Post reply

Warning - while you were reading 65 new replies have been posted. You may wish to review your post.
Name:
Email:
Subject:
Message icon:

Anti-spam: complete the task

shortcuts: hit alt+s to submit/post or alt+p to preview


Topic Summary

Posted by: Chiesa
« on: Today at 18:04 »

Rischi dell’area Mercafir, a tranquillizzare Rocco ci pensano… i Della Valle

Alcuni studi effettuati dai Della Valle possono tornare utile nello studio dell’area da parte dell’attuale Fiorentina. Ma si va verso il no per il bando

L’idea di Commisso di dividere le spese con il Comune per la Mercafir non trova risposte a Palazzo Vecchio. E da casa Fiorentina ci si interroga sul partecipare o meno al bando (al momento sembra orientato per il no). Lo riporta La Repubblica di oggi raccontando anche una curiosità che intreccia presente a passata proprietà del club viola. A tranquillizzare Rocco su alcune preoccupazioni tecniche dell’area ci pensano, ironia della sorte, i Della Valle e più precisamente gli studi e i controlli fatti in passato su quella area. Dal rischio archeologico a quello bellico, passando per la qualità ambientale del terreno e delle acque sotterranee, non sono state rilevate anomalie particolari e quindi non dovrebbero sopraggiungere complicazioni.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 02/23/20, 19:30 »

Stadio alla Mercafir, l’ultima idea di Commisso: spese a metà con il Comune

Si tratterebbe di almeno 25 milioni di euro per non perdere lo stadio e tutto l’indotto commerciale, oltre che per evitare il danno d’immagine

Rocco Commisso non parteciperà al bando per la Mercafir. Almeno per il momento. Troppe incognite, su cui è stato tenuto all’oscuro in questi mesi di incontri tra le due task-force, proprietà e Comune. I costi sono schizzati verso l’alto: da 22 a 57 milioni, con la possibilità concreta che possano arrivare a 70, se non superare i 100. E senza la certezza che lo stadio si farà davvero. La perizia su cui si fonda il bando lascia infatti molti spazi vuoti, soprattutto perché ruota attorno al grande dubbio: che cosa c’è sotto la superficie dell’area? Nessuno è in grado di dirlo. I periti mettono in rilievo una serie di rischi, tutti a carico dell’acquirente: quello idraulico, quello bellico e quello archeologico. Commisso vuole costruire lo stadio alla Mercafir. La considera l’unica soluzione possibile. Ma a un patto: che il Comune si impegni a coprire il 40-50 per cento dei costi e a garantire tempi certi. Conti alla mano, almeno 25 milioni per non perdere lo stadio e tutto l’indotto commerciale e turistico che il progetto porterebbe a Firenze, e per evitare il danno d’immagine. Lo scrive Repubblica in edicola oggi.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 02/22/20, 16:14 »

Area Mercafir: ecco il dato sulle spese aggiuntive che non convincono Commisso

Ecco il dato sulle spese dell’area che farebbero raddoppiare la spesa complessiva

Come riporta il Corriere della Sera, la Fiorentina è molto perplessa sul partecipare al bando per l’acquisto dell’area Mercafir che scade il 7 Aprile a cuasa di una serie di spese aggiuntive che farebbero più che raddoppiare la spesa complessiva:

    9 milioni per le demolizioni e lo smaltimento,
    11,5 milioni per le opere di urbanizzazione
    2 milioni per l’imposta di registro
    6 milioni per i contributi di costruzione

Tutto questo porterebbe ad un investimento complessivo molto importante senza avere l’effettiva certezza che lo stadio poi verrà veramente fatto. Ecco perché Commisso prende in considerazione l’area di Campi Bisenzio nella città metropolitana.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 02/22/20, 16:12 »

Stadio a Campi Bisenzio? Né fast, né economico

Tutti i problemi legati all’area privata dove Commisso sta valutando di costruire l’impianto sportivo e il suo centro commerciale

Rocco Commisso ha detto no allo stadio alla Mercafir. Per questo motivo non tramonta l’ipotesi Campi Bisenzio. Ma, come scrive La Nazione, anche in questo caso la strada rischia di essere né fast, né economica.

    Ad oggi il Pit della Regione – nell’area considerata – consente “solo destinazione agricola o ambientale”, indicazione presente anche nel Regolamento Urbanistico di Campi Bisenzio che in quei terreni non consente nuove edificazioni visto che l’area è finalizzata al mantenimento e/o incremento della biodiversità. E’ vero, si possono fare delle varianti urbanistiche necessiterebbero di tempi non brevi, sia sul fronte comunale che su quello regionale. Ottimisticamente un paio d’anni. Oltretutto ancora il regolamento urbanistico all’articolo 102 prevede la totale inedificabilità lungo i corsi idrici. Sempre per questioni di ordine ambientale. Non basta: le varianti urbanistiche dovranno prima di tutto fare i conti con la legge regionale 65/2014 secondo la quale per costruire grandi strutture di vendita, è comunque necessaria una Conferenza di copianificazione che non potrà non tenere in considerazione il centro commerciale de I Gigli. Secondo punto: i costi. Uno stadio senza servizi di trasporto pubblico (né tramvia né stazione ferroviaria) necessita di almeno un parcheggio da 15mila posti (1 auto ogni 3 tifosi). Per ogni posto auto si calcolano in media 30 mq (serve anche lo spazio per le manovre di parcheggio) sempre che l’area sia senza alberi e tutta asfaltata. Fatti due conti quindi servirebbero 45 ettari di parcheggio, ma l’area di Campi è più o meno 18 ettari. Un posto auto in un parcheggio di superficie costa a da 3.000 a 5.000 euro, quindi 7.500 posti (la metà di quelli necessari) possono costare fino a 37,5 milioni di euro. Una cifra altissima.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 02/20/20, 12:53 »

Stadio, no all’offerta condizionata. “Commisso rispetti il bando”

Il Comune di Firenze fa sapere che non è possibile trattare sull’area Mercafir

Il patron della Fiorentina Rocco Commisso non ha ancora preso una decisione netta sul bando per l’acquisto dell’area sud della Mercafir quello lanciato da Palazzo Vecchio che scadrà il 7 aprile. Ma se Commisso esita chi non arretra di un passo è Palazzo Vecchio. I tecnici comunali – scrive La Nazione – hanno studiato l’operazione e ora quello che filtra dal Palazzo è che non è tecnicamente e legalmente possibile presentare un’offerta condizionata al bando pubblico. Sarebbe esclusa e non potrebbe essere oggetto di valutazione da parte della commissione incaricata. Quello che filtra dal palazzo comunale quindi è un messaggio chiaro al presidente della Fiorentina: se vuole partecipare al bando deve farlo alle condizioni pubblicate e rese note. Non esistono scorciatoie o strade alternative. Le carte sono chiare: un bando pubblico prevede il rispetto delle condizioni del bando stesso da parte di chi vuole partecipare alla gara.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 02/19/20, 18:11 »

Sindaco Campi Bisenzio: “Stadio fattibile, non serve nuovo incontro con Commisso. Tecnici al lavoro”

Emiliano Fossi parla di Commisso e dell’ipotesi stadio della Fiorentina a Campi Bisenzio

Firenze – (Italpress – 19 febbraio 2020) – “L’ipotesi di uno stadio a Campi Bisenzio è un’ipotesi fattibile e realizzabile ma non concretizzata, nel senso che ancora non è chiusa. E’ un’ipotesi che ci può stare e sulla quale stiamo lavorando con la Fiorentina, poi sarà il club viola che sceglierà liberamente quale sarà la destinazione adatta”. Lo ha detto Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio, località dove la Fiorentina potrebbe decidere di costruire il suo nuovo stadio di calcio. “Io ho sempre detto che la Fiorentina fa bene a valutare in primis tutte le possibilità su Firenze perché è giusto e naturale che sia così; se quelle ipotesi non andranno in porto la Fiorentina sa bene che su Campi c’è una possibilità – ha aggiunto Emiliano Fossi parlando ancora del nuovo possibile stadio del club gigliato -. Quindi noi siamo a disposizione per risolvere un problema, non per crearne. Con Commisso non c’è bisogno di rivedersi perché l’incontro avuto con lui la scorsa settimana è stato proficuo. Un incontro dove abbiamo messo a punto tutte le situazioni e puntualizzato tutti gli aspetti, ed ora stanno lavorando le parti tecniche che stanno approfondendo i punti che abbiamo concordato qualche giorno fa. Non c’è quindi bisogno di fare nuovi incontri, il lavoro ora compete alla parte tecnica della Fiorentina e del comune di Campi Bisenzio”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 02/17/20, 23:56 »

Fossi: “Stadio a Campi? Sarebbe comunque di Firenze. Con Commisso siamo d’accordo su tutto ma…”

Le parole del sindaco di Campi Bisenzio alla trasmissione 30° Minuto

Ecco cosa ha raccontato a Simone Pagnini su Toscana TV il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi riguardo al capitolo stadio:

    Credo che la Fiorentina voglia dare priorità a situazioni legate al territorio del capoluogo fiorentino, ma nel caso in cui la strada verso la Mercafir non sia realizzabile, Rocco Commisso giustamente si sta guardando intorno e valutando vari aspetti. L’incontro di venerdì scorso è stato molto positivo, ci siamo dati delle tempistiche per entrare nel merito della questione e abbiamo parlato anche di tempi ipotetici per poter realizzare l’impianto. Ovviamente il nostro comune non può metter bocca sul discorso relativo ai terreni, che sono di proprietà di privati e con cui la Fiorentina dovrebbe trovare un accordo diretto: noi entriamo in gioco quando si parla di infrastrutture. Ma ripeto, credo che Commisso voglia dare priorità ad una soluzione che sia all’interno di Firenze. Quella di Campi Bisenzio è un’alternativa valida, che il club viola tiene molto in considerazione. Se lo stadio verrà fatto all’interno del nostro comune, sarà comunque lo stadio della Fiorentina e di Firenze, non diamo peso a campanilismi e polemiche politiche. Problemi urbanistici? Campi Bisenzio non è una città sperduta in una landa, ricordo che accoglie il centro commerciale più visitato d’Italia. Ovviamente lo stadio necessiterebbe di un nuovo sistema di viabilità e parcheggi, il nuovo impianto della Fiorentina nascerebbe su un terreno esteso di circa 38 ettari. Un’opera del genere comporta sicuramente un trasporto pubblico più forte: ad esempio il completamento del collegamento tra Firenze e Campi per quanto riguarda la tramvia è previsto per il 2024. Con Commisso a livello generale siamo d’accordo su tutto ma questo non vuol dire che il presidente gigliato deciderà di fare lo stadio da noi. Attualmente com’è il rapporto con Nardella? Freddino…

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 02/16/20, 15:29 »

Contatto esplorativo tra Barone ed il sindaco di Prato, si è parlato di stadio e non solo

L’indiscrezione riguardante il direttore generale gigliato

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Nazione di Prato, nei giorni scorsi si è svolto un incontro fra il braccio destro del presidente Commisso ed il sindaco di Prato Matteo Biffoni. Si parla di una lunga conversazione che ha toccato molti temi, stadio compreso. Ancora presto per fare ipotesi concrete, tuttavia la società viola ha teso una mano all’amministrazione cittadina allacciando i rapporti. Molte le possibili interazioni dei duo organi sul territorio pratese, come attività promozionali ed eventi sportivi. L’area, con i suoi quasi 200mila abitanti, per gli americani rappresenta un mercato con interessanti occasioni di business. La Fiorentina ha inoltre consegnato al sindaco una maglia con il suo nome. Le parti si sono congedate con una promessa, ovvero quella di proseguire il dialogo in altre occasioni.
 
Redazione VN