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TIFOSI VIOLA ITALIANI => ULTIME NOTIZIE SU FIORENTINA => Topic started by: Chiesa on 08/14/11, 20:49

Title: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/14/11, 20:49
Non hanno più voglia di parlare di Cittadella viola. E’ il primo punto della ritrovata armonia fra il sindaco Matteo Renzi e il patron della Fiorentina Diego Della Valle. Armonia scoppiata il giorno dopo l’ultima lettera dei Della Valle alla città. L’ennesima in cui hanno chiesto alla città da che parte sta: con il loro progetto di squadra oppure con quella parte di tifosi sempre scontenta e critica nei confronti della società.

Di fatto il progetto Cittadella è, ormai da qualche anno, impantanato nella piana di Castello in attesa di risposte complicate. L’area è ancora sotto sequestro della magistratura e non è ancora stata presa una decisione sulla posizione della pista dell’aeroporto (si punta adesso sull’obliqua). Ecco perchè è tornato all’orizzonte il progetto di un corposo restyling per il vecchio Stadio Artemio Franchi. Un’operazione che consentirebbe comunque alla città di avere uno stadio all’altezza dei suoi omologhi europei. Niente a che fare con gli 80 ettari di cittadella dei quali i Della Valle avevano abbozzato un progetto di massima che comprendeva ampi spazi commerciali, strutture alberghiere e una sorta di Disneyland (un parco giochi) interamente dedicata al mondo del calcio. «La ristrutturazione del Franchi — interviene l’«esperto» Eugenio Giani, da poco invitato dalla stessa società viola a far parte del suo cda — è una cosa completamente diversa ma potrebbe garantire ampi spazi commerciali in modo da assicurare quella autosufficienza economica che da tempo i Della Valle cercano di regalare alla Fiorentina». Il progetto piace anche al sindaco tifoso Matteo Renzi che in passato aveva ipotizzato anche la possibile demolizione di una parte del Franchi per realizzare una struttura più moderna. Fino a questo momento la Sovrintendenza ha strenuamente difeso l’opera d’arte firmata dall’architetto Pierluigi Nervi alla fine degli anni 20. Però il progetto di copertura presentato dall’allora assessore allo sport, Eugenio Giani, nel 2005 per adeguare lo stadio alle richieste della Uefa ha già ottenuto il sì dei controllori del Ministero dei beni culturali.

Costo previsto 60 milioni di euro. Trenta dei quali destinati a pagare la copertura dello stadio realizzata in modo da non toccare la struttura del Franchi. 1.440 metri quadrati coperti al posto dell’attuale parterre della tribuna. Con tavoli, sedie e una vetrata che affaccia sul rettangolo di gioco. Più un salotto per chiacchierare che per vedere la partita e pazienza per gli attuali 2000 posti (seduti e in piedi) oggi presenti in quello spazio. Nel progetto poi ci sono ventitré «sky box», ognuno destinato ad accogliere 8/10 persone. Come negli stadi inglesi. Veri e propri salottini riservati con divani, in posizione panoramica e con altri servizi esclusivi. Riservati agli sponsor sia per vedere le partite che per altri eventi extracalcistici.

Due nuovi edifici in corrispondenza degli attuali ingressi laterali della tribuna coperta: accoglieranno due nuovi ascensori e le scale di emergenza adeguate alle richieste Uefa. Al posto del parcheggio di Maratona, poi, laddove per i Mondiali del ’90 fu allestito il grande ‘precario stampa’ è prevista la costruzione di una torre circolare di tre piani che ospiti un auditorium, un ristorante e il museo del calcio. E ancora una volta il dibattito è aperto.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=84118 (http://www.violanews.com/news.asp?idnew=84118)
Title: Re: Restyling del Franchi
Post by: Chiesa on 07/10/19, 12:50
Restyling Franchi: la Soprintendenza e i dubbi di Nardella. Commisso apre al nuovo stadio

Per il Sindaco di Firenze è un rischio troppo forte mettersi totalmente nelle mani della Soprintendenza per un progetto del genere

Spazio all’ipotesi restyling del Franchi su La Repubblica. Dario Nardella – si legge – negli ultimi due giorni ha riunito la giunta e i vertici della macchina di Palazzo Vecchio per impostare obiettivi e piani di lavoro. Il sindaco è tornato a valutare con attenzione la possibilità di rimettere mani allo stadio Franchi procedendo ad una ristrutturazione che magari possa prevedere una copertura e la creazione di nuovi spazi commerciali intorno, magari con un nuovo parcheggio interrato da 500 posti auto in zona. Non mancano però le perplessità: per Nardella è un rischio troppo forte mettersi totalmente nelle mani della Soprintendenza per un progetto del genere.

Nessuna polemica con l’ente ministeriale guidato dall’architetto Andrea Pessina, piuttosto un timore di natura strategica: il progetto del nuovo stadio lascerebbe autonomia decisionale al Comune, mentre la ristrutturazione del vincolatissimo stadio Franchi darebbe potere sull’operazione alla Soprintendenza. Tanto più rischioso questo scenario, hanno riflettuto il sindaco e i suoi, dal momento che i soprintendenti vanno e vengono. Pessina, ad esempio, pare parta in autunno. Da mettere in conto anche la volontà di Commisso, che ritiene fattibile l’idea di un nuovo stadio, magari con modifiche al piano Mercafir.


Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/26/19, 21:08
Commisso a pranzo con l’architetto Casamonti, favorevole al restyling del Franchi

La domenica di Commisso in famiglia e con l’architetto degli stadi

Il Corriere Fiorentino racconta la domenica di Rocco Commisso. Il presidente viola ha fatto visita allo studio Archea, quello dell’architetto Giovanni Casamonti, famoso per aver costruito lo stadio di Tirana e riammodernato la Dacia Arena. Secondo l’architetto, come ha spiegato al giornale qualche settimana fa, la ristrutturazione del Franchi è preferibile alla costruzione di un nuovo impianto. Nella conferenza di venerdì scorso Commisso ha annunciato che il tema delle infrastrutture sarebbe stato un tema caldo che in queste due settimane avrebbe affrontato con una nuova conferenza stampa. La visita allo studio, insomma, non appare del tutto casuale. Il tycoon ha poi voluto vedere il progetto della Cantina Antinori realizzata proprio da Casamonti, dove poi Commisso e l’architetto sono andati a pranzo con le famiglie.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/27/19, 12:44
Ristrutturazione del Franchi: i pro e i contro

Commisso al bivio: nuovo impianto o ristrutturazione del Franchi?

Nuovo stadio o ristrutturazione del Franchi. Commisso valuta i pro e i contro. Come scrive il Corriere Fiorentino, a breve il presidente della Fiorentina si vedrà nuovamente col sindaco di Firenze, Dario Nardella. Pare che il patron dei viola voglia ritornare negli Usa con le idee ben chiare su cosa scegliere, se rimettere le mani sul Franchi o procedere per l’operazione cittadella viola. Dopo averne già discusso alcune volte con il sindaco, e aver fatto lavorare i suoi tecnici, tornerà con le ultime domande e considerazioni. E già entro una decina di giorni potrebbe tirare davvero le fila sulla vicenda.

Il giornale si concentra sui pro e i contro della ristrutturazione del Franchi.

L’attuale impianto ha dei vincoli architettonici. Per fare un «upgrade» che competerebbe alla Fiorentina bisogna mantenere la capienza attuale, prevedere una copertura e avvicinare gli spalti delle curve, oltre a nuovi parcheggi interrati. L’architetto Marco Casamonti sostiene che si possa ricostruire le curve più vicine al campo e che la copertura possa essere elemento di tutela di una struttura in cemento armato. Ma la sovrintendenza che margini di manovra darà agli eventuali progettisti? Il sovrintende Andrea Pessina ha fatto una timida apertura.  Il quotidiano ricorda anche che il costo stimato 9 anni fa era di 70 milioni (non pochi) che potrebbero essere in parte finanziati con le attività commerciali che potrebbero nascere sotto le tribune. Ci sarebbe però un effetto positivo per la zona, con un nuovo grande parcheggio e che sarebbe in effetto volano per il progetto ipotizzato dal sindaco Nardella, con la pedonalizzazione (forse anche parziale interramento) del viale Paoli. Da qui al 2025 dovrebbe esserci anche la tramvia .

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/28/19, 22:52
Stadio Franchi, la Fiorentina riflette su interventi di restyling. La situazione

Prima di mettere le mani sul Franchi, che come è noto gode dello status di bene culturale, il club viola dovrà passare dal placet della Soprintendenza

Con l’incontro odierno tra Rocco Commisso e il Sindaco Nardella a Palazzo Vecchio è tornato d’attualità il tema legato allo stadio, con un’attenzione particolare dedicata all’ipotesi di un nuovo intervento sul Franchi. «Ci sono varie opzioni, dobbiamo ragionare e capire quanto tempo ci vuole per intervenire», ha detto il Presidente. «Dobbiamo capire cosa ci farebbe fare la soprintendenza». Come è noto infatti lo stadio comunale è un bene culturale e al pari di tutti gli altri ogni intervento deve passare al vaglio della Soprintendenza di Firenze.

Ciò non significa che in quanto monumento lo stadio sia intangibile, tutt’altro; la Soprintendenza stessa si è mostrata aperta a ricevere e analizzare progetti di sana riqualificazione funzionale. Nessun rifiuto e nessuna preclusione a priori, insomma. Semplicemente la Fiorentina dovrà presentare una proposta che sia in linea con i requisiti dell’ufficio: un progetto di qualità, che osservi il rispetto del monumento e la capacità di coniugare esigenze di funzione con la conservazione dei valori culturali. D’altronde a partire dalla sua edificazione (1930-1932) sono già state apportate numerose modifiche, alcune molto recenti.

Già durante lo scorso anno il club viola aveva avviato un dialogo con la Soprintendenza, e i tecnici delle due parti si sono confrontati fino ad inverno inoltrato nell’ottica di migliorare la funzionalità della struttura. Dopodiché i contatti sono stati interrotti per riprendere negli scorsi mesi, a seguito del cambio di proprietà. Con una differenza sostanziale: sebbene non sia ancora stata presentata alcuna proposta, la portata della complessità progettuale su cui le parti sono al lavoro oggi è maggiore. Tradotto: nel rispetto delle normative, l’intervento a cui la Fiorentina sta pensando è più impegnativo rispetto a quello che aveva in mente la precedente proprietà. Anche per questo motivo Commisso continua a chiedere tempo e pazienza. I tecnici sono al lavoro su più opzioni e la sensazione è che presto il club potrà bussare ufficialmente alla porta della Soprintendenza.

Simone Torricini
@TorriciniSimone
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/28/19, 23:13
Nardella: “Nuovo stadio o restyling del Franchi, sono ottimista”

“Bene l’incontro con Commisso, sono ottimista: si troverà la soluzione migliore, che si tratti del restyling del Franchi o del nuovo stadio. Passi avanti fatti, il prossimo step è la sovrintendenza. Come dice Rocco obiettivo “fast fast fast” e ce la stiamo mettendo tutta”, lo ha scritto il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, su Twitter, dopo l’incontro con il proprietario della Fiorentina

(https://pbs.twimg.com/media/EDFKeFlWsAEaOwC?format=jpg&name=small)
Dario Nardella

@DarioNardella

Bene l’incontro con #Commisso, sono ottimista: si troverà la soluzione migliore, che si tratti del restyling del Franchi o del nuovo stadio. Passi avanti fatti, il prossimo step è la sovrintendenza. Come dice Rocco obiettivo “fast fast fast” e ce la stiamo mettendo tutta 😉💜

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/29/19, 15:50
La Soprintendenza apre al restyling del Franchi: lo stadio dentro una teca di vetro

Ecco cosa prevede il progetto dell’architetto Casamonti per ristrutturare il Franchi

Ieri a Palazzo Vecchio c’è stato un incontro tra il sindaco di Firenze, Dario Nardella, e il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. Argomento di discussione: lo stadio. La Nazione ha interpellato La Soprintendenza e oggi il quotidiano scrive che il dottor Andrea Pessina ha aperto al restyling del Franchi.

Dei molti progetti arrivati in Comune e alla Fiorentina ce ne sono due in pole position: quello già realizzato dall’archistar fiorentina, Marco Casamonti, ormai uno specialista internazionale nel recupero e ristrutturazione degli stadi e quello presentato dall’architetto uruguaiano naturalizzato statunitense Rafael Viñoly, amico di Rocco Commisso. A oggi un passo avanti nelle preferenze di Commisso e del suo braccio destro Joe Barone c’è l’opera di Casamonti . Il progetto di Casamonti, realizzato con il suo studio Archea associati, prevede l’esaltazione delle parti monumentali del Franchi, la demolizione delle due curve che saranno ricostruite come tribune, allo stesso modo di come è stato fatto a Bergamo, mentre negozi e attività commerciali troveranno spazio all’interno dello stadio. Ma la ciliegina del progetto sta nella copertura: una teca di vetro che, al modo del Louvre, riparerà i tifosi e la struttura dagli agenti atmosferici e, allo stesso tempo, lascerà intatta la bellezza dell’architettura razionalista, preservandola dal deterioramento. Ci vorranno due anni e mezzo per la realizzazione, ma lo stadio potrà essere sempre utilizzato chiudendo alternatamente le due curve per demolizione e ricostruzione. Bellissimo ma forse un tantino troppo ardimentoso il progetto di Viñoly che prevede la realizzazione di un secondo stadio (che verrebbe messo in comunicazione con il Franchi) dove ora c’è il centro sportivo Astori, l’Affrico, il Cerreti e l’Olimpia.
Soprintendente: “Ok al recupero del Franchi, non vogliamo venga abbandonato”

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/29/19, 15:51
Soprintendente: “Ok al recupero del Franchi, non vogliamo venga abbandonato”

Il Soprintendente Andrea Pessina apre al restyling del Franchi

Su La Nazione troviamo le parole di Andrea Pessina, Soprintendente all’Archeologia, alle Belle arti e al Paesaggio. C’è l’apertura verso il restyling del Franchi dopo l’incontro di ieri tra Dario Nardella e Rocco Commisso.

    Aspettiamo che ci vengano a illustrare idee e progetti per la realizzazione del nuovo stadio o per il recupero del Franchi. Costruire un nuovo stadio a Novoli comporterebbe il rischio che il Franchi venga abbandonato a se stesso: un’ipotesi che ci preoccupa moltissimo. Se mi piace il Franchi coperto da una teca di vetro? Tutto dipende dalla qualità del progetto, se sarà di grande qualità può essere l’occasione perfetta non solo per tutelare l’opera storica ma addirittura per valorizzarne e far risaltare le architetture di maggior pregio. Noi siamo per il recupero funzionale del monumento. Il Franchi è nato come stadio e mi auguro che possa continuare ad esserlo.

Andrea Pessina è stato interpellato anche dal Corriere Fiorentino:

    Certo che concederemo l’incontro a Commisso. E anche a breve. I vincoli di per sé non rendono impossibile fare le cose, le subordinano ad un’approvazione del progetto. E’ evidente che lo stadio ha bisogno di manutenzione che permetta la conservazione. Bisogna, quindi, anche capire come il progetto essa essere utile per permettere l’uso dello stadio. Un edificio, se non viene usato, viene destinato al degrado. Un nuovo stadio significa costruire un nuova struttura e consumare nuovo suolo. Sul Franchi bisogna vedere se gli interventi proposti sono compatibili con l’integrità del bene o addirittura non vengano a facilitarne la manutenzione. Ma si può solo valutare in base al progetto. Perché ormai anche la conservazione dei materiali moderni (come il cemento armato con cui è fatto il Franchi, ndr) è un problema drammatico. Dovrò anche ascoltare le valutazioni del Comune. Penso ci sarà un incontro a breve.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/29/19, 15:57
L’altro progetto: riqualificazione di Campo di Marte

Ieri l’incontro tra Commisso e Nardella: si va verso il restyling del Franchi

La Nazione si concentra sul restyling del Franchi dopo l’incontro di ieri tra Dario Nardella e Rocco Commisso. Uno dei progetti è quello di Bbc di Carlo Bandini che prevede la riqualificazione complessiva dell’area del Campo di Marte. Rispetto alla prima presentazione il progetto è stato rivisto con altri tre obiettivi: avvicinare le curve al campo, ricomponendo una geometria degli spalti più “quadrata” rispetto all’attuale; coprire tutti i posti disponibili, sia quelli delle nuove curve che quelli della Maratona; recuperare negli spazi lasciati liberi tra le nuove curve e le vecchie per attività sportive complementari, attività commerciali, espositive e per eventi. Il costo totale stimato è di circa 38 milioni complessivi per il restyling del Franchi per 30 mesi di lavori compatibili con lo svolgimento delle partite.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/29/19, 16:04
L’idea della Fiorentina: nuovo Franchi senza curve. Tre anni di lavori senza giocare altrove

La Repubblica fa il punto sulle ipotesi riguardanti l’impianto del futuro dopo l’incontro tra Nardella e Commisso

La Fiorentina una preferenza ce l’ha: è il progetto di restyling del Franchi dell’architetto Marco Casamonti, il patron dello studio Archea con cui ha pranzato domenica. Il vecchio impianto – scrive La Repubblica – in alcune sue parti è vincolato dalle Belle Arti e per questo il Comune e i viola hanno già fissato un incontro con il soprintendente Andrea Pessina già nei prossimi giorni, che però avrebbe già fatto delle aperture. E l’operazione Franchi sembra prendere quota.
Ridare vita al Franchi è un’ipotesi richiamata più volte nelle sue prime settimane in viola dal nuovo proprietario americano. Che il progetto dell’architetto Casamonti, sul tavolo del Comune durante l’incontro di un’ora e mezzo di ieri, venga preso seriamente in considerazione lo si capisce dai continui richiami «ai tempi della Soprintendenza» . L’ente guidato da Pessina, infatti, gioca un ruolo centrale e dovrà fornire delle risposte. Le parti del Franchi vincolate sono scale elicoidali, pensilina di Nervi, tribune. Si procederebbe quindi alla demolizione delle curve per costruire una struttura rettangolare capace di sorreggere la copertura integrale dello stadio. Un intervento – prosegue il quotidiano – che modificherà la forma a “D” del Franchi, trasformando Fiesole e Ferrovia da curve a gradinate come negli stadi di ultima generazione. Il costo del restyling è stimato in 150 milioni di euro e la durata dei lavori in tre anni, durante i quali la Fiorentina non dovrà giocare altrove perché si procederà per gradi: si partirà dalla demolizione e dal rifacimento della Ferrovia per poi passare alla Fiesole.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/29/19, 16:27
Marcheschi (FdI): “Restyling del Franchi strada da seguire, una svolta per Firenze”

Le parole del Consigliere Regionale sullo stadio

Il nuovo corso della Fiorentina passa anche dall’ormai molto chiacchierato progetto del nuovo stadio. Nella giornata di oggi il Consigliere Regionale Paolo Marcheschi (Fdi) ha accolto con favore la proposta di Commisso di operare un restyling del Franchi:

    Da imprenditore ma anche amante della Fiorentina, Rocco Commisso vuole un progetto di uno stadio sostenibile economicamente e urbanisticamente e si parla di una struttura realizzabile. Per Firenze è una svolta: da sempre sono favorevole a un restyling del Franchi e anche il Sindaco Nardella sembra voler abbandonare l’idea del progetto Mercafir. Si può e deve mettere mano al Franchi, come avvenuto per altri stadi. È necessario realizzare una struttura funzionale per i tifosi, con costi contenuti e tempi rapidi, evitando un vuoto nel mezzo della città. Di questi progetti ne ho visti parecchi, penso che la ristrutturazione del Franchi sia la strada maestra da seguire.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/29/19, 16:50
Nuovo stadio: 36 anni di parole. Ora la svolta, ma per il restyling del Franchi (forse)

1983: inizia la corsa al nuovo stadio della Fiorentina. Sarà fatto nella piana di Sesto e avrà 80mila posti. I titoli dei giornali sono roboanti. 36 anni di dibattiti senza sbocco perché adesso si parla di restyling del Franchi

1983. A Firenze la Soprintendenza delle Belle Arti vincola lo stadio comunale: la torre di Maratona, le scale elicoidali, la copertura della tribuna e la particolare forma a D ne fanno un monumento nazionale. Non si può modificare ed ampliare.

Inizia allora la corsa al nuovo stadio (sigh). Si farà nella piana di Sesto, assicurano i tecnici. Sarà un vero affare ed avrà 80mila posti. I giornali annusano la notizia, intervistano i politici e i dirigenti della Fiorentina. Forse ci credono davvero. I titoli sono roboanti.

E’ il 1983. In Italia il Presidente della Repubblica è un partigiano, Sandro Pertini, al governo si alternano Amintore Fanfani e Bettino Craxi. Viene messo in commercio il primo telefono cellulare, scompare Emanuele Orlandi e al cinema esce Scarface con Al Pacino. Nel calcio l’Aberdeen batte il Real Madrid in finale e vince la Coppa delle Coppe.

Nella Fiorentina è l’epoca dei Pontello. L’amministratore delegato è Italo Allodi, l’allenatore Giancarlo De Sisti. In estate sono arrivati importanti rinforzi: Daniel Passarella, Gabriele Oriali e Pasquale Iachini. Daniele Massaro viene schierato terzino destro con il numero 5 e ha facoltà di scorrazzare sulla fascia. Nella rosa compare anche Walter Mazzarri, ma non giocherà mai.

Il 6 novembre, tre giorni prima dell’uscita del primo degli articoli riportati, la Fiorentina schianta il Catania con uno squillante 5-1 e si porta a soli due punti dalla capolista Roma.

E’ il 1983. A Firenze il viale XI Agosto è ancora in costruzione e serve per le corse clandestine in moto, la caserma dei carabinieri non esiste e la pista di Peretola è più corta di 250 metri.

E’ il 1983 e la canzone “Parole Parole” di Mina e Alberto Lupo è già un cult senza tempo.

36 anni di parole, 36 anni di discussioni senza sbocco. Anzi, dopo l’incontro tra il sindaco di Firenze, Dario Nardella, e il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, l’ipotesi nuovo stadio pare finita in soffitta. La Soprintendenza ha aperto alla ristrutturazione dell’Artemio Franchi. Il progetto dell’architetto Casamonti prevede la demolizione delle curve e la copertura con una teca di vetro in stile Louvre.
“Fast, fast, fast”? Vedremo.

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Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/30/19, 22:11
Restyling del Franchi? Dalla Soprintendenza: “Ma per demolire le curve serve il via libera del Ministero”

Le parole di Andrea Pessina, che parla della situazione attuale del Franchi e di come si potrà agire in futuro

Chi pensava all’operazione restyling del Franchi – che tanto piace a Rocco Commisso – fosse già incardinata sui binari del successo rimarrà deluso. Bando ai facili entusiasmi, avverte il sovrintendente Andrea Pessina dalle pagine di Repubblica: quella del responsabile fiorentino dell’ente per la tutela dei momumenti e del paesaggio non è una chiusura, ma un avviso pieno di paletti e un altolà alla nuova proprietà viola e al progettista cui si è per ora affidata, l’architetto Marco Casamonti. “Il sindaco Nardella mi ha chiamato, ci incontreremo presto insieme anche al patron della Fiorentina. A noi spetta il compito di dire ciò che non si può fare, ma un Franchi in abbandono non farebbe piacere nemmeno a noi. Tutto dipende dalla qualità del progetto, ma attenzione, se lavoriamo sul Franchi ci dobbiamo mettere nelle mani della Soprintendenza”.

Se l’ipotesi restyling appare l’ipotesi più gradita a Nardella e Commisso, l’idea del secondo stadio dell’architetto Vinoly resta aperta solo come via di fuga, quella della Mercafir sta tramontando definitivamente anche se questo non vuol dire che i mercati generali di Novoli non si debbano preparare al trasloco. Ma – tornando al Franchi – per abbattere le curve servirà un ok anche da Roma. E la salvaguardia della forma dell’impianto a “D” avrà la sua importanza nella valutazione. Da Palazzo Vecchio incrociano le dita: “Il vincolo del Franchi è fatto di parole parche però il modo in cui Nervi fece le curve, le gradinate e le scale elicoidali furono ritenute geniali all’epoca. Un vincolo non impedisce cambiamenti ma li subordina. Il patron della Fiorentina vuole rapide indicazioni, noi ci prenderemo i nostri tempi” ribadisce Pessina. Se l’operazione decollasse nascerà anche un parcheggio interrato: 1000 posti tra i Campini e lo stadio, lato Maratona.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/30/19, 22:18
Nuovo stadio? No, gli architetti tifano per il Franchi

Le parole di Duilio Senesi, presidente dell’Ordine degli Architetti

Restyling del Franchi o nuovo stadio? Questo è il dilemma. Intervistato da La Nazione, Duilio Senesi, presidente dell’Ordine degli Architetti, “tifa” per la ristrutturazione dell’impianto di Campo di Marte.

    Se per la decisione finale serviranno la conoscenza e la padronanza di molte informazioni, non ultime le valutazioni economiche, la verifica di compatibilità con i vincoli, la tempistica delle eventuali riallocazioni. Alla luce degli elementi che avevamo ci siamo da tempo espressi a favore di una soluzione che vedesse la valorizzazione, il restauro, l’adeguamento alle nuove esigenze dello stadio di Campo di Marte per due ordini di considerazioni. Temiamo le incertezze sul futuro della struttura attuale nel caso si proceda a toglierle la funzione principale, con i rischi di degrado e di inadeguatezza di risorse per il mantenimento e potenziali conseguenze sulla qualità del tessuto urbano circostante.

Gli architetti auspicano il rilancio di Campo di Marte con:

    le opportunità che potrebbero derivare da massicci investimenti per la riqualificazione che vrebbero estendersi all’intera area, con parcheggi, mobilità, qualificazione dello spazio pubblico. Il mantenimento della centralità del Franchi toglie di mezzo le incognite sul suo destino e un intervento di altissima qualità valorizzerà la parte monumentale.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/30/19, 22:20
L’architetto: “Vi spiego i vincoli del Franchi”

Parla Valerio Tesi, architetto e dirigente dell’area funzionale patrimonio architettonico. E’ lui a tenere in mano i vincoli de Franchi insieme al soprintendente Andrea Pessina

Sul Corriere Fiorentino troviamo le parole di Valerio Tesi, architetto e dirigente dell’area funzionale patrimonio architettonico. E’ lui a tenere in mano i vincoli de Franchi insieme al soprintendente Andrea Pessina:

    Non esiste una specificazione di parti vincolate da altre che non lo sono. Anche perché non c’è un decreto specifico di vincolo sullo stadio, ma una deflatoria di Angelo Calvani, soprintendente nei primi anni ’80. Fu lui, nel 1983, a stabilire che l’opera doveva essere soggetto alla tutela secondo la legge 1089/39, la legge Bottai.

E’ questo il passaggio fondamentale: il vincolo non deriva da un decreto ministeriale, ma da una decisione della soprintendenza locale perché il Franchi aveva appena compito mezzo secolo. Calvani “allega una planimetria che circoscrive l’intera area come bene culturale“. Tutto vincolato? L’esatto opposto dice Tesi: “Vincolo non vuole intangibilità o giogo della sovrintendenza ma che a quel bene è riconosciuto un interesse culturale”.

La chiave per avere successo nella proposta del restyling è evitare che “vengano fatte proposte progettuali che non muovono dallo studio e analisi degli elementi significativi della struttura. Non si può fare tutto, ma molto: basta che venga fatto un progetto di restauro che riesca a far funzionare quella struttura in accordo alle esigenze e agli standard di oggi. Rispettando i suoi elementi più rilevanti, quelli di maggior quoziente culturale“.
Nuovo stadio: 36 anni di parole. Ora la svolta, ma per il restyling del Franchi (forse)

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/30/19, 22:34
Restyling Franchi, ora anche Campo di Marte chiede un progetto

Riqualificazione dell’intero quartiere per proseguire con la Fiorentina: ecco come

Un parcheggio interrato, il più grande di Firenze, da oltre 2-3 mila posti: è quanto ha chiesto Palazzo Vecchio alla Fiorentina per rendere sostenibile il restyling del Franchi. Dovrebbe nascere sul lato Maratona, tra lo stadio e il Centro Sportivo e sarebbe uno degli interventi necessari per sfruttare il Franchi e riqualificare tutta l’area di Campo di Marte. E soprattutto per iniziare a rendere minore l’impatto delle partite per i residenti. Questo ciò che scrive il Corriere Fiorentino, secondo cui da anni si vuole interrare viale Paoli, pedonalizzare e puntare tutto sulla cittadella dello sport e rendere il quartiere il cuore sportivo di Firenze.

Parte del problema mobilità sarà risolto dal 2025/2026, quando sarà attiva una linea della tramvia che passerà sotto la curva Ferrovia. Nell’attesa, chi userà quella per Bagno a Ripoli (pronta entro il 2023) potrebbe però scendere alla fermata Pellico, vicino a viale Mazzini. E poi sarà pronto il completamento del sottopasso pedonale da via Mannelli a viale Fanti. Da lì allo stadio ci sono 500 metri.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/31/19, 15:44
Nuovo Franchi: prossima settimana incontro tra Commisso, Nardella e il soprintendente

Commisso dal soprintende probabilmente giovedì. Il ministero: “La competenza sullo stadio è di Firenze”

Sul Corriere Fiorentino si parla del restyling dell’Artemio Franchi. Come si legge si terrà la prossima settimana (probabilmente giovedì) il primo incontro tra il sindaco Dario Nardella, il presidente Rocco Commisso e il soprintende Andrea Pessina. Sul tavolo ci saranno già le linee progettuali elaborate per conto del patron viola.

La ristrutturazione prevede di rifare le vecchie curve e crearne di nuove che siano più vicine al campo. Con una soluzione architettonica che vuole esaltare le scale elicoidali. Il primo nodo per la soprintende è che il Franchi non venga abbandonato e che non perda la funzione per cui è nato nel 1932.

L’avvicinamento delle curve e la copertura sono i due interventi necessari perché il Franchi rispetti gli standard per le competizioni europee e possa davvero rimanere la casa della Fiorentina. Senza quelli inutile intervenire. L’altro tema è su chi debba rilasciare l’autorizzazione ai lavori: tutte queste decisioni passano dal peso del progetto stesso del restyling dello stadio. Il dubbio è che, forse, sarà necessario, da Firenze, fare un passaggio più o meno lungo a Roma. L’autorizzazione per dire sì al progetto potrebbe rimanere a Firenze. Il Franchi è vincolato da una deflatoria, un’indicazione del soprintende che nel 10983, indicò la struttura come “meritevole” dal punto di vista architettonico. Non vincoli derivanti da un decreto ministeriale. La direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del ministero dei Beni Culturali, al Corriere Fiorentino, chiarisce: la riforma del ministro Alberto Bonisoli “non ha modificato le competenze relative al rilascio dell’autorizzazione” come quella per il Franchi “tranne che nei casi di progetti che rientrino nelle competenze di più soprintendenze” e “tale ipotesi non corrisponde alla fattispecie del progetto che interessa lo stadio Artemio Franchi”. L’opera di Nervi “rimane di precipua competenza della Soprintendenza”. Questo, ovviamente, se il soprintende Pessina non decide di operare in modo diverso.
L’architetto: “Vi spiego i vincoli del Franchi”

SONDAGGIO
Il nuovo stadio. Novoli o Franchi bis?

    Novoli
    Franchi ristrutturato

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/04/19, 20:17
VN – Vicenda stadio, domani Commisso incontra Nardella e la Soprintendenza

Sarà il terzo incontro tra il Presidente Commisso e il Sindaco Nardella: il tema stadio all’ordine del giorno

Tra le due ipotesi, quella di muoversi per una nuova struttura e quella di ammodernare il Franchi, Rocco Commisso pare deciso a puntare sulla seconda. Il motivo? Le tempistiche, ma anche la libertà di movimento all’interno di un progetto ambizioso. In questi giorni fiorentini il patron viola ha messo in agenda anche un importante appuntamento legato proprio allo stadio: domani – secondo quanto raccolto da Violanews.com – si incontrerà infatti con i delegati della Soprintendenza di Firenze in un vertice che vedrà partecipe anche il Sindaco Dario Nardella. E chissà che non possano emergere già novità decisive.

Simone Torricini
@TorriciniSimone
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/05/19, 19:45
Restyling Franchi: oggi l’incontro tra Commisso, Comune e Soprintendenza

Commisso illustrerà al soprintendente Pessina le linee guida del progetto di restyling del Franchi

Oggi – come anticipato ieri da violanews.com – Fiorentina, soprintendenza e Comune si troveranno per la prima volta insieme al tavolo. E Commisso – scrive il Corriere Fiorentino – illustrerà al soprintendente Pessina le linee guida del progetto di restyling del Franchi, in modo da rendere fruibile sette giorni su sette, anche grazie a spazi commerciali.

Pessina ha già espresso la disponibilità ad esaminare le carte e la compatibilità di interventi, anche importanti, purché si rispettino i vincoli esistenti, fermo restando la possibilità di chiedere al ministero un parere prima del via libera. Per il Comune ci saranno dirigenti dell’urbanistica e il direttore Giacomo Parenti e l’incontro, per quanto importante, sarà interlocutorio: serviranno tempi non brevi in ogni caso, ha sottolineato la soprintendenza, sia per le autorizzazioni che per passare dalla carta ai cantieri che, dovendo operare su un bene preesistente, saranno delicati. Secondo gli addetti rifare il Franchi costa come fare uno stadio ex novo.

Oggi si parlerà probabilmente solo del Franchi, anche se Commisso ha espresso la volontà di realizzare un centro sportivo che vada oltre i campini, idea che si sposa con quella del Comune di fare di Campo di Marte una cittadella sportiva e riqualificarla anche con pedonalizzazioni.

Sul tavolo del soprintendente arriverà anche l’idea di avvicinare le curve al campo e di coprire lo stadio con un intervento che non tocchi le altezze attuali delle tribune, ma le scavalchi magari con superfici trasparenti. Le modifiche riguarderebbero anche gli spazi adiacenti o sottostanti le strutture in cemento armato per realizzare servizi e spazi nuovi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/05/19, 19:56
VIDEO VN – Commisso: “Incontro positivo con Nardella ma serve tempo, nessun Presidente è riuscito a farlo”

Parla il Presidente dopo l’incontro


Simone Torricini
@TorriciniSimone
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/05/19, 20:36
Stadio Franchi, incontro tra Commisso e istituzioni. Il Pres: “Serve molto lavoro, datemi tempo”

Il Presidente si è visto con il Sindaco e il Soprintendente nella sede di Palazzo Pitti

Continua a tenere banco la vicenda stadio in questi giorni fiorentini di Rocco Commisso. Come anticipato ieri, questa mattina il Presidente aveva in programma un appuntamento alla sede della Soprintendenza con le istituzioni coinvolte nel progetto di restyling del Franchi. Accompagnato dalla moglie Catherine, dal figlio Joseph e da Barone, Commisso si è recato a Palazzo Pitti intorno alle 8 ed è stato dentro per poco più di due ore.

«Siamo abbastanza fiduciosi, ma non voglio fare nessun tipo di commento o previsione», ha detto Nardella alla fine dell’incontro ai media presenti, tra cui Violanews. «Ora bisogna lasciar lavorare la Soprintendenza». Dopo l’incontro interlocutorio dello scorso 28 agosto la Fiorentina ha infatti presentato per il tramite dell’architetto Casamonti il progetto di ristrutturazione.

Molto cauto anche lo stesso Commisso: «Ci vuole molto lavoro, non si può fare tutto in un giorno. Da Pontello a Cecchi Gori ai Della Valle, in venticinque anni lo stadio si è fatto? No. E allora datemi un po’ di tempo», ha detto uscendo da Palazzo Pitti. «Sia i Pitti sia i Medici sono andati in fallimento: io non voglio fallire», ha concluso sorridendo. La strada per lo Stadio, nel frattempo, sembra ancora lunga.

Simone Torricini
@TorriciniSimone
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/06/19, 18:55
Franchi: fra due mesi il decreto di vincolo. Ecco i costi

Copertura con una teca di vetro come l’Ara Pacis, giù le curve. L’architetto Casamonti ha illustrato il progetto al soprintendente

Ieri si è tenuto l’incontro tra Commisso, Nardella e Soprintendenza per parlare della ristrutturazione del Franchi. Il progetto dell’architetto Casamonti prevede l’esaltazione delle parti monumentali, mentre il piatto forte sarà la copertura con una teca di vetro simile a quella dell’Ara Pacis di Roma. Il punto dolente è la demolizione delle curve che saranno ricostruite come tribune, a rettangolo come quelle di Bergamo. Negozi e attività commerciali, nel progetto di Casamonti, troveranno posto all’interno dello stadio.

I tempi? Non sarà tutto immediato. Ma le prime risposte – scrive La Nazione – potrebbero arrivare con una certa rapidità. E da quelle si capirà se il progetto potrà essere accolto così, nella sua integrità, o se si dovranno apportare modifiche sostanziali che potrebbero far fare un passo indietro alla Fiorentina. I costi potrebbero essere un altro tasto fragile del progetto che per essere realizzato richiederà circa 160 milioni di euro, una cinquantina in più rispetto a quanto servirebbe per tirare su un impianto nuovo.

Cosa succederà adesso? Partirà immediatamente l’analisi storico artistica del Franchi in cui sarà dettagliato quali sono le parti storiche dello stadio e quali quelle aggiuntive già modificate, per completarla servirà circa un mese, un mese e mezzo. L’analisi sarà il primo passo per arrivare al decreto di vincolo (più forte dell’attuale declaratoria) che sarà firmato dal ministero al fine di precisare quali sono gli elementi di rilevanza, così da poter dire con chiarezza cosa si può fare e ciò che invece proprio non si può. Nuovo stadio: 36 anni di parole.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/06/19, 19:03
Commisso: “Non voglio che i tifosi si bagnino allo stadio. Serve aumentare i ricavi. Rispetto per le altre squadre”

Una parte dell’intervista rilasciata da Commisso al Corriere Fiorentino

Sul Corriere Fiorentino troviamo una lunga intervista al presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. Riportiamo alcuni concetti e alcuni virgolettati:

Si parte dall’incontro con la Soprintendenza sul restyling del Franchi. Il patron dice che la ristrutturazione del Franchi è un compromesso. “Sto per investire del denaro e non lo posso fare se qualcun altro ha il controllo della situazione. Però quando un investimento è giusto, io voglio fare fast“. Commisso conferma che preferirebbe costruire un nuovo stadio, ma sa che poi si creerebbero dei problemi sul Franchi, “monumento che va salvaguardato“.

Si parla anche del centro sportivo delle giovanili e della squadra femminile. In ballo c’è l’ipotesi Campi Bisenzio: “In questi giorni non sono stato lì. Abbiamo più opzioni, ma non dico quali perché, se indico un posto o un altro, il prezzo sale subito, dice Commisso che scarta l’ipotesi di allargare l’attuale centro sportivo: “Se facciamo qualcosa, voglio che sia bellissimo e grandioso“. Il presidente aggiunge che è importante aumentare i ricavi: “Dobbiamo estendere il nostro marketing nel new world of the sports. Bisogna lavorare sull’internalizzazione del marchio, per esempio in Cina“. Commisso torna poi sull’argomento stadio: “Non vogliamo che i nostri tifosi debbano bagnarsi quando piove o stiano sotto il sole“. Il patron dice che è importante che le curve non siano lontane dal campo e aggiunge che allo stadio non vuole razzismo. Continua: “Il primo giorno che sono arrivato qui un gruppo di tifosi mi ha chiesto un selfie e nella foto hanno mostrato una sciarpa con scritto ‘Juve merda’. Io non lo sapevo, non mi è piaciuto per niente. Tutti si devono rispettare, sia le altre squadre che i tifosi“.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/06/19, 19:16
Il soprintendente Pessina sul Franchi: “Ora faremo la verifica di interesse culturale”

Ieri l’incontro tra Commisso, Nardella e Pessina sul restyling del Franchi

Ieri mattina si è tenuto l’incontro tra tra Commisso, Nardella e il soprintende Pessina sul restyling dello stadio Artemio Franchi. Sul Corriere Fiorentino troviamo un virgolettato di quest’ultimo:

    Abbiamo esaminato un progetto e adesso faremo la verifica di interesse culturale, cioè cosa deve essere vincolato e cosa no, dato che il vincolo attuale non è espresso, ma si tratta di una norma generale. Chiederemo al Comune, proprietario dello stadio, tutti i documenti relativi ai vari interventi nel corso del tempo e ci siamo impegnati a fare presto per redigere la verifica, a darla in tempi rapidi, uno-due mesi

Come si legge sempre sul Corriere Fiorentino, la squadra continuerà a giocare al Franchi durante i lavori che saranno eseguiti in lotti. Occorrerrano tre anni prima che l’intero Franchi sia ristrutturato.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/06/19, 19:19
Franchi, Soprintendenza chiede due mesi per i vincoli. Commisso: “Così perdo tempo”

Il retroscena svelato dal Corriere Fiorentino sull’incontro dedicato al restyling del Franchi

In casa Fiorentina tiene banco il restyling del Franchi. E di questo argomento ieri mattina hanno parlato Commisso, Nardella e il soprintendente Andrea Pessina.

Il Corriere Fiorentino svela un retroscena. La soprintendenza ha chiesto fino a due mesi per un parere e per i vincoli che saranno comunque decisivi. “Ma così perdo tempo“, pare abbia detto Rocco Commisso.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/06/19, 19:22
Restyling Franchi, operazione partita: Commisso punta sui cantieri dal 2020

La Fiorentina non sarebbe costretta a giocare lontano dal Franchi

In due mesi Rocco Commisso saprà se si può intervenire sullo stadio Franchi. Nella riunione di ieri in Palazzo Pitti col sindaco Nardella e il soprintendente Pessina sono emersi anche i tempi stimati da Commisso e i suoi architetti. Nel caso il restauro dello stadio dovesse sbloccarsi, Rocco vorrebbe che i lavori partissero già dal 2020. In questo modo gli interventi finirebbero nel 2023. Lo scrive Repubblica. Tempi, tutto sommato, decisamente rapidi aggiungiamo noi considerando che i cantieri non costringerebbero la Fiorentina ad andare a giocare in un altro stadio.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/08/19, 17:27
Restyling del Franchi, e poi? L’articolo per la proprietà (a tempo) dello stadio

Tra i club ad usufruirne, oltre a Juventus, Udinese e Atalanta, potrebbe esserci presto anche la Fiorentina

Sorpresa: lo Juventus Stadium non è un impianto di proprietà. Proprio così, almeno da un punto di vista tecnico. Stesso discorso vale per la Dacia Arena ed il Gewiss Stadium, futura casa dell’Atalanta. Il perché si riassume in tre semplici parole: diritto di superficie. Si tratta dell’ art. 952 del Codice Civile, che recita: “Il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà. Del pari può alienare la proprietà della costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo”.

Semplificando e declinando, senza perdersi nella traduzione dal burocratichese all’italiano, il diritto di superficie è l’istituto che garantisce la possibilità all’amministrazione comunale di cedere a tempo determinato la proprietà dello stadio. Tra i club ad usufruirne, oltre alle già citate Juventus, Udinese e Atalanta, potrebbe esserci presto anche la Fiorentina, nel caso in cui la soprintendenza dia il via libera alla ristrutturazione del Franchi (confermati i due mesi di attesa prima della risposta al progetto dell’architetto Casamonti).

Tale opzione – che ovviamente ha un costo (a Udine 4,55 milioni, ad esempio) – permetterebbe alla società viola di andare oltre i vantaggi derivati dalla semplice concessione che attualmente la lega al comune di Firenze nella gestione dello stadio. D’altronde, è difficile immaginare che un investimento del genere venga varato a fondo perduto. L’argomento è stato affrontato ieri nella riunione tra Commisso, il sindaco Dario Nardella ed il soprintendente ai beni culturali dott. Andrea Pessina. Le parti sono d’accordo: qualora si dovesse davvero puntare sul restyling del Franchi, la durata della cessione del diritto di superficie alla Fiorentina avrà durata di 99 anni.

Alessio Crociani
@AlessioCrociani
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/08/19, 22:00
Il nuovo Franchi alto 32 metri, sky box anche in Fiesole: i dettagli del progetto

Una grande teca di vetro, la copertura in metallo, le curve che diventano tribune

Il Corriere Fiorentino illustra i dettagli del progetto di ristrutturazione del Franchi a cura dell’architetto Casamonti. 32 metri, 12 in più dell’attuale stadio, è la misura della teca di vetro che avvolgerà il Franchi e sosterrà la nuova copertura. Dentro il nuovo catino, una lunga serie di sky box a dominare la Maratona e persino sopra le curve che a loro volta si avvicineranno al campo e si raddrizzeranno per diventare Tribuna Fiesole e Tribuna Ferrovia (sempre che i tifosi lo consentano). Il progetto per il nuovo Franchi è da 37mila posti a sedere. La cancellata verde che circonda lo stadio sarà eliminata. E la teca di vetro che la sostituisce consentirà di ammirare meglio la struttura dell’impianto. Le pareti di vetro saliranno fino a 32 metri dove curveranno dolcemente verso l’esterno per creare una sorta di tettoia per proteggere dalla pioggia i tifosi in attesa all’esterno. Sopra, una struttura di metallo in lega leggera, di forma rettangolare, sarà la nuova copertura dello stadio. Le attuali curve saranno abbattere, al loro posto gli spazi commerciali e i negozi. Le nuove “curve” sono vicine e parallele alle linee di fondo campo, alte quando l’attuale Maraton e collegato, come ora, anche alla Tribuna coperta.

(Gli altri dettagli sul progetto nel quotidiano in edicola)

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/11/19, 12:41
Commisso e la scelta anti concorrenza

Il retroscena su perché Commisso sta optando per il restyling del Franchi

Su Repubblica Firenze si parla anche del progetto di restyling dell’Artemio Franchi. “Se io mi metto a fare ora un nuovo stadio da un’altra parte, poi arriva un altro imprenditore interessato a investire a Firenze nel calcio, rilancia una squadra e la fa crescere e si trova il Franchi già pronto con il Comune che comunque, come accade ora, deve attrezzarsi per garantirne la manutenzione?”, è pressappoco il dubbio che sta assillando il proprietario viola. E proprio questo è uno degli elementi che lo ha spinto ad imbarcarsi nell’operazione Franchi. Cioè la verifica della fattibilità di una ristrutturazione  hard firmata Casamonti, su cui è partito l’iter con la Soprintendenza.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/13/19, 19:35
Restyling Franchi, Pessina: “Stadio già ritoccato nel ’90, non si può cambiare troppo”

Pessina sul possibile restauro dello stadio Franchi

Un intervento radicale di ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi di Firenze? Potrebbe essere di difficile esecuzione, stando almeno a quanto dichiarato oggi dal Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per Firenze Andrea Pessina.

Ad oggi sullo stadio della Fiorentina, ha detto Pessina, parlando dei progetti per la ristrutturazione del Franchi, a margine di un convegno oggi a Firenze organizzato dai musei del Bargello, “ci sono delle esigenze diverse: la famiglia Commisso ha rappresentato quelle che sono le loro esigenze, comprensibili, di avere uno stadio moderno. Ci sono delle ipotesi come quella di coprire lo stadio che sarebbero funzionali anche alla tutela dello stesso, adesso dobbiamo capire in che misura possono essere accolte“.

“Il Franchi – ha spiegato Pessina – è già stato toccato per i mondiali ’90, è una struttura destinata ad accogliere decine di migliaia di spettatori, non può non essere continuamente mantenuta e adeguata alle esigenze di sicurezza. Bisogna vedere in che misura viene chiesto di metterci le mani sopra, è lì il punto di equilibrio. Credo – ha concluso Pessina – che la proprietà stia valutando anche di andare a costruire un nuovo stadio e su questo noi non abbiamo voce in capitolo”.

Ilsitodifirenze.it

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/22/19, 16:28
No al restyling del Franchi: ecco i dubbi della Soprintendenza

Pare che il no al restyling del Franchi sia arrivato dal ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini

Ieri Nardella, al congresso del Psi, ha chiuso all’ipotesi nuovo stadio a Campi Bisenzio, dicendo addio anche al restyling del Franchi. Come scrive il Corriere Fiorentino a pesare sul progetto chiesto da Casamonti sarebbe il forte dubbio della Soprintendenza a concedere di abbattere le curve, dietro le quali ci sono le scale elicoidali del Franchi, un’operazione che snaturerebbe l’opera del ’38 di Nervi. Pare che il segnale sia arrivato dal ministro dei Bene Culturali, Dario Franceschini, prima dell’incontro che Nardella avrà la prossima settimana. Il restyling costerebbe 200 milioni di euro, con 100 milioni si può fare un nuovo stadio da 50mila posti.

“L’ipotesi Campi Bisenzio” ha detto Nardella. Pare, però, – si legge ancora – che non sia così. Perché l’unica esigenza della Fiorentina è di far presto e bene. In attesa del possibile no della Soprintendenza, sceglierà la soluzione più rapida e più conveniente. Se la spunterà Campi, sarà per la rapidità con cui il Comune potrà concedere la variante urbanistica: potrà farlo grazie alla legge stadi voluta dall’allora deputato Pd Nardella.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/23/19, 22:54
Franchi, quale futuro? Le posizioni di ministero e soprintendenza. Il nuovo stadio…

Le ultime novità

Su La Nazione troviamo gli ultimi aggiornamenti riguardo il restyling dello stadio Franchi. La decisione della soprintendenza arriverà a conclusione del lavoro di ricognizione già cominciato. Il sindaco Nardella incontrerà il ministro Franceschini in settimana, ma dal ministero per i Beni e le attività culturali sono già arrivate forti perplessità sulla demolizione delle curve. Dalla soprintendenza non è arrivato un no al restyling, che anzi è fortemente auspicato e, come annunciato dallo stesso Nardella, se ne farà carico il Comune in una versione ‘leggera’, recuperandone la versione polifunzionale. E lo stadio nuovo della Fiorentina? La Mercafir è l’unica opzione per la quale Nardella s’impegna a farla realizzare in cinque anni, per la società viola Novoli è l’ultima ipotesi da prendere considerazione.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/24/19, 18:29
La soprintendenza: “Restyling Franchi infattibile, da demolire il 30% dell’impianto”

Il restyling del Franchi non si può fare

“Ci hanno proposto di demolire il 30% della struttura curve comprese, infattibile” lo ha detto Andrea Pessina, Soprintendente dei Beni Culturali. Commisso, durante il suo ultimo soggiorno a Firenze, lo ha incontrato per capire se esistono i margini per restaurare il Franchi. Ma da queste parole riportate da Repubblica pare proprio che non sia così.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/25/19, 20:42
Soprintendente: “Le curve non si possono demolire, semmai altre più interne. Bisogna tutelare il monumento”

Parla il Soprintendente

Queste le parole del Soprintendente Andrea Pessina, raccolte da TGR Toscana:

“Far mantenere allo stadio la sua funzione originaria è importante, perché non diventi un monumento fine a se stesso. La struttura è ancora quella originale, di Nervi: la demolizione ampia delle curve, 30-40% della struttura, non è contemplabile, incompatibile con la sua qualifica di monumento. Semmai si possono costruire curve interne, più vicine. L’obiettivo è tutelare lo stadio, si tratterebbe di estendere quella che nel progetto originario era la copertura della tribuna centrale a tutto lo stadio”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/09/19, 21:33
Restyling Franchi: ecco quando arriverà la risposta della Soprintendenza

Difficile che la Soprintendenza dica sì al restyling del Franchi

In casa Fiorentina, oltre che di nuovo stadio, si parla anche di restyling del Franchi. Come scrive il Corriere Fiorentino, tra due settimane arriverà la prima risposta, quella della Soprintendenza. Commisso vuole avere tempi definiti e percorsi certi. Che siano a Firenze o a Campi, poco importa: l’importante è che il nuovo stadio arrivi il prima possibile perché lui lo stadio lo vuole “lasciare alla città” in tempi brevi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/10/19, 21:50
Pres. Quartiere 2: “Perdere la Fiorentina e tenere il Franchi sarebbe un disastro: valutiamo il restyling”

Parla Michele Pierguidi, sulla Fiorentina e lo stadio Franchi

Le parole del presidente del quartiere 2 sulla Fiorentina e sul destino dello stadio Franchi.

(https://images2-gazzanet.gazzettaobjects.it/wp-content/uploads/sites/21/2019/10/news-viola/schermata-2019-10-10-alle-16-29-10.png?v=20191010194800)

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/11/19, 23:59
“Nardella isolato dai sindaci. Fiorentina deve restare al Franchi”

Nuovo stadio: parla Paolo Marcheschi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia

“Nardella è il Sindaco metropolitano, ma sembra che nessuno glielo riconosca più. E’ isolato e solo contro tutti! Quei furbetti dei Sindaci Pdini quando c’è da prendere (tramvia e progetti di sviluppo che portano oneri di urbanizzazione) si precipitano ad arraffare tutto il possibile. Più che campanilismo è l’egoismo della sinistra che pensa solo al proprio orticello comunale senza avere una visione di insieme. Quando c’è da aiutare Firenze o pensare in ottica di area metropolitana (aeroporto, termovalorizzatore) i furbetti si defilano o addirittura montano la rivolta contro Firenze.

Al di là dell’isolamento politico di Firenze, si sta dimostrando fallimentare la linea del sindaco di obbligare Rocco Commisso ad investire alla Mercafir. La Fiorentina deve restare al Franchi, anche in questi giorni si stanno moltiplicando gli appelli a tenere il Franchi vivo. Il restyling dello stadio si può fare in pochi anni, ci sono progetti già pronti che rispettano anche i requisiti della Sovrintendenza, perché il sindaco non li verifica? Non si capisce l’ostinazione di voler andare necessariamente alla Mercafir che allunga i tempi, i costi e genera incertezze in chi vuole fare “fast fast fast” – dichiara il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (FdI) – Cosa succederebbe avere un Franchi vuoto 12 mesi l’anno? E, visto l’accordo per il nuovo Centro sportivo a Bagno a Ripoli, gli attuali campini di allenamento della Fiorentina a che uso verranno destinati? Si tratterebbe di un enorme danno urbanistico, ci ritroveremmo con un contenitore vuoto e in disuso: dal rilancio della “Cittadella dello sport” si passerebbe alla “Cittadella dell’abbandono“. Lo scrive l’agenzia di stampa Italpress.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/13/19, 19:57
Pres. ingegneri: “Restyling? Meglio un altro stadio. Franchi può ospitare rugby e atletica”

Il presidente dell’ordine degli ingegneri è favorevole alla realizzazione di un nuovo stadio

Su La Nazione troviamo l’intervista al presidente dell’ordine degli ingegneri Giancarlo Fianchisti, favorele alla realizzazione del nuovo stadio:

    E’ arrivato il momento di cambiare, il Franchi non è più adatto. Credo che oggi serva un impianto con due caratteristiche: la funzionalità e la fruibilità. Uno stadio deve essere come un teatro, con le tribune e le curve vicine al campo. E poi ci si deve arrivare bene: servono parcheggi. Il Franchi? Va tutelato in ogni modo. Può ospitare le gare di calcio femminile, le partite di rugby. E l’atletica. Non dimentichiamo che Firenze non ha un impianto dedicato a questo sport. Se la struttura è solida? Il calcestruzzo dello stadio è ottimo. Nervi aveva fatto un gran lavoro e seguì la costruzione da vicino. Non ci sono tracce di degrado, di cedimenti. E’ una bella struttura è vale la pena di valorizzarla senza ‘appiccicarci’ nulla intorno.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/15/19, 22:11
Futuro incerto per l’Artemio Franchi, le ipotesi

Si studiano utilizzi alternativi

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport-Stadio, il comune e gli assessori starebbero già passando al vaglio soluzioni alternative per lo Stadio Artemio Franchi. Nel caso in cui l’Iter per il nuovo impianto sportivo alla Mercafir vada a buon fine, sarà necessario valorizzare e riutilizzare l’opera di Pier Luigi Nervi. Le alternative al momento più probabili sembrano il Rugby o l’Atletica (inserendo nuovamente la pista), ci sarà la necessità di tenere viva una zona della città che da sempre è stata al centro dello sport fiorentino.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/16/19, 16:21
La provocazione: “No al restyling del Franchi? Abbattiamolo”

Dal Q2 arriva la soluzione drastica

Sul Corriere Fiorentino si leggono le parole di Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2, in merito al futuro dello Stadio Franchi, che fra quattro o cinque anni non sarà più la casa della Fiorentina:

    Un restyling del Franchi si può fare. Ho visto un progetto bellissimo, con le curve all’interno, che rispettano i voleri della Soprindendenza. Me lo auguro, e lo andrò a chiedere direttamente al soprintendente. Ma se così non fosse, noi non possiamo tenere uno stadio da 40.000 posti vecchio, perché è del 1931 e in cemento armato, nell’area di Campo di Marte e chiederò quindi che venga abbattuto e che qui venga fatto il nuovo parco della musica di Firenze.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/20/19, 14:27
“Caro Rocco rimani al Franchi”. Campo di Marte raccoglie le firme

L’appello del presidente del Quartiere 2

“Caro Rocco, non portare via la Fiorentina dal nostro quartiere e non abbandonare il Franchi”. A lanciare la controffensiva di Campo di Marte è il presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi, che a La Nazione scrive idealmente a Rocco Commisso e apre una raccolta di firme tra i residenti. Il timore per la costruzione di un nuovo stadio è quello che abbandonare il Franchi comporti un danno irreparabile per la zona sviluppatasi intorno all’impianto. “Pensiamo che l’Artemio Franchi sia un grande patrimonio di Firenze e della Fiorentina, ma che senza questa unione sia inesorabilmente destinato a perdersi. E siamo convinti, che oggi sia possibile attualizzare il vecchio Stadio Franchi e renderlo nuovamente al centro di un grande sviluppo per la società, la squadra e tutta la città. […] Lei, Mr. Rocco, ci può aiutare: prima di arrivare ad una decisione definitiva ci permetta di collaborare con i suoi uomini per esplorare tutte le possibilità. Faccio fatica ad accettare l’idea che il nostro quartiere debba in futuro ospitare una cattedrale vuota delle dimensioni del Franchi, abbandonata a un destino di decadenza”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/23/19, 00:21
Stadio Franchi, Nardella: “Rugby protagonista, sarà luogo di vitalità. Ora mi accusano di andare veloce”

Parla Dario Nardella, sindaco di Firenze, a proposito del futuro dello stadio Franchi

Firenze-(Italpress)-“Ho già detto che in parallelo al lavoro che si sta facendo col nuovo stadio c’è un gruppo di lavoro presieduto dall’assessore Guccione che studia già da ora tutte le forme di valorizzazione dello stadio Franchi sotto il profilo dello sport e del tempo libero”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella parlando del futuro dello stadio ‘Franchi’ a Firenze una volta che sarà costruito da parte della Fiorentina un nuovo impianto calcistico in città. “Il rugby sarà sicuramente protagonista di questa nuova vita del ‘Franchi’, senza togliere nulla al quartiere perché il ‘Franchi’ dovrà continuare a essere un luogo di vitalità-ha proseguito Dario Nardella-. Quello che toglieremo al quartiere sono tutti i disagi e fastidi legati alle grandi partite, al traffico, al caos la sera, ai parcheggi che non si trovano. Quello che rimarrà è uno stadio punto di riferimento per tante attività sportive e ludiche”. E a chi gli ha domandato se a suo avviso quattro anni, come lui ha annunciato che verrà realizzato, siano un po’ pochi per erigere un nuovo stadio a Firenze, Dario Nardella ha replicato:”E’ la prima volta che mi viene contestato che stiamo andando troppo veloci, prima ero abituato al fatto che andavo troppo lento. Prima mi dicevano che le tramvie non le avremmo mai fatte: abbiamo fatto due linee di tramvia in quattro anni. Credo di aver dimostrato che quando ci prendiamo un impegno quasi sempre riusciamo a portarlo in porto, soprattutto per le cose più sfidanti. Lo abbiamo fatto nello scorso mandato, non vedo perché non dovremmo crederci sullo stadio”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/23/19, 21:14
Nardella rivela: “L’attuale centro sportivo potrebbe restare alla Fiorentina. Il Franchi invece…”

Dario Nardella parla della Fiorentina

Avanti tutta sul nuovo stadio alla Mercafir, al lavoro per non far morire il Franchi: è il doppio binario su cui intende muoversi Palazzo Vecchio. Lo ha spiegato stamani il sindaco Dario Nardella intervistato a Lady Radio.

    Nei frequenti colloqui con Joe Barone è emersa l’ipotesi che la Fiorentina non abbandoni del tutto Campo di Marte, potrebbe mantenere la sua presenza ai campini e destinare quest’area ad attività di calcio legate ai settori più giovanili e ai bambini. Sabato sarò a vedere la nostra squadra di rugby a Firenze, vedrò il presidente della Federazione italiana di rugby, vorrei che il Franchi diventasse un riferimento per la nazionale. Inoltre il Franchi nasce anche per l’atletica, quindi può vivere anche una nuova vita legata all’atletica. Olimpiadi 2032? Condivido l’idea di lanciare una grande consultazione a livello nazionale, una gara di idee non solo sugli aspetti strutturali ma anche sulle attività da fare. Sarà coinvolta la cittadinanza. Ad esempio si possono realizzare uffici, ma anche un museo legato allo sport, alla Fiorentina: un progetto del genere può essere sostenuto con un project financig, coinvolgendo privati che possono lanciare delle idee. Nell’ambito del project possiamo valutare la copertura del Franchi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/24/19, 21:54
Marcheschi (FdI): “C’è l’esempio di Udine: restauro e concessione diritto di superficie”

L’opinione sul Franchi anche se ormai la Fiorentina è intenzionata a costruire nell’area Mercafir

Firenze – ” Il sindaco Nardella ha il dovere di valutare tutti i progetti possibili prima di abbandonare l’ipotesi del restauro del Franchi . Il progetto del Franchi coperto non prevede l’abbattimento delle curve, un progetto di fattibilità che potrebbe piacere anche alla Soprintendenza. C’è l’esempio di Udine da poter seguire: restaurare lo stadio e concedere il diritto di superficie per 99 anni al gestore. Un progetto meno costoso e meno difficile da realizzare rispetto a quello di costruire un impianto nuovo. Accontenterebbe i tifosi, la Fiorentina, salvaguarderebbe il futuro del Campo di Marte e le tasche dei fiorentini. Non si capisce perché un tale progetto sia stato scartato a priori dal sindaco Nardella: quali interessi ci sono a spostare il Franchi in un’altra zona di Firenze? -dichiara il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) – Le procedure per un nuovo stadio non sono così brevi come vengono raccontate inoltre andrebbero messi all’asta dei terreni del Comune alla Mercafir, siamo sicuri che poi l’asta venga vinta da Commisso? Come amministratore penso inoltre a quale uso se ne potrebbe fare di una struttura così grande che rimarrebbe vuota. Rugby, atletica, nessuno altro sport, eccetto il calcio e la Fiorentina, può garantire 1 milione di euro all’anno che serve per la manutenzione. E allora sarebbe il Comune a doversi far carico della gestione del Franchi, e da dove prenderebbe questo milione? Aumenterà le tasse ai fiorentini? Taglierà i bus? Aumenterà le tariffe degli asili?”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/24/19, 22:01
Il comitat ‘Vogliamo il Franchi’ contro il No al restyling

Il comunicato del comitato che si oppone all’abbandono del Franchi

Pubblichiamo in maniera integrale il comunicato stampa appena uscito del Comitato “Vogliamo il Franchi” che si oppone al divieto di restyling dello stadio.

    Egr. Soprintendente Pessina,
    continuiamo a stupire della leggerezza con cui Lei ha confermato in questi giorni il suo No al restyling dello stadio Franchi inizialmente proposto dalla stessa società ACF Fiorentina. Diventa così chiaro che la sua Istituzione si trincera dietro norme anche diversamente interpretabili, e che non soltanto si pronuncia contro il volere della stragrande maggioranza dei fiorentini, ma si assume anche alcune terribili responsabilità.
    Con tutto il rispetto, siamo costretti a farLe notare che per salvare le due curve dello stadio, Lei condanna a morte un intero quartiere, ovvero tutte le attività economiche che vivono grazie alla presenza della Fiorentina: ristoranti, negozi, bar, artigianato, affittacamere, studi medici e fisioterapici. Attività che solo in parte residuale potranno trasferirsi a Novoli nel caso in cui si realizzasse il nuovo stadio.
    Non a caso, ai vari appelli per il restyling aderiscono anche i titolari delle attività di Campo di Marte e lo stesso Consiglio di Quartiere. Questo perché la Fiorentina non vive soltanto nei giorni delle partite, ma anche durante l’intera settimana. La squadra maggiore si alterna infatti a quella femminile e ai ragazzi dei vari vivai, molti dei quali alloggiano in residence della zona. In più le persone che nella Fiorentina lavorano negli uffici o prendendosi cura del campo e delle tribune.
    In assenza di tutto ciò Campo di Marte perderebbe la sua stessa identità e gran parte dei suoi connotati economici. Altri sport hanno un pubblico insufficiente a garantire il costo di una simile struttura. Per il rugby e i suoi 7/800 spettatori al massimo si tratterebbe di un contenitore incredibilmente sproporzionato, mentre rifare la pista di atletica produrrebbe un inutile e costoso doppione dell’impianto lì accanto.
    Concerti? Altre manifestazioni? Sono tutti progetti oggettivamente non credibili, gettati là al solo scopo di giustificare il nuovo stadio. Per il Franchi si preannuncia un destino di degrado che coinvolgerà inevitabilmente anche le curve che Le sono così care. Le pare che ci sia una logica? A noi pare di no. A Novoli toccherà invece un’ennesima colata di cemento in un’area già follemente intasata. Sono anche queste responsabilità che Lei si prende. Il conto, purtroppo, lo pagheremo noi.
    Per questi motivi Le chiediamo di rivedere ‘fast fast fast’ la sua decisione, dalla quale dipendono tutte le mosse successive. Inoltre, bene farebbe il comune, invece di progettare sconquassi, a vendere il Franchi alla Fiorentina, in modo che il dottor Commisso possa prendere le oneste decisioni che gli competono a vantaggio di tutta la città. Cordialmente
    Il Comitato Vogliamo il Franchi

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/24/19, 22:31
Pres. Quartiere 2: “Firenze ha già uno stadio meraviglioso. Ci sono tanti progetti ok per la Soprintendenza”

Le parole del presidente del Quartiere 2 sul Franchi

Il Presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi è intervenuto a TeleIride, parlando di stadio e restyling: “Firenze lo Stadio lo ha già, è bellissimo. Era uno stadi più belli del mondo quando è stato fatto. E’ meraviglioso. Ora va reso più funzionale – ha detto Pierguidi – ci sono dei progetti che non toccherebbero la struttura esterna e che potrebbero andar bene anche alla Sovrintendenza e quindi avvicinerebbero le curve e creerebbero spazi commerciali, e spazi per il museo, per gli uffici, per gli sky box e i servizi. Tutto ciò che serve ad uno stadio moderno e funzionale, facendo rimanere l’area del Campo di Marte l’area sportiva più bella della Toscana ma tra le più belle d’Italia e d’Europa”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/29/19, 14:06
Il Soprintendente: “No al restyling del Franchi, ecco perché. Commisso li chiama ostacoli…”

Il Soprintendente dei Beni Culturali Andrea Pessina è intervenuto ai microfoni di Lady Radio. Queste le sue parole sull’ipotesi restyling del Franchi: “La possibilità, per come ci è stata proposta dalla Fiorentina attraverso l’unico progetto visionato, è saltata. Chi mette le mani sul Franchi deve tenere conto del fatto che in ballo c’è un monumento progettato da un figura importante come Nervi. Le richieste non sono state ritenute accettabili perché le demolizioni non sono possibili. Era accettabile costruire le due nuove curve, ma a patto di mantenere anche le vecchie. E Commisso ha scartato quest’ipotesi fin dall’inizio.

Incontri con Commisso? Sono stati due. Devo dire ci siamo sempre confrontati in un clima di grande rispetto, ma da due mesi non ho più sentito nessuno. Anche perché noi abbiamo avviato la verifica dell’interesse culturale che si concluderà con una proposta di vincolo e sostanzialmente con i paletti entro i quali muoversi se si vuol mettere mano al Franchi. Ho fatto un sopralluogo con Nardella ad inizio settembre e ha convenuto che le nostre richieste fossero congrue: abbattere il 30-40% della struttura è troppo. A questo punto credo che Commisso preferisca costruire ex novo uno stadio che risponda alle sue esigenze piuttosto che mettere mano ad una costruzione che poi lo vincola inevitabilmente. Lui li chiama ostacoli; capisco che in America le cose funzionino diversamente, ma noi difendiamo molto di più la nostra identità”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/29/19, 23:41
No al restyling del Franchi, Cellai (FI): “Dichiarazioni Pessina clamorose”

Il capogruppo di Forza Italia ha diffuso un comunicato stampa in merito a quanto emerso nella giornata odierna

Ecco il pensiero di Jacopo Cellai:

    Le dichiarazioni del Sovrintendente Pessina riportate oggi dal Corriere Fiorentino sono a dir poco clamorose. Pessina dice che non gli è mai stato inviato formalmente una richiesta in merito al progetto di riqualificazione/revisione dello stadio Franchi e questa è una notizia incredibile. Perché Nardella non ha indirizzato l’ACF Fiorentina a presentare formalmente un progetto? La forma è sostanza più che mai in un caso del genere, anche perché a fronte di un probabile diniego potrebbero comunque venire fuori indicazioni da parte della Soprintendenza per raggiungere un accordo. Forza Italia sposa la localizzazione più semplice e rapida per la realizzazione di uno stadio moderno, sia essa dentro o fuori dal Comune di Firenze, per venire incontro alla volontà seria e concreta di un investitore privato, ma è evidente che la prima cosa da fare fosse una richiesta nero su bianco in merito al Franchi. Scopriamo oltretutto che la Sovrintendenza non ha dato alcuna autorizzazione al progetto della tramvia a Bagno a Ripoli poiché non gli è stato ancora presentato il progetto definitivo mentre Nardella ha già annunciato i tempi dei lavori. E anche qui restiamo basiti.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/31/19, 23:32
Franchi, nuovo progetto per il restyling. Un masterplan per cambiare anche Campo di Marte

Il piano riguarda anche la zona di Campo di Marte

L’architetto Fulvio Giraldi ha proposto un piano per ristrutturare il Franchi senza stravolgerlo. Come scrive La Nazione, “un giardino pensile sopra le Fiesole e la Ferrovia; sulle nuove gradinate una copertura fatta di leggerissimi pannelli solari, oltre 30mila metri quadri di spazi commerciali, un asilo per far divertire i bambini mentre babbo e mamma tifano viola”. Altri dettagli del progetto: impianto tutto coperto, nuove tribune a 7,5 metri dal piano di gioco, le vecchie lasciate intatte all’esterno e completate con dei solai che permettono il riutilizzo degli spazi a fini ludici e commerciali, per una capienza di 34mila spettatori. Investimento da 80 milioni di euro, lavori in due fasi da completare in due anni. Nel masterplan sono compresi anche l’interramento di viale Paoli e la creazione di un parcheggio sotterraneo da 2600 posti, oltre alla nascita di un’unica area verde da viale Fanti a viale Malta.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 10/31/19, 23:43
Stadio Franchi, il soprintendente: “Il vincolo è pronto”

Ormai è questione di giorni. La prossima settimana – scrive La Nazione – arriverà la proposta di vincolo per lo stadio Artemio Franchi, con la lunga relazione della soprintendenza che spiega nel dettaglio cosa e assolutamente vietato toccare in caso di restyling. “Per adesso abbiamo ricevuto e valutato solo il progetto dell’architetto Casamonti – spiega il soprintendente Andrea Pessina –, se ce ne arriveranno altri, vedremo cosa è possibile fare e cosa no. In linea generale posso dire che il Franchi non può essere sezionato e riassemblato. Si possono accettare piccoli sacrifici, ma il suo valore è nell’insieme”.

Il soprintendente ricorda infatti che il vincolo interessa essenzialmente le parti costruite all’inizio negli anni Trenta su progetto di Pierluigi Nervi, con le sue tribune coperte e laterali, maratona, scale elicoidali. Le curve invece sono state aggiunte in occasione dei mondiali di calcio Italia Novanta. E si potrebbero anche modificare. Una volta avviato l’iter di tutela dell’impianto nei suoi elementi di pregio, il Comune che ne è proprietario, ha 120 giorni di tempo per le controdeduzioni. “Fino ad ora non era stato necessario proteggere il Franchi con prescrizioni – conclude Pessina –, perché si tratta di un bene con più di settant’anni di vita, e quindi naturalmente “vincolato”, in quanto proprietà di un ente pubblico”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/03/19, 12:53
La nuova proposta del comitato “Vogliamo il Franchi”

Per il comitato la soluzione è “Abbattere il Franchi e ricostruirlo dov’era. Altrimenti il nuovo stadio in alto mare”

Se il restyling del Franchi è proibito, il nuovo stadio della Fiorentina potrebbe non essere fatto neppure a Novoli. Questo il senso delle dichiarazioni rilasciate stamani alla stampa dal signor Rocco Commisso circa il prezzo che intende pagare per i terreni su cui l’impianto dovrebbe sorgere.
Commisso ha infatti parlato di € 400 mila a ettaro, ovvero lo stesso prezzo pagato per i terreni di Bagno a Ripoli dove sorgerà il centro sportivo viola. In totale € circa 6 milioni per i 15 ettari previsti. Salta però immediatamente all’occhio la differenza abissale con i 17 / 21 milioni ipotizzati dal Comune, oltretutto senza alcuna garanzia sul costo finale, né sui tempi di realizzazione dell’impianto. Si parla di 4 anni, ma non ci sono certezze.
C’è dunque la possibilità che la Fiorentina vada davvero a giocare a Campi Bisenzio. In questo caso si tratterebbe di terreni agricoli e il prezzo calerebbe sensibilmente.
La vera alternativa resta perciò il vecchio Franchi. Il Presidente del Consiglio di Quartiere 2 Michele Pierguidi ha proposto di abbatterlo pur di non abbandonarlo al degrado. Un’ipotesi ripetuta nei giorni scorsi dal soprintendente Pessina in un’intervista con il Corriere Fiorentino. Eliminare solo le curve ne farebbe un’opera monca, ha spiegato, ma abbatterlo e ricostruirlo perché no? Un provocazione oppure un percorso percorribile?
Questa ipotesi convince anche noi del comitato Vogliamo il Franchi. Piuttosto che abbandonarlo, meglio sarebbe costruire il nuovo stadio sulle ceneri del vecchio e riqualificare anche l’area di Campo di Marte sia a vantaggio dei residenti che delle attività economiche.
Si tratta di una proposta razionale destinata a costare infinitamente meno del progetto Novoli, e viene oltretutto incontro ai desiderata del signor Commisso: stadio a Campo di Marte, costi e tempi accettabili. Fast, fast, fast.

Il Comitato Vogliamo il Franchi

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/07/19, 15:55
VIDEO VN – Pres. Q2: “Franchi? C’era un progetto che piaceva a tutti, serve chiarezza su Campo di Marte”

Michele Pierguidi alza (nuovamente) i dubbi sull’ipotesi di un Franchi inutilizzato


Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/07/19, 15:57
VIDEO VN – Pres. Q2: “Rischio che il Franchi diventi come il Flaminio”. E solleva il problema calcestruzzo

I dubbi del presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi, che aggiunge: “Se il Franchi non potrà essere mantenuto per la Fiorentina, ci metteremo all’opera perché abbia altre destinazioni. Le opzioni in campo in questo momento non ci convincono”


Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/07/19, 15:59
Pessina: “Speriamo che il Franchi venga riutilizzato, ma non possiamo deciderlo noi. Le curve…”

Le parole di Andrea Pessina con i membri del Quartiere 2. I dubbi sul futuro del Franchi

“Noi ci occupiamo esclusivamente della tutela del monumento dal punto di vista architettonico, che sopravanza altri aspetti, economici e sociali”. Così il Soprintendente Andrea Pessina ha parlato a margine del dibattito con i membri del Quartiere 2 in corso di svolgimento a Palazzo Pitti: “Siamo un ufficio tecnico, non dobbiamo fare nessun’altra valutazione. L’Art. 9 della Costituzione pone il patrimonio culturale come valore fondamentale, ci atteniamo ad esso. Solo un rischio per la vita delle persone può indurci ad ammettere interventi come quelli richiesti. È comprensibile che questo non sia chiaro, ma il resto a noi non interessa, non è nostro oggetto di valutazione. Anche noi speriamo che il Franchi possa essere utilizzato, ma non è una possibilità che possiamo contemplare nella nostra valutazione. Dobbiamo soppesare il progetto e capire quali danni rischia di apportare al monumento”. Infine aggiunge: “La Soprintendenza, in occasione del sopralluogo, ha ventilato il progetto della realizzazione di curve interne, non toccando il monumento. Si lavora per addizione, non per sottrazione, in modo tale da non falsare il monumento. Il patron della Fiorentina però non ne è stato soddisfatto, la cosa è finita lì.

Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/07/19, 16:00
VIDEO VN – Pessina: “Curve? Non possono essere demolite. Intervenire? Solo con restauro”

Le parole del Soprintendente Andrea Pessina nel dibattito con i membri del Q2 sul futuro del Franchi


Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/07/19, 16:09
VIDEO VN – Ass. Urbanistica: “Commisso era disposto ad investire moltissimo sul Franchi. Ma ad oggi…”

Le parole di Cecilia Del Re sulla volontà di Commisso di mettere pesantemente mano al Franchi. L’idea è però sfumata


Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/07/19, 16:15
Ass. Urbanistica ammette: “Progetto Casamonti non attuabile, la Fiorentina ha virato sulla Mercafir”

Le parole di Cecilia Del Re, che ammette come la Fiorentina abbia cambiato obiettivo dopo il no al progetto Casamonti

L’assessore all’Urbanistica del Comune di Firenze, Cecilia Del Re, ha parlato a margine dell’incontro con i rappresentanti del Quartiere 2 a Palazzo Pitti: “Abbiamo proposto alla nuova proprietà di valutare il restyling del Franchi. È stato illustrato il progetto di Casamonti, che però prevedeva la demolizione delle curve. Siamo consapevoli che la visibilità è ridotta e che le norme UEFA non sono rispettate, e quindi la Fiorentina ha virato su altre opzioni, come la Mercafir. Questo non vuol dire che il lavoro non deve andare avanti, in ogni caso le mani sul Franchi dovremo metterle come Comune. È importante per città e quartiere, ci impegneremo per mantenerlo in funzione. È chiaro che se la Fiorentina rimanesse lì sarebbe meglio, ma le esigenze di club e Soprintendenza non sono conciliabili”.

Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/07/19, 16:23
Ancora Pierguidi: “Maggioranza e opposizione unite per il Franchi. Commisso? Non perdiamo l’occasione”

Le parole di Pierguidi all’uscita da Palazzo Pitti, dove si è svolto l’incontro con Soprintendenza e Comune per decidere il futuro del Franchi

All’uscita da Palazzo Pitti, il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi ha parlato ai giornalisti presenti dopo la riunione tra Comune e Soprintendenza per capire quale sarà il futuro del Franchi: “Sono soddisfatto delle spiegazioni avute, ma preoccupato da fiorentino e presidente del Quartiere 2 da quello che ho sentito. Progetto alternativo per il Franchi? Dobbiamo crederci, non abbiamo alternative. Mi ha fatto piacere che maggioranza e opposizione siano concordi nel far rimanere il Franchi lo stadio di Firenze, bello e attuale. Altri progetti ci sono, anche quello di Casamonti è da prendere in considerazione; va trovato il progetto che vada bene alla Fiorentina, alla Soprintendenza e al Comune di Firenze. Commisso? Bisogna continuare a lavorare con la Fiorentina, la Soprintendenza e l’amministrazione comunale: non ho trovato chiusura da nessuna delle tre parti, anzi ho trovato aperture. Non perdiamo l’occasione, perché Commisso rappresenta una chance non solo per la Fiorentina ma per la città di Firenze e bisogna trovare una soluzione che vada bene anche a lui”.

Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/09/19, 16:24
Il Comitato Vogliamo il Franchi: “Lo stadio come l’Ilva”

Ancora dichiarazioni del comitato sorto per cercare di mantenere il Franchi come stadio di Firenze

Riceviamo questo comunicato.

    Fast fast fast, e siamo d’accordo. Ma forse il dottor Commisso, nuovo patron della Fiorentina, nel suo apprezzabilissimo dinamismo made in Usa manifestato con non comune simpatia e una preziosa enfasi futuristica sulla velocita, non ha considerato appieno i danni economici e sociali che trasferire altrove il terreno di gioco comporterebbe per Campo di Marte e l’intero Quartiere 2. Paragonare il caso Franchi all’Ilva è ovviamente una forzatura, ma serve a dare l’idea di quanto anche lo stadio sia vitale per centinaia di strutture economiche e migliaia di famiglie della città, e quanto sia connaturato all’identità della stessa Fiorentina in quanto patrimonio di Firenze.
    Il Comitato Vogliamo il Franchi esorta il dottor Commisso e il suo principale collaboratore dottor Barone a valutare anche questi aspetti, che per la città di Firenze non sono per niente secondari, soprattutto in un periodo come l’attuale di stagnazione economica. Per non essere fraintesi, l’arrivo del clan Rocco, il dottor Commisso ci permetta la confidenza, è più che benvenuto. Ha portato entusiasmo e capitali che hanno consentito un immediato arricchimento della squadra e finalmente maggiore attenzione anche dai media nazionali.
    Ma il punto è che, si tratti di realizzare un nuovo stadio a Novoli o a Campi Bisenzio, non fa alcuna differenza. Campi Bisenzio non è il plurale di Campo di Marte, per cui andando lì la Fiorentina moltiplicherebbe automaticamente le proprie chance. E Novoli è semplicemente un azzardo enorme giacché, come si è capito, niente è sicuro, né il prezzo dell’area, né i tempi di realizzazione in quattro utopici anni.
    Quel che invece è certo al cento per cento è che, una volta persa la Fiorentina, per Campo di Marte e dintorni sarebbe la rovina, nell’impossibilità assoluta delle attività economiche di trasferirsi nell’area del nuovo stadio. Ne’ garantiscono alcunché i vari, vaghissimi progetti ipotizzati per mantenere in vita il Franchi, destinato inevitabilmente all’abbandono. Un catino di 40 mila posti, lo capisce anche un bebè, non si riempie così facilmente. Nessun altro sport o manifestazione è in grado di assicurarne continuativamente lo sfruttamento con l’appeal del grande calcio.
    La riunione che il Soprintendente Pessina ha avuto giovedì con l’assessore allo Sport Del Re e il presidente del Consiglio di Quartiere 2 Pierguidi, è servita a chiarire alcuni punti importanti: che l’ipotesi del restyling del Franchi per farne una struttura moderna secondo i desiderata del dottor Commisso non incontra ostacoli. Si tratta solo di conservare le curve Nervi. Il resto, lati corti a ridosso del campo, coperture, illuminazione, sky box, negozi e museo, per la soprintendenza si può fare. In più, con tempi assai più corti e costi molto minori di quanto prospettato per Novoli e Campi.
    Chiediamo perciò al dottor Commisso e al dottor Barone, persone pragmatiche, di accettare un compromesso onorevole a suggello della volontà di fare il bene di Firenze e della Fiorentina.

Il Comitato Vogliamo il Franchi

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/10/19, 12:28
Franchi e Campo di Marte, parte il piano rinascita

L’analisi de La Nazione sulla riqualificazione di Stadio e Quartiere 2

Il Comune comincia a dar forma al progetto del Franchi dopo Fiorentina, nella consapevolezza che ogni anno per la manutenzione servirà trovare almeno un milione di euro. Che pesa, come scrive La Nazione, visto che nel 2018 il bilancio di Palazzo Vecchio è stato chiuso con una spesa destinata alla disabilità di 5 milioni e 800mila euro. Affrontare un restyling, tra restrizioni della Soprintendenza e ricerca di partner disposti a finanziare l’opera in project financing, non sarà uno scherzo ma i comitati nati a sostegno della rinascita del Franchi con la Fiorentina continuano a dare battaglia, esagerando nel paragonare la situazione di Campo di Marte a quella dell’Ilva a Taranto. I commercianti invece temono ripercussioni sul quartiere, ma tanti residenti sono esasperati di restare ostaggio in casa nei giorni della partita. Cosa fare? La preoccupazione è che l’impianto faccia la fine del Flaminio, e toccherà al vincitore del concorso di idee dare organicità ai desiderata. Rugby, calcio femminile, eventi: la riqualificazione del quartiere parte da un maxi parcheggio interrato. E dalla pedonalizzazione del quartiere per creare nuovi centri di aggregazione e spazi più vivibili per godersi la città con lentezza.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/12/19, 22:52
Sgarbi: “E’ una follia lasciare il Franchi. La Fiorentina ne sia orgogliosa”

Il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi è tornato a parlare del futuro del Franchi. Queste le sue parole riportate dal sito nove.firenze.it: “Abbandonare il Franchi di Nervi? E’ peggio di un’idiozia, è una follia. Abbatterlo tutto o in parte neanche per idea, ha ragione il soprintendente Pessina. E’ un monumento degli anni ’20, nato con la passione per il calcio, e appartiene a una stagione architettonica sublime. Lasciarlo è condannarlo a morte. Firenze lo ammoderni, ma non tocchi la struttura. La Fiorentina deve essere orgogliosa di giocare in un tale capolavoro”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/13/19, 21:52
VIDEO VN – Nardella: “La condizione necessaria al nuovo stadio è un progetto per il futuro del Franchi”

Le parole del sindaco di Firenze

“Il progetto è parallelo, oltre alla costruzione del nuovo stadio nell’area mercafir, vogliamo una valorizzazione del Franchi”


Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/14/19, 16:03
Pres. Quartiere 2: “Progetto per il Franchi necessario se si fa stadio allo Mercafir. Intanto mettiamo una ztl”

Le parole di Michele Pierguidi sul Franchi e sul nuovo stadio

Con le dichiarazioni di ieri, rilasciate a Villa Viviani a margine dell’evento dell’Associazione Macellai, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha precisato che l’iter della realizzazione del nuovo stadio alla Mercafir è condizionato dall’approvazione di un progetto per l’utilizzo futuro dello stadio Franchi. A seguire le parole di Michele Pierguidi, Presidente del Quartiere 2:

    Noi pensiamo che il Franchi sia un orgoglio per Firenze e per la Fiorentina. Pensiamo anche che non ci sia soluzione migliore per fare “fast” che il restyling del Franchi tenendo conto delle prescrizioni della Soprintendenza che si è mostrata molto possibilista sulle ipotesi di riqualificazione e copertura del Franchi che non prevedano l’abbattimento delle curve. Nonostante ciò, abbiamo preso atto della libera scelta imprenditoriale della Fiorentina che al momento pare orientata nel costruire un nuovo impianto. Per questo abbiamo chiesto a gran voce una soluzione per il Franchi. Perché, una volta che la Fiorentina se ne sarà andata, il Franchi rimarrà dove è, con i costi di manutenzione che graveranno sul Comune e quindi sui fiorentini. Quello che non possiamo accettare è il rischio che, con la realizzazione del nuovo stadio, il Franchi possa rimanere abbandonato. Per questo apprezziamo le parole del Sindaco. Se la Fiorentina confermerà la scelta di andarsene da Campo di Marte, allora occorrerà avere fin da subito un progetto su cosa fare di quello spazio, dell’area sportiva circostante e su come tutelare il tessuto commerciale limitrofo. Quanto ai residenti, ai parcheggi e alla viabilità il Quartiere 2 chiede che non si attendano quattro anni e che si risolvano fin da subito i disagi creando una ztl stadio nei giorni delle partite e aumentando i controlli sui parcheggi selvaggi di auto e motorini.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/15/19, 20:41
Franchi, il futuro in sei mesi. Obiettivo Coverciano del rugby

Si decide il futuro del Franchi: passerà da un concorso di partecipazione tra cittadini e associazioni

Il futuro del Franchi e di Campo di Marte passerà da un percorso di partecipazione con i residenti del quartiere, che si intreccerà parallelamente con la costruzione del nuovo stadio alla Mercafir. La partecipazione di associazioni e cittadini – scrive il Corriere Fiorentino – rientra nel rinnovo del regolamento urbanistico che scade a maggio 2020 ed è l’occasione per coinvolgere la città sul futuro del Franchi quando non sarà più la casa della Fiorentina.

Si punta ad evitare il degrado, dando all’impianto nuova vita. Ma come riporta il quotidiano, non è ancora chiaro però quale siano le idee di Palazzo Vecchio a riguardo. L’idea ambiziosa è quella di interrare viale Paoli così da riqualificare l’area tra lo stadio e il Centro Sportivo, creando nuove aree verdi e percorsi ciclabili. Sono previsti incontri e assemblee con residenti e associazioni professionali, e alla fine il materiale dovrebbe contribuire alla realizzazione del nuovo “piano operativo”.

Una delle idee è fare del Franchi la casa della Nazionale di rugby, ospitando a Firenze le gare interne del (ricco) Sei Nazioni. Una Coverciano della palla ovale, sfruttando anche la vicinanza dei Campini. L’obiettivo resta quello di non far diventare il gioiello progettato da Nervi un Flaminio-bis.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/16/19, 15:49
Franchi, futuro incerto. Palazzo Vecchio chiede aiuto a Roma

Oggi l’incontro con l’archistar Fuksas, ma il nodo resta: cosa ne sarà del Franchi quando non ci sarà più la Fiorentina?

Sulle pagine del Corriere Fiorentino trova nuovamente spazio la questione relativa al Franchi. L’assessore all’urbanistica del Comune di Firenze Cecilia Del Re e le sue dichiarazioni sono in linea con quelle dell’archistar Massimiliano Fuksas (che incontrerà oggi): “Se la soprintendenza aprisse maggiormente… Ma con l’unica soluzione prospettata sulle curve, quella di costruirle più vicine ma su quelle attuali non abbattendole, la Fiorentina non è disponibile a investire”.

La Fiorentina infatti vuole un nuovo stadio, moderno, che sta rendendo vane le discussioni in corso tra l’amministrazione, il presidente del Quartiere 2 e la Soprintendenza. Il nodo però resta, cosa ne sarà del Franchi? Senza Fiorentina, rischia di fare la fine dello stadio Flaminio a Roma, ormai a rischio crollo. Del Re chiede un finanziamento al governo per la manutenzione dell’impianto e un progetto operativo realizzato in sei mesi attraverso un concorso di progettazione internazionale che terrà conto proprio delle richieste dei cittadini.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/16/19, 16:10
Fuksas: “Ristrutturare il Franchi è fattibile. Il mio progetto? DV poco motivati”

Le parole dell’archistar che è intervenuto per parlare del possibile restyling del Franchi

Presente al teatro della Pergola di Firenze per il primo incontro dell’iniziativa “Dialoghi sul rispetto, sulla scia dei giorni”, il celebre architetto Massimiliano Fuksas (che fu chiamato dai Della Valle per il progetto relativo al nuovo stadio, progetto presentato nel 2008 ma mai realizzato) ha rilasciato queste dichiarazioni:

    In Italia c’è poca capacità nel programmare. Dopo tanti anni di esperienza ho notato che gli altri sembrano lenti ma poi vanno veloci, noi italiani sembriamo veloci ma poi ci fermiamo, proprio per le lacune organizzative e nella programmazione. Il mio progetto per un nuovo stadio a Firenze? Risale a tanti fa. Per fare un progetto servono 3 componenti: un buon cliente (e non è facile trovarlo), un buon costruttore (idem) e un architetto. Forse da parte dei Della Valle non c’era tutta questa voglia di arrivare in fondo, in quel periodo Firenze aveva problemi più importanti e altre priorità. Lo stadio Flaminio di Roma ha lo stesso progettista del Franchi, Nervi. Sembra un’analogia terribile ma spero che il Franchi non faccia la fine del Flaminio. Mettere le mani sul Franchi è fattibile. Quando non si sa a chi dare la colpa spesso viene data all’architetto o alla soprintendenza mentre la responsabilità è di tutti. Casamonti? È un ottimo architetto. L’ultimo contatto avuto con i Della Valle? Un incontro casuale durante un mio viaggio a Marrakech ma non parlammo. Commisso? Non lo conosco. Ma una volta ho sfiorato Pallotta a Roma e gli ho detto “Lo stadio nuovo a Roma non si farà mai”, in compenso ci sono tante denunce e processi, speriamo che a Firenze non avvenga la stessa cosa. Tutto però fa ben sperare, serve dare fiducia alla nuova proprietà”.

Alessandro Guetta
@AleGuetta93
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/17/19, 20:47
M. Nervi: “Giocare nel Franchi un onore, serve umiltà. Rischio degrado? Nullo, e vi spiego perché”

Le parole del nipote dell’autore del progetto per lo stadio della Fiorentina

Marco Nervi, ingegnere, nipote di Pier Luigi, ha difeso sulle colonne del Corriere Fiorentino l’opera del nonno, schierandosi idealmente da Bruxelles al fianco della Soprintendenza nel voler preservare le curve dell’impianto. “Il Berta (primo nome del Franchi) è una delle opere più importanti del Novecento, presente anche nella filigrana dei nostri passaporti”. Nervi prosegue sostenendo che nel 1990 fu commesso un errore: togliere allo stadio la sua vocazione polivalente, rendendolo solo un impianto di calcio. “Assurdo che oggi per qualcuno le curve siano un problema, non può esserne fatto uno spezzatino”.

E il rischio “cattedrale nel deserto“? Pressoché nullo, se si riporta lo stadio a com’era prima del 1990, facendone, oltre che un monumento unico per la storia del Novecento, anche un polo sportivo e culturale per il quartiere. “Prima riconosciamo il valore del monumento, poi pensiamo a come valorizzarlo”; gli esempi, come l’Olympiastadion di Monaco, non mancano e possono insegnare.

La Fiorentina, secondo Nervi, non dovrebbe lasciare il Franchi, ma essere onorata di giocare in un tale monumento. “Serve umiltà, il sindaco dovrebbe farlo capire”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/19/19, 20:58
Che ne sarà del Franchi? La sinistra chiede un confronto

Intanto la petizione dei residenti raggiunge quota 2mila firme

Al partito di chi si oppone allo spostamento della Fiorentina alla Mercafir (già 2mila le firme del comitato di residenti “Salviamo il Franchi”), si aggiunge Sinistra Italiana Firenze. Lo si legge sul Corriere Fiorentino. Ecco cosa scrive Sinistra Italiana:

    La maggioranza sta riuscendo a scrivere un’altra pagina di pessima amministrazione pubblica: dopo aver fatto ponti d’oro ai Della Valle per anni senza ottenere niente, ci riprovano ora con Commisso, abdicando al ruolo di controparte nel dialogo tra pubblico e privato. No alla riqualificazione del Franchi? Un’ipotesi caldeggiata da molti in città, proprietà viola compresa, con l’amministrazione che ha assecondato un progetto destinato a bocciatura sicura solo per rispostare la Mercafir. Non deve una specializzazione in beni architettonici per sapere che la demolizione, anche parziale, di un bel vincolato non è fattibile. Forse era comodo dimenticarsene per scaricare la responsabilità sulla Soprintendenza? Serve un reale percorso che individui una programmazione sul futuro del Franchi. La Fiorentina e la città hanno diritto a uno stadio dignitoso dove guardare le partite e vedere un concerto, ma senza abbandonare il Franchi a sé stesso il Franchi e il rione di Campo di Marte. Crediamo che si debba da subito apre un reale tavolo di confronto con tutti gli interlocutori pubblici e privati, mentre fino ad ora ci sembra di aver assistito più a task force interne al Comune, utili ad uscire sui giornali.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/19/19, 21:45
Arch. Casamonti: “Stadio Tirana? Tempi impensabili in Italia”

Parla l’architetto Marco casamonti che curerà il centro sportivo della Fiorentina a Bagno a Ripoli

L’architetto Marco Casamonti che curerà la realizzazione del centro sportivo della Fiorentina a Bagno a Ripoli e che ha inaugurato, domenica, il nuovo stadio della nazionale albanese a Tirana,  ha parlato a Radio Bruno Toscana:

    Il Franchi è una grande opera di architettura, per alcuni aspetti eccezionali è un monumento contemporaneo, ma non è uno stadio confortevole per il calcio di oggi. Non esistono opere intangibili, ma che devono essere migliorate. A Tirana abbiamo costruito lo stadio in 3 anni: lo abbiamo progettato, abbiamo avuto le autorizzazioni e lo abbiamo realizzato in questo arco di tempo. Tempi impensabili in Italia. A Udine abbiamo lavorato sul vecchio stadio. La via maestra è costruire stadi nuovi sulle ceneri di quello già esistente. In questo modo si hanno risparmi e comodità. Lo stadio di Tirana è vissuto 24 ore al giorno. Il centro sportivo? Non riesco a essere distaccato, anche se dovrei esserlo per motivi di lavoro. lavorare per la Fiorentina mi dà uno stress superiore. E’ bello lavorare con Commisso, è una persona seria. Non ci poteva esser miglior proprietà per i tifosi viola. Sul centro sportivo la proprietà ha dimostrato serietà: hanno trovato il terreno e fatto il progetto, in soli cinque mesi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/22/19, 18:39
Futuro Franchi, Nardella annuncia: “Pronto un progetto di riqualificazione”

Avviata dalla Soprintendenza la “procedura di vincolo” dell’Artemio Franchi. La soddisfazione del Sindaco: “Renderemo lo stadio funzionale per più attività”

Nuovi aggiornamenti sulla questione stadio ed in particolare futuro dell’Artemio Franchi. “La prossima settimana dovremo avviare formalmente la procedura di vincolo” ha detto stamattina Andrea Pessina, Soprintendente per la città metropolitana di Firenze. “È un fatto positivo” il commento di Dario Nardella che ha aggiunto: “La decisione della Soprintendenza permetterà di fare chiarezza una volta per tutte su quali interventi si possano o non si possano fare sul Franchi, mettendo a tacere una polemica infondata e inutile. Qualunque sia la decisione della Soprintendenza, già da ora confermo che il Comune porterà avanti, da solo o con l’intervento di privati, un progetto di riqualificazione che renda lo stadio più funzionale per ogni tipo di attività compatibile” le parole riportate dal Sito di Firenze. 

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 11/25/19, 15:12
FdI: “Speriamo che il Franchi non diventi una cattedrale nel deserto”

La reazione del capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Vecchio Alessandro Draghi

“Oggi mentre si votava la variante urbanistica dell’area Mercafir, in vista della costruzione del nuovo stadio della Fiorentina, ho presentato alcuni atti che ponevano attenzione sulla ridestinazione del vecchio Artemio Franchi – dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi – affinché non diventi l’ennesima cattedrale nel deserto e una raccomandazione a valutare l’impatto sul traffico del nuovo stadio in zona Novoli; l’area della Mercafir sarà in grado di sopportare le partite serali di campionato e mi auguro di coppa? Il partito democratico al governo della città ha realizzato una tramvia che non passa di fronte allo stadio e ha promesso una stazione ferroviaria che sarà costruita alle “calende greche” cioè chissà quando. È naturale pensare che i veicoli dei tifosi all’uscita di una partita serale vadano ad incrociarsi con i camion che vanno a scaricare alla Mercafir”.
“Nardella – conclude l’esponente di destra – dopo che si è fatto abbindolare dai fratelli Della Valle per anni, ha strumentalizzato e preso in giro Firenze e i fiorentini; la giunta non ha una rotta chiara ma naviga a vista. In questo caso la politica faccia un passo indietro e lasci decidere a Commisso dove fare lo stadio, sia messo in condizione di non scappare a Campi Bisenzio e il Comune pensi alle soluzioni conseguenti”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/13/19, 20:41
Franchi, restyling bocciato. No della Soprintendenza, ma si deve intervenire per… conservare

Niente restyling, sì alla conservazione di un impianto in condizioni “critiche”

Il restyling del Franchi “non si può fare”. Come si legge su La Nazione è arrivato informalmente il no della Soprintendenza al progetto firmato Casamonti. Nella relazione di 15 pagine stilata da Paola Ricco e Valerio Tesi, non viene reso esplicito il niet sulle modifiche alle curve che risultano gli elementi architettonici maggiormente deteriorati. Ma allo stesso tempo la risposta negativa si evince dal fatto che «la Soprintendenza non ritiene possibile demolire in maniera estesa le curve, in quanto parte integrante del monumento». Il Franchi resta comunque un progetto di cantiere, da rendere maggiormente fruibile e da risanare per proteggerlo dall’usura del tempo. Il quotidiano specifica dunque che la relazione non indica nello specifico dove si può agire, ma sancisce il valore culturale della struttura nel suo insieme. Si deve agire, perché l’impianto ha bisogno di cure.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/13/19, 22:38
Franchi deteriorato? L’ACCVC chiede chiarezza con una lettera aperta

Vi proponiamo il comunicato del Centro di Coordinamento Viola Club: si parla delle condizioni del Franchi

A seguito dell’articolo pubblicato su La Nazione questa mattina a proposito della bocciatura del restyling dello Stadio Artemio Franchi da parte della Soprintendenza, l’Associazione Centro Coordinamento Viola Club, nella persona del Presidente Filippo Pucci, chiede chiarezza sulla seconda parte dell’articolo nel quale si evidenziano le criticità e il deterioramento di più settori del nostro stadio. A tutela dell’incolumità di tutti i tifosi, chiediamo a Soprintendenza e Comune di Firenze – in qualità di proprietario dell’impianto – cosa s’intenda per “condizioni critiche” e se lo stesso Comune è a conoscenza delle suddette condizioni. Sopra ogni cosa ci preme che i nostri tifosi non corrano alcun pericolo, ci aspettiamo dunque risposte chiare ed esaustive in merito.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/14/19, 16:27
Ass. Urbanistica sul futuro del Franchi: “Una cittadella aperta a tutti per evitare il degrado”

La strada che porta ad un nuovo stadio a Firenze sembra segnata e presto il Franchi dovrà trovare un’altra funzione perché fra qualche anno non sarà più la casa della Fiorentina. Che fare allora di un impianto sportivo da 40mila posti che ha fortemente condizionato lo sviluppo dell’intero quartiere del Campo di Marte? L’assessore all’Urbanistica del Comune di Firenze, Cecilia Del Re, prova a dire la sua a La Nazione: “Un’operazione coraggiosa, che saldi l’architettura contemporanea su quella moderna con un mix di funzioni che facciano vivere quel luogo tutti i giorni”.

E’ questo dunque il momento per ripensare tutta la zona di Campo di Marte e capire quali funzioni potrà avere il Franchi: “Funzioni culturali, di aggregazione, residenziali, oppure spazi per congressi e fiere” Fermo restando che ci sono i vincoli della Soprintendenza, anche se come sottolinea Del Re “Il soprintendente ci ha sempre detto che si può lavorare per adduzione sull’impianto, senza demolire niente ma realizzando altri volumi”. In particolare sotto le curve dove possono sorgere sale per congressi, proiezioni o attività pubbliche e private. Una cittadella aperta tutta la settimana, senza cancellate dove serve evitare il degrado: “No. Lavoriamo perché ciò non accada. Scommettiamo sulla valorizzazione della struttura e sull’opera di un architetto che lasci un segno nuovo”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/14/19, 20:09
Nardella: “Franchi? Non ho ricevuto i documenti della Soprintendenza. In futuro…”

“Non ho ancora ricevuto la documentazione della Soprintendenza. Quando la riceverò mi esprimerò in merito”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella all’agenzia Italpress rispondendo ad una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se il comune di Firenze abbia ricevuto da parte della Soprintendenza ai Beni culturali una relazione che, secondo quanto anticipato da alcuni organi di stampa nelle scorse ore, avrebbe bocciato l’ipotesi di restyling del Franchi.

“Non commento anticipazioni di stampa soprattutto quando si tratta di documenti ufficiali il cui destinatario è il comune di Firenze, quindi quando riceverò questa documentazione la valuterò e farò dei commenti – ha aggiunto Dario Nardella -. Fino ad allora non posso che ripetere quello che ho sempre detto: se come finora è apparso non ci sono le condizioni per andare incontro alle esigenze della nuova proprietà della Fiorentina sul Franchi, si procederà comunque a un progetto nuovo di rilancio e di riqualificazione di questo stadio che non dovrà mai e poi mani essere abbandonato e continuerà ad ospitare funzioni importanti per il quartiere e per la città”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/18/19, 19:32
“Le curve non si possono toccare, punto e basta. Il Franchi resti cittadella dello Sport”

Il parere di Antonio Natali, ex direttore degli Uffizi

Antonio Natali, ex direttore degli Uffizi, è stato intervistato da La Nazione, sul destino dell’Artemio Franchi:

    Il vincolo? Non lo conosco nei dettagli, ma se fossi stato soprintendente ne avrei deciso uno analogo nella sostanza anche io. Intervenire sulle curve? Sarebbe come dire che siccome gli Uffizi non sono più in grado di accogliere tutti i visitatori, allora si deve costruire un terzo piano. Oppure che si aggiungono dieci versi all’Infinito di Leopardi perché così è troppo corto. Non si può fare e basta, sarebbe antistorico. Magari tutti i soggetti interessati dovrebbero sedersi intorno a un tavolo per studiare come si può continuare a sfruttare l’area. Firenze deve recuperare le sue antiche vocazioni, non solo culturali ma anche sportive. E quell’impianto deve restare un punto fermo. Quali potrebbero essere le prospettive? Uno stadio per la grande atletica come per il rugby internazionale, per esempio. Ma è un dibattito che andrebbe approfondito nelle sedi e con gli interlocutori giusti. Costruirci delle case? Io ne sostengo l’utilizzo sportivo, finché possibile. Non riesco a capire cosa significherebbe portare altre funzioni nella magnifica struttura di Nervi. Il Campo di Marte è la nostra cittadella dello sport.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/19/19, 20:26
Case e fiere: ecco il nuovo Franchi

Il futuro del Franchi è ancora tutto da scrivere. A Palazzo Vecchio si lavora, pensando a quando la Fiorentina traslocherà. Se succederà. Perché nonostante la volontà condivisa (da Comune e Fiorentina) di realizzare il nuovo impianto, restano da sciogliere molti nodi. Le due strutture sono legate a doppio filo, è evidente. “Per far vivere il Franchi tutti i giorni pensiamo a un mix di funzioni”, spiega l’assessore all’urbanistica Cecilia Del Re. Ormai abbandonata l’idea di destinarlo unicamente alle attività sportive e ai concerti che terrebbero il Franchi scollegato dalla città, e a rischio morte, si sta pensando a qualcosa di più omogeneo e articolato. “Vorremmo che diventasse un luogo aperto, senza confini né cancelli, vivibile tutti i giorni dai cittadini”, dice l’assessore. Un mix di funzioni, ma quali? Fiere, congressi e una porzione di housing sociale destinato alle giovani coppie a canone agevolato. “Sì, vista la vocazione di Firenze sui congressi e considerato il futuro arrivo della tramvia a Campo di Marte, si può ipotizzare uno spazio polifunzionale dedicato a queste attività, come accaduto anche in altri impianti sportivi europei”.

Per la parte social housing una fonte di ispirazione è Highbury a Londra. Il vecchio stadio dell’Arsenal si è trasformato in un residence. Per quanto riguarda fiere e congressi, invece, il modello preso a esempio è Las Arenas che, a Barcellona, ha mantenuto la struttura esterna della plaza de toros (l’arena per corride) mentre dentro è diventato un polo fieristico e centro commerciale.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/19/19, 20:27
Franchi, ancora attesa sul vincolo: il Comune scrive al soprintendente

E Comisso aspetta ancora una risposta ufficiale dal soprintendente

Come si legge su La Nazione, l’iter di vincolo sarà avviato dalla Soprintendenza, che ha concluso la relazione dettagliata sul monumento. Si chiuderà nel giro di quattro mesi con la firma del decreto da parte del ministero dei Beni e delle attività culturali. Ma il primo step prevede il passaggio in Comune: Palazzo Vecchio, proprietario dell’immobile, e che ancora non ha ricevuto il materiale e per questo ha inviato una lettera, ufficiale e protocollata, al soprintendente Pessina. Si chiede di sapere quali sono gli effetti del vincolo sulla struttura: cosa si può fare e cosa no? Dal momento del ricevimento dei documenti il Comune avrà 80 giorni per le osservazioni.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/19/19, 20:30
Fuksas: “Due stadi sono troppi, devono decidere i fiorentini”

Parla l’archistar che 11 anni fa progettò la nuvola dell’impianto da realizzare a Castello

La Nazione ha intervistato l’archistar Massimiliano Fuksas che 11 anni fa progettò la nuvola dell’impianto da realizzare a Castello:

L’architetto dice che il Franchi deve continuare a vivere e fa l’esempio del Teatro Marcello a Roma: “Nasce nel primo secolo e si trasforma in una cava di pietra e di marmo, poi diventa fortezza medievale, palazzo rinascimentale e ora ospita appartamenti per abitanti di buongusto”.

Dice che “Il Franchi è il luogo per la Fiorentina“. Secondo Fuksas devono essere i fiorentini a scegliere. Aggiunge che due stadi sono troppi. “Se si decide di farlo nuovo, l’altro va riconvertito. Non è possibile farlo funzionare con gli altri sport, sarebbe un fallimento: è già successo al Flaminio“.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/20/19, 15:12
Pres. ingegneri Firenze: “Franchi e campini cittadella sport”. Sulle case nello stadio…

Parla Giancarlo Fianchisti, presidente dell’ordine degli ingegneri di Firenze

La Nazione ha intervistato Giancarlo Fianchisti, presidente dell’ordine degli ingegneri di Firenze. Si parla del futuro dell’Artemio Franchi. Prima di tutto, afferma, deve essere chiarito se si punta o no allo spostamento. “L’area fiorentina è talmente grande che potrebbe permettersi un ’Franchi’ cittadella dello sport, se e quando la Fiorentina deciderà di trasferirsi altrove“, dice Fianchisti.

Su un recupero del Franchi a fini abitativi, il presidente è scettico. “Se si può abbattere è un conto. Se resta questa struttura…“. Consiglia di ospitare sedi di società sportive e associazioni commerciali negli spazi chiusi. All’esterno, “ripristinando la pista, uno stadio per l’atletica, altri sport e appuntamenti di richiamo“. Alcuni sostengono che Campo di Marte morirebbe senza la Fiorentina. Secondo Fianchisti è riduttivo legare la sopravvivenza di un quartiere a venti partite l’anno. Stadio a Novoli o a Campi Bisenzio? Per il presidente è opportuno ragionare in un’ottica comunale. “Potendoselo permettere, è arrivato il momento di realizzare uno stadio nuovo. Rispetto al passato ora c’è molta più attenzione allo sport: il ’Franchi’ più l’area dei campini, che tornerà al Comune quando sarà lasciata libera dalla Fiorentina, potrà diventare una cittadella per tante società. Un polo in grado di attrarre attività e persone per tutta la settimana“.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/23/19, 23:04
Nardella: “Franchi non è cedibile, rimarrà vivo anche senza la Fiorentina”

La conferenza stampa da Palazzo Vecchio sul futuro dello stadio Franchi

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ed il Soprintendente Andrea Pessina hanno preso la parola in conferenza stampa da Palazzo Vecchio sulla questione dello stadio Artemio Franchi e del suo possibile futuro in caso di nuovo stadio. Questi i passaggi più significativi:

“Abbiamo concordato col Soprintendente di fare una verifica sull’interesse culturale – ha detto Nardella -. Il Franchi è considerato un monumento nazionale, e per trasparenza credo sia stato giusto fare chiarezza sul livello di tutela che lo stadio merita. Se da un lato Firenze merita di avere uno stadio nuovo, è anche vero che dobbiamo sapere cosa fare col Franchi, che non potrà mai essere di proprietà di una squadra ma solo dato in concessione. Noi come proprietari del Franchi ci metteremo al lavoro, è mia intenzione avere una discussione a livello nazionale su come si può utilizzare questo stadio, fermo restando che si farà quello nuovo con controllo totale della Fiorentina. Noi garantiremo una nuova vita al Franchi, con la stessa finalità di impianto sportivo. Atletica, calcio, rugby, spettacolo, concerti, visite del Papa: già in passato il Franchi si è mostrato versatile. A febbraio apriremo un dibattito pubblico: la prima parte raccoglierà i massimi esperti in architettura, sport, urbanistica a livello nazionale, chiamerò anche il Ministro dei Beni Culturali, sul tema Franchi. La seconda parte sarà aperta a Firenze tutta. Massima disponibilità e apertura a idee, proposte, suggerimenti” le parole del sindaco. “Il motivo per cui abbiamo parlato con Commisso insieme è che le proposte devono essere presentate alla Soprintendenza su delega del Comune, che è il proprietario dell’impianto”.

Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/23/19, 23:05
Pessina sul Franchi: “Restyling accettabile ma senza demolizioni”

Il soprintendente spiega perchè è naufragato il progetto di restauro del Franchi da parte della Fiorentina

Così Andrea Pessina, soprintendente ai Beni culturali della Toscana, dalla conferenza stampa congiunta di oggi con Nardella: “Abbiamo condotto analisi per evidenziare elementi di pregio e fasi di costruzione. Gli edifici vincolati possono essere toccati, ma solo con autorizzazione della Soprintendenza. Non si può proporre la demolizione, ma solo delle addizioni, che vengono incontro al nuovo modo di concepire il calcio o alla sicurezza. La copertura rientra perfettamente tra le operazioni possibili. Si può pensare a diversi utilizzi, per gli spazi sotto le curve ad esempio, mantenendo la serialità, lo scheletro dell’opera. Dipende tutto dalla qualità del progetto proposto. Ad oggi non vi è nessun progetto in attesa di risposta, l’unico incontro è stato con Commisso e Nardella nel settembre 2019. Non siamo contrari ad un restyling, ma siamo contrari ad un restyling che prevede la demolizione del 40% dello stadio. Ci auguriamo che il Franchi mantenga la sua funzione, se non vi si potesse più giocare a calcio sarebbe un peccato, perché perdendo lo stadio la città perderebbe un monumento”.

Federico Targetti
@fedetarge Em
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/23/19, 23:19
VIDEO VN – Soprintendente Pessina: “Ecco come si può intervenire sul Franchi”

Le dichiarazioni a margine della conferenza stampa sul futuro del Franchi senza la Fiorentina, nel momento in cui verrà costruito il nuovo stadio


Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/24/19, 21:42
L’architetto: “Serve la riqualificazione del Franchi. Auspichiamo la copertura”

Parla Valerio Tesi, l’architetto della Soprintendenza che ha scritto la relazione inviata al ministre per il riconoscimento dell’interesse culturale dell’Artemio Franchi

La Nazione ha intervistato Valerio Tesi, l’architetto della Soprintendenza che ha scritto la relazione inviata al ministre per il riconoscimento dell’interesse culturale dell’Artemio Franchi.

Dice che con il decreto di vincolo non cambierà praticamente niente, saranno esplicitati gli elementi su cui si fonda l’interesse culturale dello stadio. Sottolinea che il Franchi non è un monumento nazionale, termine vecchio usato intorno al 1880, ma è un bene culturale. Il Franchi può essere venduto a un privato? “Sì, previa autorizzazione della Soprintendenza e di un progetto di valorizzazione“, afferma Valerio Tesi. Il restyling del Franchi non può essere realizzato perché, secondo la Soprintendenza, interviene in maniera troppo incisiva sulla struttura, sacrificandone una parte importante. Tesi dice che formalmente non è stato presentato nessun progetto di restyling, “non è mai stata richiesta l’espressione di un parere“. Sul progetto di Casamonti dice: “Una proposta affascinante e suggestiva, ma il Franchi è troppo importante perché se ne possa demolire una porzione così rilevante“. L’architetto aggiunge che il Franchi può essere modificato, ma prima devono essere individuate le possibilità di adeguamento alle nuove esigenze. Lo stadio può essere coperto. Avvicinare le curve al campo? “Lo spero ma fa parte di un percorso di ricerca in cui non esistono esiti scontati. Però è una sfida progettuale e culturale mai stata intrapresa“. Cosa si può realizzare nel futuro Franchi? Soprattuto attività sportive. Negli spazi coperti attività commerciali. Ma indipendentemente da tutto, per il Franchi è indispensabile un intervento di restauro e di riqualificazione, conclude Valerio Tesi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/24/19, 22:39
Restyling Franchi? Il progetto Casamonti diminuiva gli spazi commerciali

Continua il dibattito sull’Artemio Franchi

Il Corriere Fiorentino si concentra sulla vicenda Artemio Franchi:

    La soluzione scelta da Rocco Commisso, quella dell’architetto Marco Casamonti, non rispondeva solo all’esigenza di avvicinare di molto le curve e raggiungere i 40 mila spettatori, prevedendo allo stesso tempo la copertura. Abbattendo le curve, lasciando le scale elicoidali, si recuperavano grandi spazi dietro alle curve stesse dove erano previste tutte le attività commerciali — negozi, servizi, ristorazione etc — funzionali a sostenere il costo dell’operazione stadio. «Appoggiando» le curve nuove, più vicine, su quelli esistenti — come si capisce dagli altri progetti — non libera quegli spazi o ne crea alcuni, minori, di difficilissima fruizione. L’alternativa c’era: concedere i «campini» o altre aree contigue per metterci gli spazi commerciali. Ma serviva una variante urbanistica: altro che ‘fast, fast, fast’.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/27/19, 21:08
L’appello: “Non togliete lo sport allo stadio Franchi”

L’appello del Corriere Fiorentino contro la “commercializzazione” dell’impianto a Campo di Marte

Sul Corriere Fiorentino si torna a parlare di stadio, ed in particolare del Franchi dopo le spiegazioni del sindaco Nardella e del soprintendente Pessina. Il quotidiano scrive che si dovrà evitare in maniera assoluta la trasformazione di un luogo pensato al calcio e all’atletica leggera. Il primo “scempio” avvenne sul finire degli anni ’80, quando per l’incombente mondiale di calcio furono spesi 100 miliardi per qualche migliaio di posti in più, eliminando una pista d’atletica di livello internazionale e abbassando di qualche metro il terreno di gioco. Adesso invece per garantire i costi di gestione l’errore da evitare sarebbe quello di fare del Franchi un complesso di case o l’ennesimo centro commerciale, che nulla ha a che fare con la vocazione dell’impianto di Nervi, che anzi aveva pensato ad un secondo ordine di gradinate per portare la capienza ad 80.000 posti.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/28/19, 14:42
Franchi, la storia infinita: consegnato a Commisso il progetto di restyling

L’idea

Il progetto di restyling dello stadio Franchi realizzato dallo studio Giraldi associati architetti è nelle mani di Rocco Commisso. Il progetto di ristrutturazione rispetta precisamente le indicazioni della soprintendenza: non solo quindi l’intangibilità della torre di Maratona, delle tribune e della pensilina sospesa, oltre che delle scale elicoidali, ma anche delle curve. In particolare, le curve sarebbero avvicinate al campo e gli spazi recuperati, circa 30mila metri quadri, sarebbero utilizzati con funzione commerciale e di altro tipo, mentre accanto nascerebbero dei giardini. Nell’area sportiva di Campo di Marte, interrando viale Paoli, con un parcheggio da 2.600 posti, un albergo e percorsi pedonali che tagliano tutta l’area. Lo stadio ha due varianti, da 34 mila e 43 mila spettatori. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 12/28/19, 21:42
Comitato ‘Vogliamo il Franchi’: lettera aperta a Nardella e Commisso

“Occhio allo spettro della Fontana di Trevi di Totò”

Gentile sindaco Nardella, gentile dottor Commisso,
assistiamo purtroppo da molti mesi a un oscuro intrigo di intenzioni che stanno agitando il Dossier Stadio fino a rendersi sospette. Da problema semplice che era, è stato reso complicato, forse non intenzionalmente, certo finendo per esporre lei ad una trappola, signor Rocco Commisso, tycoon audace e generoso. Impreparato ad affrontare i fumosi bizantinismi di casa nostra, rischia nei fatti di acquistare una Fontana di Trevi come accade all’incauto miliardario nella mitica gag di Totò.
Che le cose non quadrano deve però ormai averlo capito e che le troppo solerti profferte di Novoli e di Campi possano nascondere sorprese non gradite le è ora probabilmente chiaro.
Del resto, la sua iniziale intuizione era avveduta e sensata, la più risparmiosa e la più desiderata dalla città: restaurare il Franchi, fare della vecchia e gloriosa casa della Fiorentina uno stadio moderno dotato di ogni comfort, ma rispettandone le caratteristiche artistico-monumentali. Trasformare cioè un apparente handicap in plus valore. Nessun’altra squadra al mondo gioca in un’opera d’arte. Progetti belli e realizzabili non mancano.
Peraltro, restaurare il Franchi significa non solo salvarlo, ma anche mantenere in vita il quartiere di Campo di Marte e i suoi tanti legami economici e affettivi con la Fiorentina che un eventuale trasloco annienterebbe.
Il soprintendente Pessina ha sgombrato il terreno dagli equivoci: il Franchi è restaurabile fino a diventare un gioiello. Basta volerlo, basta non avere malsane idee speculative. Rocco Commisso verifichi e proceda. Non si troverà che bene.
Chi resta con dispiacere incomprensibile è purtroppo lei, sindaco Nardella, ormai costretto ad arrampicarsi sugli specchi e a negare perfino l’innegabile, ossia la possibilità di vendere lo stadio. Leggiamo che intende consultare mezzo mondo, ma per cosa? In realtà continua a dirigere a tutta forza la corazzata comunale sull’obiettivo Novoli/Mercafir, lo scoglio su cui inevitabilmente andrà purtroppo a sbattere. Onestamente non capiamo il perché di tanta ostinazione. A invertire la rotta è ancora in tempo. Cordialmente

Comitato Vogliamo il Franchi (3000 firmatari)

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 01/02/20, 22:39
Mercafir e Franchi, 2020 decisivo. Il futuro del vecchio stadio dipende… dal nuovo

Nuovo stadio e futuro del Franchi, nel giro di un mese potremmo avere le idee più chiare

Per il Comune di Firenze sarà un 2020 fitto di scadenze, con un gennaio che parte già col piede sull’acceleratore. Le scadenze più attese – scrive La Nazione – sono quelle per due grandi opere, tra cui il nuovo stadio. E’ già certo il bando di gara per la vendita dell’area sud della Mercafir, la zona dove, secondo la programmazione urbanistica potrà essere costruita la nuova casa della Fiorentina. 22 milioni di euro la stima per i 14,8 ettari dell’area, anche se per ora la Fiorentina non ha fatto sentire la sua voce. L’asta però ci sarà e rispettando i tempi, potrebbe svolgersi a fine febbraio. Decisa la sorte dell’area Mercafir il secondo passaggio non potrà che essere quello di ridisegnare il destino dell’Artemio Franchi e dell’intero quartiere di Campo di Marte.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 01/03/20, 00:21
Stadio: no a Mercafir e Campi, nuovo progetto di restyling del Franchi. Commisso deluso

Torna di moda il restyling del Franchi?

Il TGR Rai Toscana fornisce importanti aggiornamenti sulla vicenda stadio. La Mercafir costa troppo (la perizia pubblicata il 20 dicembre scorso ha stabilito in 22 milioni il valore dell’area) e Campi Bisenzio non convince. La Fiorentina starebbe, quindi, ripensando alla possibilità di ristrutturare il Franchi. Dopo la partita di Bologna, Commisso (che arriverà in Italia domenica 5 gennaio) ed i suoi collaboratori torneranno a lavorare sullo stadio. Casamonti è già stato informato per un nuovo progetto di restyling da presentare al soprintendente Andrea Pessina. Rivoluzionare un monumento, rendendolo più moderno possibile: questa la sfida del presidente, fin qui molto deluso.

Ma sempre al TGR Barone parla in tutt’altro modo.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 01/03/20, 00:21
Barone sullo stadio: “Necessario per il Fair Play”

Pronta la replica del Direttore Generale viola sulla ristrutturazione del Franchi

Dopo le notizie arrivate nel pomeriggio il dg viola Joe Barone ha parlato al TGR Rai Toscana sempre sul nuovo stadio di Firenze: “Chiaramente per il Fair Play Finanziario lo stadio nuovo è una struttura necessaria per migliorare la posizione, comunque domenica arriverà Commisso e parleremo anche se adesso non vogliamo distrarci dal campionato”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 01/03/20, 14:06
Franchi, lo spiraglio di Commisso al restyling: contatto con Casamonti

Dopo la frenata per l’area Mercafir, si torna a parlare di Franchi

Si torna a parlare di Stadio e sul Corriere Fiorentino c’è un interessante approfondimento sul Franchi. Sì, perché la perizia che ha fissato il presso d’acquisto dell’area Mercafir a 22 milioni ha dirottato nuovamente l’attenzione di Rocco Commisso sull’impianto a Campo di Marte, chiedendo all’architetto Casamonti di verificare la fattibilità di un ammodernamento del Franchi. Senza abbattere le attuali curve, ovvero secondo le indicazioni del soprintendente Pessina. Un’ipotesi – sottolinea il quotidiano – che ridurrebbe al minimo le chance di vedere uno stadio nuovo a Firenze, ma che porterebbe la Fiorentina ad essere il punto focale del quartiere.

L’idea di restyling era stata la prima presa ad essere presa in considerazione del patron viola, ma i no della Soprintendenza all’abbattimento delle curve aveva dato la frenata decisiva. O forse no, perché adesso nell’ottica del “fast fast fast” lo stadio alla Mercafir forse non c’è più. Un’ipotesi da non scartare del tutto, mentre l’altra soluzione, quella di Campi Bisenzio, sembra raffreddarsi: i costi per l’acquisto dei terreni sono convenienti, tuttavia i collegamenti stradali e tramviari sono totalmente assenti e finirebbe per essere più complicata e costosa per creare le infrastrutture necessarie.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 01/08/20, 23:04
Commisso nervoso per i vincoli della Soprintendenza. Il paragone con il Dall’Ara

Commisso innervosito per i tempi e la burocrazia italiana

Sul possibile restyling dell’Artemio Franchi, il Corriere Fiorentino svela un curioso retroscena:

    Nella rifondazione della Fiorentina avere uno stadio moderno (con servizi che danno altri ricavi) è fondamentale. Com’è importante che sia di proprietà (ma anche una concessione lunga si può mettere a patrimonio. Pare che, però, la burocrazia e i tempi italiani abbiano innervosito Commisso. Così come i vincoli della soprintendenza: quando ha incontrato il canadese Joe Saputo, patron del Bologna, che gli ha mostrato il progetto di ristrutturazione del Dall’Ara, pare che il presidente viola ci sia rimasto male per i minori vincoli posti in Emilia.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 01/09/20, 22:03
Le opposizioni all’attacco di Nardella: “non è credibile, siamo tornati al punto di partenza”

Draghi (capogruppo FdI) ci va giù pesante e critica le mosse compiute fino ad oggi dalla giunta Nardella in materia di stadio

Questi alcuni, significativi passaggi, del comunicato stampa del gruppo di opposizione, a firma del capogruppo Alessandro Draghi:

    Dalla conferenza stampa del Presidente Commisso si evince che investirà tanto per la città e la squadra, ma non vuole spendere troppi soldi e tempo per costruire lo stadio. Ed è così che i 22 milioni per l’acquisizione del terreno alla Mercafir sono stati giudicati eccessivi. E dopo tanto peregrinare alla ricerca di “nuovi stadi” si torna al progetto iniziale: il rifacimento del vecchio Artemio Franchi.

    Il sindaco Nardella dieci anni fa era assessore allo sport e vice sindaco nella giunta Renzi, l’odierno presidente di quartiere 2 Michele Pierguidi anche lui era consigliere e sedeva nei banchi della maggioranza a Palazzo Vecchio, entrambi erano abili con il loro voto di poter veramente incidere sul futuro dello stadio di Campo di Marte, ma alla proposta di Giovanni Galli e di Francesco Torselli di coprire l’Artemio Franchi votarono contrariamente! Questi signori che oggi determinano il futuro dello stadio sono credibili? Come si può credere ad un sindaco che nemmeno un mese fa ipotizzò di fare delle case dentro al vecchio stadio, dando per scontato che il campo fosse già a Novoli. Mi sovviene  la frase di un famoso romanzo di Proust che recita: “Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue”. Le idee sullo stadio Fratelli d’Italia le ha sempre avute chiare. E a quanto pare queste idee garbano anche oltre oceano.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 01/10/20, 15:43
Restyling Franchi, la richiesta di Commisso: “Un outlet al posto del baseball”

Il patron viola pensa sempre di più ad un restyling dell’impianto a Campo di Marte

Se nelle prime riunioni con Palazzo Vecchio Rocco Commisso non sembrava avere più di tanto interesse verso i mega centri commerciali – sì allo stadio ma no ad un’enorme cittadella – qualcosa è cambiato nei piani del patron viola. Negli ultimi giorni in Comune si sono parecchio sorpresi dei suoi nuovi ragionamenti del tycoon americano sulla Mercafir: 18.000 metri quadrati di spazi commerciali, cinque volte tanto rispetto alla variante urbanistica. Come scrive l’edizione fiorentina di Repubblica, nell’eventualità di un restyling del Franchi, Commisso ha sviluppato un’idea di rilancio del business commerciale nell’area di Campo di Marte. In particolare la riconversione dello stadio del baseball, il Cerreti, in un outlet. Enormi perplessità urbanistiche e tecniche affioravano ieri dagli ambienti più vicini a Nardella sull’ipotesi, visto che l’impianto è sovradimensionato così come l’area dedicata all’atletica. Favorevole invece il presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi, da sempre baluardo a difesa del Franchi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 01/13/20, 23:10
VIDEO VN – Commisso strizza l’occhio al nuovo Franchi: “Ho visto la Soprintendenza più flessibile”

La porta per il “nuovo Franchi” resta sempre un opzione più che valida per il Presidente


Iacopo Nathan
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 01/14/20, 17:07
Stadio, Commisso rivaluta il restyling del Franchi: copertura, curve interne e un albergo

La Fiorentina valuta di rimanere al Franchi con altre idee

Repubblica in edicola oggi fa il punto sulla vicenda stadio. Adesso è tornata d’attualità la soluzione restyling del Franchi: Commisso ha incontrato la soprintendenza, presto sarà tutto più chiaro. La Fiorentina potrebbe coprire lo stadio, costruire nuove curve all’interno di quello esistenti e ricavare lì delle aree commerciali. Inoltre, questa è la novità, il presidente vorrebbe un albergo accanto allo stadio. Proprio com’è il nuovo impianto di Tirana restaurato dall’architetto Casamonti. L’area Mercafir sembra non convincere, soprattutto per le tempistiche relative allo spostamento del mercato ortofrutticolo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 02/12/20, 14:33
Sul tavolo torna l’ipotesi restyling soft del Franchi: costi inferiori, ma meno ricavi

Tra le ipotesi al vaglio della Fiorentina c’è anche il restyling del Franchi: con molti vincoli

Dopo il pessimismo che si respira per la costruzione del nuovo stadio alla Mercafir, rispunta l’ipotesi restyling del Franchi. Se ne parla sul Corriere Fiorentino, che parla dei vantaggi che può avere la Fiorentina da tale decisione. Il primo è una media spettatori già alta che potrebbe aumentare apportando alcune migliorie alla struttura: più ricavi, più margine d’azione per la gestione sportiva. Non solo, essendo la concessione decennale (scade nel 2022) si potrebbe già programmare da oggi l’investimento e metterlo a bilancio con un valore più alto.

Gli ostacoli? Vendere l’impianto alla società viola pare invece l’ipotesi meno percorribile e la Soprintendenza rivendica il vincolo “nella sua interezza”. Nessun margine per l’abbattimento delle curve e la relativa creazione di spazi commerciali sotto di esse. Al momento infatti solo 4.000 metri quadri sono disponibili, meno di un quarto di quanto la Fiorentina avesse previsto nell’operazione Mercafir, niente albergo e qualche migliaio di parcheggi in meno (ma sotterranei) di cui si farebbe carico Firenze Parcheggi per una spesa tra i 60 e i 75 milioni di euro da aggiungere ai 70-100 per il restyling. Non solo, la Fiorentina deve presentare un progetto vero che costa altri 2-3 milioni, non proprio noccioline. Complessivamente, un investimento minore: come minore sarebbero i ricavi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 02/13/20, 16:32
Pessina apre al restyling? “Pronti a parlare della copertura del Franchi”

Molti vincoli, pochi margini di manovra sul Franchi: ma il Soprintendente apre alla copertura

Un’apertura dalla Soprintendenza per il restyling del Franchi. E’ quello che ha dichiarato un Andrea Pessina felice, ma altrettanto fermo sui vincoli e limite di modernizzazione dell’impianto di Campo di Marte al Corriere Fiorentino. “Si può intervenire, ma non demolendo le curve come ipotizzato in precedenza. Si può coprire lo stadio, ci sono tecnologie diverse per fare addizioni ma non demolizioni alle curve”. Per addizioni il Soprintendente intende spazi commerciali sottostanti e addirittura andare sotto terra, dove non ci sono vincoli monumentali.

Nessun progetto è stato però esposto, ma c’è un’apertura e una disponibilità a valutare interventi sul Franchi, fermo restando che la forma a D e le scale elicoidali non possono essere toccate. E se l’impianto venisse abbandonato? “La proprietà non è dello Stato, ma del Comune” – dice sibillino Pessina, che però è disposto a collaborare. E sui vincoli: “Non si potranno togliere, semmai con il tempo aggiungersene altri. Così come resa la necessità di manutenzione restauro e conservazione dell’impianto”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 02/15/20, 14:24
Pessina ribadisce: “Sul Franchi si può lavorare per addizione. ACF non ci ha presentato niente”

Parla il Soprintendente, che ribadisce le differenze tra il Franchi e il Dall’Ara di Bologna

Ancora in attesa di una “chiamata” da parte di Rocco Commisso e di un progetto per il restyling del Franchi. Il Soprintendente Andrea Pessina attende e resta a disposizione del n° 1 viola, ma a La Nazione fa chiarezza sugli interventi che si possono realizzare sull’impianto di Campo di Marte: “Possiamo lavorare per addizione, ossia c’è la possibilità di realizzare la copertura e si possono utilizzare sia gli spazi sotterranei che quelli a livello del suolo per attività commerciali”. Le curve però non possono essere toccate, anche se per il Soprintendente le soluzioni alternative ci sono. E sulle differenze tra il Franchi e il Dall’Ara di Bologna, al quale la stessa Soprintendenza ha dato il via libera ai lavori di ammodernamento, risponde: “Non è un monumento e non è un’opera vincolata, quindi è una condizione completamente diversa”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 02/28/20, 19:54
Tramonta l’opzione Mercafir, si va verso il restyling. Ma ci sono delle questioni da risolvere

Il punto della situazione

Il Corriere Fiorentino si concentra anche sulla vicenda legata allo stadio. Commisso si sarebbe tirato indietro dal costruire un nuovo impianto a causa dei costi troppo elevati e degli ostacoli troppo alti, e allora l’unica soluzione in piedi resta quella di un ammodernamento del Franchi. Sì, ma a carico di chi? Essendo di proprietà del Comune, le spese dovrebbero essere a carico dell’Amministrazione, incaricata come da accordi di provvedere alle spese ordinarie e straordinarie di manutenzione. Da Palazzo vecchio non filtra nulla, se non la promessa di investire circa 1,5 mln in lavori che esulano dal restyling per il prossimo anno sull’impianto di Nervi. Tra due settimane Commisso sarà di nuovo in città, e forse allora si potrà sciogliere qualche nodo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/02/20, 22:08
Franchi, ingegnere del comune Dreoni: “I lavori di restauro sono già stati programmati”

L’ingegnere del comune di Firenze ha rassicurato sulle condizioni del Franchi

L’ingegnere del Comune di Firenze Alessandro Dreoni, in occasione di uno speciale del Tgr Toscana ha parlato delle condizioni del Franchi:

    Lo scopo dei nostri interventi è quello di rendere sempre sicuro lo stadio. Se si notano delle parti mancanti di calcestruzzo nelle gradinate è proprio perché le abbiamo fatte venir via con le nostre ditte nell’attesa dell’intervento del ripristino del calcestruzzo. Abbiamo già in corso circa 600mila euro di opere e un altro milione e 300mila euro è già stato messo a bilancio. A breve completeremo l’intervento di restauro delle scale elicoidali della Curva Ferrovia e della Curva Fiesole.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/03/20, 15:42
E il vecchio Franchi fa… acqua. Quanti limiti alla ristrutturazione

Ristrutturare il Franchi? Non è così semplice

Questa mattina vi abbiamo parlato della questione stadio, con non poche limitazioni legate alla possibilità di costruire la nuova casa della Fiorentina. Il dossier del Corriere Dello Sport riparte anche dall’ipotesi di poter ristrutturare il vecchio Franchi, attualmente home sweet home dei viola, sottolineando come le operazioni di un’eventuale rimessa a punto non siano così semplici come si può pensare. Infiltrazioni d’acqua, servizi igienici da rifare, illuminazione con lampade antiche e non più sul mercato, tanto per citare alcuni aspetti. Inoltre, la concessione dello stadio e del Centro Sportivo scade nel prossimo 2022: fino allo scorso giugno sono stati sborsati 950.000 euro l’anno, mentre da qui alla scadenza il costo salirà a 1,1 milioni. A questi si aggiungono i lavori di piccola manutenzione, migliorie sotto il profilo business o adeguamenti UEFA, risoluzione di criticità nell’impianto, primo soccorso, tutte spese a carico di ACF.

A questo si aggiungono gli evidenti danni che il tempo ha arrecato a una struttura vecchia, risalente agli anni ’30, per la quale sarebbe necessaria una ristrutturazione completa e sostanziale. Ma i fondi sono inadatti e le limitazioni della Soprintendenza altrettanto evidenti, nonostante si parli di lavori già programmati. La situazione resta ancora tutta in divenire, ma il rischio di rimanere bloccati in una palude è decisamente vivo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/05/20, 17:24
VIDEO VN – Pres. comm. sport: “Ecco quanto il comune spenderà per il Franchi nel 2020”

Le parole del responsabile della Commissione Sport Giorgetti


Iacopo Nathan
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/05/20, 17:26
VIDEO VN – Pierguidi: “Franchi ha vita solo con la Fiorentina, la spesa del Comune…”

Michele Pierguidi dice la sua sulla situazione dello stadio Franchi


Iacopo Nathan
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/05/20, 17:37
Marcheschi: “Franchi si può fare. La scelta più logica”

Lo sostiene il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) dopo aver partecipato al sopralluogo allo stadio con la commissione sport del Comune di Firenze

“Sono sempre più convinto che la struttura dello stadio Franchi sia la più adatta, la scelta più logica”. Lo sostiene il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) dopo aver partecipato al sopralluogo allo stadio con la commissione sport del Comune di Firenze. “E’ la struttura più adatta per Firenze che avrebbe un impianto nuovo e in sicurezza. Per la Fiorentina che realizzerebbe un bello stadio nuovo a minori costi ed in minor tempo e con importanti volumi commerciali. Per i tifosi che, finalmente, potrebbero andare in uno stadio coperto e con i servizi adeguati ad uno stadio moderno. Per gli abitanti del Campo di Marte che avrebbero la riqualificazione dell’area con minori disagi per i posti auto nella zona. Con ragionevolezza e con voglia di fare bene, si può fare. Tutti quanti dovrebbero, forse, fare un piccolo passo di lato, per farne uno grande in avanti”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/05/20, 18:19
Ordine degli Architetti sul Franchi: “Serve un restauro per mantenerlo in vita”

Il parere del Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Firenze sullo stadio Franchi

“Se l’attenzione torna a concentrarsi sul Franchi, è giusto chiamare le cose con il loro nome: non si deve parlare di restyling dello stadio, ma quello che serve al Franchi è un buon intervento di restauro. Che, nell’accezione moderna e completa del termine, significa garantire il mantenimento delle sue qualità vincolate ma anche la possibilità di integrazioni e aggiunte. L’opera di Nervi ha moltissimi significati da salvaguardare, ma non deve nemmeno essere corso il rischio che senza nessun intervento la struttura possa cadere a pezzi: deve essere trovato un punto di equilibrio tra la necessaria tutela e la possibilità di far vivere il monumento”: è quanto sostiene il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Firenze dopo l’annuncio della Fiorentina di non partecipare alla gara pubblica per i terreni della Mercafir.
“Ribadiamo la proposta che avevamo lanciato qualche tempo fa: tutte le realtà coinvolte, società, soprintendenza, ministeri, istituzioni, si mettano insieme a un tavolo per definire quale possa essere la portata di trasformazione ammissibile, mettendo in chiaro tutte le rispettive esigenze, vincoli e possibilità. Con queste idee chiare venga poi bandito un concorso internazionale di architettura, che risponda a tutte le esigenze emerse, con regole precise. In questo modo sarà possibile capire se possa esserci una soluzione che soddisfi questi bisogni, un progetto compatibile con quello che deve essere mantenuto del monumento. È questa la via di uscita più rapida: anche il recente caso di Genova insegna che si possano fare concorsi velocemente”, spiega il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Firenze, che conclude: “Un intervento sul Franchi potrebbe infine eliminare le incognite sul destino di una parte della città. Far funzionare il sistema stadio a Campo di Marte significherebbe mantenere in vita struttura e quartiere”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/05/20, 19:44
FOTO: scale forate, tombini ammaccati, cavi elettrici in evidenza. Il tour all’interno dello stadio Franchi

Le condizioni precarie dello stadio della Fiorentina

In mattinata vi abbiamo proposto una gallery che racconta le attuali condizioni dello stadio Franchi. Il Pentasport di Radio Bruno propone altre immagini che ritroviamo nel seguente tweet:



Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/05/20, 21:06
Per Sinistra Progetto Comune “Sul Franchi si naviga a vista”

Il parere di Bundu e Palagi “Abbandonare Campo di Marte per l’ipotesi di uno stadio al Mercafir è soprattutto una volontà politica, gestita male”

“Questa mattina la Commissione Sport e Cultura si è riunita allo stadio Artemio Franchi con i tecnici del Comune, tra cui l’ingegner Alessandro Dreoni. Presenti anche il presidente ed i consiglieri del Quartiere 2.
Indipendentemente da quello che sarà il futuro del Franchi, le condizioni attuali necessitano di un restauro e/o restyling con copertura. Dalle risposte date alle domande dei consiglieri – sottolineano Antonella Bundu e Dimitrij Palagi – si evince come abbandonare Campo di Marte per l’ipotesi di uno stadio al Mercafir sia soprattutto una volontà politica, gestita male. Si capisce come non sia stata fatta alcuna ipotesi seria sul futuro del Franchi e dall’area di Campo di Marte. Soprattutto non ci è dato sapere come faremo fronte al milione e centomila euro (€‪1.100.000‬) che rappresenta la quota attuale che la Società Viola versa ogni anno nelle casse della città, per la manutenzione e per il personale dell’Artemio Franchi. Alla domanda su chi potrebbe usufruire dello stadio, oltre agli spettacoli già esistenti, ci è stato risposto – concludono Bundu e Palagi – che si potrebbe giocare a rugby ma questo sport non potrebbe mai garantire e sostenere i costi di manutenzione dello stadio”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/06/20, 18:43
Franchi, quanto mi costi? Oltre tre milioni per la manutenzione

Tra Comune e Fiorentina il costo per la manutenzione ordinaria dell’impianto costa oltre tre milioni di euro l’anno

Cosa è emerso dal sopralluogo di ieri al Franchi tra i rappresentanti di Palazzo Vecchio e del Quartiere 2? Come scrive La Nazione, il Comune spenderà nel solo 2020 oltre due milioni di euro, il doppio di quello che incassa dalla Fiorentina. Anche la società viola, ieri assente nonostante i ripetuti inviti, investe molto sulla struttura che ha ormai bisogno di frequenti interventi di manutenzione: un milione e 100mila euro è il costo della convenzione con il Comune che andrà avanti fino al 2022, quello della manutenzione un altro milione e 250 mila euro. Non solo, la Fiorentina spende anche per la manutenzione ordinaria dei locali in uso esclusivo e di tutte le strutture realizzati dalla società: aree hospitality, sky box, tribuna stampa e naturalmente tutti gli impianti tecnologici.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/06/20, 18:50
Ruggine, vernice finita e toppe: lo stadio finisce sotto i ferri

Molti punti critici all’interno del Franchi: la manutenzione costa 1,9 milioni

Da una parte lo stadio nuovo al momento resta un miraggio, dall’altra l‘Artemio Franchi ha bisogno di una bella manutenzione. Come riporta il Corriere Fiorentino, basta fare un giro per rendersi conto che l’aspetto dell’impanto non è dei migliori. Nonostante il milione e 900 mila euro stanziati dal Comune, i punti critici sono diversi: la mancanza di copertura e gli anni che passano favoriscono infatti degrado e infiltrazioni d’acqua da minare la resistenza del calcestruzzo.

Gli operai sono al lavoro, ma quel che resta al momento è un effetto scacchiera dato dagli antiossidanti e dalla mancanza di verniciatura in alcuni punti. In alcuni punti addirittura, i ferri sono rimasti scoperti e con l’antiruggine a vista. Anche le scale in ferro sono piene di ruggine e in alcuni punti consumate e bucate, ci sono tombini rovinati e terreno sconnesso, muri con grosse infiltrazioni di acqua che lascia segni nerastri o color ruggine, pezzi di intonaco caduti e mai sistemati.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/06/20, 19:08
Franchi, i paletti della Soprintendenza anche su seggiolini e maxischermo

Lo stadio sembra “intoccabile”: ecco le limitazioni della Soprintendenza

La manutenzione del Franchi costa, ma quel che più sembra paradossale riguarda le autorizzazioni da parte della Soprintendenza: come scrive il Corriere Fiorentino, quello che emerge dall’incontro di ieri tra la Commissione Sport del Comune e quella del Quartiere 2, sono i tempi elefantiaci della burocrazia italiana. Basti pensare che il colore dei seggiolini e la tonalità di viola devono essere autorizzati dalla Soprintendenza, così come dopo un anno la Fiorentina non ha potuto ancora installare il nuovo maxi schermo già pronto per la mancanza del via libera.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/06/20, 19:14
Di Giorgi (Pd): “Proporrò legge per ristrutturare il Franchi”

L’onorevole fiorentina del Partito Democratico, Rosa Maria Di Giorgi si fa portavoce di un’iniziativa legislativa per superare un empasse infrastrutturale

“Questa situazione di stallo a Firenze non può che preoccupare tutti noi. C’è bisogno di una legge diversa che consenta ristrutturazioni anche importanti negli stadi comunali”. A fronte della possibilità di investimento di capitali da parte di Rocco Commisso ma di una sua indisponibilità, ufficializzata ieri, di partecipare al bando per l’area Mercafir, l’onorevole fiorentina del Partito Democratico, Rosa Maria Di Giorgi si fa portavoce di un’iniziativa legislativa per superare un empasse infrastrutturale che procastinandosi rischia di danneggiare la città e la squadra.

“Gli stadi comunali, anche se tutelati come beni di interesse storico artistico o riconosciuti come monumenti nazionali, potranno essere ristrutturati con la sola delibera dell’amministrazione comunale competente. Il nuovo progetto, autorizzato dalla Soprintendenza, dovrà mantenere parti esterne del precedente stadio, in grado di assicurarne la memoria e la tradizione architettonica.

E’ questo il contenuto della proposta di legge che depositerò oggi stesso in Parlamento e che, una volta approvata, renderà più semplici le procedure e meno stringenti i vincoli per la ristrutturazione dello stadio Franchi, in maniera da accogliere le sollecitazioni che ci arrivano da più parti, non ultimo dal presidente della Fiorentina Rocco Commisso che ieri ha lanciato un appello alle Istituzioni.

Un provvedimento di carattere generale, che salvaguarda l’ordinamento posto a tutela dei beni storici ed architettonici, e riguarda esclusivamente gli stadi, ovvero strutture che se non aggiornate nella loro funzione, rischiano di decadere e diventare dei luoghi di degrado, come sta accadendo ad esempio allo stadio Flaminio di Roma.

Ho letto la lettera di Commisso e la risposta del Sindaco. Spero che si possa trovare una soluzione. Non credo ci siano chiusure di principio da parte del Ministero. Si deve andare fino in fondo nel verificare questa possibilità”, ha concluso Di Giorgi.

Controradio.it

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/06/20, 19:46
On. Di Giorgi: “Pronto disegno di legge per il Franchi. Il ministero sarà sensibile. Commisso? Presto lo sentirò”

Le parole dell’onorevole sulla nota questione Stadio

L’onorevole Rosa Maria Di Giorgi è intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno per parlare della nuova possibile

    Gli stadi sono aeree pregiate delle città, non dobbiamo far degradare una struttura così importante, come sta accadendo per lo stadio Flaminio a Roma. Abbiamo un nuovo proprietario che vuole investire su quest’area, tutte le norme burocratiche che sta incontrando gli faranno sicuramente accapponare la pelle, presto avrò la possibilità di parlarci. Il restyling del Franchi è l’idea più percorribile per avere un nuovo stadio nel centro di Firenze. Possiamo lavorare per introdurre delle nuove normative entro poche settimane per tutelare proprio il possibile restauro degli stadi comunali italiani e non considerarli più come semplici beni culturali. La proposta di legge è già pronta, lavoreremo al meglio per ottenere i massimi risultati in tempi brevi come richiede Commisso. Il ministero come il comune di Firenze hanno a cuore le sorti di uno stadio che rappresenta la storia di Firenze, per questo credo che saranno sensibili.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 03/07/20, 14:27
Pres. Architetti sul Franchi: “Non dobbiamo dimenticarci di Nervi. Sbagliato avere un atteggiamento superficiale”

Le parole di Duilio Senesi

Duilio Senesi, presidente dell’ordine degli architetti di Firenze, è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno per parlare dell’accesa questione Stadio:

    Dobbiamo ricordarsi chi è stato Pier Luigi Nervi, che senza i calcolatori di adesso è riuscito a costruire un monumento, il restauro è necessario ma serve il rispetto verso una persona unica come è stato Nervi. Firenze è una città metropolitana, tutti i suoi undici comuni fanno parte di Firenze, dobbiamo uscire da questa mentalità provinciale, l’unico problema di costruire lo stadio “fuori” Firenze resterebbe solo il futuro della zona di Campo di Marte. Legge sugli Stadi Comunali? Non so se la soluzione legislativa sia la migliore, ma ricercare un punto di equilibrio tra le esigenze tutelari e il futuro del Franchi, è il punto fondamentale da cui partire. Non possiamo avere un atteggiamento superficiale, serve approfondire tutti i temi per esprimere un giudizio adeguato senza farsi trascinare dalle emozioni

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/08/20, 16:27
Restyling Franchi, si può. Ecco la ricetta di Nardella che può riavvicinare Commisso

Togliendo potere alla Soprintendenza, rimettere mano sul Franchi si può. Ecco la ricetta che può servire a Commisso

Il restyling del Franchi si può. Dopo le parole di Nardella ieri a La Gazzetta dello Sport si riapre il sipario sulla possibilità di sbloccare in tempi rapidi la situazione relativa a stadi monumentali come quello di Firenze o il Dall’Ara di Bologna. Come? Modificando la legge (firmata proprio da Nardella) che può aggirare alcuni vincoli e poggia su tre novità – scrive Repubblica – soprattutto quella di ridimensionare il peso delle soprintendenze. Non un guerra, bensì una scelta di buonsenso.

Una delle sfaccettature della (nuova) legge sugli stadi che interessa Commisso è quella di poter disporre di incentivi fiscali, defiscalizzazione e riduzione delle tasse sul patrimonio se un imprenditore volesse acquistare l’impianto. E calata nella realtà fiorentina questo passaggio andrebbe incontro alla doppia esigenza del n° 1 viola di poter disporre di uno stadio di proprietà e contenere i costi. L’altra è dare ai sindaci poteri straordinari per trovare investitori, ma anche per la concessione e la vendita.

Agendo in questa direzione si limitano i poteri della Soprintendenza, e si va a snellire una macchina burocratica – si legge sul quotidiano – che al momento limita di molto la possibilità di intervenire sul Franchi al di là di qualche piccolo restyling. Il rischio è quello che l’impianto fiorentino faccia la fine del Flaminio di Roma, e che il Comune si ritrovi con una “scatola vuota” qualora Rocco decide di costruire il nuovo stadio altrove. Per questo anche in Palazzo Vecchio serve una svolta, e questa ulteriore presa di posizione di Nardella riapre il dialogo con la Fiorentina. Anche perché per il primo cittadino di Firenze vedere la squadra viola emigrare in un comune limitrofo sarebbe una grande sconfitta.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/20/20, 16:57
Soprintendenza, Pessina sul Franchi: “Negozi e ristoranti? Sotto le curve. Vi spiego la situazione”

Pessina torna a parlare della ristrutturazione del Franchi

Il soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici Andrea Pessina ha rilasciato una lunga intervista a Repubblica. Ecco il passaggio in cui parla dello stadio Franchi:

    Ribadisco che la Soprintendenza auspica che la Fiorentina continui a giocare al Franchi. È un problema di progetto. L’unico a noi presentato prevedeva la demolizione del 40% del Franchi e non era accettabile. Nelle carte di Nervi però abbiamo verificato l’esistenza di una variante mai realizzata che prevedeva l’uso degli spazi sotto le curve: coperti con vetrate potrebbero ora ospitare negozi e ristoranti. Noi non facciamo i progettisti. Forse tanto il Comune, che già lo aveva in mente, quanto la Fiorentina, potrebbero ora pensare a un concorso internazionale di idee.
    Potrebbe essere la strada giusta.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/22/20, 17:10
Il soprintendente Pessina: “Restyling Franchi partita aperta, serve trovare equilibrio”

Le parole di Pessina: “Lo studio che ha portato il vincolo del Franchi ha permesso anche di reinvenire alcune idee progettuali che Pierluigi Nervi”

Andrea Pessina, soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici di Firenze ha parlato ai microfoni della Rai. Queste le sue dichiarazioni: “Abbiamo ben chiaro il pericolo che il Franchi venga abbandonato, sarebbe un corpo svuotato di un’anima. Uno stadio di calcio è bello che continui ad essere tale, è sempre stata la casa della Fiorentina. Si apre la partita su cosa voler fare del Franchi. Lo studio che ha portato il vincolo del Franchi ha permesso anche di reinvenire alcune idee progettuali che Pierluigi Nervi non aveva realizzato tra cui chiudere parzialmente gli spazi che sono collocati proprio sotto le curve. Questo permetterebbe di ricavare una serie di ambienti che potrebbero appunto avere la destinazione più varia, anche commerciale. Bisogna trovare un equilibrio tra l’edificio che è di fatto un monumento dell’architettura del ‘900 e l’esigenze della società. Se l’esigenze commerciali diventano preponderanti al punto di voler cancellare una fetta consistente dello stadio o di non voler cercare un dialogo con lo stadio questo potrebbe essere un problema”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/26/20, 15:27
Ministro, PD, Comune: ora il Franchi è un caso che imbarazza la politica. La Fiorentina…

La situazione

Sullo stadio Franchi di Firenze ci sono due certezze. La prima è che nella direzione generale del ministero ai beni culturali si terrà in settimana la riunione sui vincoli, sul procedimento e sulle carte prodotte dal soprintendente Pessina. La seconda che l’iter parlamentare della legge per gli interventi sugli stadi vincolati come monumenti andrà avanti in ogni caso. Ieri la giornata sull’asse Roma-Firenze non è stata facile, con l’irritazione e lo stupore del ministro Franceschini per le ultime dichiarazioni della deputata dem Di Giorgi, che sta portando avanti proprio la suddetta legge. Palazzo Vecchio ieri ha preferito non commentare, ma guarda con attenzione a Roma anche per capire se nell’immediato arriveranno segnali sulla rigidità dei vincoli del Franchi. E la Fiorentina? Non ha alcuna intenzione di proseguire nel tira e molla, sorpresa anche dalla diversità di idee tra Pessina e Comune circa la demolizione delle curve. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/26/20, 15:28
“Nuove regole per restyling Franchi, io ci credo. Stadio a Campi non coerente. Sosterrò Commisso come i DV”

Il sindaco di Firenze replica alle recenti questioni sullo stadio della Fiorentina

Dario Nardella torna a parlare della questione stadio, dopo gli ultimi fastidi fatti filtrare dalla Fiorentina e da Commisso: “Io non commento retroscena e rumors. Confermo la mia linea: lavorare con tutti gli strumenti per consentire ristrutturazioni anche importanti di stadi-monumenti. L’Italia è oberata da vincoli. Per me resta una priorità mantenere il Franchi e rilanciarlo” ha detto il sindaco di Firenze a Lady Radio. “Ristrutturare il Franchi deve tenere conto anche del contesto (parco, grande area attorno). Le regole possono essere cambiate e sono fiducioso in tal senso. Stadio a Campi? La storia della Fiorentina è legata a Firenze. Firenze e la Fiorentina sono un tutt’uno e dunque bisogna essere coerenti con questo concetto. La variante alla Mercafir quando sarà completata lo renderemo noto. Io sono dalla parte di chi vuole investire sulla città – ha aggiunto Nardella -. L’ho già fatto coi Della Valle, lo farò anche con Commisso. Chi vuole aiutare Firenze e la Fiorentina ha l’appoggio del sindaco”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/26/20, 15:31
Sandrelli: “Il Franchi è un problema della città, non di Commisso. Nardella lo capisca”

Le parole del giornalista intervenuto in A pranzo col Pentasport di Radio Bruno

Massimo Sandrelli si è espresso così sulla questione stadio e in particolare sulla querelle intorno all’Artemio Franchi:

    Non è un problema di Commisso o della Fiorentina, è un problema di città. Se lo stadio Franchi viene abbandonato diventa un problema enorme. Ma poi chissenefrega delle scale elicoidali e di tutti i vincoli sullo stadio, che è un impianto ormai desueto. Possono fare le foto e conservarle in un museo, ma poi si butta giù e si ricostruisce. Nardella deve trovare il modo di andare oltre perchè questo rischia di diventare un bubbone sociale.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/27/20, 17:54
Nardella: “L’obiettivo è lavorare sul Franchi: a cosa servono stadi nuovi se non rimettiamo quelli vecchi?”

Dario Nardella parla dello stadio, vicenda che si sta sempre più complicando

Il sindaco di Firenze Dario Nardella è intervenuto in collegamento su Controradio. Fra i temi affrontati, anche quello relativo allo stadio della Fiorentina che ora vorrebbero farlo a Campi Bisenzio:

    Il bando per l’area Mercafir è ancora aperto (scade domani ndr). Per noi rimane sempre un obiettivo lavorare sul Franchi. Ritengo che l’iniziativa parlamentare di una norma che riguardi non solo Firenze ma tutte le città italiane che hanno stadi sottoposti a vincoli, sia opportuna. Anzi, è necessaria e la sto sostenendo attivamente perché è inutile parlare di stadi nuovi se non riusciamo neanche a rimettere a posto quelli vecchi. Queste strutture potrebbero essere ammodernato in modo funzionale per i tifosi, ma anche per le esigenze delle società.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/27/20, 18:21
Goggioli denunciò il (grosso) problema dello stadio 50 anni fa! Il documento originale

Nel febbraio del 1969, con la Fiorentina in piena corsa verso lo scudetto, il noto giornalista fiorentino Giordano Goggioli (nonché grande ex pallanotista) denunciò la precaria situazione del “Comunale” di Campo di Marte sul

Nel numero di febbraio 1969 di “Alé Fiorentina” (noto mensile di informazione viola pubblicato fra il 1965 ed il 1972) si poteva leggere un bell’editoriale di Giordano Goggioli, “penna raffinata”  del periodo (nonché sportivo con un grande passato nella squadra della Rari Nantes Florentia), in cui veniva denunciato lo stato in cui imperversava lo stadio fiorentino che, da li a pochi mesi, avrebbe salutato il secondo scudetto della Fiorentina. Trattasi di un documento di un’attualità unica considerati i temi trattati e le problematiche rilevate.
Considerato che da allora sono passati, esattamente, 51 anni e visto il tema decisamente “caldo”, abbiamo deciso di riproporre il testo integrale di quell’articolo, in modo da poterne constatare l’incredibile attualità frase dopo frase nonostante il mezzo secolo intercorso.
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Quando trentasei anni orsono fu inaugurato lo stadio comunale [cioé nel 1933, quando vennero terminate le curve e la torre di Maratona, ndr], la magnifica costruzione dovuto all’architetto Pier Luigi Nervi, autorità internazionale in fatto di edifici in cemento armato, suscitò un’ondata d’ammirazione in tutta l’Europa. Firenze, si disse (ed era perfettamente vero), ha lo stadio più bello del continente e pochi in tutto il mondo possono sostenere il confronto con esso. La stampa internazionale dette la più ampia pubblicità alla cosa, e dappertutto gli esperti e i profani poterono ammirare la linea snella e possente insieme di tutto l’edificio, della sua agile tettoia, delle varie soluzioni tecniche tutte risolte modernissimamente e senza, per questo, negare la incomparabile tradizione estetica delle costruzioni fiorentine dal trecento in poi. Ammiratissimo fu il campo di gioco costruito in modo da garantirne la regolarità e la perfetta praticabilità in qualsiasi condizione climatica. Oggi questo stadio, pur restando bellissimo, è uno dei tanti crucci dei nostri sportivi. Il tempo non ne ha diminuito il valore estetico, il suo campo ha ancora un fondo perfetto, ma con l’espandersi dello sport e in conseguenza di alcuni dolorosi incidenti non è più sufficiente a contenere il pubblico richiamato dalle grandi manifestazioni. Così Firenze ha dovuto rinunciare a grosse partite internazionali, che, tra l’altro, non interessano soltanto gli sportivi, ma il turismo con tutti i suoi agganci commerciali e industriali.
Sotto  questo aspetto si incontra qualche difficoltà anche in ordine a certe importanti partite di campionato; e più se ne incontreranno, se la Fiorentina – come tutti ci auguriamo – continuerà nella sua attuale bella corsa fra le aspiranti allo scudetto, o anche soltanto se riuscirà a restare arbitra fra le squadre che puntano al massimo successo finale.
C’é dell’altro, però. La pista di atletica leggera non è fatta in modo tale da poter ospitare manifestazioni a carattere olimpico e neanche semplici manifestazioni internazionali, il che concorre largamente a ridurre la nostra città al rango di centro del tutto provinciale, giacché oggi lo sport non è più una componente che se c’é va bene, ma se non c’é fa lo stesso; è, semmai, un preciso segno distintivo del progresso e dell’attrezzatura civile di una città veramente moderna.
Il problema dello stadio, quindi, lungi dall’essere un fatto di poco momento e di interesse limitato a una porzione della cittadinanza, è problema di tutti e, quindi, dell’amministrazione comunale.
L’amministrazione comunale, però, non sembra se ne sia ancora accorta. Se ne parla da anni, in pratica dal dopoguerra (ma già prima della guerra c’era chi aveva prospettato il problema) e ultimamente – un ultimamente che, però, risale alla vigilia delle elezioni amministrative [che si tennero nel novembre del 1964, ma che non garantivano la governabilità, come succedeva spesso in quel periodo, in cui le giunte erano guidate da sindaci della D.C., ndr] – pareva si fossero mossi i primi concreti passi con un accordo tra il Comune e la Fiorentina che, pur essendo soltanto affittuaria dello stadio, aveva offerto una sua generosa collaborazione tecnica e finanziaria. C’erano stati diversi diversi colloqui tra il presidente Baglini e gli amministratori comunali e c’era stato anche un accordo che soddisfaceva tutti e che non aveva bisogno d’altro che della sanzione ufficiale.
Bene: oggi siamo quasi al punto di prima o quasi. Forse sarà costruita l’auspicata palestra sotto le gradinate di Maratona e quasi certamente il Comune provvederà a certi lavori di manutenzione assolutamente indilazionabili. Ma della vera grossa questione, ossia della sistemazione totale dello stadio in modo da renderlo capace di ospitare pubblici e manifestazioni ad alto livello nazionale e internazionale sia calcistiche, che atletiche che d’altro genere sportivo, si continua a parlare in termini molto vaghi. In una sua abbastanza recente intervista, il dott. Mario Leone, assessore comunale allo sport, dopo avere ammesso che “negli ultimi anni si è speso molto per dei «rattoppi»” e dopo avere annunciato di aver “chiesto e ottenuto ulteriori lavori per 14 milioni” e riaffermato la “buona volontà” del Comune, ha detto che “l’aspetto più positivo del recente colloquio col comm. Baglini e i suoi più diretti collaboratori è stato la constatazione che amministrazione comunale e Fiorentina intendono adottare un linguaggio improntato al massimo realismo e sono disposte a collaborare” ed ha concluso esprimendo la sua fiducia in un “concorso di idee” che entro 3 mesi dovrebbe partorire un perfetto progetto per la ristrutturazione dello stadio.
“Campa cavallo che l’erba cresce”, si dice a Firenze. Purtroppo abbiamo l’impressione che erba ne dovrà rasare parecchia l’ottimo Materassi sul campo dello stadio, prima che si faccia qualcosa sul serio. E non ci rimetterà soltanto la Fiorentina, ma Firenze, il che è assai peggio con tutto l’amore che abbiamo per la società e per la squadra viola.

Roberto Vinciguerra
@RobWinwar
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/28/20, 15:49
Restyling Franchi, Nardella punta sul decreto Semplificazione. Fiorentina fredda

Il comune pensa alla ristrutturazione del Franchi. E poi? La Fiorentina si potrà accontentare degli spazi commerciali? Siamo al dunque

Anche su La Nazione trova spazio il dibattito sullo stadio. A Firenze la questione è calda e, dopo il burrascoso tramonto dell’opzione Mercafir, i messaggi a distanza fra il sindaco e la proprietà viola si sono moltiplicati. Ieri Nardella ha rilanciato l’ipotesi di una cittadella dello sport nella zona di Campo di Marte: il sindaco spinge per un intervento sul decreto Semplificazione al quale stanno lavorando i ministri Franceschini e De Micheli e che arriverà sul tavolo del governo a inizio di giugno. La partenza per il cambio di rotta del comune, da Mercafir alla ristrutturazione del Franchi, sta tutta in quel decreto.

Campo di Marte si trasformerà nella cittadella dello sport. Un grande parcheggio interrato, viale Paoli pedonalizzato. E poi? La Fiorentina si potrà accontentare degli spazi commerciali? Siamo al dunque. Perché chi si farà carico del restyling dell’impianto potrà avere a disposizione 30mila metri quadri, suddivisi fra commerciale, direzionale e ricettivo. Esattamente come previsto nell’area Mercafir. Potrebbe essere arrivato il momento del disgelo ma intanto, in attesa di conoscere i dettagli della proposta, la reazione informale della Fiorentina è stata molto fredda.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/29/20, 20:46
Franchi, quale futuro? Il rischio è doppio: restyling… senza la Fiorentina

Nardella lavora al decreto Semplificazione: ma c’è il rischio che si dia il via al restyling senza la Fiorentina

Con la Fiorentina sempre più orientata a spostarsi verso Campi Bisenzio resta da capire cosa ne sarà del Franchi. Nella giornata di ieri il sindaco Dario Nardella ha fatto sapere pubblicamente che lo stadio di Firenze è e resterà quello a Campo di Marte, ristrutturato. Ma La Nazione si chiede: cosa succederà se davvero Rocco Commisso dovesse portare a termine la trattativa per la nuova casa viola fuori dai confini cittadini? Servirà una variante urbanistica ma a prescindere da come andranno le cose, la prima operazione da portare a termine è di far decadere i vincoli che non consentono un vero ammodernamento della struttura. Nardella sta lavorando per proporre una modifica alla legge Lotti-Nardella che consenta la costruzione di zone commerciali, uffici e alberghi – anche in altre zone del territorio comunale – per facilitare investimenti privati nel caso di ristrutturazione di stadi “storici”. E con la Fiorentina che vuole dirottare verso la Piana, il Comune si ritroverebbe a dover finanziare un restyling e contemporaneamente a trovare una soluzione che ne preveda un diverso utilizzo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/29/20, 20:57
On. Di Giorgi: “Restyling Franchi possibile dopo aver mantenuto le sue parti identitarie”

L’intervista alla parlamentare del Pd, Rosa Maria Di Giorgi

Rosa Maria Di Giorgi, parlamentare del Partito Democratico che ha proposto la legge per salvaguardare alcune strutture sportive, come gli stadi, è stata intervistata ieri da Controradio:

    Stiamo lavorando a questa legge che ho presentato diversi mesi fa e che potrebbe essere trasformata in emendamento all’interno del decreto semplificazione in cui si dice, in sostanza, che alcuni stadi e strutture in Italia hanno la necessità di non cadere nel degrado. La proposta che abbiamo fatto credo che possa essere d’aiuto anche per Firenze. Proponiamo che vengano mantenute le parti identitarie del Franchi come le scale elicoidali e la torre di Maratona. Mantenendo queste parti penso che si possa poi puntare ad una ristrutturazione importante. Non ci devono essere irrigidimenti e ho trovato delle aperture da parte del soprintendente. Ma non ci deve essere irrigidimento neanche da parte della proprietà viola (…). Penso che l’emendamento sarà approvato a giugno.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/29/20, 21:25
“Cittadella dello sport a Campo di Marte? Che senso ha se non ci sarà più la Fiorentina”

Il parere di Alessandro Bocci del Corriere della Sera

Intervenuto a Radio Bruno Toscana, il giornalista del Corriere della Sera, Alessandro Bocci, ha parlato anche dell’eventuale realizzazione del nuovo stadio della Fiorentina a Campi Bisenzio:

    Se bisogna andare a Campi, ci andremo. La cosa grave è l’ottusità della politica. Non ce l’ho con il soprintendente Pessina, ma con chi permette di considerare monumento intoccabile il Franchi. Non ho mai visto una persona in coda per vedere lo stadio. La politica si conferma il nostro anello debole. Salviamo le scale, ma rifacciamo il Franchi che deve essere moderno. Sono sicuro che Nervi sarebbe d’accordo. Nardella ha detto che a Campo di Marte nascerà la cittadella dello sport? Che senso ha se la Fiorentina non giocherà più al Franchi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/29/20, 21:39
L’architetto: “Necessario mantenere le strutture nel tessuto vivo della città. Serve il restauro del Franchi”

Le parole dell’architetto sulla nota questione stadio

L’architetto Fabrizio Rossi Prodi, intervenuto al Pentasport di Radio Bruno, ha parlato delle possibilità di costruire una Cittadella Viola nella città fiorentina:

    La direzione verso cui molte realtà stanno andando è una sorta di Parco dello Sport con diverse strutture valide sia per il tempo libero che la ristorazione. Questo è assolutamente centrale ed importante per i progetti futuri delle società. Quanto è possibile riuscire a mettere in piedi un progetto del genere a Firenze? Capisco che un imprenditore americano si trovi spaesato di fronte a tutte le liturgie che abbiamo in Italia. Occorre un buon programma e un buon progetto, oltre alla capacità delle autorità superiori di saper ascoltare, ma non vedo problemi significativi verso questa strada. La soluzione più avanzata è quella di mantenere le strutture più importanti nel tessuto vivo della città, ovviamente occorrerrà un servizio pubblico avanzato per raggiungere lo stadio senza difficoltà. Inoltre lo stadio andrebbe qualificato per viverlo tutta la settimana non solo per le due ore della partita, a questo servono le strutture attorno. Andrebbe affrontato un pensiero sul restauro del Franchi, a partire dalla struttura dello stadio che è anche bellissima, dobbiamo renderla moderna. Lo stadio Franchi è un valore aggiunto per i fiorentini e per questo è necessario restaurarlo e non abbandonarlo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/30/20, 16:46
Giani: “Ripartire dalla riqualificazione del Franchi”

Riqualificazione del Franchi o nuovo stadio? Il dibattito è aperto

Da una parte Firenze, dall’altra Campi Bisenzio. Dove sorgerà, se sarà realizzato, il nuovo stadio della Fiorentina? Oppure “vincerà” la via del restyling del Franchi? Sul Corriere Fiorentino troviamo un breve virgolettato di Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale:

    Una scelta come quella dello stadio deve essere oggetto di una pianificazione di area metropolitana, non di rapporti individuali tra titolari di un terreno e la Fiorentina. Nardella ha espresso una posizione chiara sulla riqualificazione del Franchi: da lì si deve ripartire. Se non matura, si fa un ragionamento di pianificazione, infrastrutture comprese.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/30/20, 16:48
Franchi, Fiorentina scettica sul decreto semplificazioni. Ecco quando Commisso dovrebbe parlare

Commisso è stanco di aspettare e il 6 giugno, anniversario del suo arrivo a Firenze, dovrebbe parlare

Il Corriere Fiorentino si concentra anche sull’eventuale restyling del Franchi. Dalla sede viola trapela un profondo scetticismo su quanto potrà arrivare dal “decreto semplificazioni” che, in teoria, dovrebbe permettere interventi massicci per ristrutturare i cosiddetti “stadi monumento”. Stanco di aspettare insomma, Rocco (che dovrebbe parlare il 6 giugno in occasione dell’anniversario del suo arrivo a Firenze) ha fatto la sua scelta, ed è (molto) difficile che possa tornare indietro. Per andare avanti, però, c’è da camminare.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 05/30/20, 23:22
Di Giorgi: “L’obiettivo deve essere il restyling del Franchi con la cittadella a Campo di Marte”

L’onorevole del PD è tornata a parlare della vicenda-stadio durante la trasmissione Platinum Calcio

Lo stadio della Fiorentina deve restare all’interno dei confini di Firenze: l’obiettivo è quello di ristrutturare il Franchi e creare la cittadella dello sport a Campo di Marte. E’ sulla stessa lunghezza d’onda del sindaco Dario Nardella la deputata PD Rosa Maria Di Giorgi, sostenitrice del restyling del vecchio Comunale anche grazie alla legge su cui sta lavorando in Parlamento. Dopo il botta e risposta a distanza con il Ministro Franceschini, per l’onorevole “non è cambiato nulla e noi andiamo avanti con il nostro lavoro affinché gli stadi e gli impianti sportivi non vengano abbandonati. Io non ho contatti con la Fiorentina, ognuno agisce secondo le proprie finalità, tenere lo stadio a Firenze è quello che tutti i cittadini vogliono. Ovviamente valorizzare il Franchi sarebbe difficile se la squadra della città andasse a giocare da un’altra parte e non penso che fare lo stadio nuovo a Campi Bisenzio sia più semplice e veloce. Dobbiamo puntare al restyling ed alla cittadella dello sport a Campo di Marte“. Queste le sue parole durante la trasmissione Platinum Calcio su Italia 7.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/01/20, 15:54
Pierguidi: “Firenze ha bisogno di un nuovo Franchi, lavoriamo per abbattere i vincoli”

Le parole di Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2 di Firenze

Su Repubblica Firenze troviamo alcune parole di Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2, da sempre a favore della ristrutturazione dell’Artemio Franchi:

    La Fiorentina ha bisogno di un nuovo stadio, Firenze ha bisogno di un nuovo Franchi. Lavoriamo per abbattere i vincoli. Si può fare un’area commerciale, un parcheggio interrato. Non mi scandalizzerebbe anche un albergo. Dobbiamo provarci.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/01/20, 16:11
Torselli (FdI): “Favorevole a restyling del Franchi. Stadio a Campi? Pace”

Il parere di Francesco Torselli, coordinatore toscano di Fratelli d’Italia, su Franchi e nuovo stadio

Il coordinatore toscano di Fratelli d’Italia, Francesco Torselli, è intervenuto questa mattina durante la trasmissione Targettopoli Live parlando anche della questione stadio:

    Nel 2011 l’allora PDL presentò una proposta del restyling dell’Artemio Franchi, lo presentò il mio capogruppo Giovanni Galli. La proposta venne firmata anche da me. Prevedeva già tutto, era un atto di indirizzo, ovvero il tipo di progetto, gli attori da coinvolgere, era un progetto di restyling dell’Artemio Franchi che si inseriva in un altro progetto fatto quando c’era Domenici sindaco e che aveva un senso.

    Il restyling del Franchi ha senso, infatti, solo all’interno del vecchio progetto di Domenici ovvero di trasformare Campo di Marte in una cittadella dello sport. Era un progetto ambiziosissimo, con l’interramento di Viale Paoli, i parcheggi sotterranei, la pedonalizzazione a raso. Questo è morto negli anni. Al progetto di riqualificazione votò contro tutta la maggioranza, Pierguidi compreso, Nardella compreso e Renzi fece votare contro i suoi dicendo che la scelta politica del Partito Democratico era il nuovo stadio, non dicendo poi dove. Una scelta politica alla quale anche Pierguidi votò contro e che intervenne dicendo che noi guardavamo al passato. Da lì poi partì una seconda fase. Renzi fece una campagna elettorale dicendo che avrebbe fatto vedere l’area dove sorgerà lo stadio alla prima giornata della stagione calcistica successiva. Poi è successo qualcosa che non mi sono spiegato. D’improvviso l’amministrazione comunale fiorentina cambia. Pierguidi si staccò, Renzi non parlò più di Stadio e una parte del PD fiorentino si innamorò della Mercafir. E questa è diventa la battaglia: Mercafir o Morte.
    Se dovessi scegliere io sceglierei per la cittadella a Campo di Marte, Restyling del Franchi ma non va lasciato come adesso, va creato uno spazio tutto intorno. Ora tutti sanno che andare allo stadio può costare 28 euro, perché non parcheggi per bene. Se hai fortuna costa zero, se non hai fortuna costa 28 euro. Non si può andare avanti così.
    Se la scelta dovesse essere nuovo stadio sono liberale: se si fa a Campi? Pace. Ormai viviamo in un mondo dove la sinistra ci ha raccontato per anni che le tramvie servivano per unire Campi e Sesto a Firenze. Se lo stadio si fa a Campi, va alla fine di una di quelle due tramvie.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/02/20, 23:03
Stadio, Nardella cambia strategia e punta tutto sul restyling

Il punto sul nuovo impianto

Secondo quanto riportato da Repubblica, il sindaco Dario Nardella si prepara ormai a cambiare strategia. Il pensiero del sindaco, secondo il quotidiano, sarebbe riassumibile nella seguente frase: “Io non sono certo contro la Fiorentina, anzi. Continuo a lavorare per lo stadio a Firenze ma non posso oppormi qualora le decisioni della società fossero diverse”.
Siamo lontani dall’approvazione del progetto Campi ma non è un totale rifiuto come in passato. Se Rocco Commisso optasse per un impianto al di fuori del comune di Firenze non ci sarebbe ostracismo. Palazzo Vecchio comunque non si è arreso e punta forte sul restauro del Franchi, l’ultima carta rimasta nel mazzo dell’amministrazione. In merito sono attese novità a Giugno. Il percorso parlamentare per arrivare ad una modifica del codice dei beni culturali che renda fattibile una ristrutturazione del Franchi, è ricominciato.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/03/20, 13:34
Stadio: oggi parla Nardella, sabato la replica di Commisso

Oggi alle 12.30 la conferenza di Dario Nardella sul tema nuovo stadio

La Nazione si concentra sul nuovo stadio. Su questo tema il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha convocato per oggi alle 12.30 una conferenza stampa. Commisso, intanto, sabato festeggerà il primo anno da presidente della Fiorentina. Ovviamente non sarà a Firenze, ma ha già fatto sapere che anche da New York farà sentire forte e chiara la sua voce sul nuovo stadio che ha sempre considerato fondamentale per la crescita della squadra.

Restyling del Franchi

Il percorso parlamentare per ottenere una modifica del codice dei beni culturali che consenta la ristrutturazione del Franchi è avviato. Ma è irto di ostacoli visto il deciso stop minacciato dal ministro Franceschini solo pochi giorni fa. La speranza è di arrivare a una qualsiasi conclusione entro la fine del mese. Ammesso che il ministero delle belle arti decida di derogare a quanto finora sostenuto e autorizzi un deciso intervento sullo stadio fiorentino: abbattimento delle curve compreso.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/03/20, 14:11
Nardella: “Anche io sto con Rocco, mi batterò con la Soprintendenza. Campi? Non mi opporrei”

La conferenza stampa del sindaco in diretta testuale grazie al nostro inviato a Palazzo Vecchio

Dario Nardella prende la parola da Palazzo Vecchio per affrontare il tema stadio, argomento tornato caldissimo negli ultimi giorni. Ecco le sue parole:

“Siamo molto impegnati e ci attendono mesi di grande sforzo, ma non ho voluto rinunciare a dire alcune cose definitive di persona. Non si è giocato, non abbiamo avuto modo di commentare nulla a parte il tema stadio. Io sono attento a non fare dichiarazioni inutili, mi piace parlare coi fatti. Ho letto alcune ricostruzioni che non sono veritiere, e dunque vi dirò cosa penso di fare per il futuro e per il bene di Firenze.

Anche io sto con Rocco, da un anno, fin dal primo giorno al Franchi insieme a lui. Mi associo a chi ha messo gli striscioni, lo faremo anche noi qui a Palazzo Vecchio. Anche oggi, io sto con Rocco. Ho per lui e la sua famiglia il massimo rispetto, anche per Giuseppe Barone, col quale non ho mai smesso di essere in contatto, anche nelle ultime ore. Col Presidente ci siamo sentiti diverse volte per telefono, e lo aspetto a Firenze a braccia aperte il prima possibile.

Il dibattito sullo stadio risale a ben 51 anni fa e io dalla mia elezione nel 2014 ho sempre lavorato pancia a terra per questo obiettivo, senza fermarmi. Nessuno, in 10 mesi, ha fatto tante cose quante ne abbiamo fatte noi, dalla variante al bando pubblico. La vicenda della Mercafir è andata, e adesso si va avanti. E non è stato tempo perso, perché la variante servirà comunque per il nuovo polo della Mercafir. I sindaci devono applicare le leggi, io ho fatto solo questo: non posso stabilire io i prezzi di un’area o i costi della relativa urbanizzazione. Purtroppo siamo anche noi vittime di una burocrazia che ci vincola su qualsiasi decisione. Non ho nessun tipo di rimorso nei confronti del lavoro che ho fatto, né puntualizzazioni da fare a Commisso.

Stadio a Campi? La proprietà della Fiorentina ha la libertà di valutare qualunque ipotesi e di presentare qualsiasi progetto, io non lo contesterò mai. E io non ho nessuna irritazione, gelosia o invidia per altri Comuni. Se la proprietà vorrà tenere lo stadio a Firenze, io sarò sempre pronto a fare il possibile, a cominciare dal Franchi e dalla cittadella di Campo di Marte, con riqualificazione di tutta l’area (cosa che è nel mio programma di mandato fin dall’inizio, come obiettivo). Andrò avanti nei confronti di Soprintendenza, Beni Culturali, Governo e Parlamento: nessuno si può permettere di abbandonare uno stadio come il Franchi perché considerato un monumento, a prescindere dalle libere decisioni della proprietà.

A proposito della questione degli stadi: non c’è un problema a Firenze, ma in Italia, ed è una vergogna internazionale che non solo non si riescano a fare stadi nuovi, ma che sia pure complicato ripensare quelli vecchi. Gli unici casi sono stati possibili riedificando sugli impianti precedenti (Juventus, Udinese, Atalanta, ndr). Non è un caso, e io trovo assurda la quantità di vincoli sugli stadi italiani storici che sono slegati dalla fruizione pubblica. E lo dico da persona che ha studiato e insegnato la materia. Gli enti pubblici devono favorire la fruizione dei beni culturali: è un obbligo, non una facoltà. Lo dice la Legge. Una cosa è un acquedotto romano, un’altra è uno stadio in cemento armato, progettato per fare sport. Concludo trasmettendo la serenità con la quale continueremo a lavorare da qui ai prossimi anni.

Nella delibera approvata è specificato che la regola si può derogare in caso di connessione con la realizzazione di opere di interesse pubblico. Nel caso dello stadio, è possibile realizzare strutture di compensazione, ivi compresi gli alberghi, che altrimenti non sarebbe possibile edificare.

Aeroporto o Stadio? Come sindaco metropolitano devo garantire una armonica pianificazione di tutto il territorio. Ma non posso esprimermi su un progetto che non ho visionato. Ma ribadisco che non intendo ostacolare i privati; farò le mie valutazioni, che saranno richieste, quando sarà il momento. L’area di Campo di Marte ha già una sua destinazione di impiantistica sportiva, non va riconvertita. È chiaro che andrebbero fatte delle compensazioni per venire incontro alla proprietà, e noi saremmo pronti. Ma non è una gara, io devo fare il bene di Firenze e cercare di permettere che la Fiorentina giochi a Firenze.

Quando ho dato dei tempi, poi li ho mantenuti. Quattro anni per la Mercafir, uno per variante, stima e bando. Nel momento in cui si ragionasse completamente sullo stadio a Firenze, allora penserei a dare dei tempi. Chiaro che nell’area di Campo di Marte ci sono meno difficoltà. Noi nell’arco di due-tre mesi sapremmo quali sarebbero le norme sulle quali lavorare: il Decreto Semplificazione è in fase di approvazione, e poi c’e la fase di conversione. Si parla di tempi relativamente rapidi per lo Stato italiano. Io voglio continuare e approfondire il confronto con la Soprintendenza, confronto che non è mai terminato. Nessuno si può prendere la responsabilità di abbandonare lo stadio e l’area della cittadella.

Possibile che non ci sia un piano B sul territorio di Firenze? Niente è impossibile, come diceva Einstein “tutti sanno che le cose impossibili non si possono fare, quindi non le fanno; poi arriva uno che non lo sa, e le fa”. Io sono pronto a esaminare tutte le possibilità con Rocco nel momento in cui parleremo. Io non ho mai pensato di perdere popolarità, sono stato eletto due volte consecutivamente e ho mantenuto un ottimo rapporto con i rappresentanti della tifoseria. Anzi, sono pronto anche ad aprire un tavolo di dialogo con essi, perché i tifosi mi dicono sempre, quando li incontro, che vorrebbero che, se si farà qualcosa, si facesse a Firenze. Vogliamo il bene di Firenze, e uno stadio all’altezza della passione e delle esigenze dei fiorentini”.

Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/03/20, 14:17
FOTO VN – Nardella e gli assessori con lo “striscione” per Commisso

Lo “striscione” esposto dal sindaco di Firenze a Palazzo Vecchio

Anche Dario Nardella “sta con Rocco”. Il sindaco lo ha detto chiaramente durante la lunga conferenza stampa di questa mattina, incentrata sul tema stadio, e ha poi ribadito il concetto mostrando una sorta di striscione insieme al vicesindaco Giachi e l’assessore Guccione.

(https://images2-gazzanet.gazzettaobjects.it/wp-content/uploads/sites/21/2020/06/senza-categoria/nardella-striscione-630x415.jpg?v=20200603133253)

Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/03/20, 17:24
Stadio, F.I. non ci sta: “Da Nardella solo spiegoni e ovvietà, vogliamo risposte”

Positivo, invece, il commento sulle parole del sindaco circa sul Franchi: “Ci fa piacere che il PD si sia reso conto che si debba preservare l’impianto”

Forza Italia interviene di nuovo sul tema stadio dopo le parole di Dario Nardella in conferenza stampa. “Tanto fumo e poco arrosto. Nardella dice di voler parlare attraverso i fatti ma quali fatti? Le chiacchiere forse, da dieci anni ad oggi” dichiarano i deputati Stefano Mugnai ed Erica Mazzetti e Jacopo Cellai, Capogruppo a Palazzo Vecchio.

“Nardella –  proseguono gli esponenti forzisti – dice di non avere ‘nessuna invidia’ per eventuali altre scelte da parte della Fiorentina. Dal sindaco ci aspettavamo risposte non proclami e altre ovvietà, non può certo lui vincolare un imprenditore a determinate scelte. Un imprenditore deve essere lasciato libero di investire dove voglia. Incredibile ma vero, pur non pronunciando mai la parola ‘Campi Bisenzio’, Nardella, dopo aver detto e sostenuto che la Mercafir fosse l’unica opzione, ha fatto inversione a U. Per quanto riguarda le parole sul Franchi, corredate da un utile spiegone di diritto amministrativo, ci fa piacere che il PD si sia reso conto che si debba preservare l’impianto”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/03/20, 22:35
Nuovo Stadio, le reazioni della politica alle parole di Nardella: “Una sconfitta del Sindaco”

I comunicati stampa di FDI e Sinistra Progetto Comune

Il Sindaco di Firenze Dario Nardella quest’oggi ha preso parola in conferenza stampa per affrontare il sentito tema stadio, riesploso nei giorni scorsi a causa delle numerose mobilitazioni dei tifosi viola. In serata non sono tardate ad arrivare le repliche dei gruppi politici di opposizione sul territorio:

Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi):

“Siamo al teatro dell’assurdo, Renzi e Nardella hanno perso 8 anni e hanno fatto scappare Della Valle per voler fare lo stadio alla Mercafir, La ristrutturazione del Franchi era la soluzione più rapida da seguire evitando gare improbabili. Finalmente sembra che dalle parti di Palazzo Vecchio abbiano capito che il tempo è scaduto e che servono soltanto soluzioni pratiche. A quest’ora il Franchi sarebbe già stato trovato un accordo con la Soprintendenza ed il Franchi sarebbe già stato ristrutturato. E invece schermaglie istituzionali hanno portato solo danni a Firenze e alla Fiorentina”.

Sinistra Progetto Comune con Campi a Sinistra e Territori Beni Comuni:

“Ci siamo presentati alle elezioni di Firenze indicando nella ristrutturazione del Franchi la soluzione migliore, in sintonia anche con i primi atti della nuova proprietà della Fiorentina. Nonostante fosse un indirizzo condiviso anche dal Presidente del Quartiere 2, è evidente come la Giunta e il Sindaco abbiano lavorato contro questa soluzione, puntando tutto su Mercafir e dando ora colpa alla Soprintendenza. È chiaro che il Comune di Firenze così è diventato un interlocutore non credibile, causando insofferenza.

Quello che denunciamo è il girare a vuoto che da oltre un decennio accompagna la vicenda stadio. Lo ha attestato anche oggi, il Sindaco di Firenze, rivendicando l’operazione della variante Mercafir, che in tante e tanti avevamo denunciato essere un’improvvisata risposta che si sarebbe rivelata inadatta. Ora speriamo che il nuovo mercato ortofrutticolo venga realizzato anche senza i soldi dell’acquisto dei terreni per uno stadio che a Novoli non ci sarà.

Siamo preoccupati per il futuro di Campo di Marte e per il modello di sviluppo che si immagina per Campi Bisenzio. Al tempo stesso abbiamo sempre denunciato come fosse un atteggiamento miope quello del Sindaco di Firenze di disconoscere il suo ruolo di Sindaco della Città Metropolitana, senza ragionare del futuro di Firenze guardando a tutta l’area provinciale. Sulla stampa locale abbiamo assistito a un imbarazzante corsa dei vari sindaci di zona a fare l’offerta migliore. Quando una realtà privata decide di investire sul territorio sarebbe compito della politica dare indirizzi precisi su quale è la direzione complessiva, non solo dare un sì o un no alla singola opera (in questo caso non è solo lo stadio, ma anche tutto il commerciale collegato). Per non parlare di reali progetti presi in considerazione per il Franchi (la stessa sovrintendenza denuncia di aver visto un’unica ipotesi). Non ci sono ancora progetti definitivi, quindi non ci pronunciamo rispetto a quello che non c’è.

La sinistra di opposizione in questi anni ha denunciato la stessa cosa di cui si lamenta la proprietà della Fiorentina, anche se in termini diversi. Il problema non è la burocrazia e non sono nemmeno i dibattiti politici. È l’assenza della politica. Di una discussione pubblica sul futuro del nostro territorio. Di chiarezza e certezze sulle volontà in campo.

La responsabilità di questa totale incertezza, che parte dal quartiere 2 e si estende al futuro della nostra area, è purtroppo da ascrivere principalmente al Sindaco di Firenze, che forse si trova intrappolato nelle decisioni volute dal suo predecessore, noto per essere poco elastico su quello che pensa. Se manca la politica manca una visione per il futuro. Questo è quello che diciamo dai tempi dell’ipotesi della Cittadella viola a Castello. Nel frattempo è andato in scena uno spettacolo infelice, che giustifica pienamente la reazione della proprietà della Fiorentina e delle tifoserie. Noi chiediamo solo di tenere conto di tutti gli aspetti e i bisogni di chi vive nei nostri comuni, mettendo in grado la proprietà della Fiorentina di investire”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/04/20, 20:54
Nazione e Cor. Fio controcorrente: Fiorentina soddisfatta delle parole di Nardella, ma ora…

Sabato la replica di Commisso

La Fiorentina – scrive La Nazione – ha accolto in modo positivo le parole di Nardella, ben venga l’idea di (ri)mettersi seduti per collaborare e individuare la soluzione giusta per costruire il nuovo stadio viola. Però – altro sentiment, una reazione informale – ci vorranno fatti, soluzioni e scadenze sicure per mettere a fuoco soluzioni percorribili in tempi certi e a costi ragionevoli. Come a Campi? Alt, dopodomani parlerà Rocco rispondendo – anche – a domande che gli sono state inviate via Whatsapp. L’unica certezza è che i tifosi solo al fianco di Commisso, felice assai di avere intercettato l’umore di Firenze. Nardella ha ammorbidito il clima e il tentativo è stato apprezzato dalla proprietà viola, la diplomazia ha temporaneamente ripreso possesso della scena ma nessuno può escludere nuove impuntature visto che i rapporti con l’amministrazione sono cambiati assai dopo periodi di autentica euforia.

Anche il Corriere Fiorentino scrive che, in casa viola, non sia dispiaciuta l’apertura di Nardella. Striscione compresa. Sabato parola a Rocco Commisso.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/04/20, 21:32
Nuovo stadio o nuovo Franchi? Corsa a chi arriva primo nel labirinto dei permessi

Per la nuova pista ci vorrebbero almeno altri 5 anni, per Campi (forse) tempi più brevi

Forza, velocità e costanza. Una gara di thriathlon. Così la definisce il Corriere Fiorentino la partita sul nuovo stadio della Fiorentina. Chi presenterà per primo il proprio progetto, potrebbe avere più possibilità di vittoria. O, almeno, di arrivare in fondo. Al momento ci sono due ipotesi di collocazione: Campi Bisenzio e il rilancio del sindaco Dario Nardella su Campo di Marte. Per quest’ultima ipotesi serve la normativa ad hoc per tutti gli stadi “monumento” che potrebbe essere pronta – parola del primo cittadino – in tre mesi. Bisognerà vedere, però, quanto sarà incisiva.

Per Campi si parla, al momento, solo di un pre accordo sull’acquisto dei terreni ancora da concludere. Acquistata l’area, la Fiorentina dovrebbe chiedere una variante. Toscana Aeroporti, però, ha già detto che il nuovo stadio sarebbe incompatibile con la nuova pista. Anche questo progetto, tuttavia, è in stand-by. C’è da rifare i conti sul business plan per il nuovo Vespucci. Solo la regione si è mossa con una variante al Piano del Territorio (Pit) che andrà avanti nella prossima legislatura. L’Enac non ha fatto ripartire la procedura per la pista parallela dopo la bocciatura del Consiglio di Stato. Se Campi vincerà la prima sfida, difficilmente tutta l’operazione formalmente potrà partire prima della fine dell’anno.

La valutazione su Campo di Marte, quindi, potrebbe prendere il volo, se arriverà la nuova normativa a cui sta lavorando la deputata Pd Rosa Maria Di Giorgi e su cui conta Nardella. Ma il problema non è solo quello che si potrà fare o no al Franchi: le attività collegate sono compatibili e come in un’area così interna a Firenze?

Nel caso di Campi, la valutazione passerà da un accordo di copianificazione, con oltre al Comune di Campi, quello di Sesto, Firenze e ovviamente la Regione: lo stesso ente che ha fatto ripartire l’iter del progetto dell’aeroporto. Insomma, un bell’intreccio.Anche nel caso si vada avanti a Campo di Marte Palazzo Vecchio dovrebbe confrontarsi con la Regione (ma non con Campi) ma si aprirebbe un fronte con il ministero per i vincoli sul Franchi. Tutto questo però va fatto considerando che, prima che si arrivi al nuovo stadio, la Fiorentina dovrà ridiscutere con Palazzo Vecchio la concessione del Franchi, che scade a fine 2021.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/04/20, 22:15
La Soprintendenza replica a Nardella: “No all’abbattimento delle curve del Franchi”

Andrea Pessina ribadisce il no al restyling del Franchi. Ma Nardella spera nel DL semplificazione

“Andrò avanti ad oltranza nei confronti di Soprintendenza, Beni Culturali, Governo e Parlamento, i vincoli sugli stadi storici sono assurdi”. Dario Nardella ha tirato pesantemente in ballo le istituzioni rilanciando, ieri, l’idea del restyling del Franchi con annessa cittadella dello sport a Campo di Marte. Una linea che trova però l’ennesima replica da parte del soprintendente Andrea Pessina, che attraverso La Repubblica conferma il no all’abbattimento delle curve: “Una demolizione massiccia non mi troverà mai d’accordo. Occorre cambiare il progetto”. Il sindaco di Firenze spera che l’emendamento al Dl semplificazione a cui il Pd lavora in Parlamento (manca un’intesa coi 5Stelle) possa ovviare a questo scoglio.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/05/20, 14:40
Hotel, tramvia e un museo viola: così Nardella tenta Commisso con il Franchi

Un nuovo Campo di Marte con al centro il restyling del Franchi: ecco nei dettagli la proposta del sindaco per evitare il trasloco della squadra a Campi

Su La Repubblica si entra nello specifico della proposta “nuovo Campo di Marte” che Nardella vuole proporre a Commisso. Viale Paoli verrebbe pedonalizzato, trasformarsi in un grande corridoio alberato, e verrebbe fatta una revisione completa di tutte le funzioni intorno allo stadio. I parcheggi potrebbero essere interrati, forse sotto il campo da rugby, anche la nuova tramvia potrebbe accelerare: forse già nel 2025- 2026. E poi, aggiunge il quotidiano, spazi commerciali al posto dei campini mentre dove oggi c’è il campo da baseball Cerreti, dove potrebbe trovare spazio anche una struttura alberghiera, un museo del club e un cinema.

Questo una parte del progetto con cui Palazzo Vecchio proverà a tentare il presidente viola, che al momento ritiene molto plausibile l’idea Campi Bisenzio (terreni accanto all’Asmana già opzionati a 5 milioni). A proposito di Campi: si apprende che sulla possibile incompatibilità con la nuova pista Toscana Aeroporti è ora impegnata in nuovi approfondimenti. Eppure pare che Rocco continui a preferire la possibilità di investire in città.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/05/20, 15:33
VIDEO VN – Anche Renzi spinge per il restauro: “Bisogna liberare il Franchi dai vincoli”

Renzi sul restauro del Franchi

L’ex sindaco di Firenze e premier Matteo Renzi ha presentato il suo nuovo libro “La mossa del cavallo” a Palazzo Strozzi. Durante l’illustrazione ha parlato anche del tema stadio.



Iacopo Nathan
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/09/20, 23:28
Consigliere PD: “Sì al restyling del Franchi. Ma venderlo è troppo complesso perchè…”

Armentano parla del futuro del Franchi e dell’ipotesi restyling

Il consigliere Pd Nicola Armentano è intervenuto a Radio Bruno per parlare del futuro dello stadio viola:

“Siamo disponibili a qualunque delle situazioni presentate dal presidente Commisso in merito allo stadio, prima Firenze e nel caso non ci fossero le condizioni prenderemo in considerazione altre opzioni. In Italia c’è troppa burocrazia, questo dal punto di vista tecnico rende difficile le cose. Il Franchi è un patrimonio, l’iter per venderlo è complicato anche per questo, se fosse considerato un bene nazionale sarebbe addirittura impossibile la cessione dell’impianto, ipotesi ad ora non plausibile. Il prezzo alto renderebbe ancora più improbabile la cessione, il restyling resta la pista più percorribile, chiaramente seguendo le linee guida del club”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/09/20, 23:29
L’intervento: “Franchi? Le opere passano, i luoghi restano. Con nuovo stadio doppia perdita”

L’opinione sul tema dello stadio Franchi

Tramite Repubblica Firenze arriva l’opinione di Francesco Ventura, già  Ordinario di Urbanistica nell’Università di Firenze. Un estratto della sua riflessione sul tema stadio Artemio Franchi:

“I reperti archeologici per le epoche remote sono spesso l’unica traccia mnemonica e documentaria del passato. Non è così per un’opera moderna come questa di Nervi. L’archivio del suo studio, a esempio, è già conservato, in parte anche nella Biblioteca di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze alla cui acquisizione gratuita ho io stesso contribuito. Le opere passano e tuttavia ne resta vivo il ricordo e il contributo scientifico se valgono, come nel caso dello stadio nerviano. Mentre i luoghi restano, sebbene possano mutare di senso. Ma nel caso del Campo di Marte il senso calcistico è ancora perfettamente attuale. Costruire un nuovo stadio in altro luogo implicherebbe una doppia perdita: l’abbandono a un lento declino fino all’estinzione dell’opera di Nervi o al suo stravolgimento di senso nel caso di un uso diverso dal calcio e insieme l’abbandono del senso calcistico del luogo consolidato in novant’anni dalla città e dal popolo viola.
In conclusione. Si può certo decidere di costruire un nuovo stadio altrove, affrontando e risolvendo, se ci si riesce, i numerosi problemi urbanistici che questo comporta. Ma non si può certo dire che questa eventuale scelta tuteli il patrimonio culturale della città”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/09/20, 23:37
Nardella: “Ascolteremo Rocco, ma vendita o concessione del Franchi non sono possibili”

Il sindaco ribadisce la propria apertura

La Nazione riporta le ultime parole di Dario Nardella in tema stadio: “Siamo disponibili a qualunque ipotesi prospettata dalla Fiorentina, nel rispetto delle norme. Aspettiamo di incontrare la proprietà per esaminare nel dettaglio le quattro ipotesi prospettate dal presidente Commisso, sempre con l’obiettivo di promuovere Firenze”.

Parole, queste, pronunciate in consiglio comunale, che non ha avuto all’ordine del giorno la concessione dell’impianto per 99 anni o la vendita dello stesso alla Fiorentina, come avrebbe voluto la Lega, perché non sono ipotesi previste dalla Legge.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/09/20, 23:42
Lega Salvini Firenze accusa: “Maggioranza non vuole la Fiorentina al Franchi”

Il comunicato della Lega Salvini Firenze sulla questione stadio

“Il PD in Comune di Firenze ha respinto il nostro Ordine del Giorno che cercava una soluzione per lo stadio della Fiorentina – spiega il vice presidente del Consiglio comunale Emanuele Cocollini – . Il presidente della Fiorentina ha dichiarato di non voler partecipare al bando per l’alienazione dell’area Mercafir ed ha opzionato i terreni di Campi Bisenzio per la realizzazione del nuovo stadio. Ci è stato detto dal PD che alimentavamo le solite polemiche pretestuose e tanta confusione. Fortunatamente il tempo ci è stato galantuomo. L’unica strada percorribile è la realizzazione del nuovo Franchi, mettendo nelle condizioni la proprietà Fiorentina di realizzare un grande progetto di sviluppo dell’area”.

L’atto bocciato – si legge sul sito del Comune di Firenze – impegnava il sindaco e l’amministrazione comunale ad intraprendere ogni azione necessaria presso la Città metropolitana, la regione toscana e il Governo per rimuovere ogni vincolo burocratico che impedisca un efficace rifacimento dello stadio Artemio Franchi, a rendersi disponibili a dare all’ACF Fiorentina lo stadio Franchi in concessione per 99 anni o, in alternativa, a vendere l’impianto.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/10/20, 17:15
Nardella: “Decreto Semplificazione? Non so se basterà per procedere con stadio e aeroporto”

Nardella torna a parlare dello stadio nuovo

Il sindaco di Firenze Dario Nardella stamani è intervenuto a La 7. Fra i temi affrontati, anche lo stadio, nel corso di una domanda sul Decreto Semplificazione che dovrebbe conferire un buon margine di manovra ai sindaci:

    Firenze aspetta da trent’anni di costruire stadio e aeroporto. Come sindaco non so se in questo decreto semplificazione avrò gli strumenti necessari per realizzare queste opere.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/10/20, 17:49
Pres. Ordine Architetti: “Restauro Franchi? Con cautela, è in tutti i libri di architettura e ingegneria”

Le parole del presidente dell’ordine degli architetti sul Franchi e l’ipotesi Campi Bisenzio

Duilio Senesi, presidente dell’ordine degli architetti di Firenze, è intervenuto a Radio Bruno per affrontare il tema stadio:

    Come Ordine ci siamo sempre espressi, come prima battuta, in favore del rinnovamento del Franchi. Togliere da lì lo stadio avrebbe contraccolpi sul quartiere di Campo di Marte. Allo stesso tempo abbiamo sempre ribadito che non si possono avere pregiudizi verso gli altri comuni dell’area metropolitana. Per un architetto è affascinante intervenire su un impianto esistente e dargli nuova linfa, ma bisogna rispondere ad alcune esigenze come il confort dei tifosi. Entrambe le soluzioni hanno pregi e difetti: il Franchi è centrale ma ci sono i vincoli ed i tempi. Campi invece ha libertà progettuale perché non c’è nulla ma le difficoltà sono le infrastrutture. Vincoli soprintendenza? Non so cosa stiano studiando, sul Franchi sarei cauto perché lo stadio di Nervi è un’opera presenta in tutti i libri di architettura e ingegneria moderna. Rappresenta un significato storico, con un comitato scientifico si dovrebbe vedere cosa si può toccare e cosa no. Un concorso di idee di più architetti in questo primo anno avrebbe già potuto portare una decina di idee, non so perché non siano stati chiesti. I tempi di un concorso sarebbero di sei o sette mesi, tempi ragionevoli.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/11/20, 16:55
Pessina: “Curve più vicine e copertura, è tutto possibile. Sembrava che tifassi Juve…”

Parla il Soprintendente

La Nazione ha intervistato il Soprintendente Andrea Pessina dopo l’incontro di ieri in merito allo stadio a Campi Bisenzio. Pessina racconta di aver chiesto chiarimenti a Joe Barone dopo le parole di Commisso di sabato pomeriggio, dato che avvertiva una certa ostilità nei propri confronti: “Sembrava che il problema fosse la mia antipatia verso la Fiorentina, e che addirittura tifassi per la Juventus, quando io per la verità non sono proprio tifoso di nessuno”. Ribadisce poi che non è la Soprintendenza a non voler fare lo stadio, e che l’unico progetto visionato ad oggi è quello di Casamonti.

Sul vecchio stadio, continua il Soprintendente, si possono operare molte modifiche, a patto che si lavori insieme tenendo presenti sia le esigenze di tutela sia quelle della committenza. “La possibilità di fare del Franchi uno stadio dove le curve sono più vicine al campo di gioco c’è, di fare la copertura anche. Poi bisogna vedere di quanti altri spazi c’è bisogno fra hotel, negozi, ristoranti… quello però è un altro discorso”. Lo stadio Franchi, conclude Pessina, è un monumento che si trova nei libri di architettura. Ammette che i tempi cambiano, e spera che la Fiorentina possa rimanere nel suo impianto, ma è categorico sul fatto che non ci si possa avvicinare con il piccone.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/11/20, 17:28
Di Giorgi: “Pessina incoraggiante, adesso offriamo alle proprietà proposte rapide”

La soddisfazione espressa in una nota

La parlamentare PD Rosa Maria Di Giorgi, della commissione cultura e sport della Camera, ha espresso le proprie sensazioni attraverso questa nota parlamentare:

“Le precisazioni del sovrintendente Pessina che leggiamo oggi sulla stampa, mi confermano che il lavoro che stiamo portando avanti come parlamentari del Partito Democratico, per un quadro normativo che semplifichi le procedure burocratiche e permetta di coniugare l’identità storico-architettonica degli impianti con la moderna fruizione dello sport, sia la risposta giusta a tutte le esigenze in campo. Come abbiamo sempre sostenuto, non si tratta infatti di snaturare il Franchi e gli altri stadi storici italiani bisognosi di un restyling (il Dall’Ara e il Flaminio tra tutti, ma anche molti altri in tutta la penisola), quanto piuttosto stabilire quali siano le parti da conservare integre e quali sia possibile modificare.

Ora si tratta di lavorare tutti nella medesima direzione, con la maggiore solerzia possibile, per offrire quanto prima alla proprietà una proposta credibile e fattibile in tempi rapidi. Sempre nel quadro rigoroso di quell’interesse pubblico che guida la nostra azione di parlamentari”.ù

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/11/20, 17:29
“Non vorrei che Commisso finisse come i DV. Il mio timore è che si stufi”

Le opinioni di Gianni De Magistris

L’ex campione fiorentino della pallanuoto Gianni De Magistris è intervenuto durante A pranzo con il Pentasport di radio Bruno Toscana:

Io personalmente ho sempre preferito uno stadio che fosse a Firenze città, senza nulla togliere a Campi o paesini limitrofi. La città metropolitana però è un concetto del futuro, e la volontà imprenditoriale di fare questa cosa per il bene della collettività mi fa ben sperare, e si va avanti a spron battuto. Certo, ci saranno diverse cose da fare, a partire da una viabilità diversa con uno svincolo autostradale, anche se non conosco bene la zona.

Al di là dell’amore dei tifosi, Della Valle voleva farlo, lo stadio. Forse ha lottato meno, ma si è parlato per anni della Mercafir. Mi auguro che Commisso non faccia la fine dei DV, anche se lui è uno che vede lontano. Evidente però che deve fare i conti con la burocrazia italiana. Mi fa ridere che il Franchi venga considerato un monumento nazionale, non è mica il Colosseo o la Reggia di Caserta. La mia paura è solo una: che Commisso alla fine si stufi. Deve fare la squadra e sì, quella è importante, ma se non ho certi fatturati non posso spendere. La situazione è complicata e purtroppo passa anche da questo benedetto stadio”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/11/20, 17:33
Pessina: “Soprintendenza capro espiatorio. Lavoriamo per una Fiorentina al Franchi, ma dove sono i progetti?”

L’intervista-fiume al soprintendente: “Dobbiamo discutere con cultura, non si può arrivare e dire brutalmente ‘io demolisco qua’, ‘io demolisco lì'”

Il soprintendente Andrea Pessina è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno. Queste le sue parole: “Le notizie riportate dai giornali domenica, dopo che il proprietario della Fiorentina aveva parlato, le ho trovate ingenerose verso una disponibilità che la soprintendenza ha sempre dimostrato. Ho avuto l’impressione che si volessero gettare le colpe del mancato accordo per un nuovo stadio proprio su di noi. Stiamo semplicemente facendo il nostro dovere nel rispetto di una legge che al momento c’è, poi vedremo se verrà cambiata. Mi sembra semplicistico bollare delle regole come ‘burocrazia’. Adesso dobbiamo mettere da parte le polemiche e lavorare affinché la Fiorentina possa restare a Firenze, al Franchi.

La società vuole che lo stadio sia coperto. Noi siamo d’accordo ma va visto come farlo. Va bene anche recuperare degli spazi ma non si può demolire gran parte dell’edificio e trasformarlo in un’altra cosa. Capisco la posizione di Commisso, che vorrebbe una struttura più confortevole. Non possiamo obbligarlo a restare al Franchi ma a questo punto ognuno deve prendersi le proprie responsabilità, non si può scaricare tutto sulla soprintendenza. Se Firenze è così ricca di monumenti lo si dovrà a qualcuno? Il Franchi ha un secolo ma se conservato può durare più secoli. Se discutiamo del Franchi con un minimo di cultura evitiamo di cadere nei soliti luoghi comuni.

Franchi come monumento? Invito tutti a sfogliare dei manuali di architettura per capire il valore della struttura. Nessuno dice che è intoccabile ma al momento è stato presentato un solo progetto sul tavolo della soprintendenza, oltretutto in maniera ufficiosa. Un progetto che per noi non è accettabile. Non è vero che è stato fatto di tutto in questi anni. Dobbiamo capire che il Franchi è di tutti i fiorentini, non solo dei tifosi. Non si può arrivare e dire brutalmente ‘io demolisco qua’, ‘io demolisco lì’.

Decreto semplificazione? Non veniamo interpellati per queste cose. Vedremo, ma faccio fatica a credere che si possa accettare la demolizione di un monumento. Non si conserva solo ciò che non viene visitato. Il Colosseo è il monumento più visitato d’Italia, una struttura che prima ospitava delle gare. Dobbiamo trovare una mediazione attraverso una serie di idee progettuali. Concessione? Se ne occupa il Comune ma ci sono tanti beni concessi a lungo tempo, si possono fare anche delle vendite. Volendo le strade ci sono. Si può pensare a delle addizioni e a ricavare degli spazi attualmente inutilizzati. Contatti con la Fiorentina? Mi ha chiamato Barone, ci sono stati più volte contatti e incontri con la società viola.

Lo striscione dei tifosi? L’ho trovato divertente e ironico, in ufficio ci abbiamo riso tutti. Detto questo, non posso accettare che su di noi vengano scaricate tutte le colpe. Tutti devono prendersi le proprie responsabilità. Io e il calcio? Ho giocato a calcio da piccolo, oggi non lo seguo. Questo però non a niente a che vedere con la vicenda. Q2? Può nascere una cittadella dello sport, trovo che sia una bella idea. In questo senso sono totalmente allineato con il sindaco”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/12/20, 19:57
Nardella: “Priorità assoluta al restyling del Franchi, aspetto Commisso per parlarne”

Le parole del Sindaco di Firenze

Dario Nardella, come riportato da Radio Bruno Toscana, ha risposto alle numerose indiscrezioni sul nuovo stadio emerse in mattinata, queste le sue dichiarazioni:

    Come ho già detto la priorità assoluta per me e per il Comune è quella di lavorare alla tutela e ristrutturazione dello stadio Franchi, l’unico stadio esistente, la casa della nostra squadra, con il sostegno decisivo e irrinunciabile della Soprintendenza, del Governo e del Parlamento. Inoltre è del tutto naturale continuare ad analizzare altre ipotesi, successive e alternative, di realizzazione di uno stadio nuovo nel comune di Firenze, così da offrire un quadro definitivo con più opzioni alla nuova proprietà, che poi deciderà liberamente, come auspicato dallo stesso Rocco Commisso, che aspetto di rivedere a Palazzo Vecchio con molto piacere. Il mio obiettivo è lavorare per il bene di Firenze e della Fiorentina, che sono due dei compiti per i quali sono stato rieletto sindaco appena un anno fa.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/12/20, 20:08
Pierguidi: “La priorità è il restauro del Franchi”

Michele Pierguidi ribadisce: serve il restyling del Franchi

Intervenuto a Lady Radio, Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2 di Firenze, ha parlato della questione stadio:

    Il Ridolfi non è un’idea che mi convince, la priorità è il restauro dello stadio Franchi, come ha detto il sindaco.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/12/20, 20:10
Stadio, Italia Viva: “Bene le aperture a investimenti infrastrutturali da parte di Fossi”

Italia Viva: “Ma si tenga conto anche delle sorti del Franchi”

“Bene le aperture agli investimenti infrastrutturali del sindaco di Campi Bisenzio, che speriamo si allarghino anche a tutte le altre opere necessarie per il nostro territorio, a partire dall’aeroporto“.

A dirlo – scrive l’agenzia di stampa Italpress – sono la consigliera regionale della Toscana Titta Meucci, l’assessore Stefania Saccardi e il parlamentare Gabriele Toccafondi.

Italia Viva accoglie con piacere l’apertura agli insegnamenti infrastrutturali, ma sottolinea che “siamo fermi nella convinzione che qualsiasi soluzione debba tener conto delle sorti del Franchi che, se abbandonato, rischia di diventare il ‘buco nero’ della citta’ di Firenze. Per questo riteniamo necessaria – concludono gli esponenti di Italia Viva – una riflessione che, al di là di interessi campanilistici, si focalizzi sull’obiettivo di dare una nuova casa alla Fiorentina. Una casa capace di tutelare anche ogni parte del territorio cittadino“.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/12/20, 20:34
“Sì a restauro Franchi, no a ipotesi insostenibili di nuovo stadio a Campi”

Nuovo stadio o restauro del Franchi: la presa di posizione di Legambiente Firenze

E’ caldo, caldissimo il dibattito sul nuovo stadio della Fiorentina. Su questo argomento si esprime così l’Osservatorio sulla Sostenibilità, composto da Legambiente Firenze,  Arci Firenze, Change For Planet, EcoLobby, Extinction Rebellion Firenze, FIAB Firenze Ciclabile, Fridays For Future Firenze, Italian Climate Network, Libera Firenze, SenzaSpreco, Valdisieve in Transizione, WWF Firenze e Fairmenti.

“Negli ultimi giorni si è riacceso il dibattito sull’ipotesi della costruzione di un nuovo stadio a Campi Bisenzio, che sembra fortemente voluta dalla Società della Fiorentina, supportata anche da parte della tifoseria con striscioni e messaggi.

In realtà la tematica va ben oltre la stretta questione sportiva. Non si tratta qui infatti solo di decidere se per la Fiorentina è utile un nuovo stadio oppure no, ma di decidere sul futuro di una importante area cittadina come Campo di Marte e nel contempo di una porzione di un’area critica dal punto di vista ambientale come la Piana Fiorentina. Non si parla quindi semplicemente del futuro sportivo della Fiorentina, bensì del futuro urbanistico, sociale ed ambientale di aree importanti del nostro territorio metropolitano.

La costruzione di un nuovo stadio a Campi, come il presidente viola Commisso sta ipotizzando, porterebbe a:

    un ulteriore grave consumo di suolo nella Piana, laddove tanto si continua a parlare della destinazione a parco periurbano (il cosiddetto ‘Parco della Piana’), ma poi nei fatti si va quasi sempre in direzione opposta
    un sostanziale abbandono dello stadio Franchi, relegato ad inerte monumento architettonico, eventualmente saltuariamente utilizzato per eventi minori, e destinato ad inevitabile progressivo degrado (nonché a struttura economicamente insostenibile per il rapporto fra costi di manutenzione e ricavi da sottoutilizzo)
    la perdita di una grande occasione per lanciare un progetto di ristrutturazione e ripensamento innovativo complessivo, ambientalmente e socialmente sostenibile, di un’area cittadina centrale e vitale come Campo di Marte, che potrebbe fare di una rinnovata cittadella dello sport il cuore di una rivisitazione volta al miglioramento della qualità di vita di tutti i cittadini
    l’ubicazione nella Piana non solo di ulteriori estese volumetrie, che andrebbero a cancellare un’altra importante porzione del territorio agricolo residuo, ma anche dell’ennesimo centro commerciale (considerando quanto di servizi e connessi sarà abbinato alla struttura stadio), che si andrebbe a sommare a tutti quelli già esistenti, confermando ancora una volta la volontà di fare della Piana un centro servizi ‘mordi e fuggi’ per i fiorentini piuttosto che un luogo accogliente per chi vi vive davvero ed un polmone verde per tutta l’area metropolitana
    l’edificazione dell’ipotetico nuovo stadio e connessi altri esercizi andrebbe a ricadere su un’area classificata per quanto riguarda il rischio idraulico come massima pericolosità, classe P3, cioè area inondabile con tempi medi di ritorno inferiori a 30 anni. Si andrebbe quindi a costruire volumi ingentissimi in zona ad alto rischio idraulico, in contrasto con qualsiasi direttiva e logica.

Ad avviso delle Associazioni che costituiscono l’Osservatorio fiorentino sulla Sostenibilità l’unico percorso sostenibile è quello di abbandonare ogni ipotesi di spostamento dello stadio e di procedere invece ad una ristrutturazione dello Stadio Franchi insieme ad una valorizzazione di tutta l’area.

Per questo l’Osservatorio chiede:

– al Comune di Firenze di procedere sulla strada della ristrutturazione del Franchi, lanciando un concorso internazionale volto a favorire l’individuazione del miglior progetto sia per lo stadio che per l’area circostante

– al Comune di Campi Bisenzio di salvaguardare tutte le aree agricole residue e procedere verso la realizzazione effettiva, insieme agli altri Comuni contigui, del Parco della Piana, opponendosi a qualsiasi progetto con esso incompatibile, come il nuovo stadio

– al Ministero dei Beni Culturali e alla Sovrintendenza di rendere possibile la ristrutturazione dello Stadio Franchi, ovviamente con tutte le preliminari cautele e valutazioni del caso. Lo stadio Franchi è stato progettato da Pier Luigi Nervi come struttura da vivere e non semplicemente da ‘guardare’. Una ristrutturazione conservativa può permettere all’opera architettonica di Nervi di continuare a svolgere la funzione per cui è stata creata e ad essere struttura viva del tessuto urbano fiorentino. Un suo mantenimento inalterato e nel contempo la creazione di un nuovo stadio lo farebbero invece diventare un monumento sterile, destinato all’abbandono ed al degrado”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/12/20, 20:53
Pres. Ordine architetti a VN: “Franchi prima opzione: le parti in causa si incontrino e favoriscano un concorso di idee”

Duilio Senesi spiega la sua ricetta per portare avanti l’ipotesi di un restauro del “Franchi”

Duilio Senesi è presidente dell’Ordine degli architetti di Firenze, lo abbiamo contattato per commentare l’ipotesi allo studio di un restauro dello stadio “Franchi”.

Dott. Senesi è giunto il momento decisivo per prendere una decisione chiara sul futuro dell’impianto che ponga fine al minuetto istituzionale?

    Come ordine partecipo a dei tavoli per cercare di porre rimedio ad alcuni meccanismi farraginosi, ma voglio subito sgombrare il campo da equivoci: in una società complessa come la nostra non sono possibili risposte banali, ma articolate. Più che per una semplificazione banale sono per una forte razionalizzazione. Un sistema di regole e vincoli sono quelli a tutela dei più deboli, a tutela delle cose belle che abbiamo, con un “liberi-tutti” non avrebbero senso. È chiaro che dobbiamo rendere efficiente la pubblica amministrazione, rivedere il sistema complessivo delle regole. Sul Franchi – capisco la voglia dello stadio nuovo – ma non si può nemmeno non vedere il valore dell’impianto in sé. Nervi è Pierluigi Nervi: non a a caso in Vaticano c’è una sala a lui dedicata. Sta nei libri di storia dell’architettura e dell’ingegneria mondiale. Ripeto: capisco la voglia dell’investitore, ma non si lascia la Torre di Maratona per demolire tutto il resto.

Non vede il rischio incipiente che la struttura vada incontro ad uno stato d’abbandono?

    Certamente: lo stadio, qualora abbandonato, andrebbe incontro al degrado se non ci sono i soldi da investirci. Dico la verità, con gli elementi che ho in mano, credo ci potrebbe essere spazio per un restauro fortemente innovativo ed integrativo. Non solo un piccolo intervento per sistemare il cemento, ma qualcosa di più strutturale, senza distruggere gli elementi che magari fra 500 anni possono essere ritrovate in vita. Se si aggiungono elementi e si riesce a ridargli una “forma”, potrebbe esserci uno spazio in tal senso. Non vedo un blocco totale da parte della Soprintendenza, neanche in passato: non è mai stato considerato un monumento al pari di Palazzo Vecchio. Consentire la copertura o elementi aggiuntivi significa, da parte loro, prevedere interventi nuovi.

La proposta che ha avanzato in radio contemplava un concorso di idee per il progetto: qual è in dettaglio?

    La proposta di tutto l’ordine è quella che le tre istituzioni coinvolte si incontrino in un contesto opportuno e verifichino se sussiste la possibilità di intraprendere una traccia utile, al netto di vincoli, esigenze e disponibilità. Dopodiché si vada ad un concorso che recepisce le indicazioni emerse dal confronto a tre: soprintendenza, società e comune. A quel punto il progettista cercherà di trovare una soluzione che contempli tutti quei paletti. Invece di farlo un progettista solo, su input di un committente, l’entrata in campo di tante intelligenze potrebbe darci dei buoni risultati: è una verifica da fare. Noi abbiamo sempre detto che la prima opzione rimane il Franchi, non perché è nei confini amministrativi, ma per l’effetto che ha su Campo di Marte e per il recupero della struttura stessa. Se poi non ci sono le condizioni sarà inevitabile andare in altre direzioni, però vale la pena prima aver giocato tutte le carte. Non voglio entrare nel merito – spetta al ministero dei beni culturali – ma consentire demolizioni etc. mi pare irrealistico. Rischia di far perdere tempo ulteriormente.

Paolo Poggianti
@PaoloPoggianti
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/13/20, 15:41
Nardella insiste: “La tutela e la ristrutturazione del Franchi sono la mia priorità assoluta”

Analizzare altre ipotesi è naturale, dice il Sindaco, ma nei piani di Palazzo Vecchio c’è anzitutto un piano di ammodernamento dello stadio comunale

Di seguito un estratto dell’intervento del Sindaco di Firenze Dario Nardella pubblicato da La Nazione in edicola oggi. Il tema è naturalmente quello dello stadio: «La priorità assoluta per me e per il Comune è quella di lavorare alla tutela e ristrutturazione dello stadio Franchi, l’unico esistente, la casa della nostra squadra, con il sostegno decisivo e irrinunciabile della Soprintendenza, del Governo e del Parlamento». Nessuna preclusione però verso altre soluzioni: «È del tutto naturale continuare ad analizzare altre ipotesi, successive e alternative, di realizzazione di uno stadio nuovo nel comune di Firenze, così da offrire un quadro definitivo con più opzioni alla nuova proprietà, che poi deciderà liberamente». Tutto questo con una posizione precisa: «Il mio obiettivo è lavorare per il bene di Firenze e della Fiorentina, che sono due dei compiti per i quali sono stato rieletto sindaco appena un anno fa».

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/13/20, 16:13
VIDEO VN – Lega: “Concentriamoci sul dramma Franchi, stiamo perdendo tempo”

Federico Bussolin della Lega Firenze dopo il “tour” all’interno dell’Artemio Franchi

Al termine del tour all’interno dell’Artemio Franchi, Federico Bussolin, capogruppo della Lega Firenze, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti fuori dal centro sportivo “Davide Astori”.


Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/17/20, 21:55
Ex Soprintendente: “Franchi da modificare con progetti sostenibili. I tifosi insorsero già negli anni ’80”

Cristina Acidini parla degli interventi allo stadio Franchi

La ex soprintendente al Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale, la storica dell’arte Cristina Acidini è intervenuta ieri a Lady Radio nel corso del dibattito sul Franchi:

    Ero in Sovrintendenza negli anni ’80, quando fu applicato il primo provvedimento di tutela del Franchi. I tifosi della Fiorentina insorsero perché pensavano che non si sarebbe più potuto toccare lo stadio. In realtà, come tutti ricordano, per i mondiali ’90 lo stadio fu modificato nel rispetto di quel primo provvedimento di tutela. Credo che si possa procedere su quella strada, modificarlo con progetti sostenibili. Demolizione parziale? Non solamente i singoli pezzi, la torre o la scala, ma l’intera struttura ha un valore che è stato riconosciuto. Alterazioni importanti finiscono per snaturarlo e togliergli quel carattere che gli è stato riconosciuto.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/18/20, 15:56
L’esperto: “Stadio? Rifarlo sul vecchio era la via migliore. Bene la legge, ma non i criteri”

Parola al professionista

Francesco Ventura, docente di Urbanistica all’Università di Firenze, ha parlato ad A pranzo con il Pentasport di Radio Bruno Toscana:

“Credo che la prima ipotesi avanzata dalla Fiorentina, quella di sostituire il vecchio stadio con uno nuovo, fosse la migliore, anche per implementare lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica. Gli stadi possono dare lezioni di innovazione e mostrare i difetti delle opere precedenti. La traccia del passato è necessaria, ma non tutto va conservato fisicamente. Si crea una situazione paradossale: una delle peculiarità dell’opera di Nervi è la sua perfezione per lo scopo per il quale era stata pensata negli anni ’30, cioè calcio e atletica. Ora le esigenze richiedono un ripensamento, per questioni di competitività e funzionali allo sviluppo del calcio. Allora è necessario conservare questa opera? Non c’è un valore assoluto sul periodo in questione, anzi il ricordo di quello che era rimarrebbe più vivo. Il Soprintendente sta facendo il suo lavoro, ma se l’impianto non può essere mantenuto in funzione… La legge di tutela va bene, ma non vanno bene i criteri al giorno d’oggi. Il vincolo non è qualcosa di divino, va fatto un ragionamento. Non ho notizia di vincoli rimossi, ma ciò non toglie che si possa fare un ragionamento inclusivo, per una struttura innovativa, come lo è stata a suo tempo quella di Nervi, e aperta verso il nuovo, cosa che invece il Franchi non è.”

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/18/20, 23:42
Nardella: “Restauro Franchi prioritario, è la volontà dei tifosi. Campi? Mancano progetti ed infrastrutture”

Le parole del sindaco di Firenze

Il primo cittadino di Firenze è intervenuto durante il Pentasport di Radio Bruno Toscana:

Domani la manifestazione dei tifosi si concluderà davanti allo stadio Franchi, un segnale molto forte a sostegno dell’attuale casa della Fiorentina. Io lavoro come un leone per non abbandonare il Franchi, questa è la priorità. Tutto il resto è secondario. Farò la mia parte ma non dipende soltanto da me. In questo momento tutto converge verso un Artemio Franchi rinnovato, i tifosi che incontro per strada mi chiedono questo. Questa è l’opzione preferibile, nessuno si può prendere la responsabilità di abbandonare uno stadio vissuto in un quartiere vivo come Campo di Marte. Il rischio è che possa diventare come il Flaminio di Roma.

Mercafir? Non si sono create le condizioni giuste per edificare nell’area.
Interesse Fiorentina per Campi? Non so quasi niente di questo progetto, non c’è un disegno e nemmeno un piano delle infrastrutture. È impossibile dire se lo sosterrò, non ci sono ancora elementi per esprimere una valutazione. Io continuo a lavorare per il Franchi e penso che sia anche la prima opzione per Commisso.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/18/20, 23:44
La priorità di Nardella e le ragioni dei tifosi. Confusione da evitare, per il bene della Fiorentina

Fanno discutere le ultime dichiarazioni del sindaco di Firenze in merito allo stadio. E intanto il popolo viola si prepara a manifestare

Dopo #iostoconrocco, ecco #iostoconitifosi. Mancano l’hashtag e lo striscione ma la strategia ed il fine sono più o meno gli stessi, con tanto di occhiolino. Dario Nardella è tornato a parlare del tema stadio polarizzando l’opinione dei nostri lettori, come testimoniano i commenti sotto alla notizia del virgolettato e quelli pubblicati sui nostri profili social. Non lo ha fatto in un giorno qualsiasi, ma alla vigilia della manifestazione “Vogliamo il nostro stadio” lanciata dai tifosi della Fiorentina con il comunicato di due giorni fa. Il sindaco di Firenze ha parlato dello stadio – dicevamo – o forse sarebbe più corretto scrivere “del Franchi”? Perché fare confusione tra tutte le ipotesi in ballo e solamente una di esse rischia di dare adito a veleni di cui nessuno ha bisogno in questo momento. Un rischio ancora più grande se in mezzo viene messa la (presunta) volontà del tifo.

Torniamo al discorso fatto poche settimane fa: le priorità di chi ha fatto del Franchi la sua ultima carta da giocare sono le stesse del popolo viola che domani farà sentire la sua voce? E soprattutto: sono le stesse di chi sta provando a riportare la Fiorentina ai livelli che merita? Se le problematiche connesse alla realizzazione di un nuovo impianto a Campi Bisenzio non sono insormontabili, come affermato dal vicesindaco del comune della Piana con deleghe all’Urbanistica e all’Edilizia Privata, quantomeno parliamone. Anzi, parlatene. Confrontate progetti, costi e prospettive, fatelo senza pregiudizi. Senza inutili campanilismi o, peggio ancora, interessi di bottega. Perché le uniche due cose che contano in questa vicenda sono la grande opportunità a tutti i livelli per l’intera Città Metropolitana ed il bene della Fiorentina. Tutto il resto – strumentalizzazioni e speculazioni comprese – è noia.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/20/20, 20:39
Il comitato dei Fiorentini per il Franchi: “Commisso ha mostrato il volto dello speculatore”

La dura lettera della frazione dei tifosi che si è schierata contro l’ipotesi di uno stadio fuori città

La manifestazione di ieri ha lasciato il segno nel dibattito pubblico fiorentino in merito alla questione stadio, ma non tutti ne hanno condiviso la posizione. C’è anzi chi, come il Comitato de “I Fiorentini per il Franchi” ha tenuto a precisare con una lettera in dieci punti, la vede in maniera radicalmente opposta.

1) Si rende conto che portare la Fiorentina in un nuovo stadio a Campi Bisenzio sarebbe uno sgarbo enorme per la città di Firenze che l’ha accolto con simpatia a braccia aperte?

2) Si rende conto dell’ingente danno economico che la partenza della Fiorentina recherebbe a Campo di Marte e alle finanze di Palazzo Vecchio, proprio mentre la città si sta misurando con la catastrofe del virus?

3) Si rende conto che abbandonare lo stadio Franchi lo condanna alla rovina?

4) Si rende conto cheda benefattore come si era presentato all’inizio, ha via via mostrato un volto da speculatore con i suoi progetti irrinunciabili di grandi alberghi e imponenti centri commerciali?

5) Si rende conto che un nuovo stadio a Campi significa cementare ulteriormente il territorio quando uno stadio per la Fiorentina esiste già?

6) Si rende conto che tra Campi e Firenze non esistono al momento infrastrutture valide, che dovrebbero essere realizzate a spese di una collettività che oggi non se le può permettere?

7) Si rende conto che lo stadio Franchi è già appoggiato a una stazione ferroviaria di grande capacità collegata con tutta Italia?

8.) Si rende conto che l’Italia, e Firenze in particolare, ha il dovere di tutelare il proprio patrimonio monumentale, e che se la città con le sue colline si è in gran parte salvata dalla speculazione è grazie a una decisa opera di salvaguardia?

9) Si rende conto che lo stadio Franchi è un bene monumentale, un’opera d’arte da tutelare, ma che è comunque possibile rimodernarlo efficacemente facendone un unicum nel mondo?

10) E si rende conto che il sovrintendente Pessina si è dichiarato disponibile ad accogliere un progetto adeguato, basta che lei glielo presenti ufficialmente?

Sappia mister Commisso, che noi abbiamo a lungo criticato l’ipotesi Novoli e siamo lieti che il sindaco Nardella sia rinsavito, anche se avremmo preferito con maggior discrezione. Noi insistiamo nel caldeggiare l’intervento sul Franchi e le diciamo chiaramente che, se la Fiorentina dovesse traslocare a Campi, non per questo cesseremo di tifare viola. Avremo però di lei, mister Commisso, una diversa e non positiva considerazione.

Il Comitato “I Fiorentini per il Franchi”
Riccardo Catola, Vittorio Maschietto, Massimo Riconda.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/21/20, 15:28
Pessina apre ad un sacrificio contenuto: “Demolizione molto parziale delle curve possibile. Ma…”

Il Soprintendente apre ad un “sacrificio contenuto”

Interpellato da Repubblica, il Soprintendente Andrea Pessina ha parlato riguardo la manifestazione dei tifosi viola, che si è conclusa con le ruspe sotto lo stadio che invocavano la demolizione delle curve del Franchi: “Ho visto che Joe Barone ha detto o Campi o Franchi, noi ci auguriamo che possa essere il Franchi la scelta della Fiorentina. Devo però dire quanto alla demolizione delle curve che deve essere semmai molto parziale: il progetto deve prevedere un sacrificio contenuto, non può stravolgere il Franchi. Poi sta ai progettisti portarci delle ipotesi, noi siamo ben disponibili, capisco le esigenze della proprietà e non voglio dire che sia facile ma ognuno fa il suo e io devo tutelare le esigenze della conservazione, questa è l’unica strada possibile per restare lì al Franchi”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/23/20, 17:42
Pessina: “Franchi, presentato solo un progetto. Stadio a Campi? Non è facile farlo in poco tempo”

Parla il soprintendente: “Serve un punto d’incontro tre le esigenze della Fiorentina e la tutela del Franchi, ma ancora non lo abbiamo trovato”

Il soprintendente ai Beni culturali ed architettonici di Firenze, Andrea Pessina, ha parlato della possibile costruzione del nuovo stadio della Fiorentina. Queste le sue parole riportate dall’edizione online de Il Corriere dello Sport: “Credo che ogni opzione abbia dei pro e dei contro. Non credo che sia facile neanche fare uno stadio in poco tempo a Campi Bisenzio”.

Sul dialogo con il club viola in merito al restyling dello stadio Franchi di Firenze, Pessina ha rivelato: “Il punto è trovare un progetto che, se è fattibile, coniughi le esigenze della società, che sono quelle di avere uno stadio moderno e con certe caratteristiche, con quelle che sono le esigenze della tutela. Ad oggi questo incontro non l’abbiamo ancora trovato. Ci è stato presentato soltanto il progetto dell’architetto Casamonti, abbiamo parlato, ma al momento non abbiamo ancora altre cose, si sta ragionando. Se venisse approvata una legge in Parlamento che favorisca il restyling del Franchi? Mi atterrei alla legge, come tutti”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/25/20, 20:57
Soprintendente Bologna: “Vogliamo valorizzare la città. Franchi? Fare in fretta non è sinonimo di fare bene”

Cristina Ambrosini, soprintendente ai beni archeologici di Bologna, ha parlato dell’ importanza della soprintendenza nel progetto Dall’Ara

Cristina Ambrosini, soprintendente ai beni archeologici di Bologna è intervenuta a Lady Radio:

    La soprintendenza nell’iter del progetto Dall’Ara ha avuto molta importanza visto che si tratta di un bene culturale, come nel caso del Franchi. Bologna vuole continuare a vivere con il suo stadio. E’ importante conservare le caratteristiche principali come ad esempio, il recupero della facciata monumentale e l’utilizzo del mattone rosso bolognese. Il decreto semplificazione? Agire sul costruito storico come vuole fare Commisso è importante. Pessina credo che insista in termini di tempistiche. Noi soprintendenti abbiamo un contatto giornaliero con i luoghi di competenza, ci confrontiamo per tutelare il patrimonio. Fare in fretta non è sempre sinonimo di fare bene”.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/25/20, 21:15
Min. Beni Culturali: “Franchi tra le opere più importanti del ‘900. Non è congelato, ma…”

La nota del ministero: “L’ampia fortuna critica dello stadio Franchi è testimoniata da un’estesa e persistente continuità di studi e di contributi critici”

A seguire vi proponiamo integralmente il lungo comunicato del MiBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) in risposta all’interrogazione presentata dal deputato fiorentino Gabriele Toccafondi (capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera) sui vincoli di tutela dello stadio Franchi.

    L’Onorevole Toccafondi richiede notizie in merito alla situazione dello Stadio Artemio Franchi di Firenze ed accenna, in premessa, alle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di tutela. Permettetemi di precisare che tutti gli edifici di proprietà pubblica aventi più di 70 anni e di autore non più vivente sono sottoposti alle disposizioni di tutela fino a quando non sia effettuata una verifica sul loro effettivo interesse culturale. Ed appunto lo Stadio Artemio Franchi di Firenze, progettato da Pier Luigi Nervi, è una delle più importanti opere di architettura del Novecento, riportata in tutti i libri di storia dell’architettura non solo italiani.

    Su tale presupposto, il procedimento di verifica dell’interesse culturale si è concluso con un espresso provvedimento di tutela (rep. n. 15 del 20 maggio 2020) motivato dal fatto che l’immobile presenta “un rilevantissimo interesse culturale in quanto testimonia un’incessante ricerca sul rapporto tra programma funzionale, applicazione del calcolo strutturale e invenzione della forma. La sintesi tra questi tre fattori ha prodotto un’architettura che, per le sue notevoli innovazioni tecniche e per le significative soluzioni estetiche, ha contribuito al rinnovamento della cultura del progetto, avvenuto negli anni Venti del Novecento in Italia e nel mondo. Nel merito specifico dello stadio fiorentino, l’articolazione della struttura in cemento armato in blocchi separati, 24 in totale, non introduce distinzioni o separazioni tra la continuità dei telai portanti, che definiscono nella loro reiterata successione l’aspetto esterno dello stadio, la cui immagine appare comunque fortemente qualificata dagli elementi formalmente e strutturalmente più complessi, ovvero la sottile, snella pensilina a copertura della tribuna centrale, le scale elicoidali di accesso alla Maratona e alle curve (Fiesole e Ferrovia) e la torre di Maratona.

    L’ampia fortuna critica dello stadio ‘Artemio Franchi’ è testimoniata da un’estesa e persistente continuità di studi e di contributi critici, in Italia e all’estero, su questa opera di Pier Luigi Nervi, come attestano i brevi riferimenti bibliografici allegati, sintesi un’amplissima letteratura dedicata alla figura di Nervi. ”Tanto premesso si precisa che la legge di stabilità 2014, la n. 147 del 2013, detta anche“legge stadi” in riferimento ai commi 303 e 305 dell’art. 1, è norma di carattere generale che non può prescindere dal rispetto delle disposizioni del decreto legislativo n. 42 del 2004, “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, che, come noto, è norma posta a tutela di interessi pubblici prevalenti. La competenza del Ministero per i beni culturali non può essere che quella di valutare gli aspetti di tutela e non i fattori economici ed occupazionali che, seppure importanti,afferiscono alla competenza di altre istituzioni. Ora, il fatto che lo Stadio Artemio Franchi sia sottoposto alle disposizioni di tutela non lo “congela” in una condizione di non utilizzo, ma comporta che tutti gli interventi che coinvolgeranno quest’opera, siano essi di conservazione e restauro che di adeguamento a motivate esigenze funzionali, dovranno essere accuratamente progettati al fine di garantire, unitamente al suo adeguamento, la trasmissione alle generazioni future di quei valori storici e culturali che ne hanno giustificato il vincolo.

    Permettetemi da ultimo di sottolineare che non è vero che si crea un “contrasto” tra le norme di tutela e la realizzazione di un impianto moderno ed efficiente perché nell’ambito di un progetto di qualità è possibile trovare un giusto equilibrio tra tutela e sviluppo. Da notizie assunte presso la competente Direzione generale comunque abbiamo appreso che, ad oggi, pur essendoci stati incontri interlocutori, non è stato ancora presentato alla competente Soprintendenza alcun progetto per le autorizzazioni di competenza. Il Ministero non ha pertanto formulato, al riguardo, nessun parere formale

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/25/20, 21:15
Toccafondi (IV): “Franchi, interessi non coincidono. Serve passo in avanti della soprintendenza”

L’onorevole di Italia Viva Gabriele Toccafondi parla al Pentasport della questione restyling del Franchi

Il deputato di Italia Viva Gabriele Toccafondi parla a Radio Bruno riguardo alla questione stadio: “Conosco il Franchi, spero che si possa migliorare però si va in una direzione diversa. Ho fatto presente che il Franchi è un monumento dai costi molto alti, che c’è una società che investe. Oggi ho fatto l’esempio del Flaminio, non mi sembra abbia fatto una bella fine. Il tema per me è reale e preoccupante. Si può fare uno stadio tutelando la torre di maratona, con le curve lontane dal campo diventa antieconomico per una società che vuole spendere per un bene pubblico. Non è detto che si possa fare tutto quello che si desidera, ci sono interessi che non coincidono. Senza un passo in avanti della soprintendenza si rischia di non vedere nascere l’ipotesi progettuale. Il decreto semplificazione può aiutare, da tempo diciamo che le infrastrutture sono un veicolo molto importante di ripartenza, adesso più che mai rispetto al passato visti i tempi di crisi”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/26/20, 20:12
Sfiorare, ma non toccare. Franchi: altra frenata sul progetto di restyling

Il ministero dei beni culturali non apre a particolari margini di manovra sul Franchi

“Gli interventi futuri non dovranno in alcun modo stravolgere la struttura“. Firmato ministero dei beni culturali. Tradotto: il Franchi – spiega La Nazione – si può al massimo sfiorare, non toccare. Nuova, brusca, frenata sul progetto di un ipotetico restyling dello stadio viola (progetto già di suo condizionato da mille variabili). L’ennesimo paletto all’ambizione, cara a Palazzo Vecchio, di trasformare il gioiello di Nervi in uno stadio più moderno e confortevole arriva da Roma dove, in questi giorni, si sta lavorando al decreto semplificazione.

Ebbene da quanto filtrato ieri dagli ambienti politici capitolini si evince che nel nuovo compendio di norme non si dovrebbero aprire particolari margini di manovra per quanto riguarda la gestione degli impianti sportivi considerati monumenti di interesse nazionalei. Nessun ammorbidimento dei rigidi vincoli che ad oggi bloccano ogni progetto di ristrutturazione impattante. La conferma di qualcosa che era più di una sensazione è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri allorché il MIbact ha diffuso un lungo comunicato in risposta all’interrogazione parlamentare voluta del deputato fiorentino di Italia Viva Gabriele Toccafondi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/27/20, 13:48
Stadio: dirigenza amareggiata dalle mosse della Sovrintendenza. Iachini in bilico

Joe Barone sta lavorando alla questione stadio e al rinnovo dei contratti di Chiesa e Milenkovic

A Joe Barone il lavoro non manca di certo. Sono tanti gli aspetti a cui il direttore generale si sta dedicando. Prima di tutto il rinnovo dei contratti di Chiesa e Milenkovic e la questione allenatore (Iachini resta in bilico). E non dimentichiamoci della questione stadio. Come scrive La Gazzetta dello Sport, le ultime mosse della Sovrintendenza hanno sorpreso e amareggiato la dirigenza viola.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/27/20, 19:18
Italia Viva Firenze: “Via i vincoli dagli stadi, sennò col Franchi rischiamo la fine del Flaminio”

Continua il dibattito nel capoluogo toscano in merito alla questione impianto della Fiorentina

Ecco il comunicato di Italia Viva Firenze in merito alla questione nuovo stadio della Fiorentina:

    La risposta del mibact alla nostra interrogazione parlamentare lascia poco spazio alle interpretazioni. La tutela del Franchi è stata ufficializzata e rafforzata, il 20 maggio 2020. Solo quando c’era un privato pronto a investire concretamente per renderlo più moderno ed efficiente, creando sviluppo economico e posti di lavoro. La ruggine, i ferri scoperti e le crepe che già c’erano non erano abbastanza importanti da attivare il procedimento?”

Questo quanto dichiarano Gabriele Toccafondi, deputato fiorentino e capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura, insieme alla Consigliera Regionale Titta Meucci e ai coordinatori fiorentini di Italia Viva Francesco Grazzini e Patrizia Ciabattoni: “Basta guardare l’esempio dello stadio Flaminio di Roma: un impianto sottoposto alla stessa tutela dal 2008, le cui immagini attuali parlano da sole. Abbandono, sporcizia, calcinacci, erba alta e tanto altro. Noi non vogliamo che anche il Franchi finisca così! Continueremo a chiedere, in Parlamento e in tutte le sedi competenti, che si allentino i vincoli sugli impianti sportivi. È una questione di buonsenso: altrimenti rischiamo di dichiararli beni tutelati e poi lasciarli abbandonati e costosissimi per le casse pubbliche, come il Flaminio”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/29/20, 17:55
Nuovo stadio o restyling del Franchi? VN intervista i candidati presidente della Regione

A settembre le elezioni regionali. Sul tema stadio abbiamo intervistato i quattro candidati presidente: Eugenio Giani, Tommaso Fattori, Irene Galletti e Susanna Ceccardi

L’appuntamento è fissato per il 20 e 21 settembre. Quel fine settimana si terranno le elezioni regionali, inizialmente previste a maggio, ma rinviate in autunno a causa dell’emergenza Coronavirus. Termina dopo due mandati la presidenza di Enrico Rossi (2010-2015 e 2015-2020).

I candidati governatore della Toscana sono quattro: Eugenio Giani per il centrosinistra, Tommaso Fattori per “Toscana a Sinistra”, Irene Galletti per il Movimento 5 Stelle e Susanna Ceccardi per il centrodestra.

La campagna elettorale sta entrando nel vivo. Gli argomenti di discussione sono tanti: infrastrutture, sanità, rifiuti solo per citarne alcuni. Impossibile, però, non fare riferimento anche alla Fiorentina. La domanda sorge spontanea: nuovo stadio o restyling dell’Artemio Franchi? Abbiamo chiesto ai quattro candidati, che ringraziamo per la disponibilità, la loro posizione su questo tema:

Eugenio Giani

    Io penso che il restyling del Franchi sarebbe la soluzione più naturale per la storia della Fiorentina ed il legame con la città di Firenze, ma non ho assolutamente preclusioni per la soluzione di Campi soprattutto in una logica di città metropolitana in cui credo molto. Importante che Rocco Commisso sia convinto della soluzione da intraprendere. Quando sarà fatto una scelta definita offriro’ la giusta collaborazione a perseguirla nell’interesse di Firenze e della Fiorentina. I tempi di costruzione del nuovo stadio? La realizzazione, come la ristrutturazione di un manufatto come il Franchi con le normative di oggi e le procedure richieste, impegnano comunque per tempi imprevedibili. L’importante è la ricerca di costante collaborazione e tenacia nell’obiettivo.

Tommaso Fattori

    Non ci sono progetti definitivi, quindi non mi pronuncio su ciò che non c’è, ma di sicuro si sta perdendo tempo da oltre un decennio e manca qualsiasi pianificazione complessiva discussa con la popolazione, e la responsabilità è principalmente di Nardella. Abbiamo sempre pensato che la ristrutturazione del Franchi fosse la soluzione migliore, peraltro in sintonia anche con le prime indicazioni della nuova proprietà della Fiorentina, mentre nella piana le priorità sono il Parco e lo sviluppo del polo scientifico. Adesso sono preoccupato per il futuro di Campo di Marte e per il modello di sviluppo che si immagina per Campi Bisenzio, anche perché non c’è un confronto tra i diversi Sindaci, nonostante siano dello stesso partito.

Irene Galletti

    Per ora stiamo parlando d’ipotesi. Bisogna valutare il bene dei cittadini di Firenze, anche nell’ottica di città che dovranno essere vissute diversamente dopo l’emergenza Coronavirus.  In caso di stadio nuovo, dovrà essere realizzato fuori città, ma non a Novoli in modo da non trasferire lì i problemi che vive Campo di Marte. Andrebbe bene anche l’ipotesi Mercafir. Resterebbe il problema della riqualificazione dell’Artemio Franchi. Che resti o no stadio della Fiorentina, avrà bisogno di un restyling. Potrebbe essere utilizzato per altri scopi sportivi. La città è molto legata allo stadio, capisco la volontà di mantenere la struttura, magari col superamento di qualche vincolo della Soprintendenza.

    Per quanto riguarda, ancora, l’eventuale nuovo impianto, perché non a Peretola? Siamo contrari al potenziamento dell’aeroporto. Visti i collegamenti presenti, potrebbe essere una zona funzionale. Con una bella ristrutturazione, l’attuale scalo diventerebbe un gioiellino. In caso di mancata realizzazione della pista, che io definisco uno scempio, ci sarebbe lo spazio per costruire lo stadio. Lì la nuova casa della Fiorentina sarebbe facilmente raggiungibile.
    Campi Bisenzio? Ricominciare daccapo un percorso già bocciato in partenza, penso sia una soluzione scellerata e indica la volontà del Partito Democratico e della maggioranza di seguire, anche in futuro, una direzione perdente. Ho lanciato una controproposta chiedendo al governo di riqualificare il sistema aeroportuale toscano con i soldi destinati inizialmente alla nuova pista.

    Tempi di realizzazione? Difficile stabilirli. Mi auguro tempi rapidi e non mi riferisco solo allo stadio. I controlli devono restare numerosi e il livello d’attenzione deve essere elevato. Abbiamo visto, purtroppo, i dati relativi alle infiltrazioni di n’drangheta e camorra nel Comune e nella provincia di Firenze. Non dobbiamo abbassare la guardia. Sono entrata da poco nel Coordinamento contro l’Usura della Regione Toscana. I numeri che ho ricevuto dal governo ci dicono che la situazione è potenzialmente molto pericolosa. Il rischio d’infiltrazione negli appalti è concreto. Tornando alla domanda, mi auguro che lo stadio venga realizzato presto, ma la risposta non è nelle nostre mani.

Susanna Ceccardi

    Sul calcio non sono molto preparata, ma sulle infrastrutture dobbiamo fare il punto. La posizione della Lega è chiara: vogliamo restaurare l’Artemio Franchi. E’ lo stadio storico dei fiorentini. Storia e calcio devono andare di pari passo. Dobbiamo sostenere calcio, sport e città. Ci sono, però, delle norme sui restauri. Ci sono criticità che non riguardano solo lo stadio di Firenze. Chi è al governo perché non si concentra anche sul restyling degli impianti storici? Passiamo da Roma e modifichiamo le norme per favorire gli interventi sugli stadi. In questo modo sarebbe più semplice restaurare il Franchi, cui i fiorentini sono tanto affezionati. Economicamente le società devono fare la propria parte, ma anche il settore pubblico deve aiutare.
 
Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 06/30/20, 17:34
Pres. Confindustria Firenze: “Investimenti da oltre un miliardo e mezzo fermi, stadio compreso”

Il numero uno di Confindustria Firenze anche sul tema stadio

Maurizio Bigazzi, nuovo presidente di Confindustria Firenze, si è occupato del tema della ripresa della città dopo l’emergenza Coronavirus:

    In un momento così difficile, ci sono investimenti fermi per oltre un miliardo e mezzo; risorse messe sul tavolo – alcune da anni – da imprese anche del territorio. Mi riferisco alla Stazione dell’Alta Velocità; alla pista di Peretola; al nuovo stadio. Ma potrei parlare anche della terza corsia della A11; della Fortezza da Basso; di tutte quelle opere congelate da anni, alcune da decenni. Opere che valgono punti strutturali di PIL; operazioni anticicliche con ricadute competitive ed occupazionali, che neppure una emergenza economica come quella attuale è riuscita a sboccare.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/08/20, 14:23
Nardella: “Ristrutturazione Franchi fattibile, rilancio l’appello ai politici”

Le parole del sindaco di Firenze stamattina da Palazzo Vecchio

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha commentato il via libera del Governo al DL semplificazioni arrivato ieri:

    Da sindaco di Firenze rilancio l’appello a tutte le forze politiche del Parlamento per elaborare la norma che stiamo aspettando, che può essere inserita nel decreto legge Semplificazioni, per restaurare e valorizzare impianti sportivi storici come l’Artemio Franchi. Mi aspetto che alle dichiarazioni di tutti i politici sul Franchi, compreso il PD, facciano seguito i fatti. Il messaggio mandato dai tifosi? Li ringrazio, perchè sanno bene che per me il progetto stadio è sempre stato importante. Sullo stadio o facciamo gioco di squadra e troviamo insieme una soluzione, perché i sindaci da solo non possono fare tutto, o rischiamo di far fallire per questo progetto. Per me la riqualificazione del Franchi e di Campo di Marte è obiettivo concreto e fattibile, sto facendo la mia parte.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/10/20, 13:18
Meucci (Italia Viva): “Siamo per il restyling del Franchi. Nessun muro di Pessina”

“Non è sbagliato guardare alla dimensione metropolitana, tuttavia pensiamo che si debba insistere per trovare una soluzione per il Franchi”

Titta Meucci, vicepresidente del gruppo Italia Viva in consiglio regionale, è intervenuta nel corso della conferenza indetta dal suo partito sul tema infrastrutture. Queste le sue parole: “La posizione di Italia Viva è di dare una casa alla Fiorentina, uno stadio moderno soprattutto per chi assiste alle partite. Oggi non ci sono i requisiti necessari. Se questo stadio moderno può essere trovato solo altrove, noi non siamo in via di principio contrari. Non è sbagliato guardare alla dimensione metropolitana, tuttavia pensiamo che si debba insistere per trovare una soluzione per la riqualificazione.

Richiamiamo l’attenzione allo stadio Flaminio a Roma, città più grande di Firenze che non ha tutelato il suo impianto: ecco che fine ha fatto. Bisogna evitare il rischio-buco nero. Ora, la tutela al Franchi è stata rinnovata, ma non vediamo muri da parte della Soprintendenza, che non ha avuto modo di esaminare progetti. I beni si tutelano mantenendone la funzione, e in presenza di un investitore volenteroso crediamo che si possa trovare un compromesso”.

Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/10/20, 13:19
Nardella: “La Fiorentina resti a Firenze. Restauro Franchi? Sono abbastanza fiducioso”

Parla il primo cittadino

Dario Nardella, sindaco di Firenze, ha parlato al Corriere Fiorentino: “Nuovo stadio? Mi sto muovendo, senza parlare, con governo, Regione, Parlamento. L’unica strada è Campo di Marte: ho trovato più disponibilità nel soprintendente e nel Parlamento. Sono abbastanza fiducioso nel restyling del Franchi. Ora o mai più, per una norma che con tempi e costi ragionevoli permetta a un privato di ristrutturarlo. Ipotesi Campi Bisenzio? Non posso trattenere con la forza la Fiorentina a Firenze, ma ritengo che debba rimanere a Firenze. Non ho posto veti, però le grandi opere non sono un menù dove uno sceglie cosa ci piace, occorre disegnare lo sviluppo complessivo”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/10/20, 13:58
On. Toccafondi (IV): “Franchi, proviamoci. Altrimenti Campi” Sul dl Semplificazione…

“Il Decreto Semplificazione ci viene un po’ incontro, ma ripetiamo: serve una deroga alle amministrazioni sugli impianti sportivi”

Anche l’onorevole Gabriele Toccafondi, oltre a Titta Meucci, è intervenuto nel corso della conferenza stampa di Italia Viva sulle infrastrutture. Queste le parole del deputato: “La legge vale per tutti i beni culturali, non solo per gli impianti sportivi. Noi l’abbiamo letta. 70 anni da costruzione e decesso dell’autore sono i due requisiti della tutela. Noi abbiamo chiesto al Ministero se fosse prevista una revisione, che non deve essere tout-court, ma solo sugli impianti sportivi (Dall’Ara, Franchi, Flaminio).

Bisognerebbe andare ad interpretare l’ultima legge del 2017, oppure modificare a livello normativo quella del 2004. Il Decreto Semplificazione ci viene un po’ incontro, ma ripetiamo: serve una deroga alle amministrazioni sugli impianti sportivi. Tutti noi non vogliamo che il Franchi rimanga a se stesso, ci proveremo fino in fondo. Se poi non sarà possibile, saremo contenti di andare a Campi. Ma almeno proviamoci”.

Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/10/20, 14:06
VIDEO VN – Toccafondi (IV): “Da tifoso voglio il nuovo stadio, da fiorentino lo vorrei qua”

Le parole del deputato di Italia Viva nel corso della conferenza stampa indetta oggi: si parla di infrastrutture. E in particolare del Franchi…


Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/10/20, 14:08
VIDEO VN – Meucci (IV): “Pessina non ha escluso nulla. Monumento si tutela solo se…”

Anche la vicepresidente del gruppo alla Regione di Italia Viva, oltre all’onorevole Toccafondi, si è espressa oggi sul tema stadio


Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/20/20, 23:41
Vicesindaco Firenze: “Restyling Franchi soluzione migliore, vi spiego”

Le parole di Cristina Giachi

Cristina Giachi, Vicesindaco di Firenze, ha parlato a Radio Bruno Toscana:

    Classifica Fiorentina? Abbiamo finalmente tirato un sospiro di sollievo. Abbiamo sofferto ma adesso possiamo pensare al futuro. Noi come amministrazione lavoriamo per il restyling del Franchi, posizione condivisa da tutta la politica fiorentina. Un amministratore saggio, come il nostro sindaco, sa che oltre alle visioni vanno valutate le possibilità di realizzazione. Il restyling del Franchi è la soluzione migliore. Siamo ottimisti, è una soluzione che dobbiamo provare a percorrere.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/24/20, 14:48
Nardella: “Non passerò alla storia come ostacolo di Commisso. Lavoriamo sul restyling”

Le parole del sindaco di Firenze

Dario Nardella, primo cittadino di Firenze, ha parlato ai microfoni di Radio Toscana:

    Problemi tra Fiorentina e Soprintendenza? Dobbiamo dar loro fiducia, credo e spero che il buonsenso alla fine prevarrà. Non voglio passare alla storia come il Sindaco che non ha voluto far fare lo stadio a Rocco Commisso. Con Pessina stiamo lavorando alla riqualificazione di Campo di Marte e al restyling del Franchi. Vogliamo uno stadio moderno e green da 42mila posti.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/25/20, 16:09
Restyling del Franchi? La svolta può arrivare da Fuksas. Ma Campi resta in pole

C’è un’idea dell’architetto per ripensare l’attuale stadio

Si torna a parlare di stadio sulle colonne di Repubblica. Dopo la distensione dei rapporti fra Rocco Commisso e la sovrintendenza in relazione ai tempi di costruzione del nuovo Centro Sportivo arrivata ieri torna di attualità anche la questione stadio. Secondo il quotidiano, il sindaco di Firenze Dario Nardella avrebbe incontrato in Sicilia il noto architetto Massimiliano Fuksas, in compagnia del progettista del Centro Sportivo Marco Casamonti. L’idea? Quella di lavorare al ripensamento del Franchi. L’incontro non è passato inosservato in Fiorentina e Commisso è in attesa di scoprire cosa potrà venir fuori da questa idea. Le curve del Franchi potranno essere in qualche modo “salvate”? Fuksas – sottolinea il quotidiano – era anche stato autore del modellino dello stadio presentato ai Della Valle. Questo progetto potrebbe rientrare nella già radicata idea di ripensare diversi luoghi dopo la pandemia. Tra questi anche lo stadio e Campo Di Marte.
Tuttavia, la realtà è ancora diversa: Campi Bisenzio resta tuttora l’ipotesi più accreditata, anche se da Roma sono arrivate aperture per l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola ma non per un nuovo stadio.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/25/20, 20:42
Capitolo stadio: Fuksas ed il restyling del Franchi, il Comune chiarisce

Con una nota, in giornata l’amministrazione fiorentina ha negato il coinvolgimento del noto architetto nel progetto di ristrutturazione dell’impianto cittadino

Questa mattina nella nostra consueta rassegna stampa vi avevamo raccontato di un’indiscrezione de La Repubblica, secondo la quale il sindaco di Firenze, Dario Nardella avrebbe incontrato in Sicilia Massimiliano Fuksas per parlare anche del restyling dell’Artemio Franchi. Ma con una nota odierna, diffusa da Il Sito di Firenze, l’amministrazione smentisce questa ricostruzione:

    In merito a indiscrezioni apparse oggi su un quotidiano, si precisa che il sindaco Nardella conosce molto bene l’architetto Fuksas, si sono incontrati anche recentemente, ma non hanno mai parlato di stadio. L’amministrazione continua comunque a lavorare per il progetto di restyling del Franchi e per la cittadella dello sport a Campo di Marte.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/29/20, 21:14
Renzi: “Presentato un emendamento: interveniamo sul Franchi, senza il parere della Soprintendenza”

L’ex Presidente del Consiglio e Sindaco di Firenze interviene in diretta al Pentasport e spiega l’emendamento presentato per il restauro del Franchi

Matteo Renzi, è intervenuto in diretta al Pentasport di Radio Bruno per illustrare un’importante iniziativa parlamentare dello stesso Senatore che ha inserito un emendamento per rendere più semplice intervenire sullo stadio “Franchi”:

    Ho appena inserito un emendamento che riguarda tutte le società sportive professionistiche. Tra le infrastrutture da sbloccare ci sono anche gli impianti sportivi: non soltanto il Franchi o gli stadi di calcio. Con l’autorizzazione del Comune, delle commissioni paesaggistiche ed urbanistiche, si può intervenire senza il parere della Soprintendenza. Se mettiamo un impianto in mano ai soprintendenti non riusciremo mai ad avere stadi moderni che permettano alle società di fare un passo avanti. Non sto dicendo che decidono gli stessi presidenti, Commisso o chi per lui, ma il Comune, bypassando la Soprintendenza. Uno stadio come quello di Firenze può valere qualcosa come 250 mln per la città, d’accordo con l’amministrazione comunale si fa un progetto per risistemarlo. Nei miei pensieri l’obiettivo era sempre stato la Mercafir, ma è una storia chiusa e non ci voglio tornare sopra. Il grande vantaggio di questa operazione è scoprire le carte in tavola: o si vota sì o si vota no, altre soluzioni non esistono.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/29/20, 21:14
Nardella: “Renzi? Strada giusta. Stadi, dobbiamo evitare che l’Italia diventi lo zimbello”

Il primo cittadino di Firenze interviene sulla novità annunciata dal suo predecessore Renzi per il restyling del Franchi

Dario Nardella è intervenuto per commentare l’emendamento presentato da Matteo Renzi in materia di stadi e infrastrutture:

    Bene l’emendamento di Matteo Renzi al decreto semplificazione sul problema dell’adeguamento degli stadi italiani, come anche gli altri emendamenti del PD depositati alla Camera. Vanno tutti nella direzione di consentire in tempi rapidi l’ammodernamento degli stadi italiani. Ora il Parlamento approvi senza esitare queste proposte che spingono in questa direzione perché sulla situazione degli stadi l’Italia è diventata lo zimbello del mondo. I sindaci sono pronti a prendersi tutte le responsabilità per ammodernare gli stadi delle proprie città, ma ora ci vuole davvero una normativa nuova e risolutiva, che migliori anche la legge Lotti-Nardella che già è stata un buon passo avanti.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/30/20, 16:29
F. Franchi: “Nuovo stadio? Non sono imparziale, ma per essere competitivi…”

Il parere del figlio di Artemio

Intervistato da La Nazione, Francesco Franchi – figlio di Artemio, a cui è intitolato dal 1991 lo stadio Comunale di Firenze – ha parlato riguardo al futuro dell’impianto che si trova a Campo di Marte: “Stadio nuovo o ristrutturato? Questa domanda non può trovarmi lucido e neutrale. E’ sacrosanto per la proprietà della Fiorentina volere un impianto funzionale che permetta di incrementare la redditività e rendere Firenze e la squadra competitive in un’ottica europea. Finora se n’è parlato tanto ma non siamo a nulla e queste lentezze stanno facendo aumentare tensioni e polemiche”. Una ristrutturazione del Franchi potrebbe dunque, essere un “lenitivo”, permettendo di raggiungere l’obiettivo in tempi rapidi e valorizzando il patrimonio cittadino e del quartiere.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/30/20, 16:31
Vincoli Franchi: “Legge Lotti-Nardella permette di avere tempi certi e garanzie di costruzione”

Così il Segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica

Luca Lotti, ex ministro dello sport oggi Segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha parlato della possibile soluzione intorno al vincolo sugli stadi

    Quella dello Stadio è una partita che non si è mai chiusa. Stiamo cercando di trovare una soluzione per semplificare quella che è la norma sugli stadi. La norma è già utilizzata da sei stadi in Italia e sta funzionando, dati alla mano. Il testo che il Pd ha preparato è semplice e chiaro per risolvere il problema del vincolo e sbloccare la situazione per quello che riguarda anche lo stadio Franchi. Questo vincolo esiste da prima e serve per tutelare determinate infrastrutture del nostro paese ma adesso va rivisto, almeno per gli stadi. Deve tutelare, ma anche consentire di demolire una struttura come lo stadio.  La legge Lotti-Nardella sui tempi è chiarissimi e sono stabiliti; intervenire e costruire nei 60 giorni. L’emendamento che andremo a fare e che il parlamento voterà tra 5-10 giorni, speriamo che vada ad insistere proprio su quella norma. Questo permetterà una volta per tutte di dare tempi certi e garanzie di costruzione dei nuovi progetti, come palazzetti e stadi

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/31/20, 17:08
Nuovo Franchi senza la soprintendenza, l’idea di Renzi non piace a Pessina e Dem. Difficile il “sì” da Roma

Renzi in campo per rifare lo stadio Franchi

Raccontano nel Pd che quell’emendamento di Matteo Renzi al Decreto semplificazioni per sbloccare la ristrutturazione degli stadi tagliando fuori le Soprintendenze, dalle parti del ministero dei beni culturali sia stato preso «molto male» . Uno «schiaffo» alle competenze della tutela del patrimonio, dicono nei Dem, spiegando che una proposta simile «non avrà mai l’ok» del ministro Dario Franceschini e non potrà che restare lettera morta. Lo scrive Repubblica Firenze che aggiunge come a sostegno del lavoro di Renzi ci sia la Fondazione CR Firenze

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/31/20, 18:57
Renzi: “I veti della Soprintendenza su Leonardo e Raffaello. Stadio una priorità”

L’intervista all’ex sindaco che vuole l’emendamento per “snellire” la burocrazia

L’ex sindaco di Firenze Matteo Renzi interviene a gamba tesa sul dibattito velenoso e sfilacciato dell’ipotetico restyling del Franchi arenato nelle sabbie mobili dei veti della Soprintendenza. A La Nazione, il leader di Italia Viva dice: “Se il mio emendamento verrà approvato, per riammodernare gli stadi basterà il parere positivo dei Comuni. E questo – dichiara il senatore – si decide subito, e chi si oppone ci dovrà spiegare perché non vuole sviluppo e lavoro”. Renzi spera che l’emendamento ottenga il via libera, per passare dalle chiacchiere ai fatti: “Chiediamo di approvare un veicolo normativo che permetta a chi oggi vuol intervenire su un impianto sportivo, di poterlo fare senza il parere della Soprintendenza”. Soprattutto, se non si parla di “Raffaello o Leonardo”, dice l’ex leader del PD, che non ha mai avuto buoni rapporti con le Soprintendenze.

Franchi

Sul nuovo Centro Sportivo a Bagno a Ripoli, Renzi fa i complimenti al sindaco Casini: “E’ un progetto bellissimo, è stato bravo e veloce. Trovo le osservazioni della Soprintenza sorprendenti, anche perché arrivate all’ultimo minuto”, mentre sullo stadio a Campi Bisenzio non vuole entrare nel merito. Anche perché, se l’emendamento passerà, si potrà tornare ad intervenire sul Franchi. Il nodo stadio è però “Una priorità, perché siamo in crisi e migliaia di persone stanno perdendo il lavoro. Se il proprietario di una società decide di mettere 300 milioni sul Campo di Marte io dico che la cosa non è poi così male”. E le sensazioni che qualcosa possa cambiare ci sono, perché stavolta Renzi ha l’appoggio degli avversari politici.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 07/31/20, 20:07
Stadio, IV Firenze: “Emendamento Renzi strada per non perdere l’investitore e non abbandonare il Franchi”

Italia Viva di Firenze sull’emendamento di Renzi che riguarda anche lo stadio Franchi

Firenze, 31 luglio 2020 – “Come dicevamo nella nostra conferenza stampa di qualche giorno fa, le strade rimaste per il futuro del Franchi erano due: modificare la legge sui vincoli, oppure un’interpretazione estensiva della norma esistente che consentisse ad un soggetto pubblico ed istituzionale l’ultima prima sui vincoli degli impianti sportivi. Dalle dichiarazioni e dalle risposte della sovrintendenza alle nostre interrogazioni parlamentari, era evidente che la strada del cambiamento della legge sarebbe stata – per usare un eufemismo – in salita. L’emendamento annunciato da Renzi va nella seconda direzione e lascia in capo ad una istituzione pubblica la decisione di un vincolo e solo per gli impianti sportivi. Per noi è fondamentale evitare che Firenze perda questo treno fondamentale sia per gli eventi sportivi sia per l’economia.” Così Gabriele Toccafondi, deputato fiorentino di Italia Viva insieme a Titta Meucci, Consigliera regionale e a Francesco Grazzini e Patrizia Ciabattoni, coordinatori provinciali del partito.
“A chi in queste ore si straccia le vesti per questa ipotesi ricordiamo che stiamo parlando di un privato che intende investire centinaia di milioni di euro sullo sviluppo di un quartiere fondamentale per la città come quello di Campo di Marte. L’alternativa è semplice: perdere questi grandi investimenti, che sarebbero dirottati fuori città, aumentando sensibilmente il rischio che il Franchi resti come un mausoleo, tutelato e vincolato, ma – come il Flaminio a Roma – abbandonato e costosissimo per le casse pubbliche.” Concludono gli esponenti fiorentini di Italia Viva

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/06/20, 22:59
Sen. Biti: “Vincoli non possono essere tolti. Emendamento tutela ogni tipo d’impianto”

Le parole della senatrice

Caterina Biti, membro del Senato della Repubblica Italiana, è intervenuta al Pentasport di Radio Bruno per parlare della nota questione stadio:

    L’emendamento da noi proposto tutela ogni tipo di impianto. Prova a portare avanti l’idea di ammodernamento o costruzione degli impianti sportivi per adeguarli a quelli internazionali. Questo emendamento permette di mantenere soltanto gli elementi essenziali nel quale sono presenti dei vincoli che li rendono intoccabili. I vincoli sul Franchi sono equiparabili a quelli di Palazzo Vecchio, noi dobbiamo considerare le normative vigenti e in questo momento questi vincoli non possono essere tolti. Se questo emendamento viene approvato non viene comunque sopravanzata la soprintendenza, che dovrà proporre i cambiamenti che ritiene più opportuni.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/06/20, 23:00
Nardella: “Con emendamento ampio adeguamento del Franchi”

Nardella commenta l’emendamento presentato dalla senatrice dem Caterina Biti relativo agli impianti sportivi

Con un messaggio inviato alla stampa fiorentina, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha commentato l‘emendamento presentato dalla senatrice dem Caterina Biti relativo agli impianti sportivi:

    La norma proposta è senza dubbio molto efficace perché consentirebbe finalmente un’ampia ristrutturazione degli stadi di calcio vincolati per interesse culturale in ragione di una loro moderna funzionalità.
    L’emendamento, se approvato, consentirà al Ministero di rivedere in tempi brevi e certi i contenuti del vincolo, per tener conto delle esigenze dell’attività sportiva che l’impianto dovrà ospitare.
    In questo modo per Firenze sarà possibile progettare un vero e ampio adeguamento del Franchi, che ci restituisca un impianto moderno, bello, funzionale e sostenibile dal punto di vista economico, secondo le legittime esigenze del Comune proprietario e della società di calcio concessionaria.
    Il Parlamento, ora o mai più, può dare una svolta alla situazione vergognosa della maggior parte degli stadi italiani che rischiano l’abbandono se non vengono ammodernati secondo le legittime esigenze di chi li gestisce e li utilizza.
    Non ci sono più alibi per la politica nazionale: gli emendamenti, come quello della senatrice Biti, sono sul tavolo e depositati. Vengano votati con convinzione e senso di responsabilità. Ne beneficerà non solo Firenze per lo stadio Franchi, ma moltissime altre città che hanno problemi molto simili ai nostri.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/07/20, 13:37
Due emendamenti per il nuovo stadio a Firenze

I due emendamenti sono stati presentati dalle due forze politiche e andrebbero a coinvolgere comunque la Soprintendenza

Questa mattina La Repubblica riporta che nelle ultime ore sono state presentati due emendamenti firmati PD e Italia Viva riguardanti il tema stadio a Firenze. Nel testo presentato da parte dei democratici si legge che vi è un’esigenza di limitare il consumo di nuovo suolo e per gli impianti con oltre 5000 posti. Pertanto dovrà essere il Ministero dei beni culturali a valutare ogni limitazione o possibilità di restauro come l’aumento di volume.

Per Renzi e Italia Viva è il Comune che deve dare l’ok per l’abbattimento o la ristrutturazione di una struttura come uno stadio, nel rispetto dei soli specifici elementi strutturali, architettonici o visuali e al fine di mantenere o riprodurre le forme originarie.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/07/20, 13:42
Vincoli stadi, Pessina: “Si rischia precedente pericoloso, Parlamento valuti bene”

Il soprintendente di Firenze, Andrea Pessina, commenta le proposte di Italia Viva e Pd per superare i vincoli

Gli emendamenti per consentire la ristrutturazione di stadi storici come il Franchi sono stati depositati in Parlamento. Su questo argomento il Corriere Fiorentino ha intervistato il soprintendente di Firenze, Andrea Pessina:

    Mi auguro che il Parlamento rifletta bene su entrambi gli emendamenti (quello di Italia Viva e quello del Pd, ndr), si rischia un precedente pericoloso. Non è mai successo che i vincoli posti su beni culturali vengano indeboliti rispetto a necessità economiche, vere o presunte. Rischio Flaminio se restano i vincoli attuali? Si parla di valutare la sostenibilità economica per togliere i vincoli: chi la valuta? Non ho mai sentito un proprietario di una squadra di calcio o di un’impresa dire che guadagna troppo. E se passa questo principio, qualsiasi richiesta su un bene vincolato potrebbe essere legato a ragioni economiche.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/08/20, 13:43
Toccafondi (IV): “Pessina è mai stato a vedere una partita dalla curva?”

Gabriele Toccafondi, deputato di Italia Viva, contro Andrea Pessina

In una lettera inviata al Corriere Fiorentino, Gabriele Toccafondi, deputato di Italia Viva, si è soffermato sul soprintendente di Firenze, Andrea Pessina. Vi proponiamo l’ultima parte. La lettera integrale nel quotidiano in edicola:

    Per non parlare delle curve. Chi ha rilasciato l’intervista è mai stato a vedere una partita dalle curve? Penso di no! Ha mai fatto un giro sotto le gradinate o sotto le scale elicoidali guardando la condizione del cemento e non solo la oggettiva bellezza della struttura? C’è un altro caso di impianto sportivo, magari non proprio di «rilevantissimo interesse culturale», magari solo «rilevante», che da alcuni anni è sotto uno stesso provvedimento di tutela, ed è sostanzialmente inutilizzato e abbandonato: lo stadio Flaminio a Roma. Non voglio — e lo dico da politico, da fiorentino e da amante della tutela della mia città — che un pezzo di storia di Firenze possa fare quella fine! Non basta definirlo di «rilevantissimo interesse culturale» perché magicamente arrivino soldi pubblici per sistemarlo, manutenerlo e fare tutti gli interventi e i lavori di cui c’è bisogno.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/08/20, 14:23
Bocci: “Pessina andrebbe zittito più spesso. Ha fatto osservazioni che non gli competono”

Il duro commento del giornalista Alessandro Bocci su Andrea Pessina

Intervenuto a Radio Bruno Toscana, il giornalista del Corriere della Sera, Alessandro Bocci, ha commentato le parole di Rocco Commisso sul soprintendente Andrea Pessina:

    Pessina ha fatto osservazioni che non gli competono, deve fare il suo mestiere, il funzionario di Stato. Mi pare che non sia favorevole a niente per ciò che riguarda lo stadio e che percepisca il Franchi come gli Uffizi. Vorrei il nuovo stadio a Campo di Marte, altrimenti rischierebbe di diventare come il Flaminio a Roma, un’opera fatiscente. Mi sorprende il fatto che la politica fiorentina non stigmatizzi le parole di Pessina che andrebbe zittito più spesso. Mi sembra che Commisso voglia fare una battaglia portandosi dietro Firenze, ma nell’attesa la Fiorentina non può non crescere, servono 2-3 titolari importanti.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/09/20, 15:02
“Presenterò piano per cittadella olimpica che riguarderà anche restyling Franchi”

Giorgio Fiorenza, capolista di “Toscana civica”, lista che insieme a Lega, a Forza Italia e a Fratelli d’Italia sostiene la candidatura a presidente della Regione di Susanna Ceccardi

Intervistato da La Nazione, Giorgio Fiorenza, capolista di “Toscana civica”, lista che insieme a Lega, a Forza Italia e a Fratelli d’Italia sostiene la candidatura a presidente della Regione di Susanna Ceccardi, ha citato anche l’Artemio Franchi:

    Il progetto nel cassetto? La rivoluzione urbanistica nella zona stadio. Tra pochi giorni tirerò fuori un piano praticabile per realizzare la cittadella olimpica che coinvolge anche la ristrutturazione del Franchi.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/09/20, 15:31
Due emendamenti diventano un assist per Commisso e danno uno schiaffo alla Soprintendenza

L’emendamento al Decreto Semplificazione potrebbe diventare legge il 15 settembre

L’emendamento sugli stadi al Decreto Semplificazione potrebbe offrire un assist al proprietario della Fiorentina Rocco Commisso, e portargli un po’ di serenità, dopo la sfuriata di venerdì.  Questo quello che troviamo scritto nell’edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio: Nella versione definitiva del testo presentato dal Pd sono state inserite due frasi, che rendono più facile la costruzione del nuovo Franchi e danno uno schiaffo alla Soprintendenza. La prima prevede «forme di conservazione, anche distaccata dal nuovo impianto sportivo». Questo passaggio permette di salvare solo singole porzioni, lasciandole esterne allo stadio. Le scale elicoidali e porzioni delle curve potrebbero diventare parti espositive museali, ma non legate all’impianto. Nella seconda, si evidenzia che la «sostenibilità economico-finanziaria» e l’«adeguamento agli standard internazionali» diventano decisivi anche «ai fini delle valutazioni di compatibilità paesaggistiche dell’intervento».  Nel caso di Firenze verrebbe quindi depotenziato il potere di veto, legato anche ai vincoli paesaggistici, da parte della Soprintendenza. L’emendamento verrà presentato il 10 agosto e resterà in discussione per 14 giorni e se dovesse ottenere la maggioranza, il 15 settembre diventerà legge. Quel giorno potrebbe rappresentare un giorno storico, primo passo alla presentazione del progetto del Franchi, redatto dall’architetto Marco Casamonti. Il nuovo stadio, rispondendo alle esigenze Uefa, che prevede la vicinanza delle curve al campo, potrebbe passare da una media di 15 metri di altezza a una di 30.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/10/20, 15:31
“Bene gli emendamenti, ma è sbagliato puntare tutto sul Franchi. Campi Bisenzio…”

Forza Italia: “Si rifà lo stesso errore della Mercafir. Lasciamo scegliere Commisso senza troppi paletti”

“Commisso ha messo un vero e proprio aut aut. Nella sua intervista su Radio Bruno, il presidente viola è stato chiaro come non mai: non accetterà ulteriori ostacoli ai suoi investimenti. E come dargli torto?” affermano l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, e Jacopo Cellai, Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale e candidato alla Regione. “Prima il centro sportivo, poi lo stadio: se salta il primo, salta pure il secondo: chiaro ed inequivocabile”.

“Anche tutta questa fiducia negli emendamenti ci sembra mal riposta. Condividiamo qualunque azione volta a semplificare la vita a chi vuole investire, che sia o meno il proprietario della Viola, ma – precisano Mazzetti e Cellai – insistere solo sul Franchi ci sembra una coazione a ripetere. Prima l’amministrazione si è arenata sulla Mercafir (di cui ora non si parla più), tentando in ogni modo di convincere Commisso che quella fosse l’area più bella, più funzionale del mondo, ora è stata vittima di una grande folgorazione sulla via delle scale elicoidali. Peccato che quando il Centrodestra nel 2011 con Giovanni Galli propose di intervenire per risanare il Franchi il PD, tra le cui fila c’erano anche alcuni c’erano anche alcuni che oggi sono diventati paladini del Franchi, fece muro”.

“Sebbene quindi – spiegano gli esponenti azzurri – non sia certo da scartare l’ipotesi di un restauro del Franchi – ci spiegheranno poi dove fare parcheggi e aree commerciali, come e in che tempi – ma non si può non considerare anche la bontà di fare il nuovo stadio a Campi Bisenzio che per altro non bloccherebbe lo sviluppo di Peretola, come già dimostrato dal sindaco Fossi. Lasciamo quindi scegliere a Commisso dove preferisca fare lo stadio che ritiene indispensabile per far crescere il fatturato della squadra. Evitiamo – concludono Mazzetti e Cellai – di condizionare in alcun modo le sue decisioni, che ci sembrano sempre sagge, prudenti e concrete, visto e considerato che Commisso ha saputo portare Mediacom al novantaquattresimo trimestre di crescita consecutivo. Il rischio che perda la voglia di investire ci sembra quanto mai alto”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/11/20, 18:47
VIDEO VN – Nardella: “Previsti spazi commerciali dentro e fuori dal Franchi”

Le parole del sindaco di Firenze a margine della conferenza stampa sull’area di Campo di Marte


Alessandro Lilloni
@AleLilloni
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/11/20, 18:49
VIDEO VN – Nardella: “Franchi unica ipotesi possibile per lo stadio a Firenze”

Le parole del sindaco di Firenze


Alessandro Lilloni
@AleLilloni
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/11/20, 18:52
Pierguidi (Quartiere 2): “Firenze avrà uno stadio bello che rispetti la storia”

Il presidente del Quartiere 2 commenta il progetto di riqualificazione di Campo di Marte, che potrebbe riguardare anche il Franchi

Presente in Palazzo Vecchio accanto al sindaco Nardella, Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2 di Firenze, ha detto:

    Siamo contenti e saremo al fianco di chi vuole bene a Campo di Marte. C’è molto interesse per la zona ed il comune lo ha dimostrato. Con parcheggi, tramvia ed ampliamento della zona commerciale Firenze può avere uno stadio bello che rispetti la storia della città. La zona lo merita.

Alessandro Lilloni
@AleLilloni
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/11/20, 19:16
Nardella: “Ok delibera per Campo di Marte, vogliamo agevolare ristrutturazione del Franchi”

La conferenza stampa del sindaco da Palazzo Vecchio: “Creiamo le condizioni per l’investimento del privato sullo stadio”

Da Palazzo Vecchio, il sindaco Dario Nardella aggiorna la situazione relativa al quartiere di Campo di Marte e parla della questione Artemio Franchi. Queste le sue parole in conferenza stampa: “E’ stata approvata stamattina una delibera di indirizzo per riqualificare la zona di Campo di Marte ed agevolare il restyling del Franchi. Noi stiamo facendo tutto il possibile per creare le condizioni del restyling del Franchi. Faremo un grandissimo parcheggio in zona campo di Marte riqualificando la zona. La zona verde non sarà toccata. Amplieremo inoltre i volumi commerciali inserendo una linea della tramvia. Sono interventi che faremo in ogni caso indipendentemente dalle scelte della Fiorentina. Per quanto riguarda i vincoli del Franchi attendiamo le decisioni politiche riguardo all’emendamento (LEGGI QUI). La strada è una sola, non abbandonare campo di Marte. Il parcheggio a servizio del quartiere sarà realizzato soltanto con soldi pubblici non privati. Gli impianti sportivi di rugby e baseball ed atletica non saranno toccati. Mentre i campini potranno rientrare nel progetto riqualificazione del Franchi. I volumi degli spazi commerciali saranno legati alle esigenze dell’investitore privato. Metteremo a disposizione del privato volumi interni ed esterni al Franchi. L’intenzione è di arrivare a uno stadio che contenga circa 40mila persone”.

Alessandro Lilloni
@AleLilloni
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/12/20, 11:32
Il piano del comune: maxi parcheggio al servizio del Franchi ristrutturato

Il piano di Palazzo Vecchio andrebbe a risolvere una delle problematiche principali dello stadio attuale della Fiorentina

Un’area commerciale, direzionale e ricettiva intorno allo stadio, verosimilmente al posto dei campini. Con la possibilità, per chi si assumerà l’onere di ristrutturare il Franchi, di costruire nuovi volumi anche in altre zone della città. E oltre alla tramvia, per cui dovrebbero arrivare 260 milioni di euro di finanziamenti dal Ministero dei trasporti, anche i parcheggi saranno fatti con soldi pubblici. Questa l’analisi di Repubblica sul piano comunale riguardo il restyling del Franchi. Palazzo Vecchio sta infatti trattando con le ferrovie un maxi accordo per acquisire una grossa area in via Campo d’Arrigo accanto ai binari e lì realizzare 2-3 mila posti auto a spese del Comune. Tramontata definitamente l’era Mercafir, Nardella vuole convincere Commisso a provarci sulla riqualificazione di Campo di Marte e dello Stadio. Ma la domanda sorge spontanea: dove sorgerà il parcheggio? Palazzo Vecchio ha individuato un’area di proprietà di Fs Sistemi Urbani, ramo immobiliare delle Ferrovie, a Campo d’Arrigo. E’ un’area che aveva anche una capacità edificatoria ampia, 12 mila metri quadrati di residenziale, che il Comune sta tentando di “spostare” in un altro terreno delle Ferrovie, le ex Officine grandi riparazioni dietro la Leopolda.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/12/20, 11:38
Nardella vuole ristrutturare il Franchi? Tempi biblici e costi alti

L’analisi de ilsitodifirenze.it sulla proposta portata avanti con forza dal Sindaco Nardella

Dario Nardella ripropone con forza il restauro del Franchi ma non sono tutte rose e fiori come mette in evidenza questa mattina Donato Mongatti su ilsitodifirenze.it secondo cui Palazzo Vecchio vorrebbe consentire attraverso il project financing la ristrutturazione del Franchi a spese del Presidente Rocco Commisso garantendo inoltre l’edificazione di strutture extra impianto sportivo dove ora sorgono i cosiddetti “Campini”, il centro di allenamento della Prima Squadra. Gli altri impianti sportivi in concessione del quartiere non sarebbero toccati, mentre il Comune con fondi pubblici, per garantire la mobilità, si occuperebbe di realizzare un grande parcheggio tra via Campo d’Arrigo e la sede ferroviaria, la linea della Tramvia 3.2.2 Campo Marte – Rovezzano e, a seguito dell’ultimazione del Tunnel Alta Velocità, sfrutterebbe i binari di superficie per la cosiddetta ferrovia metropolitana.

Il disegno nelle intenzioni andrebbe sicuramente ad alleviare il caos generato dai mezzi privati in occasione delle partite interne dei gigliati, ma affinché tali infrastrutture possano arrivare ad essere ultimate i tempi sono a dir poco incerti sia per la linea tramviaria che per il Tunnel Alta Velocità ben lontane dall’essere ultimate. Alla necessità di queste due infrastrutture strategiche si dovrebbero sommare il via libera per il parcheggio nell’area di proprietà di FS, oltre i lavori di riqualificazione di Campo di Marte.

Ipotizzando che la mobilità fosse miracolosamente risolta, – prosegue Mongatti – quali costi dovrebbe affrontare Commisso? Dovrà attuare soluzioni ingegneristiche dispendiose e per finire bisogna considerare la tutela del paesaggio.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/12/20, 15:10
Noferi (5 Stelle): “Maxi parcheggio al Franchi? Nessun vantaggio per i commercianti”

L’opinione della candida al consiglio regionale

La Candidata al Consiglio Regionale del Movimento 5 Stelle Toscana su Firenze 1, Silvia Noferi, è intervenuta ai micorfoni di Lady Radio per commentare le notizie più importanti del panorama politico cittadino. Ecco il suo commento riguardo la notizia del possibile maxi parcheggio nel “Nuovo Franchi” pubblicata oggi su La Repubblica.

    Siamo sempre stati per la riqualificazione del Franchi, perchè non volevamo una cattedrale nel deserto. Da lì a trasformare quell’area in un mega parcheggio con altre attività commerciali, come il Sindaco Nardella vorrebbe fare, ce ne vuole. Non so cosa porterebbe di vantaggio ai commercianti di Campo di Marte.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/14/20, 16:07
Toccafondi (IV): “Franchi resterà abbandonato con nuovo stadio”

Gabriele Toccafondi a favore del restyling del Franchi

Il deputato di Italia Viva, Gabriele Toccafondi, ha scritto il seguente post su Facebook sul tema, sempre molto dibattuto, restyling dello stadio Artemio Franchi:

    Nessuno mette in dubbio che l’Artemio Franchi sia un patrimonio da tutelare. Ma che ci sia bisogno di uno stadio dove da tutti i settori si veda bene e comodamente una partita è una esigenza per tutti. C’è poi un dato di fatto: una proprietà che vuole investire soldi privati nella casa della Fiorentina. Se decideranno, legittimamente, di costruire un nuovo impianto, il Franchi resterà in abbandono. Dobbiamo dirlo se vogliamo essere seri, perché i soldi pubblici per ristrutturare un impianto inutilizzato non ci sono.
    Ringraziamo professori, luminari e alti funzionari di averci ricordato l’ovvietà che la legge vada rispettata. Possono anche dirci come uscire da questa situazione che porterebbe il Franchi all’abbandono? Altrimenti – e lo confermo visto che qualcuno si sente “amareggiato” – fanno come qualche samurai sull’isoletta a cui nessuno ha detto che la guerra è finita.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/18/20, 22:35
Ceccardi sullo stadio: “Commisso va agevolato. Parlerò con Pessina per il Franchi”

Le proposte di Susanna Ceccardi della Lega, candidata alla presidenza della Regione Toscana

Intervenuta ai microfoni di Radio Bruno, la candidata alla presidenza della Regione Toscana Susanna Ceccardi ha parlato anche della questione stadio a Firenze: “Abbiamo presentato degli emendamenti sulla questione stadio per andare oltre alle problematiche della Soprintendenza. Se c’è un investitore come Rocco Commisso che vuole investire e vuole costruire uno stadio degno del nome della città e della Fiorentina, bisogna metterlo nelle condizioni di poterlo fare. Invece ci sono stati intoppi burocratici ma anche politici, su questa partita c’è un caos interno al Partito Democratico. La soluzione migliore secondo me è la ristrutturazione dell’Artemio Franchi, mantenendo le Curve e ammodernando il resto, costruendo anche aree commerciali. Parlerò con Pessina, perchè vogliamo mettere in campo progetti sostenibili che già ci sono” ha detto la candidata del centro destra.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/19/20, 23:49
Nardella: “Franchi, lavoro intenso con il ministero. Emendamenti? Almeno uno andrà in porto”

Il sindaco: “In tanti hanno iniziato a parlare di stadio sotto elezioni ma io sono 7 anni che ci lavoro. I cittadini non sono così ingenui”

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha parlato a Radio Bruno: “Sono 7 anni che io lavoro per lo stadio. Tutte queste personalità che stanno saltando fuori interessandosi a questo tema non le avevo mai sentite parlare fino a qualche mese fa, casualmente lo fanno a poche settimane voto. Non credo che i cittadini siano così ingenui. Ottimismo per il Franchi? Se non fossi stato una persona ottimista non avrei costruito due linee tramviarie. Sto lavorando intensamente con il ministero delle infrastrutture per la tramvia a Campo di Marte ed il parcheggio. Servono le infrastrutture, non si può fare uno stadio in mezzo al deserto. I cinque emendamenti per gli stadi ‘vincolati’? Io credo che almeno uno andrà in porto”.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/30/20, 20:50
Stadio ed emendamenti: per Repubblica vince la linea PD, Renzi e IV al palo

Il punto dell’edizione fiorentina del quotidiano che approfondisce l’iter degli emendamenti al Dl Rilancio,sul tema stadi

Repubblica, nella sua edizione fiorentina, riporta degli screzi fra il PD e Italia Viva di Matteo Renzi, per la questione emendamenti. Oggetto del contendere circoscritto in particolare alla città di Firenze e allo stadio “Franchi”. Il quotidiano è convinto che nella disputa interna alla maggioranza prevarrà la proposta del Partito Democratico che ha in Caterina Biti la prima firmataria. Emendamento che Palazzo Chigi preferisce a quello di Italia Viva, promosso dal senatore Renzi. Tre, essenzialmente, le ragioni citate dal giornale: l’attenzione della norma al “rispetto dei soli specifici elementi strutturali, architettonici o visuali di cui sia strettamente necessaria a fini testimoniali la conservazione”. Compito che rimarrà sì in capo alla Soprintendenza, ma con l’affermazione di vincoli sportivi primari, rispetto a quelli culturali. Infine, l’emendamento PD prevede che le esigenze sportive siano dirimenti anche rispetto ai vincoli paesaggistici. E Renzi attacca: “Pd vuol far contare di più le soprintendenze, grave errore”

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/30/20, 21:23
“Lavoriamo ad un futuro verde per il Franchi, vigileremo sulla sostenibilità”

L’esponente dei Verdi e candidato alle Regionali interviene nel dibattito sul futuro dello stadio Franchi

Eros Tetti, candidato al Consiglio Regionale della Toscana nel collegio Firenze 1 per la lista Verdi Europa, è intervenuto sulla questione nuovo stadio di Firenze:

    Impensabile svuotare lo stadio di Nervi dalla funzione per cui è stato costruito: in breve tempo diventerebbe un rudere. L’unica strada è quella di conciliare le esigenze della conservazione con quelle di una moderna fruizione. Come ambientalisti non possiamo che esser favorevoli alla ristrutturazione dello Stadio Artemio Franchi. Secondo parametri che conservino gli elementi identitari della struttura, ma diano la possibilità di adeguarlo alla moderna fruizione dello spettacolo calcistico. Bene dunque l’emendamento che va in questa direzione, attualmente in discussione in Parlamento. Qualsiasi altra soluzione comporterebbe nuovo consumo di suolo, come nel caso di Campi Bisenzio, ed il decadimento della struttura che, come accade ad esempio al Flaminio di Roma, una volta perduta la sua funzione, è destinato a deperire strutturalmente. Naturalmente, come Verdi, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e coinvolgendo intellettuali ed urbanisti nella fase progettuale, vigileremo affinché la realizzazione delle strutture accessorie che la proprietà richiede per rendere sostenibile l’investimento avvenga nel quadro del rispetto monumentale dell’opera e della massima sostenibilità ambientale, secondo rigorosi criteri di efficienza energetica e di implementazione del verde, ed all’interno di un quadro che tenga conto della risistemazione dell’intero quadrante sud a partire dalla delicata questione della mobilità.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 08/31/20, 16:13
Marcheschi (FdI): “Sullo stadio tante marchette elettorali, lo scontro con Pessina è grottesco”

L’opinione del Consigliere di Fratelli d’Italia sulla vicenda che sta impegnando Fiorentina, Comune e Soprintendenza da ormai oltre un anno

Il Consigliere della Regione Toscana Paolo Marcheschi, di Fratelli d’Italia, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno durante A Pranzo con il Pentasport: “Sullo stadio mi sembra si facciano tante marchette elettorali“, ha esordito, “ma le soluzioni vanno trovate sul campo; trovo incredibile che le istituzioni si scontrino come hanno fatto Nardella e Pessina. Con quest’ultimo ho parlato proprio in settimana, mi ha detto e ha ripetuto di essere d’accordo nel valutare progetti di ammodernamento. Il fatto di voler forzare la soprintendenza per buttare giù lo stadio mi sembra veramente grottesco: la politica dovrebbe servire per trovare soluzioni, non per alzare muri”.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/01/20, 21:11
DL Semplificazioni: accordo Pd-Italia Viva su emendamenti stadi

La Fiorentina spettatrice interessata della questione

“Nell’interesse di Firenze, visto che l’ultima versione dell’emendamento a prima firma Renzi ha accolto al 100% i contenuti della proposta targata PD, ho deciso di sottoscrivere il suo emendamento sugli stadi. Mi è sembrato giusto dare questa opportunità a chi è stato Sindaco e Presidente del Consiglio“.

Lo afferma in una nota la senatrice fiorentina del Partito democratico, Caterina Biti, a proposito del suo emendamento al decreto-legge Semplificazioni che punta a consentire il restyling degli stadi vincolati, come l’Artemio Franchi di Firenze.

“Per noi la priorità è sempre stato l’interesse dei cittadini e con questo spirito non abbiamo mai fatto mancare la presenza per essere pronti al confronto in tutti questi giorni. Finalmente, dopo anni, diamo risposta a un’esigenza che Firenze e molte altre città italiane avevano da tempo: consentire la ristrutturazione degli stadi senza vincoli irragionevoli, in tempi rapidi e con procedure certe.

Questo emendamento contiene rigo per rigo tutte le misure previste dal testo a cui abbiamo lavorato con i colleghi del Partito democratico, segno che avevamo costruito una norma seria ed efficace. Siamo particolarmente felici che ci sia stato riconosciuto delle altre forze politiche: è stato un gioco di squadra che andrà a beneficio delle nostre città e di tutto il mondo dello sport“.

Askanews

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/01/20, 21:33
Nardella: “Traguardo importante, un passo significativo per il restyling dello stadio Franchi e per il bene di Firenze"

Il primo cittadino di Firenze commenta la svolta, arrivata in serata, sugli emendamenti al Dl Semplificazioni

Dario Nardella, sindaco di Firenze, ha voluto commentare gli ultimi sviluppi sul futuro dello stadio Franchi con la novità, arrivata in serata, dell’accordo raggiunto fra PD e Italia Viva sugli emendamento al Decreto “Semplificazioni”, in discussione al Senato.

    Il lavoro di queste ultime ore delle forze parlamentari di maggioranza a partire da PD e IV per arrivare ad un testo condiviso di emendamento al dl semplificazione per la parte degli stadi è un traguardo importante, un passo significativo per il restyling dello stadio Franchi e per il bene di Firenze, che viene prima di tutto il resto. Ora però teniamo i piedi a terra e lavoriamo per arrivare al risultato con un voto favorevole ampio e – se possibile – trasversale. Mi appello a tutte le forze politiche che hanno a cuore il futuro degli stadi italiani: ora è il momento per dimostrare concretezza e attenzione per i territori e per lo sport. Ringrazio Biti e Renzi per la disponibilità dimostrata. Ora resta l’ultimo miglio. Il Parlamento dia la svolta tanto attesa da Firenze e dalle altre città italiane.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 18:34
Sbloccastadi, l’emendamento convince tutti: c’è anche la clausola fast fast fast

E’ la volta buona per il restyling del Franchi?

Sulle pagine de La Nazione e del Corriere Fiorentino leggiamo dello “Sbloccastadi”, la proposta di emendamento avanzata da Italia Viva e appoggiata da Lega e PD che permetterebbe finalmente il restyling del Franchi. Come? Semplicemente spostando altrove gli elementi architettonici di rilievo, sui quali la Soprintendenza manterrebbe la propria giurisdizione. La deroga sarebbe prevalente anche sulle valutazioni di impatto ambientale e paesaggistico, lasciando alla Fiorentina e alle altre squadre campo praticamente libero per procedere ai lavori. In sostanza, l’emendamento assegna più importanza alla fruibilità e all’adeguamento agli standard europei rispetto al valore testimoniale. E c’è anche la clausola fast fast fast: “il provvedimento deve essere adottato entro il termine di 90 giorni dalla richiesta del proprietario o del concessionario dell’impianto sportivo, prorogabile una sola volta di ulteriori 30 giorni per la richiesta di documenti che non siano già in possesso della sovrintendenza. Nel caso in cui i tempi non fossero rispettati il vincolo di tutela artistica, storica e culturale sull’impianto sportivo viene meno e cessano gli effetti delle dichiarazioni di interesse culturale già adottate“.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 18:49
Franchi, con l’emendamento Renzi il restyling è più vicino

Trovato l’accordo per l’emendamento di IV che permette la semplificazione per il restyling degli impianti

Tre miliardi di Euro per riqualificare gli stadi. Con questo emendamento nel decreto “Semplificazioni” il restyling degli stadi vincolati dalle soprintendenze, come il Franchi, sarà più veloce e meno burocratico. Come scrive l’edizione fiorentina di Repubblica, Pd e Lega hanno sottoscritto la proposta di Italia Viva e ad esultare è Matteo Renzi. L’emendamento prevede la possibilità di ristrutturazione anche di impianti vincolati, «nel rispetto unicamente dei soli specifici elementi strutturali, architettonici o visuali di cui sia strettamente necessaria a fini testimoniali la conservazione o la riproduzione, anche in forme diverse da quella originaria».

E demanda al ministero per i Beni Culturali (non più alle soprintendenze) la verifica di tali presupposti, che deve essere completata entro 90 giorni dalla richiesta di ristrutturazione. A venire meno è il vincolo di tutela, che consentirà di poter “smontare e rimontare” le parti vincolate da un’altra parte. Un passo avanti per il Franchi, che mette tutti d’accordo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 19:14
Pres. Architetti Firenze: “Bypassare la Soprintendenza crea un pericoloso precedente”

Le parole di Pier Matteo Fagnoni, preoccupato per l’emendamento Sbloccastadi

Il Presidente dell’ordine degli architetti di Firenze Pier Matteo Fagnoni ha commentato a Lady Radio dell’emendamento Salvastadi che potrebbe cambiare drasticamente la fisionomia del Franchi: “Indubbiamente siamo perplessi come ordine degli Architetti. Riteniamo che le leggi speciali siano necessarie in certi momenti ma bypassare la Soprintendenza potrebbe essere un precedente pericoloso e in futuro un problema abbastanza grosso”

Il Franchi

Fagnoni continua: “La questione sul Franchi andrà esaminata al momento in cui verrà sottoposto un progetto. Bisognerà capire chi valuta il progetto che elementi riuscirà a salvare dello stadio. Si crea un precedente, perché tra qualche anno può venir meno ciò che fu deciso da Spadolini anni fa di tutelare elementi architettonici non monumentali come Duomo o Palazzo Vecchio ma ugualmente importanti da un punto di vista di memoria culturale. Concorso? Nel caso in cui dovesse partire l’iter il tema del concorso è il modo migliore per mettere insieme le migliori menti e il migliore progetto per la Fiorentina, Firenze e i tifosi. Quindi ottenere un confronto tra diversi professionisti è il metodo più breve. E’ ovvio che abbiamo perso abbastanza tempo perché proponevamo questo tema un anno fa. Siamo sempre in tempo ma adesso vediamo come questo emendamento verrà applicato dal comune di Firenze”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 19:33
Renzi: “Via il macigno della Soprintendenza dal Franchi. Se Commisso vuole fare fast fast fast…”

Le parole del leader di Italia Viva, tra i principali promotori dell’Emendamento Sbloccastadi

Dopo l’approvazione dell’emendamento Sbloccastadi, il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha commentato a Radio Bruno la possibilità di restaurare il Franchi: “Da ora in poi dove c’è uno stadio da rimettere a posto si può andare avanti con l’avallo del Comune senza quello della Soprintendenza. E non riguardava solo il Franchi di Firenze. Se Commisso avrà la volontà di ricostruire il Franchi, non importa più il parere e il peso della Soprintendenza. Il macigno che c’era sulla strada del nuovo Franchi non c’è più. Nel primo disegno si bypassavano Soprintendenza e Beni Culturali, adesso ci sarà “solo” un passaggio in più: 90 giorni di tempo da parte dei Beni Culturali che può dire la sua, ma deve prevalere l’interesse economico. Nel caso di Firenze, parliamo di 300 milioni di investimento e migliaia di posti di lavoro, merchandising… è una bella occasione. Se Commisso vuole un progetto fast fast fast e pensa di rifare il Franchi la strada è tracciata. Nel momento in cui scavalchi la Soprintendenza territoriale, è chiaro che lo stadio abbia una valutazione di natura economica notevole. Non ci sarà più il potere di veto della Soprintendenza. Se fossi stato io il sindaco, piangerei di gioia. L’Artemio Franchi è un grande manufatto, ma se Fiorentina e Comune sono d’accordo si può procedere. Legittimità costituzionale? Il passaggio ai Beni Culturali è stato inserito ad hoc, che deve dare un parere dell’interesse economico”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 20:50
Nardella esulta sui social: “Grande giorno per Firenze, avanti con stadio e nuova pista”

Il primo cittadino Nardella torna a commentare il buon esito dell’iter parlamentare, in materia di vincoli agli stadi italiani

Il sindaco Dario Nardella ha voluto salutare con soddisfazione il confermato accordo tra Pd e Italia Viva di Matteo Renzi per il via libera alla norma sblocca stadi – in particolare il Franchi – contenuta nel decreto semplificazioni in discussione oggi al Senato. Questo il tweet pubblicato pochi minuti fa dal primo cittadino:



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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 20:53
Marcheschi (Fdi): “La politica ha fatto la sua parte. Non ci sono più alibi, avanti con il progetto”

Anche il consigliere regionale Marcheschi, di Fratelli d’Italia, si dice soddisfatto dell’approvazione della norma sblocca stadi

Il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) ha commentato così la convergenza raggiunta in Senato sull’emendamento “sblocca-stadi”:

    Il progetto va fatto subito dalla proprietà o dal Comune, si deve spingere sull’acceleratore per verificare la fattibilità. La politica ha fatto il proprio dovere, con buona pace dei 5 stelle e dei loro continui no alle grandi opere, e Fratelli d’Italia ha svolto il ruolo di protagonista. Con l’emendamento “sblocca stadi” finalmente è stato raggiunto un traguardo significativo nell’interesse di cittadini e tifosi . Dopo anni, e dopo ritardi attribuibili al duo Renzi-Nardella, diamo risposta a un’esigenza che Firenze aveva da troppo tempo: consentire la ristrutturazione degli stadi senza vincoli irragionevoli, in tempi rapidi e con procedure certe. Adesso non ci sono più alibi, il restyling dello stadio Franchi deve diventare prima progetto e poi realtà. E con il Franchi verrà riqualificata l’intera area di Campo di Marte.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 21:04
Nardella: “Commisso può fare i salti di gioia, una vittoria di Firenze per la Fiorentina”

Il commento entusiasta del primo cittadino Nardella

Dario Nardella è intervenuto ai microfoni del “Pentasport” di Radio Bruno per commentare la svolta arrivata da Roma per la norma sblocca-stadi:

    Sono felicissimo, non solo per la nostra città ma per tutta l’Italia. Sono orgoglioso che tutto questo sia nato da Firenze. Non esito a definirla una svolta per lo sport italiano, perché adesso possiamo rivalutare gli stadi partendo dalla loro utilità, senza per questo sminuirne il valore storico. L’anomalia nasce dalla difficoltà nel conciliare il valore sentimentale e con la necessità di ammodernare le strutture. Non c’è da prendersela con chi al Comune di Firenze, nel 1984, ha posto il vincolo per la tutela del valore architettonico. Il nodo fondamentale della nuova norma è lo stabilire dei tempi chiari, brevi e l’introduzione del silenzio-assenso che costituiscono una procedura più semplice e rapida con la quale ci dovevamo misurare fino ad oggi. Abbiamo dato un grandissimo messaggio di responsabilità, per la quale mi sento di ringraziare tutte le forze politiche che hanno lavorato insieme. Questa norma è una vittoria di Firenze e credo che anche Commisso possa ritenersi pienamente soddisfatto, penso faccia i salti di gioia ed è anche merito suo questo traguardo. Ci sono varie ipotesi praticabili, bisogna dare il tempo alla Fiorentina per indicare la propria preferenza, prima di tutto vogliamo andare incontro alle esigenze della squadra. A Ferragosto abbiamo rischiato con l’approvazione della variante urbanistica per Campo di Marte che prevede la realizzazione di volumi commerciali, ma abbiamo dimostrato che a volte occorre gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 21:31
Anche l’opposizione esulta per il Decreto Semplificazioni

Lega e Fratelli d’Italia concordi: “Finalmente sbloccata la riqualificazione del Franchi”

Ceccardi: “Grazie a Lega riqualificazione Artemio Franchi sarà realtà”

    “È grazie all’impegno della Lega se nella notte sono stati approvati una serie di emendamenti per liberare risorse per la riqualificazione degli stadi. In particolare il via libera alla nostra proposta a prima firma Pergreffi semplifica le procedure per gli stadi come l’Artemio Franchi vincolati dalla soprintendenza. Firenze merita uno stadio all’altezza della sua squadra e finalmente vedremo realizzarsi il nostro sogno, quello di tanti tifosi e della società. Questo sarà possibile grazie al nostro impegno, peccato per i 5s che hanno perso un’occasione per sostenere una norma utile alla nostra regione”. Lo dichiara Susanna Ceccardi candidata presidente in Toscana.

Totaro (FdI): “Grazie a FdI oggi bella giornata per tutti fiorentini. Con nostro emendamento riqualificazione Stadio e Campo di Marte”

    Oggi è una bella giornata per Firenze. Il via libera questa notte dell’emendamento di Fratelli d’Italia al decreto Semplificazioni consentirà di avviare la ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi. Una notizia importante per tutti i fiorentini, non solo quelli sportivi, perchè grazie al nostro emendamento sarà possibile andare oltre lo stadio e avviare la riqualificazione dell’intera area su cui questo insiste e cioè Campo di Marte. Firenze da tempo aspettava questa occasione, perchè era inaccettabile che l’intera area rischiasse di piombare nel degrado in cui l’attuale amministrazione di Centrosinistra a guida Pd ha fatto sprofondare, purtroppo, molte altre zone della città di Firenze. E questo a maggior ragione del fatto che oggi c’è un presidente e un imprenditore, Rocco Commisso, che vuole investire e scommettere su Firenze. E grazie a Fratelli d’Italia la città non perderà questa opportunità”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Achille Totaro.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 21:37
Il testo definitivo dell’emedamento “Sblocca stadi”

Vi proponiamo il testo dell’emendamento approvato dal Senato

Ecco la mediazione finale tra l’emendamento PD e quello di  Italia Viva che è passato al Senato con il voto anche dell’opposizione
“8-bis. All’articolo 62 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti commi:
«1-bis. Al fine di prevenire il consumo di suolo e di rendere maggiormente efficienti gli impianti sportivi destinati ad accogliere competizioni agonistiche di livello professionistico, nonché allo scopo di garantire l’adeguamento di tali impianti agli standard internazionali di sicurezza, salute e incolumità pubbliche, il soggetto che intenda realizzare gli interventi di cui al comma precedente può procedere anche in deroga agli artt. 10, 12, 136 e 140 del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, e alle eventuali dichiarazioni di interesse culturale o pubblico già adottate, nel rispetto dei soli specifici elementi strutturali, architettonici o visuali di cui sia strettamente necessaria a fini testimoniali la conservazione o la riproduzione anche in forme e dimensioni diverse da quella originaria. L’individuazione di tali elementi, qualora presenti, è rimessa al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il quale ne indica modalità e forme di conservazione, anche distaccata dal nuovo impianto sportivo, mediante interventi di ristrutturazione o sostituzione edilizia volti alla migliore fruibilità dell’impianto medesimo. Il provvedimento di cui al periodo precedente è adottato entro il termine di novanta giorni dalla richiesta del proprietario o del concessionario dell’impianto sportivo, prorogabile una sola volta di ulteriori trenta giorni per la richiesta di documenti che non siano già in possesso della Sovrintendenza territorialmente competente e necessari all’istruttoria. Decorso tale termine senza che il Ministero abbia completato la verifica, il vincolo di tutela artistica, storica e culturale ricadente sull’impianto sportivo viene meno e cessano gli effetti delle dichiarazioni di interesse culturale eventualmente già adottate.
1-ter. Nell’adozione del provvedimento di cui al comma precedente, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali tiene conto che l’esigenza di preservare il valore testimoniale dell’impianto è recessiva rispetto all’esigenza di garantire la funzionalità dell’impianto medesimo ai fini della sicurezza, della salute e della incolumità pubbliche, nonché dell’adeguamento agli standard internazionali e della sostenibilità economico – finanziaria dell’impianto. La predetta esigenza prevalente rileva anche ai fini delle valutazioni di impatto ambientale e di compatibilità paesaggistica dell’intervento.»

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/02/20, 22:39
Biti (Pd): “Impianti siano fruibili, per noi lo Sbloccastadi era una priorità”

Le parole della Senatrice dopo l’approvazione in Senato dell’emendamento che faciliterà operazioni di ammodernamento al Franchi

La Senatrice di Firenze Caterina Biti (Pd), prima firmataria dell’emendamento “Sbloccastadi” all’interno del Decreto Semplificazioni, è intervenuta ai microfoni di Radio Bruno durante il Pentasport di oggi; di seguito un estratto del suo commento. “La soddisfazione è stata grande, voi sapete quanto abbiamo lavorato a questo emendamento che per noi è stata una priorità. Ora vedo che in tanti se lo intestano, possiamo dire che il Partito Democratico abbia coalizzato le altre forze che vi hanno partecipato. Noi da fiorentini lo abbiamo fatto anche molto nell’interesse di Firenze e di chi ama lo sport. Dobbiamo avere il coraggio di tenere insieme da un lato la storia e l’architettura e dall’altro innovazioni che nel 2020 sono necessarie. Riteniamo che uno stadio debba essere anzitutto sicuro e fruibile per chi ci va a vedere le partite di qualsiasi sport”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/03/20, 13:51
Totaro (FdI): “Sullo Sbloccastadi un lavoro di squadra. Campo di Marte non merita degrado”

L’intervento del Senatore di Fratelli d’Italia dopo il passaggio dell’emendamento che faciliterà operazioni di ammodernamento di impianti come il Franchi

Il Senatore fiorentino Achille Totaro, di Fratelli d’Italia, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno durante il Pentasport di oggi per commentare il successo dell’emendamento “sbloccastadi”, a cui il suo partito ha contribuito a fianco della maggioranza. “Siamo riusciti a far passare questo emendamento al Decreto Semplificazioni che va incontro ad una esigenza importante non solo della Fiorentina ma della città di Firenze in generale“, ha esordito Totaro.

“Secondo noi era importante evitare che la zona di Campo di Marte, uno dei quartieri più belli di Firenze, venisse lasciata al degrado. Ma poi non c’è soltanto lo stadio di Firenze, noi abbiamo la fortuna che il Presidente della Fiorentina voglia investire, ma ci sono anche altri impianti in Italia che potranno giovarne. È normale che ci siano delle regole da seguire, ma la burocrazia non può bloccare un investimento di questo tipo. Per la prima volta siamo riusciti a fare un lavoro di squadra comune anche con altre forze politiche”.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/03/20, 14:07
Svolta stadio: con il decreto Semplificazioni si può modificare il Franchi

Adesso l’interlocutore sarà il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali a cui spetterà l’ultima parola indicando modi e tempi di intervento su un impianto sportivo da ristrutturare

Questa mattina su La Repubblica si legge della svolta ottenuta nelle ultime ore grazie al decreto “Semplificazioni” presentato e approvato nelle ultime ore in Parlamento. Nello specifico, per quanto riguarda l’Artemio Franchi, potrebbero esser conservate la copertura della tribuna, le scale elicoidali e la Torre di Maratona semplicemente spostandole da quello che sarà il nuovo impianto per poi riposizionarle in forme e dimensioni differenti. Una pratica familiare all’architetto Casamonti che ha già applicato modifiche simili sullo stadio di Tirana in Albania in passato. I tempi? Una volta presentato il progetto, il Ministero avrà a disposizione al massimo 120 giorni per approvarlo e permettere l’inizio dei lavori di ristrutturazione.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/03/20, 14:09
Restyling, la Roma scavalca la Soprintendenza. E le curve non sono più al sicuro

Altri dettagli sul documento-svolta

Il Corriere Fiorentino in edicola oggi approfondisce la questione emendamento. Le date fondamentali sono domani, quando il Senato voterà per la fiducia, e il 15 settembre, quando il verdetto definitivo verrà emesso dalla Camera. In sostanza l’emendamento dà priorità a fruizione e valorizzazione rispetto a vincolo e tutela; la valutazione del progetto spetterà al Ministero di Roma, e non alla Soprintendenza di Firenze, che dunque perderà voce in capitolo su quali saranno gli elementi da salvaguardare, siano essi le scale elicoidali, la torre di Maratona, la copertura della tribuna o altro. Commisso potrà demolire le curve e ottenere quello che ha, anche polemicamente, richiesto da tempo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/03/20, 14:26
Renzi a Stadio: “Con il “Salva-Stadi occasione per risollevare il paese”

Questa mattina sulle pagine de Il Corriere dello Sport Stadio troviamo un’intervista al Senatore Matteo Renzi sul tema resyling per gli impianti calcistici. L’ex premier e sindaco di Firenze si ritiene fiducioso sull’emendamento “Salva-Stadi” presentato nel decreto “Semplificazioni” e ritiene che nel giro di una settimana possa venir ratificato in legge. Renzi ritiene tale decreto una svolta epocale non solo per Firenze ma per tutte le realtà italiane per la ristrutturazione e riqualifica di impianti e infrastrutture che porterebbero di conseguenza finanziamenti, progetti e posti di lavoro da nord a sud. Sulle modifiche e la ristrutturazione del Franchi Renzi si dice favorevole e positivo sulla possibilità di rimozione delle attuali curve. Servirà infatti che l’imprenditore come Rocco Commisso presenti il progetto architettonico al Comune interessato e riceva poi l’ok da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Per Matteo Renzi adesso la burocrazia italiana è un pò più fast-fast-fast!

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/03/20, 14:44
Ordine Ingegneri Firenze: “Restyling? Prioritaria tramvia e più parcheggi per i residenti”

Il presidente Fianchisti: “Necessario pensare a opere che garantiscano accessibilità e vivibilità per il quartiere”

Più parcheggi, la tramvia e la garanzia di accessibilità e vivibilità per i residenti. Sono le condizioni necessarie collegate al possibile restyling dello stadio Franchi secondo il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze, Giancarlo Fianchisti. “Se la strada che si è deciso di intraprendere è questa, non possiamo prescindere da alcune infrastrutture collegate al nuovo stadio, che ne garantiscano la fruibilità ad un numero maggiore di persone e che sia inserito correttamente in un contesto urbano già congestionato”.

Secondo l’Ordine, la priorità sono i parcheggi per i residenti e i tifosi, ma soprattutto “la tramvia, che dovrà necessariamente arrivare a Campo di Marte per evitare l’uso dei mezzi privati. Se il processo avviato – continua Fianchisti – sarà veloce come si prospetta, è necessario attivare contemporaneamente la realizzazione di opere che garantiscano accessibilità e abitabilità del quartiere. Altrimenti sarà, come spesso succede, un progetto realizzato a metà”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/03/20, 14:55
Il restyling prende forma: ecco cosa si potrà fare a Campo di Marte

Si pensa ad una riqualificazione dell’area

L’emendamento “sbloccastadi” ha visto la luce ieri mattina, e l’ipotesi legata al restyling del Franchi ha preso decisamente quota, anche se, assicura La Nazione, Commisso continua a preferire Campi Bisenzio. La proposta va ancora votata in Senato e alla Camera, ma si dovrebbe trattare di una formalità. Quindi assume contorni definiti la proposta del sindaco Nardella di riqualificare l’intera area di Campo di Marte. Come? La convenzione per i campini scade nel 2022, per cui si possono ricavare addirittura 30mila metri quadri di area commerciale mettendo insieme anche gli spazi ricavati dall’impianto ristrutturato; quindi verrebbe realizzato un ampio parcheggio nell’area che confina con Campo d’Arrigo, e verrebbe fatta passare vicino allo stadio una linea tramviaria, pronta non prima del 2025. Commisso ha a disposizione la possibilità di fare la mossa decisiva.

(https://images2-gazzanet.gazzettaobjects.it/wp-content/uploads/sites/21/2015/08/altre-news/Campo-di-Marte.png?v=20150821173141)

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/04/20, 19:15
Nardella: “Sblocca-stadi occasione per Firenze, risultato storico per tutta l’Italia”

Il sindaco di Firenze si racconta ad Il Corriere dello Sport Stadio sull’emendamento firmato nel decreto “Semplificazioni”

Su le pagine de Il Corriere dello Sport Stadio questa mattina troviamo un’intervista al sindaco di Firenze Dario Nardella, felice da politico dei risultati che si otterranno con l’emendamento “Sblocca-stadi”.

Il primo cittadino di Firenze si dice molto soddisfatto del risultato ottenuto, per Firenze ma anche per tutte le realtà italiane che, come il capoluogo fiorentino, si trovano bloccate per la presenza di alcuni impianti sportivi divenuti storici come l’Artemio Franchi. Proprio lo stadio della Fiorentina secondo il sindaco è stata materia d’esame e approfondimento per tale emendamento. Sulla ristrutturazione è sicuro: il Franchi manterrà tradizione e storia.

E poi c’è la riqualificazione del quartiere di Campo di Marte con Nardella che nei mesi precedenti si erà già espresso favorevole ad un restyling dell’impianto ma anche della zona limitrofa. Per il sindaco, adesso con lo “Sblocca-Stadi”, è l’occasione per intensificare i rapporti per trovare i finanziamenti e per potenziare ulteriormente la tramvia sul suolo cittadino.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/04/20, 19:20
Nuovo Franchi, tramvia e parcheggi: l’avviso dell’ordine degli ingegneri. La Fiorentina…

La situazione

La tramvia per lo stadio di Firenze e il quartiere di Campi di Marte sarà pronta solo nel 2025, ma il nuovo Franchi potrebbe essere inaugurato molto prima. In attesa di capire cosa farà la Fiorentina, che parlerà solo dopo il sì definitivo del Parlamento, l’ordine degli Ingegneri solleva un rischio, cioè che l’inaugurazione dello stadio avvenga prima e non in contemporanea alla realizzazione di parcheggi e tramvia. Intanto, è certo che il ministro della Cultura Dario Franceschini abbia preso molto male l’emendamento al Decreto Semplificazione: ora i suoi funzionari hanno ridottissime possibilità di bloccare gli interventi al Franchi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/04/20, 19:41
VIDEO VN – Fiorenza: “ACF investirebbe per poi recuperare con utile d’impresa”

In tarda mattinata si è svolta la conferenza stampa del capolista di Toscana Civica sul tema nuovo stadio e riqualificazione dell’area di Campo di Marte


Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/04/20, 19:43
Sbloccastadi, Cellai (FI): “Soprintendente non può essere secondo sindaco”

Il commento di Jacopo Cellai di Forza Italia sull’emendamento stadi

“Emendamento stadi? Speriamo che aiuti a velocizzare scelte che altrimenti rimangono al palo. Il principio è condivisibile e infatti ha incontrato il favore di tante forze politiche, come la nostra” ha spiegato Jacopo Cellai, candidato per Forza Italia nel collegio di Firenze 1 stamani in diretta su Italia7.

“Una volta individuati elementi essenziali da tutelare è giusto che sia l’amministrazione comunale a decidere perché gode di una legittimazione popolare. Un conto è la tutela di un bene storico, un conto è arrivare ad una situazione assurda, come si era talvolta creata, che il Soprintendente diventa un secondo sindaco. E questo non va bene: il sindaco è uno e decide. È sacrosanto riordinare competenze. I proprietari di una società sportiva, come Commisso, ma in generale tutti gli imprenditori sono interessati a certezze sui tempi e sui costi. Non possiamo permetterci di perdere tempo e soldi dietro progetti che poi vengono bloccati. Il salto di qualità per il nostro Paese è arrivare a dare a chi vuole investire certezza di tempi e costi”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/04/20, 19:57
Comitato fiorentini per Franchi: “Orgasmi elettorali sulle ceneri dello stadio”

La posizione del comitato dopo le ultime novità sull’Artemio Franchi

Il Comitato fiorentini per il Franchi prende posizione sulla questione stadio dopo le ultime  novità relative all’emendamento sbloccastadi all’interno del Decreto Semplificazioni:

    Non può fare che piacere che lo stadio Franchi venga restaurato e ammodernato, evitando così alla Fiorentina di traslocare da Firenze nel contado, con l’abbandono in città di un costoso rudere ingestibile. E fa piacere in particolare a noi, co-fondatori del comitato Vogliamo il Franchi, che fin dall’inizio ci siamo battuti per la causa, raccogliendo adesione e sostegno di migliaia di avveduti fiorentini.
    Ma c’è modo e modo di ottenere un risultato, e dunque piace poco e punto una vittoria raggiunta per via politica, in vista di elezioni, cedendo fin troppo ai miliardi di un simpatico tycoon americano, per compiacere il quale viene creato un rischiosissimo precedente mettendo fuori gioco la tutela della soprintendenza.
    Se lo stadio Franchi è stato considerato fin qui un’opera d’arte, non era impossibile garantirne la sopravvivenza aggiornandolo dov’è consentito, ma salvaguardando le parti nobili. Con le moderne tecnologie ormai è solo questione di volontà e la Fiorentina avrebbe così avuto il suo impianto all’altezza degli standard europei, con in più la qualifica di monumento.
    Le ambizioni eccessive del tycoon, l’idea che una cittadina di 350 mila abitanti possa competere con le metropoli europee del calcio grazie a un pugno di dollari, hanno degradato il buonsenso a nonsenso e, per fame di consenso e di voti, ecco dunque l’orgasmo dei politici con la norma che concede ai sindaci anche libertà di radere al suolo il Franchi, perché tale è il desiderio del tycoon, per costruire sulle sue rovine uno stadio nuovo di pacca.
    Precedente rischioso? Non solo vari soprintendenti, ma gli stessi architetti mettono in guardia e citano ipotesi allarmanti. Qui ci limitiamo a ricordare quanto troppi dimenticano: che se Firenze è ancora la splendida città che è, se le sue colline non sono invase dal cemento come a Genova, Napoli e altrove, lo si deve ai funzionari dello Stato che hanno stroncato sul nascere non pochi tentativi palazzinari.
    All’opposto, i trecenteschi palazzi di Por Santa Maria e dell’area intorno al Ponte Vecchio distrutti dalle mine tedesche, potevano essere riedificati com’erano e dov’erano così come nel dopoguerra chiedevano i grandi esponenti della cultura e dello Stato. Vinse però la speculazione e il risultato sono i tristi, periferici, anonimi edifici anni Cinquanta che oggi dobbiamo sopportare.
    Anche il futuro stadio Franchi apparirà per qualche anno un modello di modernità. Ma non sarà più il Franchi di Nervi e prima o poi, caro signor Commisso e caro sindaco Nardella, a Firenze ce ne pentiremo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/04/20, 20:05
Decreto Semplificazioni: il Senato approva l’emendamento stadi

Il decreto dovrà ora ottenere il via livera della Camera dei Deputati

La conversione in legge del decreto Semplificazioni a Palazzo Madama si conclude dopo un tour de force che ha visto le commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato, approvare ben 200 emendamenti. Maggioranze trasversali e veti incrociati, come ad esempio sulla norma riguardante la riqualificazione degli stadi che è passata grazie al centrodestra e con il ‘no’ dei 5 Stelle, hanno contraddistinto l’iter del testo, rallentandone il percorso. Ora, dopo il voto di fiducia dei senatori, il decreto dovrà ottenere il via libera della Camera dei Deputati in tempi strettissimi (i termini per convertire il dl scadono a metà settembre).

L’emendamento fortemente voluto dal leader di Italia Viva Matteo Renzi, approvato grazie al sostegno decisivo del centrodestra, consentirà di accelerare anche gli interventi di ristrutturazione o rifacimento ex novo degli impianti sportivi italiani, superando alcune prescrizioni paesaggistiche e culturali che richiedono l’ok della sovrintendenza (queste ultime se reputano necessaria la tutela di alcuni ”specifici elementi”, possono comunque dare indicazioni in tal senso ma secondo tempi contingentati). La norma punta ad adeguare gli impianti a ”standard internazionali di sicurezza, salute e incolumità pubbliche”.

Adnkronos

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/04/20, 20:17
GALLERY – Toscana Civica: “Ecco il nostro progetto per il Franchi e Campo di Marte”

La conferenza stampa del capolista alle regionali: “Non si possono distruggere le curve, vogliamo valorizzare le particolarità poste sotto vincolo”

In tarda mattinata si è svolta la conferenza stampa di Giorgio Fiorenza, capolista di Toscana Civica, lista che insieme a Lega, a Forza Italia e a Fratelli d’Italia sostiene la candidatura a presidente della Regione di Susanna Ceccardi, sul tema nuovo stadio e riqualificazione dell’area di Campo di Marte. Queste le sue parole: “Il nostro progetto verrà consegnato al Comune di Firenze, che è il primo soggetto interessato alla riqualificazione dell’area. A febbraio abbiamo letto che forse c’è un’ipotesi che vede Firenze e Bologna come organizzatrici delle Olimpiadi 2032. Ora, la vocazione dell’area è da sempre sportiva, ma ci siamo attivati per valutare cosa si può fare.

Innanzitutto, l’impatto che un progetto del genere può avere su residenti e negozianti. A livello di sicurezza e gestione ordinaria è già tutto a posto, e il Comune può intervenire in maniera molto agevole dove serve (ad es. sulla viabilità) grazie ai fondi che arriverebbero dal Comitato Internazionale Olimpico. Serve una linea tramviaria che circumnavighi il ferro di cavallo che si chiude con Viale Malta. Inoltre, è necessario mantenere la storicità di strutture come lo stadio Franchi.

La Juventus ha realizzato un albergo per gli ospiti, ma tale albergo è autosufficiente, non funziona solo in relazione alle partite. La struttura ricettiva sarebbe affiancata, nella zona dove attualmente sorgono i campini, da un centro polivalente che rimane poi al Comune di Firenze per un centro di ascolto e un parcheggio interrato di 4 piani (4 ettari ciascuno) e alla Fiorentina per la realizzazione di una vera e propria sede, con Museo, Viola Club, info point e biglietteria”.

Sul Franchi, in particolare, Fiorenza ha aggiunto: “Abbiamo le curve, ma se effettivamente non le possiamo distruggere, possiamo almeno avvicinare i tifosi al campo. La struttura verrebbe coperta con pannelli traslucidi che valorizzerebbero, anziché danneggiare, le particolarità che hanno indotto lo Stato a porre il vincolo. Noi quindi non vediamo il vincolo come un ostacolo. Parcheggi? Sarebbero utili per i pullman turistici, molto ingombranti e in numero elevato nel centro storico, per i tifosi e soprattutto per i residenti, che in concomitanza con gli eventi hanno gravi disagi. Lì potrebbero parcheggiare, loro residenti, gratuitamente. Avrebbero un piano dedicato, con circa 2600 posti”.

Infine, i tempi di realizzazione: “Il progetto è a disposizione del Comune e al Comune (e alla Fiorentina) tutto rimarrà in automatico. Grazie a questo progetto Firenze potrà presentarsi al CIO con qualcosa di già pronto, per rafforzare la candidatura. La Soprintendenza? Lo presenterei anche domani questo progetto, perché valorizza gli elementi tutelati. Si riutilizza la volumetria esistente, in maniera non invasiva. Credo che la Sovrintendenza non avrebbe nulla da eccepire. Perché demolire? Perché avvalersi dell’emendamento? Lo stadio ha un vissuto da parte di tutti, manteniamolo. Matteo Barucci e Thomas Brilli sono gli architetti che mi hanno assistito”.

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Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/05/20, 17:33
VN – Nuovo Franchi, ecco il percorso che attenderebbe la Fiorentina con lo sbloccastadi

Quali sono le tappe che la società viola dovrebbe percorrere in base al nuovo emendamento?

L’emendamento sblocca stadi è nella fase finale del percorso verso la promozione a legge: si parla di metà settembre. In molti ne hanno discusso, anche perché il periodo è molto intenso sul versante politico, ma in pochi hanno capito veramente cosa comporta all’atto pratico per la Fiorentina. Allora ecco una panoramica dell’intero iter legislativo che la società del presidente Commisso deve intraprendere per mettere mano al Franchi, che sia per ricostruirlo o semplicemente per ristrutturarlo.

Parte prima – Presentazione e valutazione del progetto, pre-emendamento

Già a partire dal 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147, articolo 1, comma 304) un soggetto che voglia intervenire su un impianto sportivo è tenuto a presentare al relativo Comune uno “studio di fattibilità“, ovvero una sorta di progetto corredato da un piano economico-finanziario e da un accordo con una o più associazioni o società sportive che andranno ad utilizzare la struttura in questione (nel caso della Fiorentina, chiaramente, non serve l’accordo con nessuna società, essendo la società stessa il soggetto interessato). L’Amministrazione Comunale deve quindi valutare la proposta riunendo tutti gli individui competenti in un incontro detto “conferenza di servizi”, ed emettere un parere entro 90 giorni dalla presentazione.

Dopo aver incassato questo primo parere positivo, la Fiorentina dovrebbe apportare le ultime modifiche e presentare il progetto definitivo al Comune, che avrebbe altri 30 giorni per valutarlo e dare finalmente il via libera. Il problema è che la Sovrintendenza ha posto il proprio veto sull’unico progetto presentato fino ad ora, quello a firma dell’Architetto Casamonti.

Parte seconda – Approfondimento sullo studio di fattibilità

Secondo il Decreto Legge 24 aprile 2017, n.50, articolo 62, comma 1, lo studio di fattibilità di cui abbiamo parlato può prevedere costruzioni anche non destinate all’attività sportiva, purché siano funzionali al finanziamento (ristoranti, centri commerciali etc.) e all’agibilità dello stadio. È possibile demolire l’impianto, ricostruirlo, riconvertirlo. Se l’impianto è pubblico, come lo è il Franchi, lo studio di fattibilità può contemplare la cessione ad un privato da parte dell’Amministrazione Pubblica del diritto di superficie o del diritto di usufrutto.

Cosa sono? Il diritto di superficie concede a chi se ne avvale, la proprietà di una costruzione all’interno di un terreno altrui; il diritto di usufrutto invece concede di servirsi di un bene di proprietà altrui, godendo dei ricavi a patto di non cambiare la destinazione economica di tale bene. In sostanza, nel primo caso la Fiorentina sarebbe proprietaria del nuovo Franchi, nel secondo non lo sarebbe, ma percepirebbe ogni tipo di incasso derivante da esso. Il diritto di superficie e quello di usufrutto non possono essere ceduti per una durata superiore al periodo di tempo previsto per il recupero dell’investimento, stabilito nel piano economico-finanziario, con un massimo rispettivamente di novanta e trenta anni.

E’ esattamente qui che entra in scena l’emendamento. Letteralmente: il testo si riallaccia al comma 1, inserendo i commi 1-bis e 1-ter. Cosa stabiliscono? Andiamo avanti…
Parte terza – Cosa cambia con l’emendamento

La Fiorentina, stando a quanto si legge nello sblocca stadi, può intervenire sullo stadio nonostante sia un bene culturale, a patto che gli elementi di valore architettonico, culturale e testimoniale vengano tutelati. Fin qui niente di nuovo.

L’emendamento però ammette la possibilità di riprodurre tali elementi anche altrove e in dimensioni diverse da quelle originali, e assegna al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (d’ora in poi “Mibact”), non più alla Sovrintendenza, il compito di individuarli. Quindi, il Dottor Pessina e i suoi uffici vengono privati di ogni voce in capitolo? No: possono ancora fornire indicazioni e raccomandazioni sulla tutela di alcuni specifici elementi, ma lo devono fare entro tempi molto più brevi rispetto a prima, e, cosa fondamentale, non hanno più il diritto di veto. La valutazione del Mibact deve pervenire entro 90 giorni dalla presentazione del progetto, termine prorogabile a 120 giorni nel caso in cui mancassero dei documenti necessari al procedimento. Scaduto questo termine, qualsiasi vincolo di interesse culturale decade, risultando comunque in un semaforo verde per la Fiorentina. La palla è quindi nelle mani del Comune, unica entità che può bloccare l’avanzamento dell’iter burocratico, con le tempistiche indicate nella parte prima; è chiaro che nessuno può fare quel che vuole, ci sono delle regole e delle istanze da rispettare e l’Amministrazione Comunale, con le varie commissioni, deve assicurarsene; nessuna brusca frenata, tuttavia, potrà più giungere da Palazzo Pitti.

Le valutazioni di interesse culturale e di impatto ambientale e paesaggistico, in definitiva, non avranno mai la meglio sulle esigenze di funzionalità, di adeguamento agli standard europei e di sostenibilità economico-finanziaria dell’impianto. In linea teorica, ogni tipo di intervento è possibile, anche una completa demolizione e ricostruzione, previo parere del Mibact su cosa si debba salvare e dove lo si debba ricollocare e con il via libera del Comune di riferimento. Rocco Commisso potrà finalmente tentare di raggiungere con lo stadio Artemio Franchi gli standard delle big europee, sempre che voglia mettere da parte l’alternativa Campi Bisenzio e lo stadio di proprietà.

Federico Targetti
@fedetarge
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/05/20, 19:01
Pres. Confindustria Firenze: “Da 20 anni si parla di stadio, è arrivato il momento di farlo”

Le parole di Bigazzi: “La nuova pista dell’aeroporto, l’alta velocità, le linee ferroviarie, la tramvia, lo stadio e la banda ultra larga… tutti progetti fondamentali”

Infrastrutture, semplificazione, politiche industriali: questo è ciò che chiede l’industria fiorentina, nelle parole di Maurizio Bigazzi, presidente di Confindustria Firenze, intervistato da Il Sole 24 Ore – Centro. “E’ da 20 anni che parliamo delle stesse cose. La differenza è che questa volta è arrivato il momento di farle, non si può più aspettare. La nuova pista dell’aeroporto, la stazione dell’alta velocità e le linee ferroviarie, la tramvia, lo stadio, la diffusione della banda ultra larga… tutti progetti fondamentali”.

La prima richiesta per il nuovo presidente della Regione Toscana, per Bigazzi, sarà quella di avere una burocrazia più snella: “Anche la Regione deve imparare a essere più snella e a dare risposte in tempi industriali. Bisogna mettere in grado la Toscana di competere con le economie più dinamiche dell’Europa, aumentare il tasso di industrializzazione”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/06/20, 14:02
Renzi: “Sbloccastadi un successo. Ora Nardella può ristrutturare il Franchi”

Le parole dell’ex premier

Intervistato da La Nazione, il leader di Italia Viva ed ex premier Matteo Renzi ha toccato anche il tema relativo allo stadio Franchi, dopo il via libera all’emendamento sbloccastadi che potrà permettere di scavalcare la Soprintendenza in tema di ristrutturazioni. Un successo per Renzi quello “del via libera del parlamento su due questioni fondamentali come lo stadio Franchi e l’aeroporto. Un trionfo per Firenze, anche se ora spetta al sindaco fare la sua parte. Nardella potrà ristrutturare il Franchi grazie a una legge nazionale, così come ha potuto realizzare le linee 2 e 3 della tramvia grazie al supporto di Palazzo Chigi”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/07/20, 15:59
Nardella: “La Fiorentina non vuole radere al suolo il Franchi”

Nardella ha parlato del nuovo stadio e del nuovo emendamento

Dario Nardella, sindaco di Firenze, ha parlato del nuovo stadio e dell’emendamento di Renzi, queste le parole raccolte da Italpress:

“Apprezzo l’atteggiamento corretto ed istituzionale di Pessina che giustamente non esprime opinioni politiche visto il suo ruolo. La sua preoccupazione è anche mia, nessuno vuole, neanche i tifosi, che il Franchi sia raso al suolo. E’ un impegno che mi sento di prendere, ma dalla Fiorentina non ho mai sentito parlare di devastazione del Franchi, raderlo al suolo sarebbe inutile. L’obiettivo sarebbe avere uno stadio in linea con la loro gestione, bello e in regola con le normative dell’Uefa”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/07/20, 22:56
Renzi entusiasta: “Sul Franchi passo epocale per Firenze”

Matteo Renzi commenta le ultime novità sul Franchi

“Venerdì si è compiuto un passo epocale per la nostra città. Perché avere sbloccato lo stadio è una cosa per la quale avrei fatto carte false da sindaco. Non c’è più il vincolo della sovrintendenza, e questi sono fatti e non chiacchiere. Mette in minoranza i conservatori, compresi i grillini“.

Lo dichiara, nel corso di una conferenza stampa dedicata alle elezioni regionali, il senatore e leader di Italia viva, Matteo Renzi, parlando dell’approvazione del decreto Semplificazioni. “Dall’altra– aggiunge- abbiamo avuto la semplificazione per la pista aeroportuale, che è dovuta tornare alla casella iniziale. Questo decreto cambia la prospettiva di Firenze“.

Agenzia di stampa Dire

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/07/20, 23:28
Pessina: “Fiorentina dovrà assumersi paternità di eventuale scempio sul Franchi”

Il soprintendente Andrea Pessina commenta le ultime novità sugli impianti sportivi contenute nel Decreto Semplificazioni

“Credo che la proprietà e la società viola avranno la responsabilità di presentare un progetto che non sia devastante sul Franchi, diversamente si assumeranno la paternità di un eventuale scempio. Spero che sul progetto si possa lavorare insieme la disponibilità della sovrintendenza c’è e bisogna vedere anche quali sono le proposte che arrivano“.

Lo ha detto – scrive l’agenzia di stampa Italpress  -il sovrintendente ai Beni culturali della Città metropolitana di Firenze, Andrea Pessina, parlando dei possibili progetti di ristrutturazione dello stadio ‘Franchi’ di Firenze.

Commentando i possibili effetti dell’emendamento approvato la scorsa settimana al Senato, inserito nel decreto semplificazioni, che potrebbe permettere la ristrutturazione dei cosiddetti impianti sportivi vincolati dalle sovraintendenze, Pessina ha aggiunto: “In quanto numi tutelari dei monumenti siamo un po’ preoccupati dal passaggio che dice che da un monumento si possono selezionate singoli elementi che addirittura possano essere spostati e riproposti in scala ridotta. Aspettiamo chiarimenti dal ministero bisogna anche capire se sarà la soprintendenza ad esaminare il progetto oppure se sarà il ministero a livello centrale. Sono ancora fiducioso, ma naturalmente un po’ di preoccupazione c’è.

Sicuramente è un precedente, è la prima volta che nelle valutazioni ai nostri uffici viene chiesto di valutare anche la sostenibilità economica – ha concluso Pessina – Ad oggi nella storia della tutela questo non è mai stato un elemento determinante. E’ un cambio di rotta, so che il dicastero di Franceschini aveva espresso parere contrario. Bisogna vedere se rimarrà un precedente limitato a questa vicenda degli impianti sportivi o se inizierà a diffondersi“.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/08/20, 21:12
Soprintendente Pessina: “Il Franchi come il Colosseo, è nel passaporto a pagina 31”

Pessina si adegua alla legge e fornisce il proprio parere

Dopo le parole di ieri pomeriggio, il Soprintendente Andrea Pessina ha affidato a La Nazione altri ammonimenti sulla questione stadio. Per l’organo presieduto da Pessina la responsabilità era molto pesante, ma far rispettare i vincoli sul Franchi era un dovere da assolvere; adesso c’è preoccupazione per quello che lo sblocca stadi può permettere. “Ci adegueremo ovviamente, ma non si capisce bene cosa succede se il progetto è irricevibile: quali sono i margini? Se venisse chiesto l’abbattimento per ragioni economiche?”

“Nelle pagine del nostro passaporto – ha detto Pessina -, in filigrana sono disegnati una serie di monumenti. Ben tre sono di Pier Luigi Nervi: uno è lo stadio di Roma, uno la Sala delle Udienze Paolo VI in Vaticano e a pagina 31 c’è l’Artemio Franchi. Questo dà l’idea dell’importanza che è stata data a questo edificio, che è stato ritenuto uno dei monumenti più significativi dell’architettura moderna nazionale e che fa parte dell’identità nazionale. Quindi io credo che le esigenze anche legittime di adeguare lo stadio agli standard di oggi, debbano tenere conto che il Franchi è come la Cupola di San Pietro o il Colosseo. E’ come abbattere qualcosa che sta sulle monete. Chi prenderà questa decisione, spero che lo faccia consapevolmente, perché legherà il suo nome a qualcosa di pesante”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/08/20, 21:50
FOTO – Passaporto, pagina 31: c’è la tribuna del Franchi (poi modificata per Italia ’90)

Pessina ha spiegato che l’importanza del Franchi si spiega anche con la raffigurazione sul passaporto italiano. Ma la tribuna da allora ha già subìto modifiche (che costarono critiche proprio alla Soprintendenza)

Alzi la mano chi, nel tempo libero sfogliando il passaporto, non aveva notato lo stadio Franchi a pagina 31. A raccontare di questa presenza è stato direttamente Andrea Pessina, Soprintendente delle Belle Arti in una intervista a La Nazione. L’affermazione deriva dal forte desiderio di ribadire l’importanza di tutelare un monumento storico che, in maniera un po’ ardita, Pessina ha equiparato al Colosseo.  Insomma, il simbolo dell’Italia nel mondo vale il Franchi.  Un po’ come dire che Antognoni e il Tanque Silva hanno la stessa importanza visto che entrambi hanno vestito la maglia numero dieci della Fiorentina. Incuriosisce, fra l’altro, che sul passaporto si vede la tribuna dello stadio com’era prima degli interventi realizzati in occasione dei mondiali di Italia ’90. Rispetto ad oggi nell’immagine manca la copertura in metallo sulla tribuna laterale. Fu quella un’opera che, sul finire degli anni ’80, venne fortemente criticata e sul banco degli imputati ci finì la Soprintendenza stessa che avallò la realizzazione di elementi che sul piano estetico cozzavano col l’impianto originale. Insomma, il passaporto evocato da Pessina riporta “l’opera” Franchi come non è più oggi. Il messaggio della Soprintendenza voleva sottolineare la rilevanza storico-culturale dell’impianto, siamo sicuri che il messaggio passato sia quello giusto? Se avete il passaporto a portata di mano mettetelo controluce, guardando bene noterete anche una parte esterna dello stadio con una parte di una scala elicoidale.

(https://www.violanews.com/wp-content/uploads/sites/21/2020/09/senza-categoria/schermata-2020-09-08-alle-09-20-21.png)

Stefano Rossi
@StefanoRossi_
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/08/20, 22:16
Renzi contro Pessina: “Pensi ai beni da tutelare, del Franchi non si deve più preoccupare”

Renzi risponde a Pessina sul futuro del Franchi

Repubblica Firenze in edicola oggi riporta alcune parole di Matteo Renzi che risponde al soprintendente Pessina sul destino della stadio Franchi:

    Dopo l’approvazione dell’emendamento che porta il mio nome il dottor Pessina non deve più occuparsi dello stadio Franchi. Il sovrintendente ha molti beni da tutelare, si occupi di quelli e lasci stare lo stadio di Firenze, su cui decidono il Comune e la Fiorentina.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/08/20, 22:44
Di Giorgi (Pd): “Non sosterremo mai progetti che devastano il Franchi”

L’onorevole del Pd, Rosa Maria Di Giorgi, replica al soprintendente Andrea Pessina

E’ scontro tra i sostenitori delle ultime novità sul Franchi contenute nel Decreto Semplificazioni e il soprintendente di Firenze, Andrea Pessina, che ha paragonato lo stadio Artemio Franchi niente meno che al Colosseo.

    Con un lungo post pubblicato su Facebook, l’onorevole Rosa Maria Di Giorgi, membro dell’Ufficio di Presidenza del PD alla Camera dei Deputati e della Commissione Cultura e Sport della Camera, replica ad Andrea Pessina:

    Voglio rassicurare il Soprintendente con cui ho avuto uno scambio di opinioni molto proficuo. Non concordo assolutamente con le recenti dichiarazioni di Matteo Renzi che escludono il ruolo del Ministero dei Beni Culturali. Quando ha firmato il nostro emendamento, presentato dalla senatrice Caterina Biti, chiedendo di esserne il primo firmatario, ha condiviso il nostro testo, su cui lavoravamo da mesi, in solitudine, che semplificava l’iter di approvazione dei progetti sugli #stadi, dando priorità al mantenimento delle funzioni, ossia del gioco del #calcio.
    Apprezzo quanto dichiara il sindaco Dario Nardella che ben ha compreso il senso del nostro emendamento. Si dovrà collaborare con la #Soprintendenza e dovranno essere esaminati i progetti in armonia fra le istituzioni preposte, ossia il Comune e la Soprintendenza.
    Ora vorremmo vedere i progetti. Vorremmo qualcosa di concreto. Il #Pd in Parlamento e con la Presidenza del Consiglio ha fatto un ottimo lavoro di cui siamo giustamente soddisfatti. Ho letto in questi giorni di un’appropriazione dell’iniziativa da parte di #ItaliaViva e del suo leader, compresi altri autorevoli esponenti fiorentini di quel partito. Così come la #Lega, disinteressata da sempre e poi improvvisamente pronta a rivendicare un successo che solo il lavoro del Pd, paziente e misurato, ha invece consentito di acquisire. Ricordo che la proposta di legge a mia prima firma e di altri 50 deputati del Pd è la base del lavoro che abbiamo portato avanti per mesi fino all’emendamento, scritto da noi Pd, poi ‘rivendicato’ da altri con le consuete “mosse del cavallo” cui siamo abituati.
    Serietà ed equilibrio. Questo serve adesso. Ampia collaborazione fra istituzioni per trovare la soluzione per lo stadio Franchi che tutti aspettiamo. La legge certamente cambia lo scenario. I parlamentari e il Governo hanno fatto la loro parte. In questa settimana voteremo il decreto Semplificazioni alla Camera e sarà legge. Adesso fateci vedere i progetti per il Franchi su cui discutere. Concretezza e velocità. Ora non ci sono più scuse.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/09/20, 13:48
Franchi, la proposta di M. Nervi: “Firenze, fai come Roma: il modello Flaminio funziona”

L’opinione del nipote dell’ingegnere che quasi un secolo fa progettò e realizzò lo stadio comunale

Mentre gli esponenti della politica e i tecnici della sovrintendenza si esibiscono in quello che sta assumendo ogni giorno di più i connotati di uno scontro frontale, da La Nazione oggi in edicola emerge un interessante suggerimento da parte di Marco Nervi, nipote del Pier Luigi che negli anni ’30 realizzò il Franchi. Ingegnere come il nonno (anche se elettronico), Nervi è venuto recentemente a Firenze da Bruxelles per incontrare il Sindaco Nardella e presentare la proposta della sua associazione, che dal 2008 opera per valorizzare l’opera del nonno, per mettere mano allo stadio comunale.

«A Firenze vorremo proporre ciò che stiamo facendo a Roma con lo stadio Flaminio», ha spiegato Nervi (che nel frattempo si è visto rimandare l’incontro da parte di Nardella), «perché il Franchi ha analoghe esigenze di conservazione e ristrutturazione. A Roma abbiamo individuato un percorso virtuoso, che sta mettendo insieme tutti i soggetti interessati per arrivare a una soluzione condivisa. L’idea è arrivare a un piano di conservazione con linee guida e le criticità, e soprattutto la scala di tolleranza rispetto a ciò che è possibile modificare e ciò che invece ne rappresenta le peculiarità».

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/09/20, 14:09
Renzi: “Firenze non può diventare un cumulo di macerie, dobbiamo investire”

“Se fosse per la sovrintendenza non ci sarebbe mai contemporaneità da nessuna parte”, ha chiosato Renzi

Il Senatore di Italia Viva nonché ex Premier e Sindaco di Firenze Matteo Renzi ha rilasciato un’intervista a La Nazione in merito al testa a testa che lo ha visto impegnato, assieme a molti altri colleghi della politica, con la soprintendenza di Firenze:

    Ho firmato quell’emendamento per cambiare ciò che era vincolato. Ho combattuto con la sovrintendenza in tanti momenti quando c’era da buttar giù la pensilina alla stazione, per fare le pedonalizzazioni in un certo modo. Ora sull’Artemio Franchi dico con forza che il sovrintendente non ha più titolo per parlarne. Basta.

    Una città non può diventare un cumulo di ricordi. Nessuno deve toccare Palazzo Vecchio, gli Uffizi, Ponte Vecchio, Il Bargello, la chiesa di Orsanmichele… ma sostenere che non si possono mettere le mani sul Franchi significa condannare una città a non cambiare mai. Il Franchi è un bellissimo impianto, ma è vetusto e la Fiorentina ha tutto il diritto, direi il dovere, di cambiarlo come crede. Dopodiché se fosse per la sovrintendenza non ci sarebbe mai contemporaneità da nessuna parte. E una città si trasformerebbe in un cumulo di macerie. Noi abbiamo bisogno di investire e di innovare rapidamente anche sugli impianti sportivi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/09/20, 14:41
Quartiere 2, approvata mozione per il restyling del Franchi

Il Consiglio del Quartiere 2 di Firenze ha approvato una mozione, presentata dalla maggioranza e sostenuta fortemente anche dalla minoranza, relativa al restyling dello Stadio Artemio Franchi.

Il Consiglio del Quartiere 2 chiede all’amministrazione comunale la realizzazione di nuove curve al posto di quelle esistenti, la realizzazione di nuovi bagni, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la copertura dell’impianto. E’ una battaglia che il Quartiere 2 porta avanti già da quattro anni, da quando venne approvata una mozione avente il solito oggetto di quella appena approvata, il 22 Febbraio 2016. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Quartiere 2 che ricorda  l’emendamento cosiddetto “Salva Stadi”, inserito nel DL. 76/2020 (Decreto Semplificazioni), che supera i vincoli della Soprintendenza in merito agli stadi monumentali, sul quale il governo metterà la fiducia. Insieme all’emendamento dei parlamentari, la Giunta fiorentina in agosto ha deliberato il piano di riqualificazione dell’area di Campo di Marte, con particolare attenzione alla nuova tramvia e al grande parcheggio che verranno realizzati nella zona. Il Consiglio del Quartiere 2 chiede di essere coinvolto in tale progetto. In merito a ciò, tramite un ordine del giorno presentato sempre dalla maggioranza, si chiede al Comune che vengano attuati tali interventi, previo puntuale confronto con i competenti organi del Quartiere 2.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/09/20, 15:02
Stadio Franchi in declino: non supera i parametri Uefa e le norme anti-sismiche. Il punto

Le ultime novità sul tema stadio Franchi

Il Corriere dello Sport si sofferma sull’emendamento all’interno del decreto crescita relativamente al tema degli stadi. Il Franchi, scrive il quotidiano, attualmente non è in grado di superare i parametri Uefa e nemmeno quelli anti-sismici per via di alcune parti in stato di abbandono. Pessina ha parlato di “scempio” nel caso di ristrutturazione, ma Rocco Commisso vuole modificare l’impianto in modo così bello che se ne parli in tutto il mondo. Negli Usa inoltre sono convinti che anche il soprintendente resterà colpito dal progetto. Intanto il patron viola non ha risposto alle parole di Pessina perchè è stanco delle schermaglie politiche.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/09/20, 15:32
Pierguidi (Quartiere 2): “Abbiamo liberato il Franchi! Parcheggio e tramvia per agevolare i tifosi”

Le parole del presidente del Quartiere 2

Michele Pierguidi, Presidente del quartiere 2, ha parlato ai microfoni di Radio Bruno Toscana. Queste le sue dichiarazioni:

    Sono molto contento per l’emendamento che diventerà legge. Finalmente abbiamo liberato il Franchi dagli eccessivi vincoli che lo rendevano un antico monumento equestre. Lo Stadio diventerà moderno ed utilizzabile da famiglie con grande comodità. Uno stadio finalmente all’altezza della città. Insieme a Nardella abbiamo trovato soluzioni per risolvere i problemi di parcheggio inserendo anche il progetto Tramvia nell’area Campo di Marte. Abbiamo pensato alle esigenze di cittadini e tifosi. Senza dimenticare gli spazi commerciali che abbiamo destinato alla Fiorentina, fuori e dentro il nuovo Artemio Franchi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/10/20, 22:36
L’appello contro l’emendamento: “Cancelliamo lo sblocca stadi, è anticostituzionale”

Una raccolta di firme della Società italiana restauro dell’architettura. Il presidente della Sira: “E’ in contrasto con la tutela dei beni culturali”

Una firma per evitare agli stadi italiani «lo smantellamento, il sezionamento, l’alterazione, il decadimento del vincolo in tempi veloci e certi». Come si rischia che avvenga per l’Artemio Franchi. Maurizio de Vita, presidente della prestigiosa Sira (Società Italiana Restauro dell’Architettura), ha inviato a 140 docenti di restauro e a persone vicine al mondo della conservazione un appello per il Mibact “contro l’emendamento stadi”.

«L’emendamento ignora o addirittura si pone in contrasto con i principi della tutela dei Beni culturali e della Costituzione – afferma De Vita a La Nazione –, ricordando la necessità di preservare la memoria e la conservazione del patrimonio culturale, favorendone fruizione e valorizzazione. Si vuole sottolineare dunque il carattere anticostituzionale dell’emendamento ed anche la negazione del principio legislativo attraverso la sottrazione alle Soprintendenze delle loro funzioni, che comprendono per legge la trasformazione, l’innovazione e l’adeguamento ma secondo il principio della compatibilità del progetto con il bene». Per questo si chiede la cancellazione o la profonda modifica dell’emendamento.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/10/20, 22:41
Ufficiale, anche la Camera approva: l’emendamento sblocca-stadi è legge

Anche la Camera dei Deputati ha approvato la proposta. L’emendamento va a toccare la tutela e la conservazione degli impianti sportivi

Il Decreto Semplificazioni, comprensivo dell’emendamento sblocca-stadi è ufficialmente legge. Dopo il via libera da parte del Senato, anche la Camera dei Deputati, poco fa, ha approvato la proposta. L’emendamento, lo ricordiamo, va a toccare la tutela e la conservazione degli impianti sportivi.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/10/20, 23:31
Fiorentina, la soddisfazione per l’emendamento: “Adesso si studierà come agire per il nuovo stadio”

La Fiorentina esprime la propria soddisfazione e ricorda le linee guida dettate da Commisso

In seguito all’odierna approvazione da parte del Parlamento dell’emendamento a favore della realizzazione di nuove infrastrutture sportive in Italia, la Fiorentina – tramite il proprio sito ufficiale – esprime la propria soddisfazione e ringrazia tutte le Istituzioni ed i soggetti coinvolti, sia politici che sportivi che, insieme al Club Viola, rappresentato in particolare da Joe Barone, si sono adoperati in questi mesi affinché una nuova Legge per gli stadi si potesse davvero concretizzare.

Rocco Commisso e la Società Viola hanno già da giugno dello scorso anno preso a cuore questa necessaria riforma che, con l’ausilio della nuova Legge, si spera possa contribuire a far crescere il sistema calcio italiano ed a farlo ritornare competitivo in Europa e nel mondo.

Nei prossimi giorni verranno analizzati nel dettaglio tutti gli aspetti applicativi affinché la Fiorentina possa comprendere al meglio le nuove possibilità sulle quali potrà contare per realizzare un nuovo stadio a Firenze.

Rimangono invariati i punti cardine già espressi il 6 giugno 2020 da Rocco Commisso in merito ad un possibile nuovo stadio al posto dell’attuale Artemio Franchi, ovvero la responsabilità del progetto, inclusi il controllo da parte di chi investe, la certezza di tempi giusti e la concreta possibilità di realizzare un nuovo stadio moderno e funzionale che la Città di Firenze e tutti i tifosi della squadra Viola meritano.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/10/20, 23:38
VIDEO – Passa l’emendamento, Pierguidi esulta: Tiger Man diventa Harry Potter

Pierguidi aveva sottolineato già in passato l’importanza di rivalutare il Franchi e di non perdere la Fiorentina

Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2, esulta in questo video per l’emendamento sblocca-stadi che è stato approvato in Parlamento dopo che era già avvenuto in Senato. Anche la Fiorentina, con un comunicato, ha espresso la proprio soddisfazione.


Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/11/20, 15:25
Franchi, dalla prossima settimana si fa sul serio: Rocco pronto al pressing su Nardella

Il sindaco, scrive Poesio sul Corriere Fiorentino di oggi, dovrà cercare di arginare la voglia matta del patron viola di fare il più possibile piazza pulita del vecchio Franchi

L’emendamento ‘Sbloccastadi’ è stata una chiave fondamentale. Quello che adesso Commisso e Nardella hanno di fronte, si legge sul focus del Corriere Fiorentino in edicola oggi, è la possibilità di una totale riqualificazione del Franchi e di tutta l’area di Campo di Marte. Un progetto da qualche centinaia di milioni con il sindaco che solo pochi giorni fa aveva rassicurato lo stesso Pessina preoccupato per un «possibile scempio» e che adesso dovrà cercare di arginare la voglia matta del patron viola di fare il più possibile piazza pulita del vecchio Franchi, lasciando in piedi (o ricostruendo) solo tre elementi distintivi: le scale elicoidali, la copertura della tribuna e la torre di Maratona. Già dalla prossima settimana con Rocco probabilmente a Firenze la partita entrerà davvero nel vivo. Con l’obiettivo di cogliere al volo una possibilità impensabile fino a pochi mesi fa.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/12/20, 21:57
Nardella: “Al lavoro per il nuovo Franchi”

Dario Nardella commenta l’approvazione alla Camera dell’emendamento Sblocca stadi

“Siamo molto contenti che finalmente è norma l’emendamento che riguarda il futuro degli stadi italiani, è una piccola grande rivoluzione del mondo dello sport e del calcio“.

Lo ha dichiarato il sindaco di Firenze, Dario Nardella, commentando – scrive Italpress – l’approvazione anche alla Camera dell’emendamento cosiddetto ‘sblocca stadi’, che permetterà la ristrutturazione anche degli impianti sportivi storici italiani fino ad oggi vincolati dalle sovraintendenze.

“Noi come Comune di Firenze siamo già a lavoro per avere il nuovo stadio Franchi in un’area, quella di Campo di Marte, che avrà tutte le strutture necessarie a partire dai parcheggi e dalla tramvia. Ora non resta che avere il progetto col piano di fattibilità: noi saremo al fianco della Fiorentina per portare poi il progetto al ministero, che dovrà dare entro 60 giorni, estendibili a 90, il proprio parere“.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/12/20, 22:01
“Nardella si muova sul Franchi. Gara internazionale per progetto restyling”

Il commento del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi, sullo stadio Franchi

Il consigliere regionale Paolo Marcheschi (FdI), stamani (venerdì 11 settembre, ndr), ha accompagnato il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia Francesco Lollobrigida in visita all’aeroporto di Firenze e allo stadio Franchi.

Prima l’incontro con i ‘sorvolati’ di Brozzi e delle Piagge e poi il sopralluogo a Campo di Marte. ”Finalmente siamo in una nuova fase per le infrastrutture fiorentine. La politica nazionale, con l’emendamento ”sbloccastadi”, ha fatto la sua parte adesso tocca al sindaco Nardella fare la propria. La politica nazionale ha fatto ciò che, negli anni, non è riuscito al Comune di Firenze – ha detto Marcheschi – Da Nardella ci aspettiamo che bandisca subito una gara internazionale per un nuovo progetto di restyling del Franchi. Uno nuovo stadio per una grande proprietà e una grande Fiorentina”. Lo scrive l’agenzia di stampa Adnkronos.
 
Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/12/20, 22:09
Renzi: “Franchi? Dipende dal Consiglio comunale”. E attacca Pessina

Matteo Renzi duro nei confronti del soprintendente Andrea Pessina

“Lo stadio Franchi può essere buttato giù ed essere rifatto. Lo hanno fatto a Wembley e questo dipenderà dal Consiglio comunale di Firenze. Se decide la Sovraintendenza sono migliaia di posti di lavori buttati via“.

Lo ha detto – scrive Italpress – il segretario e senatore di Italia viva, Matteo Renzi, nel corso della kermesse ‘Quelli della Leopolda’ in svolgimento a Firenze.

“Il sovraintendente ai Beni culturali – il riferimento ad Andrea Pessina – ha detto che non vuole vedere scempi a Firenze. L’unico scempio è quello di un funzionario che non rispetta la legge. Sullo stadio Franchi non ha più diritto di parola. Non accetto che gente non eletta decida cosa è scempio e cosa no“.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/14/20, 22:17
Nardella: “Faremo un Nuovo Franchi, alla Fiorentina ho garantito la massima collaborazione”

Così il Sindaco Nardella a margine di un intervento telefonico con la redazione di Radio Bruno

Di seguito un estratto dell’intervento del Sindaco di Firenze Dario Nardella ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno: “La conquista della norma sugli stadi è un passaggio storico, lo possiamo dire. Noi sappiamo quanta resistenza c’è in certi ambiti del mondo burocratico, quindi non vorrei tralasciare l’importanza di questa norma che cambierà la storia degli stadi non solo a Firenze ma in Italia. Ora possiamo lavorare veramente ad una profonda ristrutturazione del Franchi, penso possiamo parlare davvero di un “nuovo Franchi”. Credo che i progettisti della Fiorentina siano già al lavoro. Io ho garantito a Barone e lo dirò anche a Commisso la massima collaborazione per portare avanti il progetto dello Stadio”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/17/20, 21:36
Franchi, tanto degrado e… un fico ai piedi della Fiesole. Nardella: “Serve profonda ristrutturazione”

Il servizio della TGR Rai Toscana evidenzia lo stato di degrado del Franchi

Passano i mesi, i primi senza calcio causa lockdown e quelli successivi senza tifosi, ma la situazione non è cambiata. Anzi, a dirla tutta è decisamente deflagrata in peggio per quel che riguarda lo stato dell’arte sulle condizioni dello stadio Artemio Franchi. L’edizione del TG Rai Toscana testimonia come l’impianto a Campo di Marte e gli spalti versino in una situzione al limite della praticabilità. Infiltrazioni di acqua, bagni fatiscenti, cavi scoperti, pezzi di cemento che si staccano da pareti e soffitti, ruggine e addirittura… un albero di fichi. Ebbene sì, ai piedi della curva Fiesole, al confine con il terreno di gioco, è spuntato un fico alto ormai un metro e mezzo. Tutto questo nonostante la manutenzione ordinaria dei tecnici del Comune, che continua ad investire soldi in una struttura vetusta e degradata. E pensare che tutto ciò sia avvenuto in soli sette mesi (dall’ultima gara con i tifosi sugli spalti, con la Spal il 16 febbraio n.d.r.) è significativo: il Franchi rischia senza calcio di fare la fine del Flaminio. Ma – si chiede l’emittente – conviene investire ancora in questo stadio? La risposta la dà Nardella: “Le immagini dimostrano che anche gli sforzi che abbiamo, tantissimi fino ad ora, fatto non bastano. La vera soluzione è solo una profonda ristrutturazione di questo impianto“.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/18/20, 20:13
Gli Accademici in difesa del Franchi: lettera a Mattarella, Conte, Nardella e Franceschini

L’Accademia delle Arti del Disegno preoccupata per le ultime novità sul Franchi

Gli Accademici in difesa dello stadio Franchi. E del ruolo della Soprintendenza. L’Accademia delle Arti del Disegno – scrive La Nazione – ha infatti scritto al sindaco Dario Nardella, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al premier Giuseppe Conte e al ministro Dario Franceschini: oggetto della missiva, il rischio che l’articolo «sbloccastadi» possa portare a una ristrutturazione deregolata dell’impianto progettato nel 1930 da Pier Luigi Nervi.

“All’unanimità il consiglio accademico condivide ed esprime viva preoccupazione per le sorti dello stadio fiorentino, sottratto a quella tutela, che il provvedimento di vincolo degli anni ‘80 aveva assicurato alla struttura, vincolo che – ricordano i membri dell’Accademia – comunque, non impedì un concordato adeguamento per i Mondiali di calcio del 1990“.

L’articolo integrale nel quotidiano in edicola

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/18/20, 22:09
Nardella esulta sui social: “Ecco i 250 mln per la tramvia che passerà dal Franchi”

Le parole del sindaco di Firenze: “Grazie a Paola De Micheli per il supporto del ministero in quest’opera che sarà fondamentale per la nostra città!”

Il Franchi, la riqualificazione dell’area di Campo di Marte ma anche le infrastrutture. Il sindaco di Firenze Dario Nardella – dopo aver accolto con soddisfazione il sì del parlamento all’emendamento sblocca-stadi – esulta sui social per l’arrivo dei fondi necessari per la costruzione della nuova tramvia. Queste le sue parole su Facebook: “Un’ottima notizia: arrivano a Firenze 250 milioni di euro per la nuova tramvia Libertà-Rovezzano che passerà dallo stadio Franchi. Grazie a Paola De Micheli per il supporto del ministero in quest’opera che sarà fondamentale per la nostra città!”.

(https://scontent-waw1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/119734019_3361046327316450_8988622121455848655_n.jpg?_nc_cat=110&_nc_sid=110474&_nc_ohc=2p7ciYv_bl4AX9KIAII&_nc_ht=scontent-waw1-1.xx&oh=2ecbee2d736b21a46e9129f157ada3b2&oe=5F8C3CE3)
Dario Nardella
Un’ottima notizia: arrivano a Firenze 250 milioni di euro per la nuova tramvia Libertà-Rovezzano che passerà dallo stadio Franchi.
Grazie a Paola De Micheli per il supporto del ministero in quest’opera che sarà fondamentale per la nostra città! #RinasceFirenze
Stefano Giorgetti

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/22/20, 21:52
“Nuovo Artemio Franchi”, la Fiorentina presenta l’impatto economico del progetto

Fissata per dopo domani una conferenza stampa alla presenza di Commisso e di Capitanio di Monitor Deloitte

ACF Fiorentina comunica che giovedì 24 settembre alle ore 11:00 si terrà la conferenza stampa di presentazione dello Studio degli impatti economici, effettuato da Monitor Deloitte | Strategy Consulting, in caso di costruzione di un Nuovo Stadio da edificare al posto dell’attuale impianto. All’incontro con i media, che si svolgerà all’interno della Rinascente Lounge dello Stadio “Artemio Franchi”, parteciperanno Rocco Commisso, Presidente di ACF Fiorentina, e Luigi Capitanio, Director di Monitor Deloitte | Strategy Consulting.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/22/20, 23:22
Stadio Franchi, il Comune insieme alla Fiorentina al Ministero: si aspetta il piano di fattibilità

La reazione da Palazzo Vecchio dopo il confronto fra Nardella e Commisso sul tema Franchi, lo stadio della Fiorentina

Dopo la riunione con Rocco Commisso, il sindaco di Firenze Dario Nardella ha preferito non rilasciare dichiarazioni a differenza del patron viola. Da Palazzo Vecchio tuttavia fanno sapere che l’incontro è andato bene. Adesso si aspetta il piano di fattibilità della Fiorentina. Il Comune e la società viola lo porteranno insieme al Ministero. La volontà di entrambe le parti dunque è chiara e condivisa.

Stefano Rossi
@StefanoRossi_
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/22/20, 23:23
VIDEO VN – Commisso: “Lo stadio si deve fare per Firenze. Non possiamo stare in un posto dove piove e crolla cemento”

Le parole di Rocco Commisso


Iacopo Nathan
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/22/20, 23:24
VIDEO VN – Commisso: “Andremo a Roma per il progetto preliminare, vogliamo investire”

L’intervento da Palazzo Vecchio


Iacopo Nathan
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/22/20, 23:25
VIDEO VN – Commisso: “Non voglio distruggere il Colosseo, ma uno stadio che nel 2020 non dovrebbe esserci”

Le parole del patron gigliato


Iacopo Nathan
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/23/20, 21:08
Commisso: “Campi Bisenzio e Franchi, due ipotesi percorribili ma ci sono pro e contro”

Rocco Commisso ha fatto il punto sullo stadio, che sia un nuovo Franchi o a Campi Bisenzio

Al termine dell’incontro con Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio, il patron viola Rocco Commisso ha parlato così.

    Forse lì si può fare più veloce. Ci sono altri costi che non voglio confrontare oggi, un conto è Campi e uno Campo di Marte. Devo sedermi con gli architetti e valutare. Nella mia testa oggi tutte e due le situazioni sono percorribili. 50 e 50? Forse 51 e 49 (ride ndr). Ci sono cose belle e cose brutte, voglio solo distruggere quelle brutte. Forse “distruggere” è una parola forte ma il concetto è che se si fa deve essere bello. Ho incontrato Nardella, è stato positivo e vogliamo andare a Roma il prima possibile per capire cosa possiamo fare. A Campi invece si può fare uno stadio nuovo con molti parcheggi, ci sono pro e contro.

Iacopo Nathan
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/23/20, 21:11
VIDEO VN – Commisso e lo stadio: “Campi Bisenzio e Franchi, costi diversi ma entrambi percorribili”

Commisso parla ancora dello stadio

Rocco Commisso sull’ipotesi stadio a Campi Bisenzio e sul Franchi


Iacopo Nathan
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/23/20, 21:26
Stadio Franchi, la “mamma” dell’emendamento chiarisce: “Non si parla di distruggere”

Le parole di Caterina Biti sullo stadio Franchi

“L’emendamento è chiaro: permette alla proprietà e al concessionario di rifare l’impianto e renderlo moderno. Non si parla di distruggere”. Così a Lady Radio la senatrice del Pd Caterina Biti, “madre” dell’emendamento sugli stadi poi firmato insieme al senatore Matteo Renzi e ormai diventato legge. Biti, commentando le parole del presidente della Fiorentina che dice di voler “distruggere” il Franchi, prova a gettare acqua sul fuoco: “E’ stato un termine utilizzato per provocare”. “Si capisce che l’intenzione della società è quella di usare la legge per ammodernare il Franchi”. La senatrice democratica torna anche sulla procedura dettata dalla nuova normativa: servirà adesso “un progetto da presentare al Ministero, che dirà quali sono le parti che devono assolutamente restare, anche spostandole”. Ma Rocco Commisso sembra avere idee diverse

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/23/20, 21:40
Nardella: “Il Franchi ha serissimi problemi di sicurezza, serve una soluzione definitiva”

Le parole del primo cittadino sullo stadio

Il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine della conferenza stampa di presentazione di “Corri la Vita”, ha parlato dell’incontro di ieri con il presidente viola Rocco Commisso:

    La riunione di ieri è stata molto proficua e positiva, la Fiorentina ha preso l’impegno di presentare entro due mesi il progetto preliminare che consegneremo al Ministero. Il Parlamento ci ha messo nelle condizioni di fare un grande lavoro e la riunione è andata bene, inoltre abbiamo commissionato uno studio dell’Università di Firenze dove emerge che lo stadio ha serissimi problemi di sicurezza. Nell’ultimo decennio abbiamo speso 600.000 euro l’anno anno di soldi pubblici per consentirne l’utilizzo e fare interventi di manutenzione straordinaria. Non possiamo più andare avanti così, c’è bisogno di una soluzione definitiva attraverso un intervento straordinario e profondo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/23/20, 21:43
Pres. Ordine Ingegneri Fi: “Demolizione Franchi? Non ne parliamo nemmeno, messa in sicurezza possibile”

Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze sulla demolizione del Franchi

“Demolizioni del Franchi? Non scherziamo, non starei nemmeno a parlarne. La messa in sicurezza e l’adeguamento sismico sono assolutamente possibili. Ma per lo stadio credo sia necessario altro, un progetto complessivo sulla viabilità e la garanzia di poterlo raggiungere in maniera adeguata e sicura”, così Giancarlo Fianchisti, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze, è intervenuto questa mattina a Lady Radio sulla questione stadio commentando le parole del presidente della Fiorentina Rocco Commisso. “Sono necessari posti auto, tramvia, soluzioni sulla viabilità e anche un parcheggio interrato se ci sono le condizioni giuste. L’importante è fare un progetto integrato: è inutile fare uno stadio bellissimo, quando fuori è un disastro”. Lo stadio a Campi, “presenta di certo molti meno vincoli rispetto a Campo di Marte, ma non sta a noi entrare in queste scelte”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/23/20, 22:15
Ass. sport: “Interventi non rinviabili sul Franchi per 800mila euro”

Interventi sull’Artemio Franchi: le parole dell’assessore allo sport Cosimo Guccione

È stata consegnata la relazione dell’Università di Firenze sullo stadio Franchi commissionata dal Comune di Firenze su volontà del sindaco. L’ateneo ha svolto un programma pluriennale di monitoraggi su incarichi dell’amministrazione dal 2016 ad oggi. Dopo la delibera dell’11 agosto 2020 sulla riqualificazione dell’area di Campo di Marte, il sindaco ha chiesto una relazione dettagliata sulla situazione dello stadio sia dal punto di vista della vulnerabilità sismica sia dal punto di vista delle condizioni statiche. Dalla relazione dell’Università di Firenze emerge l’urgenza di fare alcuni interventi che il Comune farà in tempi rapidi per un importo totale di circa 800mila euro.

“Questa relazione – dice l’assessore allo sport Cosimo Guccione in una nota stampa del Comune di Firenze – incoraggia fortemente il progetto di restyling per avere un nuovo stadio Franchi. Non è in gioco soltanto il tema di rendere lo stadio funzionale ma quello di farlo diventare più sicuro per i prossimi anni. Ciò non significa che fino ad oggi non si sia utilizzato lo stadio in sicurezza, anzi, tutte le partite sono sempre state autorizzate. Per il futuro è evidente che non si può continuare in questo modo, sarà necessaria un’opera straordinaria. La relazione che abbiamo commissionato è molto chiara: vanno eseguiti lavori estremamente costosi e impattanti. Noi faremo intanto spese immediate per 800mila euro per interventi non rinviabili”.

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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/24/20, 17:21
Fuksas sicuro: “Non c’è bisogno di abbattere il Franchi, vi spiego”

Le parole dell’architetto sullo stadio

Questa mattina su Repubblica troviamo un’intervista all’architetto Massimiliano Fuksas in conseguenza delle parole di Commisso ma anche del preoccupante studio pubblicato dall’Università di Firenze. Secondo l’esperto non sarà necessario abbattere l’impianto, poiché è possibile trasformarlo ripensandolo per altri scopi, anche se nella città è difficile operare. “Si è voluto trasformare il centro storico in una zona completamente turistica, rinunciando a una visione per il futuro” dice Fuksas. L’architetto sostiene poi che sia necessario adesso guardare oltre, perché in questo momento c’è da arrampicarsi sugli specchi: è necessario trovare una collocazione a un Franchi ancora funzionante, ma che necessita di un’importante messa a punto. Ovviamente, continua l’esperto, non è possibile che rimanga identico: bisognerà operare un check approfondito e capire in quale direzione andare con la ristrutturazione, pur tenendo in vita scale elicoidali e Torre di Maratona. E poi c’è una scelta: costruire un nuovo impianto o adeguare il Franchi. Spalti e curve possono essere ritoccati e in parte riutilizzati, ma non c’è solo il problema architettonico, anche quello di fruibilità per persone e famiglie con spazi commerciali e culturali. Infine, Fuksas è possibilista: “Si può intervenire cambiando, modificando, usando l’agopuntura e non il caterpillar”.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/24/20, 17:26
“Franchi simbolo per Firenze, fare concorso per valorizzarlo”

Questione Artemio Franchi: il parere di un avvocato e presidente della Fondazione Politica Ora!

Roberto D’Ippolito, avvocato e presidente della Fondazione Politica,Ora! interviene in merito alla questione stadio Artemio Franchi:

    Il Franchi – si legge in una nota stampa – non possiamo demolirlo, è chiaro a tutti, quindi è nostro dovere valorizzarlo e riqualificare la zona circostante anche con un concorso internazionale di idee che è stato annunciato, ma mai davvero realizzato. E’ il momento di farlo. La discussione in corso, anche le proposte di modifica della legge, devono andare in un’unica direzione: tutelare il bene architettonico. Capiamo le esigenze economiche, ma queste non possono passare sopra a un simbolo della nostra città

    La riqualificazione dell’intera area passa indiscutibilmente da una nuova utilità dello stadio Franchi. Una funzione che dovrà essere realizzata in armonia con il quartiere, che sia garanzia di vivibilità e decoro per i suoi abitanti. Per farlo è necessario il contributo di tutte le realtà istituzionali ed economiche della città per costruire un progetto che renda questa zona di Firenze più bella e verde.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/24/20, 17:26
SONDAGGIO – Campi vince sul Franchi rifatto ex novo: i risultati

Il cerchio si stringe: Rocco ha due possibilità davanti per il nuovo stadio della Fiorentina

E’ tornato caldo, caldissimo il dibattito sul nuovo stadio della Fiorentina. Sopratutto in seguito all’incontro di ieri tra il presidente Rocco Commisso e il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi. Vi abbiamo sottoposto il sondaggio che leggete sotto. I numeri parlano chiaro: 71% per l’opzione Campi, 29% per il Franchi costruito ex novo. Se non è una percentuale bulgara, poco ci manca.

SONDAGGIO
Stadio: quale nuova ubicazione preferite?

    Campi Bisenzio (71%, 2.506 Voti)
    Franchi ricostruito ex novo (29%, 1.037 Voti)

Totale Votanti: 3.543

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/24/20, 17:29
Di Giorgi (Pd): “Per Franchi concorso d’idee. Parole di Commisso inappropriate”

La parlamentare del Pd critica Rocco Commisso

Con un post pubblicato su Facebook, la parlamentare del Partito Democratico, Rosa Maria Di Giorgi, ha commentato la vicenda Artemio Franchi e le parole di Rocco Commisso, da lei definite “inappropriate”:

    La ristrutturazione del Franchi, ovvero di uno dei simboli dell’architettura del ‘900, merita un concorso di idee: dobbiamo chiamare a Firenze le migliori menti ed i migliori talenti: solo così potremo tenere insieme le esigenze di fruizione con quelle del rispetto della storia e della cultura.
    Mi trovo molto d’accordo con quantodichiarato dall’ordine degli architetti e da quello degli ingegneri, ed in perfetta sintonia con le parole di Massimiliano Fuksas. Firenze, attraverso la ristrutturazione del Franchi, può ritrovare una centralità anche nella storia dell’ architettura contemporanea.
    Ho trovato invece  inappropriate le parole del presidente della Fiorentina che rischiano di creare solo inutili polveroni. Confido nel fatto che si sia trattato solo di uso sbagliato dei termini, perché  distruggere opere d’arte non è nelle nostre corde di democratici italiani.



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Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/24/20, 17:33
Nuovo stadio: oggi o domani possibile annuncio di Commisso. Centro sportivo…

Nuovo stadio: novità in vista oggi o domani

E’ caldo, caldissimo il dibattito sul nuovo stadio della Fiorentina. E su questo argomento sono attese novità a breve. Come riportato, infatti, da Lady Radio, il presidente Rocco Commisso, tra oggi e domani, dovrebbe annunciare dove sarà realizzata la nuova casa viola.
Per quanto riguarda, invece, il centro sportivo a Bagno a Ripoli, gli scavi inizieranno nel gennaio 2021. Questo è ciò che è emerso dalla riunione che il patron ha avuto ieri con l’architetto Marco Casamonti.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/25/20, 13:58
Da Palazzo Vecchio, nessuna reazione ufficiale. Collaborazione Nardella-Fossi

I due sindaci collaboreranno nonostante siano “rivali” in questa partita

Dopo le parole di Commisso in conferenza stampa, da Palazzo Vecchio non è arrivata nessuna reazione ufficiale ma la prima mossa di Dario Nardella è stata quella di incontrare Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio. Tra i due è stata ribadita la massima collaborazione, visto che il presidente viola oltre a lavorare sul Franchi come prima opzione, non ha chiuso le porte alla costruzione del nuovo impianto nella Piana.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/26/20, 14:19
Vicepres. FAI: “Commisso non si può sentire, è un po’ Attila. C’è assenza di educazione artistica”

Marco Magnifico entra in tackle sul presidente della Fiorentina

La Nazione ha intervistato il Vicepresidente del FAI (Fondo Ambiente Italiano), Marco Magnifico, che segue con grande attenzione la vicenda legata allo stadio. “Non è pensabile che uno dica di volerlo tirare giù, è assenza di educazione artistica”. Magnifico argomenta che persino la Bombonera, lo stadio del Boca Juniors, è ispirata al Franchi. Perciò non si deve rinnegare il passato, ed operare quindi, semmai, una ristrutturazione. L’idea è la stessa dell’Onorevole Di Giorgi.

    Il presidente della Fiorentina ha detto delle cose che non si possono sentire. Ma da Palazzo Vecchio nessuno gli ha dato ragione: Nardella è rimasto a metà solo perché non si può lasciare andare via il pesce con i soldi. Posso capire che trovare finanziamenti non sia facile, ma se viene un Attila con i soldi e dice distruggiamo tutto noi lo accettiamo? Commisso è un po’ Attila. E poi non si può pretendere di fare tutto in due mesi: siamo in Italia, mica nel deserto in Texas.

Se all’interno della Cittadella dello Sport non si trovasse spazio per le attività commerciali, allora tento varrebbe, sostiene Magnifico, costruire il nuovo impianto da un’altra parte e lasciare il Franchi come monumento, anche se dipenderebbe molto da quale sarebbe il nuovo utilizzo.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/26/20, 14:23
Commisso come Attila il Distruttore? Facciamo chiarezza

L’insolito paragone che ha visto protagonista il Presidente viola nelle ultime ore

Non sono passate sicuramente inosservate le parole di Marco Magnifico, Vicepresidente del FAI (Fondo Ambiente Italiano), oggi su La Nazione. Tra queste dichiarazioni spicca senza dubbio il forte paragone tra il Presidente viola e il Re degli Unni, Attila. Il flagello di Dio ricordato alla storia come un insensato Distruttore. E’ giusto specificare che l’obiettivo di Commisso, è quello di ricostruire e rivitalizzare l’intera area di Campo di Marte per metterla al passo con i tempi. E  non “distruggere per il gusto di farlo” come prassi per il condottiero barbaro. Il paragone quindi se ben di forte impatto, risulta essere azzardato e inopportuno. Certo, il termine “distruggere” è stato usato da Rocco, ma è giusto talvolta non soffermarsi alla superficialità di una semplice parola, e analizzare con cura i progetti e le idee che lo stesso Presidente ha mostrato al panorama fiorentino nella conferenza stampa di pochi giorni fa.

Gabriele Moschini
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/27/20, 15:42
La caciara sullo stadio, Commisso e quel paragone fastidioso. Ma al Franchi serve aria

La Fiorentina cerca di vincere la battaglia delle infrastrutture

Non si sono risparmiati, il vicesindaco di Firenze Cristina Giachi e il vicepresidente del FAI, Marco Magnifico, nel commentare le parole di Rocco Commisso in conferenza stampa giovedì scorso. Il presidente viola non ci sta, non vuole recitare la parte del barbaro che distrugge tutto, ma piuttosto di un imprenditore che rivitalizza l’intera area sulla quale vuole investire. L’erba, insomma, è destinata a ricrescere senza alcuno spargimento di sale, e l’esempio sorgerà a Bagno a Ripoli. La sfida, quella di adeguare i ricavi a quelli dei top club, è complicata ma essenziale, e Commisso vuole riuscirci passando per il Franchi. L’alternativa Campi è sempre in piedi, comunque. Caciara o meno, chiude La Nazione, al Franchi servono interventi e subito. Che sia la Fiorentina o il Comune ad operarli.

Redazione VN
Title: Re: Restyling del Franchi. Riparte il progetto
Post by: Chiesa on 09/29/20, 21:31
Franchi: il Comune stanzia oltre un milione per un mini restyling. Da lunedì via alle verifiche

Via libera della Giunta ai lavori di adeguamento del Franchi

In un comunicato diffuso dal Comune di Firenze, si parla dell’adeguamento dello stadio Franchi. Palazzo Vecchio stanzierà 1 milione e 225mila euro per dare una “rinfrescata” all’impianto a Campo di Marte, apparso in un condizioni fatiscenti negli ultimi mesi. 525mila euro verranno stanziati negli ultimi mesi del 2020, 700mila nel 2021: da lunedì il via ai lavori, con le verifiche strutturali degli esperti del Comune. Non solo, la Giunta ha approvato l’adeguamento antiscivolo della pavimentazione esterna dello stadio. Costo: 225mila euro.

    Lunedì prossimo riprenderanno i saggi, le verifiche e le analisi puntuali degli elementi strutturali più significativi al fine del raggiungimento del migliore livello di conoscenza strutturale dello stadio Franchi, in stretta collaborazione tra Università di Firenze ed amministrazione comunale. Viste le criticità al momento rilevate con l’attuale livello di conoscenza, il Comune, in accordo con il professionista incaricato della redazione del certificato di idoneità statica decennale, a titolo puramente cautelativo ha deciso di limitare la capienza del complesso al 60% di quella attualmente in vigore fino al completamento delle indagini in corso, tenuto conto che comunque in questo periodo lo stadio non è aperto al pubblico per disposizioni Covid. L’amministrazione comunale ha già programmato investimenti sul Franchi, finalizzati alla risoluzione delle problematiche statiche e alla ripresa del calcestruzzo degradato delle gradinate. Oggi la giunta ha approvato un primo intervento pari 300mila euro, mentre un secondo intervento pari ad 700mila euro è stato previsto nel 2021. Altri 225mila euro stati stanziati, sempre nella giunta di oggi, per la l’adeguamento antiscivolo della pavimentazione esterna dello stadio.

Redazione VN