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Topic Summary

Posted by: Chiesa
« on: 06/07/19, 23:55 »

Mercafir, e perché non Castello? Commisso vuole il nuovo stadio, 40mila gli vanno stretti

Nel primo giorno fiorentino ha parlato anche della futura casa viola

«Fermi qui». Vuole fare tappa alla Mercafir, mister Commisso. «È questo lo spazio dove nascerà il nuovo stadio?», domanda il tycoon italoamericano, appena sbarcato all’aeroporto di Firenze, indicando lo stabilimento del centro alimentare polivalente di Novoli. Forse è anche un po’ stupito: martedì scorso – scrive La Nazione – gli avevano illustrato il progetto di cui si è mostrato entusiasta. «Voglio cominciare subito», ha detto a Milano. Chiedendo se fosse possibile liberare in fretta l’area dei mercati generali. «Altrimenti possiamo farlo da un’altra parte, perché il nuovo stadio dobbiamo averlo presto», ha aggiunto. Guardando le mappe dell’area e indicando il grande spazio vuoto di Castello ha chiesto: «Perché non possiamo farlo qui?». Dunque spariglia già le carte Rocco Commisso, al quale lo stadio da 40mila posti va addirittura stretto.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/30/19, 21:07 »

Nuovo stadio Fiorentina, atti a un passo dalla decadenza

La dichiarazione di pubblico interesse è scaduta il 31 dicembre. Ecco le prospettive per la società viola e per il Comune

Nessuna scadenza a fine maggio, semplicemente perché l’interesse pubblico dell’amministrazione comunale per la realizzazione del nuovo stadio e per la complessiva riqualificazione della parte settentrionale del territorio comunale scadeva senza proroghe il 31 dicembre 2018. E adesso si chiede La Nazione? Due variabili potrebbero far decadere definitivamente la dichiarazione di pubblico interesse della giunta per il nuovo stadio. Da una parte l’ampliamento dell’aeroporto: il comune ricorrerà contro la decisione del Tar che blocca lo spostamento della Mercafir nei terreni di Castello. L’altra variabile è la Fiorentina: se ci sarà o meno l’ingresso di un nuovo socio o se dovesse essere ceduta è facile immaginare che i tempi della consegna del progetto definitivo slittino. Il rinnovo della dichiarazione di pubblico interesse è uno dei nodi centrali descritti nel capitolo “Progetto nuovo stadio” nel bilancio 2018 della Fiorentina dove si legge che la Fiorentina “al fine di poter completare il progetto ha richiesto di confermare il pubblico interesse per tutto il tempo necessario ad attuare l’iniziativa”.

Dal Comune, viceversa, filtra che, dopo le tre proroghe concesse l’interesse pubblico verrà confermato con atto ufficiale solo insieme alla presentazione del progetto definitivo. E se i tempi non dovessero allungarsi troppo, visto che l’ultima proroga è già scaduta cinque mesi fa. Sempre nel bilancio 2018, nel capitolo “Investimenti immobiliari”, al paragrafo che riguarda il nuovo stadio, si precisa che «durante l’esercizio sono state portate avanti, in sinergia con i delegati dell’amministrazione comunale, le attività propedeutiche alla definizione del progetto esecutivo. Tuttavia, non è ad oggi possibile avere tempi certi per la realizzazione dell’impianto, a causa del vincolo legato allo spostamento del sito agroalimentare attualmente esistente nell’area destinata al nuovo stadio”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/28/19, 22:12 »

Aeroporto, nuova pista bocciata. Dalla Cittadella alla Mercafir: macigno sulle grandi opere

Anche il progetto Stadio subisce le conseguenze del ricorso al Tar: dall’allargamento della pista a cascata i dubbi su spostamento Mercafir e stadio

Aeroporto, nuova Mercafir, stadio e Cittadella viola. Le tre partite erano, sono e restano legate secondo il Corriere Fiorentino. Ma il Tar ha cancellato la Valutazione di impatto ambientale sulla nuova pista di Peretola. Più banalmente, se non si incastrano nei tempi e nei modi questi tre progetti rischiavano di cadere. Toscana Aeroporti per realizzare nuova pista e scalo avrebbe dovuto espropriare decine di ettari dell’area di Castello, compresi i terreni di Unipol Sai, dove allo stesso tempo avrebbe dovuto risiedere la nuova Mercafir, liberando così l’attuale per Cittadella e nuovo stadio. Toscana Aeroporti aveva firmato con Unipol Sai un preliminare di acquisto di tutta l’area con l’intesa per vendere i 15 ettari necessari alla Mercafir al Comune e velocizzando i passaggi per la costruzione del nuovo mercato.

Ma la vendita si sarebbe finalizzata solo se fosse stata approvata la variante urbanistica su Castello e il decreto di conclusione della Conferenza dei servizi al Masterlplan di Peretola. Ma con lo stop al Tar partirà il contenzioso giudiziario-amministrativo. È la situazione peggiore per chi chiedeva tempi sicuri per il trasferimento della Mercafir a Castello. Altro mattoncino che non si incastra, nuove incertezze sulla per Cittadella viola e nuovo stadio. Questo progetto è nelle mani del proponente privato, cioè la Fiorentina: la formula scelta per realizzare il tutto è quella del «project financing». Cioé la Fiorentina deve presentare ancora il progetto esecutivo: dopo che Palazzo Vecchio lo avrà valutato dovrà comunque aprire una gara, per capire se ci sono altri soggetti interessati a realizzarlo. Ma fino a che la società viola non vedrà certezze nei passaggi futuri, pare non sia intenzionata a perfezionare gli atti: anche perché dovrebbe pagare lei l’acquisto dell’area per la nuova Mercafir.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/27/19, 23:45 »

Troppe prescrizioni, il Tar boccia la nuova pista dell’aeroporto di Peretola

Le ultime sull’aeroporto: no del Tar alla nuova pista di Peretola, la VIA è ritenuta troppo impattante

Troppe prescrizioni (142 per la precisione) la Valutazione di impatto ambientale va annullata. È la sentenza che è arrivata dal Tar della Toscana sul progetto del nuovo scalo aeroportuale di Peretola. Il nodo centrale della sentenza emessa dai giudici amministrativi è nella parte finale della stessa: troppe indicazioni di accorgimenti per diminuire l’impatto ambientale, arrivate nel testo che era stato approvato dopo due anni di studio sul progetto presentato da Enac per conto di Toscana Aeroporti. Il Masterplan presentato è stato “ritenuto assimilabile ad un progetto definitivo” dal Ministero dell’Ambiente nonostante avesse un “considerevole impatto ambientale che implicano, tra l’altro, lo spostamento di un tratto del Fosso Reale, il sotto-attraversamento dell’Autostrada A11; la riorganizzazione dello svincolo della A11 per Sesto Fiorentino e Osmannoro e la ricollocazione del bacino denominato Lago di Peretola”.

Come scrive l’edizione online del Corriere Fiorentino “E’ una giornata di straordinaria importanza per il nostro territorio e il suo futuro. Il Tar ha riconosciuto la validità delle ragioni dei Comuni, delle associazioni, dei comitati contro un’opera che noi riteniamo sbagliata – afferma il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi – Si tratta di una grande vittoria, che dovremo senz’altro approfondire, ma che nella sostanza è chiara: il decreto di VIA è illegittimo e cade, pertanto, tutto il castello giuridico e amministrativo messo su anche con alcune forzature per arrivare a realizzare a tutti i costi una pista incompatibile col nostro territorio e illegittima dal punto di vista giuridico. Un pensiero, oggi, va a tutti gli amministratori e ai cittadini che per anni si sono battuti contro un’opera sbagliata. L’unico rammarico è che a questo risultato si sia dovuti arrivare per via giudiziaria e non attraverso la politica”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/12/19, 19:38 »

Noferi (M5S): “Stadio? Della Valle non ha mai creduto nel progetto”

Silvia Noferi, del Movimento 5 Stelle, ha parlato del progetto dello stadio della Fiorentina

Silvia Noferi, candidata alle prossime elezioni europee con il Movimento 5 Stelle, ha parlato dello stadio della Fiorentina:

“Il nuovo stadio di Firenze era solo un affare come un altro, i Della Valle non avevano mai creduto in questo progetto. Fin dalla conferenza stampa in cui fu presentato in sala d’Arme il plastico, i signori erano stati chiari: non avrebbero finanziato la costruzione del complesso sportivo ma erano alla caccia di soci e finanziatori. “

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/10/19, 00:00 »

Candidato sindaco: “Lo stadio si può fare. Il Comune smetta di calare le brache alla Fiorentina”

Durante il dibattito elettorale televisivo, Ubaldo Bocci tratta con toni decisi il tema della realizzazione di un nuovo stadio a Firenze

Ubaldo Bocci, candidato sindaco di Firenze del centrodestra durante il primo dibattito elettorale al Tgr Rai Toscana ha trattato anche il tema della costruzione di un nuovo stadio a Firenze:
“Il nuovo stadio per la Fiorentina si può fare, a condizione che ci sia un progetto chiaro e definito della società. Il Comune però non può pensare di calare sempre le brache ed essere sempre disponibile a quella che è l’attuale proprietà della Fiorentina: è tempo che qualcuno si ricordi che la Fiorentina è un patrimonio della città. Ubaldo Bocci è favorevole alla Fiorentina prima ancora dello stadio, qui si tratta di capire quale progetto hanno gli attuali proprietari sulla squadra. In base a questo possiamo anche immaginare di pensare a uno stadio nuovo”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/09/19, 23:53 »

Il candidato sindaco: “Gli ultimatum Nardella-Fiorentina? Segno di fallimento. La copertura del Franchi..”

Le parole del candidato sindaco sulla questione del progetto stadio tra Fiorentina Comune di Firenze

Il candidato a sindaco per Firenze della lista ”Punto e a capo”, Mustafa Watte durante un incontro con dirigenti di alcune società sportive.

“Invitiamo tutti i candidati a impegnarsi, prima del voto, per l’adeguamento dello stadio Franchi. E’ estremamente positivo il fatto che la copertura delle tribune del Franchi e l’adeguamento dell’intero impianto, come soluzione dell’annoso problema dello stadio di Firenze stia facendo sempre più proseliti. All’inizio di questa campagna elettorale la proposta di copertura delle tribune del Franchi era stata avanzata dall’ex assessore allo sport, Tea Albini e da me prontamente rilanciata. Ora l’invito alla Acf Fiorentina a sciogliere i nodi e fare chiarezza circa le intenzioni della società, più che un ultimatum sembra la presa d’atto, da parte del sindaco Nardella, del fallimento di una ipotesi alla quale noi non avevamo mai creduto.

La realizzazione di un nuovo stadio nell’area Mercafir creerebbe più problemi di quanti ne risolva. Le concessioni, legittime, per il ritorno economico al soggetto privato provocherebbero una pressione di cemento su un territorio che deve essere salvaguardato perché limitrofo all’aeroporto che aumenterà il suo carico con i lavori di adeguamento.

E’ inoltre falso che il Comune di Firenze non dovrebbe sostenere spese scaricando sul privato l’onere di realizzare l’impianto. Il vecchio stadio Franchi, monumento nazionale, non potrebbe essere lasciato, abbandonato a se stesso, per trasformarsi progressivamente in rudere. E, pertanto, una notevole spesa per il suo risanamento e per la periodica manutenzione graverebbe in ogni caso sui fiorentini”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/08/19, 18:36 »

Nardella: “Della Valle, gli alibi sono finiti. Adesso contano i fatti”

Le parole del sindaco di Firenze

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha commentato a Lady Radio il discorso relativo al nuovo stadio della Fiorentina: “Resta un nostro obiettivo. Messaggio ai Della Valle? Cara proprietà gli alibi sono finiti, i termini sono scaduti, adesso contano i fatti. Io non commento indiscrezioni, non voglio fare polemica contro i Della Valle usando in campagna elettorale i sentimenti dei tifosi che giustamente sono arrabbiati neri per la situazione. Commenterò frasi e scritte vere, senza andare a indiscrezioni o notizie qua e là. A maggio è scaduto il termine richiesto dalla Fiorentina, in questi ultimi mesi non sono stato chiamato da nessuno in società.

Non mi sono mai risparmiato nel cercare un dialogo, nel cercare un comportamento istituzionale mitigando il ruolo di sindaco e di tifoso. Per la mia città e per la squadra della mia città sono disposto a fare tutto e a ritornare a Casette D’Ete, però adesso non voglio strumentalizzare nulla. Le porte di Palazzo Vecchio sono aperte per Diego e Andrea quando vogliono venire. Anzi dico loro: Venite le porte sono spalancate”.

Redazione VN