Sinisa molla Vargas. E i tifosi: ''La sera non si esce più''I compagni provano ancora difenderlo, Sinisa Mihajlovic invece lo scarica. E i tifosi cantano: «La sera non si esce più» . Juan Manuel Vargas è di nuovo al centro del mirino. Non bastavano i continui infortuni — più o meno seri— e lo scarso rendimento: ora è nell’occhio del ciclone anche per l’incidente in cui è rimasto coinvolto all’alba di sabato con la sua Porsche Cayenne al Poggio Imperiale. Doveva essere uno dei trascinatori della squadra e invece è ancora ai box e per di più fa pure le ore piccole. Infortunato, ma anche sregolato.
«Chi ha fatto tardi la sera sarà multato e pagherà. Tireremo le orecchie a chi ha sbagliato — ha detto il capitano viola Riccardo Montolivo — ma il nostro problema è comunque in campo e non fuori» . Per Vargas la Fiorentina farà al collegio arbitrale la richiesta di una multa intorno ai 10.000 euro. Nella squadra comunque nessuno sembra voler puntare il dito contro di lui. Peraltro Vargas ieri era a bordo campo, a seguire la partita, per provare ad incitare i compagni. «Tutte le volte che non si vince vengono fuori queste storie che sono del tutto banali— spiega Marco Donadel —. Quando facevamo settanta punti in campionato c’erano giocatori che uscivano il venerdì sera, anche più di adesso, ma nessuno diceva niente. Vargas voleva prendersi una serata in libertà, sono due mesi che non gioca, ma non era certo sua intenzione fare un incidente» .
L’episodio però non è piaciuto per niente a Mihajlovic, che ieri è tornato sull’argomento con parole nette. E che non ammettono repliche. «Quello di Vargas non è stato un comportamento da professionista serio. Sul da farsi ci penserà la società. Da parte mia posso parlargli e dirgli in faccia quello che penso, ma lui è già il primo a sapere di aver sbagliato» . E anche i tifosi sono letteralmente infuriati con il peruviano che già aveva fatto storcere il naso per la sua prolungata assenza per infortunio. «Non ne possiamo più di chi crea caos — dice Stefano Sartoni, capo del Collettivo, il gruppo più importante della Fiesole— Vargas alla vigilia delle partite avverte sempre qualche risentimento muscolare e poi alle cinque di mattina è... far danni. Noi tifosi ora diciamo basta. Adesso la società deve prendere provvedimenti. E per quello che ci ha dato in questa stagione, possiamo anche cederlo» . Dal gruppo dei Non tesserati, posizionati nel parterre della Fiesole è partito il coro «La sera non si esce più» , in riferimento a Vargas e alle uscite fino a tardi da parte di alcuni giocatori. A proposito della loro linea, l’indifferenza verso i calciatori è un’altra certezza. Vargas, come detto, ieri era a bordo campo, ma non è stato neppure nominato. Non ci saranno più cori per singoli, ma solo il tifo per la Fiorentina. E vedere i giocatori tirar nuovamente tardi provocherebbe ulteriore delusione e rabbia nei tifosi. Anche fuori dallo stadio i tifosi sembrano estremamente diffidenti sulla conferma di Vargas. Il calo di motivazioni del peruviano è ormai un dato certo e spinge qualcuno a sperare in una sua cessione. Come se ormai avesse dato il meglio di sè. Ma c’è anche chi si augura di vederlo a Firenze almeno fino a giugno, sperando in una sua «resurrezione» e in un cambio d’atteggiamentoche potrebbe dare un po’ di spinta alla squadra. Un rilancio del «Loco» consentirebbe alla Fiorentina di incassare in estate una cifra considerevole. In tanti infatti ormai si sono convinti che a giugno se ne andrà. E allora ora tocca a Vargas riconquistare la fiducia dei tifosi, riproporsi e tornare ad essere quel giocatore che aveva catturato le attenzioni anche del Real Madrid.
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