Author Topic: ACF FIORENTINA - LECCE 1:1  (Read 6045 times)

Offline Chiesa

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Re: ACF FIORENTINA - LECCE 1:1
« Reply #40 on: 01/24/11, 19:12 »
Sinisa molla Vargas. E i tifosi: ''La sera non si esce più''

I compagni provano ancora difenderlo, Sinisa Mihajlovic invece lo scarica. E i tifosi cantano: «La sera non si esce più» . Juan Manuel Vargas è di nuovo al centro del mirino. Non bastavano i continui infortuni — più o meno seri— e lo scarso rendimento: ora è nell’occhio del ciclone anche per l’incidente in cui è rimasto coinvolto all’alba di sabato con la sua Porsche Cayenne al Poggio Imperiale. Doveva essere uno dei trascinatori della squadra e invece è ancora ai box e per di più fa pure le ore piccole. Infortunato, ma anche sregolato.

«Chi ha fatto tardi la sera sarà multato e pagherà. Tireremo le orecchie a chi ha sbagliato — ha detto il capitano viola Riccardo Montolivo — ma il nostro problema è comunque in campo e non fuori» . Per Vargas la Fiorentina farà al collegio arbitrale la richiesta di una multa intorno ai 10.000 euro. Nella squadra comunque nessuno sembra voler puntare il dito contro di lui. Peraltro Vargas ieri era a bordo campo, a seguire la partita, per provare ad incitare i compagni. «Tutte le volte che non si vince vengono fuori queste storie che sono del tutto banali— spiega Marco Donadel —. Quando facevamo settanta punti in campionato c’erano giocatori che uscivano il venerdì sera, anche più di adesso, ma nessuno diceva niente. Vargas voleva prendersi una serata in libertà, sono due mesi che non gioca, ma non era certo sua intenzione fare un incidente» .

L’episodio però non è piaciuto per niente a Mihajlovic, che ieri è tornato sull’argomento con parole nette. E che non ammettono repliche. «Quello di Vargas non è stato un comportamento da professionista serio. Sul da farsi ci penserà la società. Da parte mia posso parlargli e dirgli in faccia quello che penso, ma lui è già il primo a sapere di aver sbagliato» . E anche i tifosi sono letteralmente infuriati con il peruviano che già aveva fatto storcere il naso per la sua prolungata assenza per infortunio. «Non ne possiamo più di chi crea caos — dice Stefano Sartoni, capo del Collettivo, il gruppo più importante della Fiesole— Vargas alla vigilia delle partite avverte sempre qualche risentimento muscolare e poi alle cinque di mattina è... far danni. Noi tifosi ora diciamo basta. Adesso la società deve prendere provvedimenti. E per quello che ci ha dato in questa stagione, possiamo anche cederlo» . Dal gruppo dei Non tesserati, posizionati nel parterre della Fiesole è partito il coro «La sera non si esce più» , in riferimento a Vargas e alle uscite fino a tardi da parte di alcuni giocatori. A proposito della loro linea, l’indifferenza verso i calciatori è un’altra certezza. Vargas, come detto, ieri era a bordo campo, ma non è stato neppure nominato. Non ci saranno più cori per singoli, ma solo il tifo per la Fiorentina. E vedere i giocatori tirar nuovamente tardi provocherebbe ulteriore delusione e rabbia nei tifosi. Anche fuori dallo stadio i tifosi sembrano estremamente diffidenti sulla conferma di Vargas. Il calo di motivazioni del peruviano è ormai un dato certo e spinge qualcuno a sperare in una sua cessione. Come se ormai avesse dato il meglio di sè. Ma c’è anche chi si augura di vederlo a Firenze almeno fino a giugno, sperando in una sua «resurrezione» e in un cambio d’atteggiamentoche potrebbe dare un po’ di spinta alla squadra. Un rilancio del «Loco» consentirebbe alla Fiorentina di incassare in estate una cifra considerevole. In tanti infatti ormai si sono convinti che a giugno se ne andrà. E allora ora tocca a Vargas riconquistare la fiducia dei tifosi, riproporsi e tornare ad essere quel giocatore che aveva catturato le attenzioni anche del Real Madrid.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=71439
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Re: ACF FIORENTINA - LECCE 1:1
« Reply #41 on: 01/24/11, 19:18 »
Un record e un traguardo deprimente: come la partita

Ormai purtroppo si è capito: la Fiorentina è destinata a un anno di malinconica transizione. Inutile vagheggiare clamorose rimonte: alla luce del gioco, delle prestazioni e soprattutto dei numeri, sono impossibili. La Fiorentina è lì, prima, ma nella colonna sbagliata della classifica, quella di destra, con i suoi 25 puntarelli faticosamente conquistati e che al momento la tengono al riparo dagli incubi, ma la distanziano anche dalle squadre che a inizio anno erano sulla carta al suo livello. Anche vincendo (ed è tutt’altro che facile) la partita da recuperare contro l’Inter si arriverebbe a 28 punti, cinque in meno dell’Udinese, sei del Palermo, sette della Juve, nove della Lazio prossima avversaria. La mini serie positiva di quattro risultati (tre pareggi e una vittoria presa per i capelli contro il Brescia) regala il record stagionale: numerini un po’ deprimenti, francamente. Sinisa Mihajlovic si agita, si impegna, prova a navigare in questo mare di problemi viola che emergono in campo e fuori. Da Mutu a Vargas compreso qualche altro loro compagno: aumentano le seratine allegre che finiscono all’alba con risse o contro un albero. Non accade solo a Firenze, certo, ma il modo in cui il vice capitano e consigliere Aic (!) Donadel ha provato a minimizzare («Sono cose banali, che escono solo quando non si vince» ) è inaccettabile. E per fortuna i tifosi ieri si sono autoimposti la calma. Col Lecce ricorrevano le 400 partite in viola dei Della Valle, ma loro non c’erano. Si sono almeno evitati l’ennesima delusione. Ieri al Franchi era tutto assente: il gioco, le idee, la grinta, perfino i dirigenti. Una Fiorentina tristemente vuota, come la tribuna autorità.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=71448
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