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Topic Summary

Posted by: Chiesa
« on: 09/28/20, 23:09 »

Stadio, Commisso: “Lavoro che portiamo avanti con molta fatica. Tifosi, 29.582 grazie! Importante avervi vicini”

Il Presidente plaude all’iniziativa “Vogliamo lo stadio” lanciata da Accvc e Atf: “Grazie, sapervi vicini è per la Fiorentina importantissimo”

Tra campo e mercato, c’è sempre la questione a tenere banco in casa Fiorentina. A tal riguardo, il presidente Rocco Commisso ha tenuto a ringraziare tutti i tifosi che hanno aderito alla raccolta firme “Vogliamo lo stadio”, iniziativa lanciata congiuntamente da Accvc e Atf (le due principali associazioni che raccolgono i viola club sparsi per l’Italia e per il mondo). Queste le parole del n°1 della Fiorentina:

    Cara Famiglia Viola, cari Tifosi, grazie di cuore per l’ennesimo gesto di vicinanza e di sostegno. “Vogliamo lo stadio” è la sintesi perfetta del grande lavoro che stiamo cercando da tempo di portare avanti con molta fatica. Sapervi vicini è per la Fiorentina importantissimo: 29.582 volte grazie! E grazie anche ai 3.700.000 cuori viola che ci seguono quotidianamente da ogni parte del mondo sulle nostre piattaforme digitali, sono certo che anche voi ci appoggiate in questa iniziativa per il bene della Fiorentina e di Firenze. Rocco

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 09/26/20, 13:21 »

Nuovo Stadio, Commisso pensa al modello Juventus. Adesso il progetto preliminare, tre strade per il futuro. I ricavi…

Dentro il nuovo stadio della Fiorentina

Rocco Commisso non vuole più perdere tempo e il nuovo stadio della Fiorentina è un pensiero fisso. Entro 60 giorni il club gigliato consegnerà un quadro di intervento sugli elementi architettonici del Franchi da salvaguardare, nei successivi 120 giorni è attesa la risposta dei Beni Culturali. A quel punto, l’obiettivo sarà quello di concentrarsi sulla proprietà dell’impianto e del terreno, con Commisso che ha tre strade. La prima è quella di continuare a pagare l’affitto, la seconda è comprare i terreni di Campo di Marte (ad un prezzo salato) e la terza, la preferita di Rocco, è il diritto di superficie, con la Fiorentina che diventerebbe proprietaria degli immobili per 99 anni. I ricavi dei toscani passerebbero dagli attuali 93 a 225 milioni, con 50 mila metri di area commerciale che potranno non essere tutti a Campo Di Marte. Il modello da imitare potrebbe essere la Juventus, ma Commisso sarebbe pronto a mettere sul piatto un progetto ancora più faraonico di quello dei bianconeri con 250 milioni di spese e un impatto economico da 5 miliardi in 10 anni. Adesso c’è attesa per il progetto preliminare. Lo scrive La Repubblica.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 09/25/20, 22:37 »

Vicesindaca Firenze: “Commisso, toni troppo accesi. Ci dica cosa vuole fare”

L’opinione della vicesindaca di Firenze

Cristina Giachi, vicesindaca di Firenze, ha parlato a Radio Bruno Toscana. Queste le sue dichiarazioni: “Nuovo stadio? I toni di Commisso sulla vicenda sono un po’ troppo accesi. L’incontro tra Nardella e Fossi è un bel segno, frutto di una politica del buon senso. Ora la Fiorentina ha tutte le possibilità, deve dire cosa vuole fare. Commisso dice che vuole distruggere tutto, ma cosa vuol dire? Al momento mi sembra un po’ una caciara inutile. C’è la possibilità di fare lo stadio nuovo a Campi Bisenzio così come di rifare il Franchi, sappiamo qual è la posta in gioco, ora servono progetti concreti. La politica sta facendo la propria parte, se si continua a trascendere mi sembra inutile“.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 09/25/20, 13:58 »

Da Palazzo Vecchio, nessuna reazione ufficiale. Collaborazione Nardella-Fossi

I due sindaci collaboreranno nonostante siano “rivali” in questa partita

Dopo le parole di Commisso in conferenza stampa, da Palazzo Vecchio non è arrivata nessuna reazione ufficiale ma la prima mossa di Dario Nardella è stata quella di incontrare Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio. Tra i due è stata ribadita la massima collaborazione, visto che il presidente viola oltre a lavorare sul Franchi come prima opzione, non ha chiuso le porte alla costruzione del nuovo impianto nella Piana.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 09/24/20, 21:25 »

Incontro Nardella-Fossi: Franchi prima opzione, l’alternativa è Campi. Il comunicato

Oggi l’incontro fra i due sindaci: il Franchi è la prima opzione, Campi Bisenzio l’alternativa

Oggi a Palazzo Vecchio si è tenuto un incontro tra il sindaco di Firenze Dario Nardella e il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi. Nel colloquio è emersa grande intesa tra le istituzioni: “C’è un ottimo clima, mai come adesso”, hanno sottolineato i due sindaci. “Continueremo a lavorare insieme per il futuro dell’area della piana e del suo sviluppo, approfittando anche dello straordinario risultato elettorale, in particolare nei collegi dell’area metropolitana fiorentina, e della nuova giunta regionale che presto si insedierà”. Nardella e Fossi, tra i vari argomenti, hanno parlato anche di stadio. Lo stadio Franchi è la prima opzione su cui lavorare, ci sono tutti gli elementi; l’alternativa è Campi Bisenzio su cui il lavoro è già avviato. Su tutte le opzioni ci sarà una stretta collaborazione istituzionale tra i due enti. “Le istituzioni ci sono – affermano i due sindaci – e la Fiorentina ha tutti gli elementi per decidere; per una questione di reciproco rispetto, attendiamo una loro scelta in tempi rapidi”. All’incontro erano presenti gli assessori di Firenze Cosimo Guccione (sport) e Cecilia Del Re (Urbanistica) e il vicesindaco di Campi Bisenzio Giovanni Di Fede.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 09/24/20, 17:38 »

L’esperto: “Nuovo Franchi da circa 42mila posti, 250 milioni d’investimento”

Luigi Capitanio, director di Monitor Deloitte, è intervenuto insieme a Rocco Commisso per parlare degli impatti economici in caso di costruzione di un nuovo stadio al posto dell’attuale

Il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso è intervenuto nel corso di una conferenza stampa di presentazione dello studio degli impatti economici effettuato da Monitor Deloitte Strategy Consulting, in caso di costruzione di un nuovo stadio da realizzare al posto dell’attuale impianto.

Insieme al patron viola è intervenuto Luigi Capitanio, director di Monitor Deloitte Strategy Consulting. Queste le sue parole:

“Il punto di partenza è capire qual è la situazione in Italia. Nelle prime 5 Leghe gran parte delle infrastrutture sono pubbliche. Nella Liga spagnola e nella Premier League inglese la presenza dei club nella gestione degli stadi è più importante.

Capitolo età degli stadi. Dal 2000 ci sono state solo tre iniziative di costruzione di nuovi stadi. Per il resto sono state iniziative di rinnovamento. Per il nuovo Franchi pensiamo a una capienza di circa 42mila posti. Dovrà essere fruibile anche nei giorni extra-partita. Intendiamo realizzare un progetto di 50mila metri quadrati.

Dovrà essere uno stadio all’avanguardia, l’obiettivo è riportare la Fiorentina fra i top club europei. Dovremo sviluppare le attività commerciali di terze parti, generare entrate extra per la pubblica amministrazione, creare nuovi posti di lavoro per Firenze e sviluppare il quartiere di Campo di Marte.

Abbiamo valutato lo studio su un arco di tempo di dieci anni, l’impatto economico è pari a 5 miliardi. La Fiorentina, ad oggi, genera ricavi per circa 93,2 milioni, tra sponsor e diritti televisivi. Ci immaginiamo che i ricavi possano salire a 225 milioni annui. Il club avrà una maggior capacità d’investimento. La crescita dei ricavi non sarà più connessa ai risultati sportivi, ma anche al core business.

Arriveremo al 50% dei ricavi medi dei top club europei, il gap verrà ridotto. Ciò significherebbe aumentare di 0,5% il totale dei ricavi generati dalle aziende di Firenze, creare 450 aziende di media dimensione per quanto riguarda i ricavi annui e sviluppare aziende a Firenze in termini di numeri di dipendenti.

Nel giorno della partita la squadra ricava circa 5,3 milioni all’anno. Ci aspettiamo diventino 126 grazie al flusso di persone che arriveranno nella zona dello stadio. I ricavi dei nostri fornitori cresceranno di circa l’8%.

Grazie al Franchi la Fiorentina genera 12 milioni per la pubblica amministrazione, l’8% viene incassato direttamente dal Comune di Firenze. Il nuovo stadio consentirebbe di aumentare il gettito fiscale fino a 95 milioni annui, di cui il 5% per il Comune di Firenze.

Secondo la nostra previsione, le attività del nuovo stadio determineranno un aumento dei posti di lavori fino a 950, la crescita complessiva dei salari sarà di 23,5 milioni annui. Nel 2019 i disoccupati a Firenze erano 13mila, una percentuale pari al 10% troverebbe lavoro grazie al nuovo stadio. L’investimento per i nuovo impianto sarebbe di 250 milioni. I valori residenziali e immobiliari a Campo di Marte aumenterebbero perché più persone transiteranno e ci saranno più attività commerciali. Il quartiere di Campo di Marte si posizionerebbe in prima fascia grazie alla rivalutazione dei valori di Real Estate. Il nuovo stadio da 250 milioni rappresenta quasi il 30% dei progetti previsti per Firenze nel periodo 2020-22”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 09/24/20, 17:33 »

Oggi o domani possibile annuncio di Commisso. Centro sportivo…

Nuovo stadio: novità in vista oggi o domani

E’ caldo, caldissimo il dibattito sul nuovo stadio della Fiorentina. E su questo argomento sono attese novità a breve. Come riportato, infatti, da Lady Radio, il presidente Rocco Commisso, tra oggi e domani, dovrebbe annunciare dove sarà realizzata la nuova casa viola.
Per quanto riguarda, invece, il centro sportivo a Bagno a Ripoli, gli scavi inizieranno nel gennaio 2021. Questo è ciò che è emerso dalla riunione che il patron ha avuto ieri con l’architetto Marco Casamonti.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 09/23/20, 23:20 »

Stadio a Campi, sogno o realtà? Analizziamo pro e contro

Area, parcheggi e attività collaterali, viabilità, autostrada, trasporto pubblico, aeroporto: abbiamo provato ad analizzare i pro e i contro dello stadio della Fiorentina a Campi Bisenzio

Solo una cosa è sicura sulla vicenda dello stadio della Fiorentina: la città di Firenze non è pronta a costruirlo. Per anni, nell’era Della Valle, siamo andati avanti a ipotesi e plastici di piccole dimensioni. Potevano andar bene fino a che ci si accontentava di promesse. Diventano, invece, assolutamente insufficienti nel momento in cui arriva un imprenditore che l’investimento lo vuol fare davvero. Dove? Bella domanda, “lo scopriremo solo vivendo”.
In questo articolo cerchiamo di analizzare pro e contro di uno stadio a Campi Bisenzio.

Area

a) Verrebbe utilizzata un’area verde non coltivata per cui non ci sarebbero costi aggiuntivi relativi allo smaltimento o alla bonifica di attività preesistenti.

b) Ci sarebbe, viceversa, una bella colata di cemento nella Piana, ma questo varrebbe per qualsiasi altra soluzione alternativa al Franchi. Dovranno essere calcolati i rischi idraulici.

Parcheggi e attività collaterali

a) Lo spazio a disposizione sarebbe sufficiente per la realizzazione di parcheggi e delle opere che presumibilmente Commisso vorrebbe veder collegate alla realizzazione dello stadio. Opere che, per altro, a Campo di Marte non troverebbero certo lo spazio adeguato.

b) Si potrebbe arrivare alla realizzazione di una sorta di nuovo centro commerciale con rischio di ulteriore svuotamento del centro cittadino.

    Stadio: Fiorentina consegnerà progetto preliminare a Comune Campi. Novità su aree commerciali

Viabilità urbana

a) La realizzazione dello stadio determinerebbe un inevitabile miglioramento della viabilità che collega Firenze con i Comuni a nord-ovest. Se gestita in maniera ottimale, questa eventualità garantirebbe un miglioramento per tutti i cittadini che per questioni di lavoro o altro si spostano da e per Firenze.

b) L’incognita è rappresentata dai tempi della politica, anche perché sarebbero coinvolte più amministrazioni comunali. Potrebbero sorgere problemi di competenze.

L’imbuto rappresentato dalla viabilità fiorentina sia dalla parte di Novoli-via Pistoiese che dalla parte della Perfetti-Ricasoli come verrebbe risolto?

Le attuali strade di collegamento con Campi sarebbero adeguate alle nuove esigenze?

Anche in questo caso è necessario considerare che una nuova viabilità per il Franchi è impossibile anche da pensare.
Autostrada

a) Potrebbe essere previsto uno svincolo autostradale lungo la A1 in prossimità dello stadio in maniera da agevolare l’arrivo non solo dei tifosi fiorentini, ma anche di quelli ospiti. Immaginiamo che questo possa rappresentare un vantaggio anche per chi deve gestire l’ordine pubblico.

b) La vicinanza dello svincolo tra l’A1 e la A11 porterebbe a un congestionamento del traffico autostradale?
Trasporto pubblico

a) Una linea della tramvia che giunga direttamente nella zona dello stadio sarebbe indispensabile e rappresenterebbe un’opportunità importante per Campi e, crediamo, anche per la zon dell’Osmannoro. Eventualmente va pensata, progettata e realizzata. Non è poco.

b) La linea 4 della tramvia che dovrebbe portare fino a via Palagetta non servirebbe in maniera adeguata lo stadio. Lo stesso dicasi per la ferrovia e la stazione del Pratignone.
Aeroporto

a) La sentenza del 13 febbraio 2020 del Consiglio di Stato  ha stoppato, almeno momentaneamente, i lavori per il nuovo aeroporto di Peretola. Stando a un’intervista rilasciata dal governatore Enrico Rossi ci vorranno almeno tre anni per la presentazione di un nuovo progetto. Ci sarà ancora la volontà politica di realizzarlo? Non ci scordiamo che ben sei Comuni si sono opposti alla realizzazione dell’aeroporto.

Supponendo, ma non concedendo, che l’aeroporto sia realizzato, la domanda diventa: le due opere configgono?

Secondo il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi (la Repubblica Firenze, 11 giugno 2020) non ci sarebbero incompatibilità.

Viceversa secondo l’A.D. di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, (intervistato da la Repubblica Firenze) “lo stadio a Campi interferisce sulle rotte di decollo del progetto della pista”.

In attesa di verificare chi ha ragione (e magari anche la precedenza), Commisso cosa dovrebbe fare?
Conclusioni

Abbiamo cercato di elencare criticità e opportunità evitando di parteggiare per una soluzione piuttosto che per un’altra. Sono necessarie competenze e buona volontà. Comuni e Città Metropolitana devono fare uno sforzo importante, ma anche i dirigenti della Fiorentina sono chiamati a un impegno, non solo economico. Lo stadio è sicuramente un “bene” per tutta la cittadinanza, ma deve essere realizzato seguendo le regole che, ci piaccia o no, non sono quelle in vigore negli Stati Uniti.

Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3