Post reply

Warning - while you were reading 227 new replies have been posted. You may wish to review your post.
Name:
Email:
Subject:
Message icon:

Anti-spam: complete the task

shortcuts: hit alt+s to submit/post or alt+p to preview


Topic Summary

Posted by: Chiesa
« on: 01/17/20, 22:01 »

Nardella: “Stadio? Sto dando il sangue per arrivare all’obiettivo, ora decisione definitiva. Il Franchi…”

Parla il sindaco

Dario Nardella, sindaco di Firenze, ha parlato a Radio Bruno Toscana: “Da tifoso la cosa più importante è vincere le partite, da sindaco invece è lo stadio. Secondo me i media danno più attenzione alla questione stadio rispetto a quella che gli danno i tifosi. Ci sono molte cose che possiamo fare in sovrapposizione. Noi siamo pronti a presentare il masterplan della nuova Mercafir nei prossimi giorni. Restyling Franchi? Fin dall’inizio la Fiorentina ha sposato il progetto di demolizione delle curve, più volte mi è stato detto che questo non si può fare. Se ACF dovesse cambiare idea e questa fosse l’opzione primaria io ci sono sempre. Comprare il Franchi? Teoricamente possibile, praticamente complesso; ci sono una serie di implicazioni sulle quali non posso mettere la mano sul fuoco. Di cose se ne possono fare tante, basta decidere, altrimenti ogni volta bisogna ripartire da zero, non accetto la melina. Sul Franchi si possono trovare tante soluzioni, di vocazione sportiva e non. Se si fa lo stadio nuovo l’obiettivo è dare nuova vita all’impianto comunale. Se fosse facile fare uno stadio nuovo in Italia oggi ce ne sarebbero tanti, ma non è così. Dobbiamo far capire a Commisso il sistema calcio e il sistema paese sono complessi. Sto dando il sangue per arrivare all’obiettivo, come ho fatto la tramvia farò lo stadio. Stadio dentro o fuori i confini del comune di Firenze? Da sindaco metropolitano l’area della Mercafir è la migliore dal punto di vista delle infrastrutture”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 01/14/20, 20:38 »

Nuovo stadio, è tregua tra Nardella e Commisso. Ora due scenari all’orizzonte

Le prospettive per la nuova casa della Fiorentina

È tregua tra Palazzo Vecchio e Fiorentina sul nuovo stadio. La certezza è che ieri Nardella e Commisso hanno parlato solo di Mercafir. Ora, come scrive il Corriere Fiorentino, si delineano due scenari all’orizzonte. Il primo riguarda la soluzione Novoli: a fine gennaio partirà il bando per la vendita di meno della metà dell’area Mercafir a 22 milioni di euro. Se la Fiorentina partecipasse e vincesse la gara, poi partirebbe l’iter, con i viola che devono realizzare il progetto esecutivo da far approvare al Comune (in media ci vogliono due anni) e l’amministrazione che deve trasferire tutto il mercato ortofrutticolo nell’area a nord della Mercafir. Il secondo scenario prevede il restyling del Franchi, anche se restano tante incognite, sia su dove e come ricavare gli spazi commerciali, sia su come intervenire direttamente sull’impianto.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 01/14/20, 17:27 »

Stadio, riprende quota la Mercafir. Ma Commisso non abbandona il restyling del Franchi

Il punto della situazione

Su La Nazione si fa il punto sul nuovo stadio della Fiorentina. Rocco Commisso continua a guardarsi intorno e non esclude nessuna ipotesi, alla ricerca della soluzione migliore per far lievitare gli utili della società e portare in alto il club. Ieri, nell’incontro con il sindaco Nardella, si è registrato un passo avanti. Verso quale direzione? Si è parlato unicamente dell’ipotesi Mercafir nelle sue varie declinazioni. Professionisti e tecnici continueranno a vedersi settimanalmente per aggiornarsi sul bando, al quale Commisso continua a dire che non sa se parteciperà. Il patron viola torna anche ad accarezzare l’ipotesi di un restyling del Franchi, che può essere per addizione e non per sottrazione. L’ipotesi di un polo commerciale nell’area dei campini e zone adiacente è poco fattibile, perché Campo di Marte deve restare un quartiere a vocazione sportiva.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 01/14/20, 01:35 »

VN – Nuovo stadio, lavori in corso per tutte le possibilità: Mercafir in cima alla lista

La Fiorentina sta valutando tutte le possibilità per il nuovo stadio

La Fiorentina ha messo in cima alla lista delle priorità il nuovo stadio, da fare a tutti i costi, che sia il restyling del Franchi, la Mercafir o Campi Bisenzio. Come raccolto da Violanews.com, Rocco Commisso, in sinergia con Marco Casamonti, sta lavorando per tenere aperte tutte e tre le possibilità, con il noto architetto che sta progettando diverse soluzioni in base a quella che sarà la scelta della Fiorentina. La Mercafir è senza dubbio la prima idea della società, che sembra ora intenzionata a partecipare al bando, che però essendo pubblico, potrebbe non essere vinto dalla Fiorentina, che deve tutelarsi nel caso si verificasse questa situazione. I nuovi contatti con la sovrintendenza hanno riaperto la porta anche al restyling del Franchi, dopo le prime risposte negative, si è arrivati alla possibilità di presentare un progetto di addizione, ovvero lasciare intatte le gradinate attualmente presenti, con la possibilità di nuova costruzione in aggiunta. Non va abbandonata neanche la possibilità che porta a Campi Bisenzio, anche se è l’ultima nella lista delle preferenze. La Fiorentina non si vuole precludere nessuna possibilità, ma dopo i nuovi contatti la Mercafir sembra decisamente in vantaggio sulle altre opzioni, sempre a condizione di vincere il bando pubblico.

Iacopo Nathan
Posted by: Chiesa
« on: 01/13/20, 23:00 »

Nardella: “Fatto un passo in avanti, abbiamo risposto ai dubbi di Commisso”

Le parole del sindaco dopo l’ultimo incontro con Rocco Commisso

Questa la versione di Dario Nardella dopo l’incontro con Commisso a Palazzo Vecchio: “L’incontro è durato un paio d’ore e abbiamo cercato di rispondere al presidente Commisso su tutti i punti, in modo che possano valutare al meglio le loro decisioni. Per quanto riguarda il Comune continueremo a confrontarci sperando che alla fine la Fiorentina opti per la realizzazione del nuovo stadio. Il presidente sa che se anche in futuro dovessero sorgere altre opzioni a Firenze, noi saremo disposti a collaborare. Nel mio programma elettorale c’era anche l’idea che Firenze abbia uno stadio all’altezza della città e voglio rispettarlo. I tempi sono stretti e dobbiamo correre. Dal mio punto di vista oggi abbiamo fatto un passo avanti, abbiamo dato alla Fiorentina degli elementi su cui riflettere. Ho grande stima e simpatia verso Rocco Commisso: credo che si possa trovare un punto d’incontro”.

Iacopo Nathan
Posted by: Chiesa
« on: 01/13/20, 22:59 »

Commisso a Palazzo Vecchio: “Incontro positivo, vorrei la Mercafir in due anni”. E sul Franchi…

Le parole del presidente dopo il nuovo incontro con Dario Nardella. “Soprintendenza più flessibile sul Franchi, il cemento non può venire prima dei tifosi”

Dopo l’incontro di stamattina con Dario Nardella in Palazzo Vecchio, Rocco Commisso ha detto ai giornalisti presenti tra cui Violanews.com: “Abbiamo l’intenzione di fare uno stadio nuovo a Firenze. Abbiamo un rispetto reciproco con le istituzioni ma da presidente della Fiorentina cerco il meglio per la squadra. Oggi abbiamo avuto un buon incontro, per ragionare su diversi temi. Vorrei che il sindaco ci mettesse la Mercafir a disposizione in meno di due anni, ma non ho certezze su questo. E’ un’opzione buona ma forse non ottima. Nemmeno fuori Firenze le situazioni sono ottimali Ho incontrato anche la Soprintendenza per parlare del Franchi, ho notato più flessibilità, ma i miei tre punti non sono cambiati: fast fast, controllo e prezzi ragionevoli. Vorrei avere più risposte definitive, mentre in Italia ci sono troppi cilindri di potere che non parlano tra loro. Sono rimasto sorpreso quando ho capito che la più grande preoccupazione era proteggere il cemento e non i tifosi”.

Iacopo Nathan
Posted by: Chiesa
« on: 01/13/20, 22:33 »

Commisso-Nardella, nuovo incontro in Palazzo Vecchio. Si parla di stadio

Violanews è sulle tracce del presidente della Fiorentina, impegnato stamattina in un altro confronto con il sindaco di Firenze

La partita stadio va avanti e Rocco Commisso non ha intenzione di arrendersi. Questa mattina, all’indomani di Fiorentina-Spal, sta infatti andando in scena un altro, ennesimo, incontro in Palazzo Vecchio tra il presidente viola e il sindaco Dario Nardella. Le parti cercano un nuovo confronto per cercare un punto d’intesa di fronte ad un progetto che ha presentato fin qui vari ostacoli. Seguono aggiornamenti.

Iacopo Nathan
Posted by: Chiesa
« on: 01/12/20, 12:57 »

Nuovo stadio: ipotesi Campi, Scandicci o Sesto. Pregi e difetti

Ci sono varie possibilità di realizzare lo stadio nell’hinterland fiorentino: ecco pregi e difetti delle aree

In casa Fiorentina è caldo il dibattito sul nuovo stadio. Ci sono aree nell’hinterland che potrebbero essere appetibili. La Nazione ha analizzato tre possibilità: Scandicci, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino.

Scandicci – Ci sono diversi sì per lo stadio nell’area Unicoop del Pontignale (area da 100mila metri quadrati) e un paio di no importanti: il primo è che non ci sarebbe sufficiente spazio per le aree commerciali, il secondo è che trattandosi di aree a destinazione produttiva, servirebbe una variante urbanistica. Tra gli svantaggi: probabilmente la proprietà è più orientata a cedere ad attività industriali, magari griffe della pelletteria. Unicoop ha pagato più di 40 milioni tra acquisto del terreno, oneri di urbanizzazione (5milioni) già versati e opere a compensazione realizzate (altri 3 milioni di euro). E non vorrà rimetterci.

Campi Bisenzio – Commisso e i suoi collaboratori hanno già visto i 38 ettari disponibili in viale Allende di proprietà della famiglia Casini, che partono da villa Montalvo per estendersi sul lato opposto del viale. Attualmente si tratta di terreni agricoli, ma il Comune ha già fatto la co-pianificazione con la Regione per il cambio di destinazione d’uso da «parco urbano» ad «attrezzature di interesse metropolitano». In questo caso la Fiorentina comprerebbe da privati i terreni: la stima è di 5 milioni. Ma c’è da riflettere sui costi per la realizzazione delle opere pubbliche.

Sesto Fiorentino – Nel 2009 l’allora sindaco sestese Gianni Gianassi chiese ai Della Valle di prendere in considerazione l’area industriale dell’Osmannoro. La porzione di cui si parlava e si parla oggi è quella di Osmannoro Sud, nel 2009 di totale proprietà del Gruppo Fingen della famiglia Fratini. Ora la parte in cui potrebbe nascere lo stadio è più ridotta, circa 180mila metri quadrati di superficie venduti successivamente dai Fratini a imprenditori pratesi e, dal punto di vista urbanistico, si tratta di «un’area urbana non consolidata» nella quale il progetto sarebbe dunque realizzabile ma occorrerebbe una copianificazione con la Regione. Nell’ipotesi più ottimistica per la necessaria variante urbanistica servirebbe almeno un anno e sarebbe solo l’inizio dell’iter. Per quanto riguarda i costi, si tratterebbe di una vendita tra privati ma l’operazione supererebbe, sicuramente e abbondantemente, i 15 milioni di euro. Resta poi il nodo delle infrastrutture.

Redazione VN