Viola, tre punti per ripartireDirigenza al completo quella che si è ritrovata ieri al “Franchi” per seguire da vicino la seduta di rifinitura alla vigilia della sfida con il Lecce. Lo stesso azionista di riferimento Andrea Della Valle ha infatti allungato la sua permanenza in città per rimanere vicino alla squadra, seppure già nella serata di ieri avesse già deciso di ripartire per motivi di lavoro preannunciando dunque la sua assenza quest’oggi in tribuna autorità. Della Valle o meno, comunque, per la Fiorentina la gara di oggi diventa fondamentale, e altrettanto fondamentale sarà portare a casa un risultato positivo. Per il morale, per la classifica, e per continuare sulla buona strada intrapresa nell’ultima uscita a Napoli. Anche per questo motivo Mihajlovic conferma la fiducia ai protagonisti del “San Paolo” e si affida all’identico undici reduce dall’anticipo partenopeo. Le scelte, del resto, non sono poi così ampie anche a giudicare dalle varie defezioni.
In difesa, per esempio, Natali non è stato convocato per gli strascichi della tendinopatia, mentre Camporese è reduce da una settimana divisa fra lo stage con l’Under 21 di Ciro Ferrara a Roma e gli ultimi due giorni di allenamenti. Per quanto riguarda De Silvestri, invece, è rientrata l’emergenza legata alla caviglia del terzino che sarà regolarmente schierato sulla destra, mentre a sinistra ci sarà Pasqual.
Confermatissimo anche il terzetto di centrocampo, con D’Agostino, Donadel e Montolivo chiamati a dare seguito alle buone manovre intraviste a Napoli. Per Bolatti, in attesa di capire che tipo di scenari si disegneranno nei prossimi giorni, è probabile panchina, al contrario di Zanetti finito fra i non convocati. Una scelta, quest’ultima, che potrebbe anche preludere alla cessione del centrocampista nel corso della prossima settimana, con il Brescia in prima fila per chiudere la trattativa.
Infine anche l’attacco non cambierà. Gilardino non ha più problemi al ginocchio, lo ha confermato lo stesso giocatore nei giorni scorsi, mentre Santana e Ljajic avranno il compito di non fare mancare i rifornimenti al centravanti. Solo panchina, dunque, per Marchionni e Cerci. Non convocato, e c’era da immaginarselo per i problemi fisici, il peruviano Vargas. Per lui si parlava di un eventuale rientro sabato prossimo, a Roma contro la Lazio, ma complice la disavventura automobilistica della scorsa notte la posizione del peruviano a Firenze potrebbe essere sempre più in bilico.
Tutti nodi e questioni da affrontare soltanto da domani, quando tornerà a imperare il calciomercato nella sua ultima settimana di trattative. A patto, però, che la Fiorentina possa viverle con la sicurezza di tre punti in più, quelli contro il Lecce, in classifica.
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