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Topic Summary

Posted by: Chiesa
« on: 06/01/20, 23:23 »

Carraresi: “Sullo stadio veniamo da anni di prese in giro, ecco quale è la soluzione più pratica”

L’ex consigliere comunale di Firenze, ma anche di Campi Bisenzio, è intervenuto quest’oggi al Pentasport

Marco Carraresi, ex consigliere comunale sia di Firenze che di Campi Bisenzio, ha detto la sua questo pomeriggio sulla questione-stadio al Pentasport di Radio Bruno:

    Non vedo una situazione di facile soluzione, anche perché in questo caso siamo di fronte ad oltre trent’anni di prese in giro. A partire dalla scelta scellerata ed assurda fatta in occasione dei Mondiali del 1990 di spendere una cascata di soldi per ammodernare – si fa per dire – il Franchi. In quel caso sì che fu distrutto un monumento e Firenze fu costretta a costruire anche un nuovo impianto per l’atletica. Poi si arriva ai tempi dei Della Valle ed il tira e molla di Castello prima ed altre situazioni dopo. I tifosi viola non si meritano di vivere tutte queste prese in giro. Adesso lo scandalo è che a Rocco Commisso, una persone che vuole investire, non viene data nessuna certezza. La situazione relativa alla Mercafir è complicatissima, a Campi per ora stiamo parlando di una cattedrale nel deserto, c’è da fare tutto, dalle fognature alla viabilità. La soluzione più semplice e pratica resta allora il restyling del Franchi: ci vuole una legge speciale che consenta degli interventi intelligenti su questo impianto, che altrimenti farà la fine del Flaminio.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 06/01/20, 23:09 »

Nuovo stadio, la protesta di alcuni consiglieri: “A Campi servono case popolari e scuole, non uno stadio”

Nuova posizione sul nuovo stadio della Fiorentina

Nuova posizione sulla questione legata al nuovo stadio della Fiorentina, con un comunicato firmato da  Lorenzo Ballerini, Consigliere comunale Campi a Sinistra, Dmitrij Palagi, Antonella Bundu, Consigliere e Consigliera comunale Firenze (Sinistra Progetto Comune) Enrico Carpini, Consigliere Città Metropolitana Firenze (Territori Beni Comuni), Lorenzo Palandri, Francesco Gengaroli, Consiglieri del Quartiere 2 di Firenze (Sinistra Progetto Comune):

“Mentre Firenze rischia fra pochi anni di ritrovarsi in città uno stadio abbandonato e senza futuro, come è successo a Roma con lo stadio Flaminio, a Campi, in una Piana già satura di inquinamento, si rischia di ritrovarsi l’ennesima attrazione a funzione esclusivamente commerciale. Mentre nel capoluogo si rischia di perdere la grande occasione di riqualificare un’area e immaginare il futuro di Campo di Marte, a Campi si resta in attesa di scuole e servizi utili alla popolazione: si rischiano di perdere altri 38 ettari di terreno agricolo, che verrà cementificato Firenze non ha bisogno di ritrovarsi uno stadio vuoto e un quartiere senza la propria principale funzione, Campi ha invece bisogno di scuole, case popolari e di una casa della salute”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/31/20, 21:16 »

Comitato per lo Stadio nuovo, crescita esponenziale in pochi giorni

Grande successo per la pagina Facebook che propone uno stadio nuovo per Firenze

Nata solo pochi giorni fa la pagina Facebook “Comitato per lo Stadio Nuovo di Firenze nell’area metropolitana” che caldeggia la costruzione di uno stadio nuovo al posto del restyling del Franchi, oggi ha superato la quota di 10000 iscritti. Un bel successo per chi ha avuto l’idea che certamente ha contribuito alla mobilitazione dei Viola Club a Firenze, in Italia e non solo. A tal proposito se volete unirvi alla galleria fotografica con l’hashtag #anchenoisiamoconrocco potete mandare una foto alla nostra mail redazione@violanews.com.



Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/30/20, 17:11 »

Stadio: Campi non è la prima opzione per Commisso. Nardella irritato con Fossi

Nell’articolo dedicato al nuovo stadio della Fiorentina, Repubblica Firenze scrive che Campi Bisenzio è un exit strategy. Da un paio di giorni questa soluzione sta facendo innervosire Dario Nardella, arcinemico della fuga della Fiorentina da Firenze, ma soprattutto irritato con il collega sindaco di Campi Emiliano Fossi per la concorrenza. Campi non è mai stata la prima opzione di Rocco questa e non lo è tuttora. Anche per il fatto che nemmeno a lui sfugge il fatto che solo una complessa pianificazione pubblica potrebbe portare in quella zona infrastrutture necessarie come l’uscita autostradale, la tramvia, le strade, i parcheggi, una fermata ferroviaria. È vero che Fossi, convinto che questa potrebbe essere la vera svolta per la città metropolitana, ha sempre sostenuto che in poco più di un anno la procedura urbanistica potrebbe essere pronta. Ma non basta. Eppure ha deciso di crearsi un ripiego. Nella speranza che questo snuova le acque. E chiarisca le idee.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/30/20, 17:08 »

Stadio, Comune insiste sul Franchi: “Superiamo i vincoli”. Campi, servirà il sì di Nardella

Non è da escludere che quando Commisso tornerà in città possa esserci un incontro decisivo. In una direzione o nell’altra

Che l’ipotesi Piana per la realizzazione della futura casa della Fiorentina non sia mai andata a genio alla politica fiorentina, Sindaco Nardella in testa, è cosa nota. Così come sono noti – scrive La Nazione – la predilezione per l’area Mercafir a Novoli e il recente ’ritorno di fiamma’ per l’ipotesi restyling del Franchi. «Sull’incontro di Campi non abbiamo niente da dire – fanno sapere da Piazza Signoria – Quel che è certo è che, indipendentemente da cosa deciderà di fare la Fiorentina, noi continueremo a batterci per superare i vincoli che impediscono la ristrutturazione del vecchio stadio». Perché un domani, questa la motivazione ufficiale, «Commisso o qualsiasi altro imprenditore interessato alla struttura possa trovarsi davanti a qualcosa di appetibile». Nardella segue da lontano l’evoluzione della trattativa legata ai terreni di Campi Bisenzio e ufficialmente non si sbilancia. Per il progetto stadio comunque non basterebbe l’ok del Comune guidato da Emiliano Fossi ma ci vorrebbe anche il parere favorevole della Città. Non è da escludere che quando Commisso tornerà in città possa esserci un incontro decisivo. In una direzione o nell’altra.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/30/20, 16:47 »

Stadio a Campi Bisenzio? Servirà almeno un nuovo casello autostradale

Commisso avrebbe bisogno dell’ok della Città Metropolitana di cui Nardella è sindaco. E di un nuovo casello

Rocco Commisso punta su Campi Bisenzio per il nuovo stadio, ma si ritroverà di fronte nuovamente Dario Nardella quando saranno discusse le autorizzazioni per il progetto nella Piana. Come spiega, infatti, il Corriere Fiorentino, l’iter per far approvare un’opera così impattante dal punto di vista del traffico, del trasporto pubblico e dell’ambiente (c’è da rifare fogne per un “peso antropico” pari a 40 mila persone al giorno, in una zona ex padule) passa pure dal sì della Città Metropolitana, di cui è sindaco proprio Nardella.

Il Comune di Campi Bisenzio deve approvare a breve il nuovo Piano strutturale che prevede attrezzature pubbliche (quindi anche sportive) solo per una parte dei 38 ettari in viale Allende. Per il resto sarà necessaria una variante urbanistica. Il sindaco Emiliano Fossi ha assicurato che “basteranno 310 giorni“. Per avere questi tempi ci sarà da correre: lo strumento necessario sarà la cosiddetta “conferenza di copianificazione” obbligatoria ogni volta che c’è un “impegno di suolo non edificato all’esterno del perimetro del territorio urbanizzato“.

Se lo stadio andrà a Campi, ci vorrà almeno un nuovo casello autostradale, trattando con Autostrade. Ci sono da trovare fondi per usare le stazioni ferroviarie, per ipotizzare prolungamenti delle tramvie (non certo quella da Sesto, irrealizzabile per distanze e tempi di percorrenza). Attività o decisioni in cui Regione e Città metropolitana hanno un ruolo decisivo. La partita (anche politica) è aperta.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/30/20, 16:22 »

Commisso cerca il sostegno di Nardella e punta ancora al restyling del Franchi

Campi Bisenzio è il piano B, da sfruttare magari a settembre ottobre

Repubblica Firenze si concentra sul nuovo stadio della Fiorentina. I terreni in viale Allende a Campi Bisenzio opzionati fino al 2021 sono il piano B, da sfruttare a settembre-ottobre, se la faccenda stadio a quel punto ancora fosse per aria. Ma la vera speranza di Rocco Commisso è che ora Dario Nardella si convinca davvero a sostenerlo sul piano A, l’ultima opzione che in casa Fiorentina si ritiene ormai veramente possibile a Firenze: una ristrutturazione complessiva del Franchi, con l’abbattimento delle curve se sarà reso possibile dalla nuova legge parlamentare. Ma soprattutto con la possibilità di ricavare spazi commerciali e forse anche un albergo in una nuova, moderna cittadella dello sport a Campo di Marte, che potrebbe nascere nei 32 ettari intorno allo stadio, con il viale Paoli pedonale e il traffico interrato e una revisione completa degli spazi oggi occupati da campi e società sportive.
 
Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 05/29/20, 22:20 »

Stadio a Campi – Commisso e l’ostacolo campanilismo. L’assist arriva da dove non ti aspetti?

I più importanti aggiornamenti sulla vicenda stadio, in quelle che assumono sempre di più i contorni di giornate decisive

Sono giorni caldi in casa Fiorentina, e non soltanto per il clima estivo nel quale i calciatori dovranno disputare le giornate restanti al termine della stagione. L’argomento tornato scottante riguarda la vicenda/telenovela del nuovo stadio, pur -ricordiamolo – in mancanza di esternazioni ufficiali da parte della società viola. Abbiamo imparato a conoscere il pensiero di Rocco Commisso e i suoi punti fermi in materia, cardini su cui non è disposto a transigere. In questi giorni, dagli Stati Uniti, si susseguono le voci che vorrebbero il patron notevolmente infastidito dal clima di dichiarazioni e smentite intorno al destino dell’Artemio Franchi. “Piazzate” che prescindono dalla volontà del proprietario della Fiorentina, anzi sembrano piuttosto scavalcarla in toto. Se poi nella baruffa si lascia trascinare anche il primo cittadino Dario Nardella, colui che dovrebbe essere il principale alleato per la buona riuscita del progetto, è comprensibile che Commisso possa essere giunto al limite della sopportazione.

Campi: virata definitiva?

Ecco che trovano conferme le notizie che vorrebbero una decisa accelerata sull’ipotesi Campi Bisenzio, da parte degli sherpa viola. Operazione orchestrata dallo stesso Joe Barone che per la verità non ha mai interrotto l’interlocuzione col sindaco della città campigiana, Emiliano Fossi. Una “terza via” che sui quotidiani di oggi è descritta come un progetto, mai come oggi vicino a concretizzarsi, almeno per le fasi embrionali della gestazione, ormai divenuta elefantiaca. Va letta in questo senso l’opzione che la Fiorentina si sarebbe riservata sui terreni della famiglia Casini: non una mossa per mettere alle strette l’amministrazione Nardella, quanto una precisa dichiarazione d’intenti. Commisso ha deciso e la sensazione è che non aspetterà la nuova scadenza del bando Mercafir per sciogliere la riserva, con un comunicato ufficiale.
Milano, Bologna e adesso Pisa: Firenze non può rimanere al palo

Commisso ha fretta: il motto “fast fast fast” lo conosciamo tutti. A maggior ragione quando l’attualità – al netto di emendamenti sbandierati e sconfessati dalla stessa famiglia politica – racconta di grandi movimenti su infrastrutture e impianti che coinvolgono numerose società sportive. Dopo il via libera alla demolizione dello stadio “Meazza” di Milano e i progressi del Bologna con il restauro del “Dall’Ara”, alla lista – notizia di oggi – si iscrive una compagine toscana: il comune di Pisa ha dato il via agli interventi sull’Arena Garibaldi. I tempi sembrano maturi in tutta Italia: Firenze non può permettersi di sbattere la porta in faccia a Commisso e alla sua forte volontà ad investire in città. Se non altro per un rinnovato campanilismo, che per una buona volta sia da stimolo e non costituisca, altresì, un ostacolo.

Paolo Poggianti
@PaoloPoggianti