Post reply

Name:
Email:
Subject:
Message icon:

Anti-spam: complete the task

shortcuts: hit alt+s to submit/post or alt+p to preview


Topic Summary

Posted by: Chiesa
« on: 11/17/19, 23:22 »

| 🤱 | Franchi viola per il
#WorldPrematurityDay 💜



Posted by: Chiesa
« on: 11/17/19, 23:18 »

| 📥 |Vote you #Fiorentina Goal of the Month from October ⚽️
1⃣ Milenkovic v Udinese
2⃣ Chiesa v Lazio
3⃣ Castrovilli v Sassuolo
4⃣ Milenkovic v Sassuolo
[/facebook]

Posted by: Chiesa
« on: 11/17/19, 22:07 »

FOTO – E il Franchi si tinge di viola per il World Prematurity Day

Le immagini dello stadio

https://www.instagram.com/p/B4-pHRBIDPG/?utm_source=ig_embed
cffiorentina
| 🤱 | Franchi viola per il #WorldPrematurityDay |
#ACFFiorentina x #WorldPrematurityDay 💜

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 11/17/19, 22:06 »

La top 5 di Gilardino: altri tre ex viola in una squadra di calcetto tutta speciale

Le scelte di Gila

Alberto Gilardino  stato chiamato a scegliere quattro giocatori fra quelli con i quali ha diviso lo spogliatoio in carriera per formare una ipotetica squadra di calcio a 5, e il risultato ha fortissime tinte viola: sono presenti infatti Sebastien Frey (autore del post in basso) in porta, Dario Dainelli in difesa accanto a Nesta, Adrian Mutu in attacco a far coppia appunto con Gilardino. Ecco alcune parole dell’ex attaccante e la foto della formazione:

https://www.instagram.com/p/B4-gI9hIBEw/?utm_source=ig_embed
sebafrey
Bomber @albertogilardino hai scelto me perché vuoi vincere facile 😜.... grazie per la stima .. e reciproca .... poi se qualcuno ci vuole sfidare io sono pronto .... #sf1 #gilardino #nesta #mutu #dainelli #seriea #serieatim #calcio #tantaroba #fiorentina #viola #milan #calcetto #calcettodasogno #legends #ilovethisgame #⚽️

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 11/17/19, 22:04 »

Mancini: “Domani mi aspetto una grande prova da Chiesa, vogliamo fare la partita”

Le parole del CT azzurro

Domani a Palermo, alle ore 20:45, è in programma il prossimo impegno della nazionale maggiore italiana. Gli uomini di Roberto Mancini affronteranno l’Armenia, proprio il tecnico azzurro alla viglia del match ha parlato in conferenza stampa:

    Non mi aspettavo dieci vittorie consecutive, la qualificazione invece era nei nostri programmi e l’abbiamo raggiunta. L’obiettivo primario non è stato quello di vincere, ma riportare i tifosi intorno alla Nazionale. Fossimo riusciti a fare questo, i risultati sarebbero stati la conseguenza. Non vogliamo vincere speculando, ma fare la partita. Chiesa giocherà sicuramente domani. Mi aspetto una grande prova, non solo da lui ma anche da chi non ha giocato venerdì.
 
Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 11/17/19, 22:03 »

Quella volta in cui Maradona si tinse di viola

El Pibe de Viola, ovvero quella volta in cui Maradona indossò la maglia della Fiorentina (a fine gara)

La Fiorentina, tramite i suoi canali social, ha postato una foto singolare, che ritrae Diego Armando Maradona, con la maglia della Fiorentina con la descrizione “El Pibe de Viola”. La foto in questione riguarda una partita decisamente singolare, visto che risale al 29 agosto 1981, quando la Fiorentina incontrò l’Argentina di Maradona in amichevole a Firenze. Quella gara, il cui calcio d’inizio venne dato da Julinho, terminò 5-3 per la nazionale albiceleste e con doppiette di Maradona e Passarella, dopo che la squadra viola aveva concluso il primo tempo in vantaggio 2-0. La Fiorentina, nella primavera del 1982, fu molto vicina ad acquistare Diego Armando Maradona per l’anno successivo (il numero degli stranieri tesserabili era salito a due), con Tito Corsi che trattò a lungo il giovane Pibe, per poi virare su Passarella.

https://www.instagram.com/p/B49oAjUjwQR/?utm_source=ig_embed
acffiorentina
El Pibe de Viola 🔟⚜️🇦🇷 #ForzaViola #Fiorentina #Maradona #ACFFiorentina
#Diego #DiegoMaradona #SerieA #Argentina

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 11/17/19, 22:02 »

Da ultimo esubero a prima riserva: la rinascita di Cristoforo

Sebastian Cristoforo potrebbe debuttare contro il Verona viste le pesanti assenze nella mediana viola

Sebastian Cristoforo è da anni un oggetto misterioso di casa Fiorentina, arrivato tra il silenzio generale, nonostante le tre Europa League conquistate con il Siviglia che potevano essere un ottimo biglietto da visita, senza trovar mai spazio ed imporsi con la maglia viola. Nella prima stagione alla Fiorentina, con Paulo Sousa in panchina sono 27 le presenze collezionate dal regista uruguagio, che poi sostanzialmente sparisce dai radar, per riapparire a Getafe lo scorso anno, dove con 20 presenze fa vedere di avere ancora qualcosa da dire.

Montella, nonostante non lo ritenga un titolare o un giocatore di rotazione primaria, non ha voluto privarsene in estate, con il ragazzo che capendo la fiducia dell’allenatore ha rifiutato il ritorno in Spagna, a Granada, dove era molto richiesto. In vista della gara contro il Verona, il centrocampista uruguagio potrebbe trovare spazio, viste le pesanti assenze di Pulgar e Castrovilli, per ricominciare da zero il suo rapporto con la Fiorentina. I titolari designati sono Benassi e Zurkowski, ma non è da escludere che per far tirare il fiato, Montella non scelga proprio lui, che in questa stagione è passato da ultimo degli esuberi a prima riserva di Milan Badelj.

Iacopo Nathan
Posted by: Chiesa
« on: 11/17/19, 22:01 »

Lo zio di Castrovilli: “Ho sempre creduto in Gaetano, ora voglio che diventi una bandiera della Fiorentina”

Lo zio di Castrovilli ha rilasciato una intervista ad un sito locale di Minervino, paese di Castrovilli

La favola di Castrovilli ha unito la Fiorentina e il suo paese natale, Minervino, che è letteralmente impazzita per il baby fenomeno pugliese. Il sito Minervinolive, ha intervistato lo zio del giocatore, Nimbo Superbo:

    Mi ricordo quando Gaetano giocava per strada con gli amici o nella squadra del paese, e un mio amico una volta mi disse di andarlo a vedere, definendolo un fenomeno. La prima volta che l’ho visto faceva già cose pazzesche, così ci muovemmo per fargli avere un provino a Bari. Quel periodo fu un sacrificio veramente grande, perchè la società voleva che qualcuno lo portasse e lo riportasse a casa tutti i giorni, e l’ho fatto io, ma a Bari tutti impazzivano per lui. Il mister mi disse di fare un sacrificio per Gaetano, perchè non aveva mai visto un ragazzo del suo talento. Per me è una favola, uno spettacolo, ma ci ho sempre creduto, perchè ero convinto che Gaetano sarebbe riuscito ad arrivare dove è adesso. Mi auguro che rimanga a Firenze tutta la carriera e diventi una bandiera.

Redazione VN