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Topic Summary

Posted by: Chiesa
« on: 12/11/19, 18:34 »

Nuovo Centro sportivo Fiorentina: Idra controreplica al sindaco di Bagno a Ripoli Casini

Un nuovo scambio fra Casini e Idra sul centro sportivo della Fiorentina

Il sindaco di Bagno a Ripoli gira intorno alle parole, in tecnichese. Sappiamo benissimo che non abbiamo inviato ‘osservazioni’ come quelle che si confezionano fra adozione e approvazione di una variante. E infatti, se lo ha letto, il nostro testo è intitolato “documento”. Nella nota stampa le abbiamo chiamate osservazioni semplicemente per farci capire, come avremmo potuto chiamarle riflessioni, spunti, pensierini, considerazioni, valutazioni. La questione è un’altra: che il Comune ha chiesto ai cittadini di presentare le loro valutazioni su questo primo passo del procedimento senza neanche mostrare la documentazione da valutare. Le ha pubblicate solo dopo che glielo abbiamo fatto notare. Glielo ha scritto anche il Difensore civico. Suvvia, signor sindaco, non giochiamo con le parole. Stiamo alla sostanza! E magari, renda appena può pubbliche – come le abbiamo chiesto – sia le trascrizioni degli interventi alla presentazione venerdì 28 sia le osservazioni, oops!… le riflessioni scritte dai cittadini!

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 12/10/19, 18:52 »

Bagno a Ripoli, il sindaco risponde a Idra: “C’è un periodo di legge per presentare le osservazioni”

Le parole del sindaco di Bagno a Ripoli

Il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini ha risposto così alle osservazioni di Idra

“Stupisce come i rappresentanti di Idra, che pure paiono piuttosto ferrati in materia di pianificazione urbanistica e partecipazione, non sappiano che tra l’adozione e l’approvazione di una variante c’è un periodo di legge per raccogliere le osservazioni da parte di cittadini, associazioni, imprese e chiunque voglia dire la sua. L’incontro del 28 novembre scorso è stato l’occasione per una prima presentazione dell’idea progettuale del centro sportivo. Il nostro Comune, proprio per un coinvolgimento il più ampio possibile della cittadinanza su un tema così importante per il futuro del territorio, anche se la normativa non lo impone ha dato una finestra di dieci giorni per presentare dei contributi, dei suggerimenti, degli spunti di riflessione o come altro vogliamo chiamarli. Cosa ben diversa dalle osservazioni. Il Piano attuativo relativo al centro sportivo non è stato ancora presentato, quindi – anche a logica – nemmeno adottato. Solo quando verrà presentato, istruito e adottato, tutti potranno presentare le osservazioni nei termini di legge come sarà indicato sul Burt. Fino a quel momento ogni polemica è sterile a pensar bene e strumentale a pensar male”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 12/10/19, 18:21 »

Nuovo Centro sportivo della Fiorentina: Idra deposita le sue prime osservazioni

Il comunicato sul nuovo progetto della Fiorentina

“Gentile sig. Sindaco, questo un nostro primo contributo di riflessione necessariamente sommario, non essendo noi in presenza di un progetto in senso stretto, bensì di una ipotesi proveniente da un soggetto privato, non ancora sottoposta – per quanto ci è stato possibile capire – ad analisi, istruttoria e verifica dal parte del soggetto pubblico “Comune di Bagno a Ripoli. Confidiamo in ogni caso che questa, come le altre riflessioni trasmesse nei termini indicati dall’Amministrazione Comunale, possa essere resa pubblica, ottenere ascolto, ricevere motivato riscontro”. Con queste parole Idra accompagna le cinque osservazioni trasmesse ieri via PEC al Comune di Bagno a Ripoli sui contenuti della ‘vision’ – così è stata denominata – del Nuovo Centro Sportivo dell’ACF Fiorentina, presentata due venerdì fa, il 28 settembre, da una squadra compatta composta dal sindaco Francesco Casini, dal nuovo proprietario dell’ACF Fiorentina Rocco Commisso e dall’architetto progettista Marco Casamonti.

In realtà l’associazione fiorentina aveva chiesto una proroga dei termini di consegna delle riflessioni della cittadinanza. Ancora quattro giorni dopo l’assemblea, infatti, sulla pagina web del Comune – sotto il titolo “Nuovo centro sportivo ACF Fiorentina” – si leggeva: “C’è tempo fino al 9 dicembre 2019 per presentare riflessioni e contributi su questa ipotesi progettuale”. Ma nessun documento o altro dato relativo a questa ipotesi progettuale veniva messo a disposizione! “Ci si domanda come si possa richiedere ai cittadini una valutazione senza fornire la documentazione da valutare”, aveva scritto l’associazione al sindaco e, per conoscenza, al Difensore civico della Toscana. E così, soltanto il 2 dicembre, dopo i rilievi mossi, era comparso sulla pagina web del Comune un link al sito web dell’ACF Fiorentina coi materiali pubblicati dal soggetto privato. Vano tuttavia l’intervento del Difensore civico della Toscana presso il Comune: “Preme sottolineare l’esigenza, già segnalata anche nella nostra comunicazione prot. n. 8722 del 6/12/2019, – scrive il dott. Sandro Vannini – di considerare che il termine di decorrenza per presentare le osservazioni è stato fatto coincidere con la data del 29 novembre, quando ancora non era conoscibile da parte della generalità degli interessati – perché non pubblicato sul sito istituzionale di codesto Ente competente – l’oggetto stesso delle osservazioni”. Idra ha doverosamente ringraziato il dott. Vannini, ma Il Comune di Bagno a Ripoli ha voluto confermare la scadenza del 9 dicembre. Non il miglior viatico per un percorso ‘partecipato’, forse, quando neppure la voce del Difensore civico viene ascoltata. “Diversamente da quanto annunciato”, segnala poi l’associazione fiorentina al sindaco, “non risultano a oggi disponibili sul sito web del Comune le trascrizioni degli interventi all’assemblea dello scorso 28 novembre”. Un contributo che avrebbe potuto aiutare la cittadinanza assente all’incontro ad allargare lo sguardo oltre la presentazione di parte effettuata dal proponente.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 12/07/19, 15:28 »

Polemiche sul centro sportivo a Bagno a Ripoli: “Paradigma da invertire”

La polemica di Legambiente Bagno a Ripoli sul centro sportivo della Fiorentina

La scorsa settimana è stata presentata la bozza del progetto del centro sportivo della Fiorentina a Bagno a Ripoli. Non mancano le polemiche, in particolare quella di Legambiente Bagno a Ripoli:

    In relazione alla presentazione del progetto della nuova sede della Fiorentina fatta dalla giunta comunale pochi giorni fa partiamo da una riflessione che crediamo preliminare e importante cioè quella relativa alla delibera di avvio del procedimento per la revisione del Piano Strutturale, approvata negli ultimi giorni della passata legislatura e contro cui ci siamo battuti fortemente sia per motivi di democraticità del procedimento sia per motivi di contenuti non più condivisibili.

    Questa delibera (approvata con l’abbandono dell’aula da parte delle minoranze) sta dando i suoi frutti pericolosi: l’ultimo centinaio di ettari del cantato piano di ripoli “che è il piano, o piuttosto il giardino più delizioso, più fruttifero, più fiorito, più popolato di ville, di palazzi, di chiese, di abitazioni, fra quanti formano ghirlanda alla bella Firenze” (come scrive Emanuele Repetti) è stato inserito nel perimetro urbano lasciando mano libera per una sua definitiva edificazione e consentendo la saldatura con l’abitato fiorentino. Questo in un momento in cui tutta la cultura e la scienza mondiale avverte che il riscaldamento globale sta provocando un irreversibile mutamento nella biosfera che porterà a sicuri e gravissimi disastri e che una delle poche risorse per un cambio di direzione è il consumo di suolo zero e anzi il recupero di aree verdi anche interne alle città ed il potenziamento delle zone boscate. La cultura urbanistica ha considerato fino ad ora il territorio aperto come zona di espansione, terreno di caccia per nuove costruzioni: il paradigma deve essere invertito e deve essere il verde, l’agricoltura che invade e rinaturalizza la città e la rende più vivibile.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 11/29/19, 14:50 »

I dettagli del C. Sportivo/2: dal medical centre ai due mini-stadi, tutte le novità

Nella nuova casa della Fiorentina l’acqua sarà riciclata e i pannelli fotovoltaici saranno di ultima generazione, di colore verde

Gli edifici avranno un profilo basso, al massimo piano terra e primo piano, mentre alcuni padiglioni sfrutteranno le aree interrate. Nei 22mila metri quadrati di strutture si svilupperanno le foresterie, vissute nel quotidiano dai giovani e predisposte anche per la prima squadra, con una idea di un centinaio di camere doppie. Ci sarà un unico medical center e un’unica area ristorazione; non mancherà, poi, lo spazio per gli uffici dirigenziali, un parcheggio interrato e due piccoli stadi (4500 la capienza del primo e 2250 quella del secondo), dove immaginare le gare di Primavera e Campionato Femminile. Otto campi saranno in sintetico e erba naturale, si legge su Stadio in edicola stamattina; l’acqua sarà riciclata e i pannelli fotovoltaici saranno di ultima generazione, di colore verde.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 11/29/19, 13:49 »

E Bagno a Ripoli si prepara a diventare la capitale viola

Entusiasmo in città e indotto che porterà la Fiorentina: la cittadina pronta a tingersi di viola

Il Corriere Fiorentino stima anche quanto incasserà il Comune di Bagno a Ripoli dall’affare-Centro Sportivo. 2 milioni e 150 mila euro di oneri di urbanizzazione, più le decine/centinaia migliaia di euro di Imu. Per il Comune la realizzazione della nuova casa viola sarà un tesoro, anche se come ha ribadito il sindaco Casini non è stato fatto uno studio sul possibile impatto economico. Bagno a Ripoli però diventerà la capitale del mondo viola per sei giorni alla settimana, e a beneficiarne saranno i negozianti della zona. 150/200 dipendenti viola, gli spettatori di Primavera e Women’s, e la presenza quotidiana della Fiorentina creeranno attenzione e attrazione verso la cittadina, pronta a tingersi di viola.
Posted by: Chiesa
« on: 11/29/19, 13:40 »

Led, fotovoltaico e uno stadio da 4.500 posti. C. Sportivo, sfida green da 70 milioni

Le caratteristiche del nuovo Centro Sportivo viola, che avrà al suo interno un mini-stadio da 4.500 posti

Venticinque ettari per 70 milioni di spesa, un Centro Sportivo che non avrà eguali in Italia. Un polmone verde ispirato al training center del Tottenham con otto campi (alcuni in erba sintetica, altri riscaldati) e un impianto di illuminazione previsto soltanto per i terreni che ospiteranno gli allenamenti dei giovani calciatori. Il Corriere Fiorentino descrive tutte le caratteristiche della nuova casa viola a Bagno a Ripoli, dove si eviteranno sprechi inutili e le luci saranno rigorosamente a Led.

Una macchia verde che non andrà a deturpare il paesaggio, dove troveranno spazio anche due mini stadi dalla capacità tutt’altro che modesta: uno da 4.500 e uno da 2.250 spettatori. Rispetto del territorio e valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio: se il 90% dell’area resterà verde, l’altro colore dominante sarà il marrone delle strutture, in acciaio corten che ha un colore simile a quello degli alberi e per cui non si noteranno differenze. Saranno istallati, inoltre, alcuni pannelli fotovoltaici di ultima generazione per contribuire alla generazione di energia elettrica.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 11/29/19, 13:28 »

I dettagli del C. Sportivo/1: dieci campi e mille alberi per giovani e prime squadre

Ieri è stato presentato il progetto del centro sportivo, la cui realizzazione comporterà un esborso di circa settanta milioni da parte di Commisso

Un’area di 25 ettari di cui oltre il 90% rimarrà verde: Marco Casamonti, l’architetto che ha presentato ieri il masterplan del centro sportivo della Fiorentina sta lavorando per permettere agli atleti che lo vivranno di muoversi in una realtà ca/pace di unire il benessere fisico e psichico. Nella casa della Fiorentina si ritroveranno le prime squadre maschili e femminili (unico caso italiano) e i giovani, dalla Under 15 alla Primavera. I campi da calcio saranno dieci, ma a fare la differenza sarà il grande spazio di superficie verde con la piantumazione di altri 1000 alberi (che si andranno a sommare ai 500 già presenti): paesaggio e valorizzazione ambientale, si legge sul resoconto di Stadio in edicola oggi, sono tra le idee ispiratrici.

Redazione VN