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Topic Summary

Posted by: Chiesa
« on: 03/13/20, 20:14 »

Sindaco Prato: “Stadio Fiorentina? Non si farà a Prato. Ho incontrato Barone, vi racconto”

Il sindaco di Prato parla della Fiorentina

Matteo Biffoni, sindaco di Prato, ha parlato a Radio Bruno:

    Stadio Fiorentina? Comune e Fiorentina troveranno lo spazio. Ho parlato a lungo con Joe Barone ma non per lo stadio. Lui è americano, ha campito che al di là delle questioni di campanile c’è una città come la nostra che non ha una squadra: il Prato 1908 naviga in cattive acque. Siamo un grande bacino di utenza, la Fiorentina ha intenzione di crescere anche verso la nostra zona. Gli americani hanno una mentalità diversa, le questioni di campanile le concepiscono meno. Molti cittadini di Prato tifano per la Fiorentina ma ce ne sono altri che tifano per altre squadre.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 03/12/20, 22:28 »

Sindaco Signa: “Renai ok se fosse la soluzione più utile e bella, con Commisso…”

Le parole di Fossi che apre al nuovo stadio a Signa

Intervistato dal TGT di Italia 7, il sindaco di Signa Giampiero Fossi ha parlato della possibilità di costruire il nuovo stadio della Fiorentina nel suo comune: “Il primo incontro con Commisso c’è stato a Firenze il 7 gennaio a Firenze in occasione della Festa del Tricolore e in quell’occasione ha chiesto direttamente a me e ad altri sindaci di pensare se sono possibili soluzioni per quella che è la realizzazione di una così grande infrastruttura”. L’area del Comune di Signa che il sindaco mette a disposizione è quella del parco dei Renai: “E’ un vero parco, con tanto di spiaggia, piscina e attività ricreativo di ogni tipo. Qualunque situazione io la sostengo, basta sia la più bella, la piu giusta e importante per Firenze e per la Fiorentina”.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 03/11/20, 23:22 »

Stadio a Signa, le aree dove si potrebbe costruire la nuova casa della Fiorentina

Mi mostriamo in dettaglio dove sono ubicate le due location proposte a Signa per la costruzione del nuovo stadio della Fiorentina

Argine strada

La seconda proposta forse più facilmente raggiungibile è quella che vedete cerchiata di nero nella foto qui sotto



ed ecco invece l’ubicazione rispetto al centro di Firenze



Niccolò Ghinassi
Posted by: Chiesa
« on: 03/11/20, 23:19 »

Stadio a Signa, le aree dove si potrebbe costruire la nuova casa della Fiorentina

Mi mostriamo in dettaglio dove sono ubicate le due location proposte a Signa per la costruzione del nuovo stadio della Fiorentina

Stadio a Signa

Area ex Nobel

Vediamo il dettaglio dell’area al centro della foto racchiusa da Via Stazione e Via Cavalcanti alla sinistra di San Rocco (ironia della sorte)



e in questa altra foto l’ubicazione rispetto a Firenze



Niccolò Ghinassi
Posted by: Chiesa
« on: 03/11/20, 23:16 »

Stadio a Signa, le aree dove si potrebbe costruire la nuova casa della Fiorentina

Mi mostriamo in dettaglio dove sono ubicate le due location proposte a Signa per la costruzione del nuovo stadio della Fiorentina

Stadio a Signa

Fermo il campionato, la dirigenza viola si può dedicare alla ricerca della location ideale per l’eventuale nuovo stadio. Questa mattina è tornata d’attualità Signa con il Sindaco Fossi che ha ammesso contatti con la Fiorentina. Si è parlato inizialmente dell’area ex Nobel, vera e propria città nascosta nel bosco, di proprietà privata che nei primi anni del secolo scorso ospitava una fabbrica di dinamite, ma l’area in questione è abbandonata da decenni. Una seconda ipotesi  sarebbe quella fra via Arte della Paglia e via Argine Strada. Vediamoli in dettaglio

Niccolò Ghinassi
Posted by: Chiesa
« on: 03/11/20, 21:44 »

Stadio a Signa: confermati i contatti con la Fiorentina. Intanto le opposizioni attaccano il sindaco

Il sindaco di Signa, Giampiero Fossi, ha prospettato due possibili aree da sottoporre alla Fiorentina

Pochi giorni fa il sindaco di Signa, Giampiero Fossi, ha lanciato la candidatura del suo Comune per la realizzazione del nuovo stadio. Nelle scorse settimane il primo cittadino – scrive La Nazione – aveva fatto sapere di avere alcune aree disponibili per un eventuale progetto. Si era parlato inizialmente dell’area ex Nobel, vera e propria città nascosta nel bosco, di proprietà privata: un tempo ospitava una fabbrica di dinamite ormai abbandonata da decenni. Si è poi fatta strada un’altra ipotesi, quella di terreni fra via Arte della Paglia e via Argine Strada che, fino a qualche settimana fa, erano stati individuati per un nuovo luogo legato all’ampliamento dell’aeroporto di Peretola.

Nel frattempo le opposizioni si sono scatenate contro il sindaco: “La proposta di uno Stadio a Signa è poco seria, inconsistente e irreale? Ma non solo – scrivono Gianni Vinattieri, Chiara Di Bella e Matteo Mannelli di Uniti per Signa (Ups) –. Secondo noi è una manovra politica interna al Pd: un attacco alla proposta di Campi Bisenzio“. Il sindaco Giampiero Fossi conferma i contatti con la Fiorentina, ma allo stesso tempo dice di essere concentrato in questo momento sull’emergenza Coronavirus.

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 03/08/20, 15:16 »

La voce fuori dal coro: “Fare uno stadio non è come andare al mercato e comprare il terreno dal miglior offerente”

Monica Marini, sindaca di Pontassieve e delegata all’urbanistica della città metropolitana, spiega l’iter per la scelta del terreno

Monica Marini oltreché sindaca di Pontassieve, è consigliera del sindaco Nardella per la pianificazione urbanistica dell’area metropolitana. La prima cittadina del comune della Valdisieve, di professione architetto, è stata intervistata da La Nazione, oggi in edicola:«Fare uno stadio non è come andare al mercato e comprare il terreno dal miglior offerente…»

Il patron della Fiorentina, Rocco Commisso non partecipa al bando per i terreni alla Mercafir e continua a cercare spazi alternativi intorno a Firenze… «Lo so, ma non si può parlare di costruire uno stadio senza tenere conto di molti altri elementi fondamentali e strettamente collegati al territorio dove si vorrebbe costruire. Realizzare uno stadio non significa solo tira su due curve e un posto dove giocare a pallone». Ad esempio? «Prima di tutto c’è da valutare la viabilità e quindi le infrastrutture, ma anche la mobilità, le strutture di vendita. Insomma, sono molte le questioni interconnesse. E prima di dire sì a un impianto sportivo bisogna aver pensato non solo al futuro di quel pezzetto di terreno, ma anche alla programmazione urbanistica in una logica di area vasta». E quindi, qual è il percorso? «La Città metropolitana ha approvato nella scorsa legislatura il Piano territoriale strategico. Adesso è appena partito l’iter del piano territoriale di coordinamento, che significa occasione di confronto fra gli enti e i cittadini. Ed è in questa sede che dobbiamo discutere anche di stadio della Fiorentina». Ma che tempi prevedete per l’approvazione di questo piano? «Il percorso di partecipazione è già iniziato. Mi auguro che nell’arco di un anno e mezzo si possa approvare. Siamo entrati nel vivo della definizione di questo strumento di pianificazione e non possiamo come amministratori dei vari comuni muoverci in maniera disordinata rispetto a una programmazione urbanistica più riflettuta». Allora Commisso si può scordare il suo “fast fast fast“? Se ne riparla tra un anno e mezzo? «Non è detto. Riportare la discussione in sede istituzionale non vuol dire per forza allontanare i tempi. Possiamo discuterne anche durante l’elaborazione del piano. E forse si potrà fare anche “fast“. In ogni caso è così che si deve valutare dove costruire un impianto sportivo, non con imprenditori che lanciando appelli a mezzo stampa ai Comuni». Cosa ne pensa dell’ipotesi dello stadio nell’area della Mercafir? «Dico quello che dice il sindaco Nardella: c’è un bando aperto per l’assegnazione dei terreni e per tanto non si può fare alcun commento».

Redazione VN
Posted by: Chiesa
« on: 03/08/20, 14:55 »

Nuovo stadio? I sindaci della Piana pronti a far fronte comune per aiutare Commisso

I primi cittadini della città metropolitana pronti ad accogliere l’appello di Rocco Commisso per il nuovo impianto

L’appello di Leonardo Domenici, ex sindaco di Firenze, non è caduto nel vuoto. Almeno stando a quanto riporta il Corriere Fiorentino, oggi in edicola. Il quotidiano racconta della mobilitazione dei sindaci della città metropolitana, per costruire quella sinergia necessaria alla realizzazione di una grande opera. Del resto il patron Commisso con la sua lettera è stato chiaro: non è venuto a Firenze per vivacchiare e per rendere grande la Fiorentina ha bisogno che le istituzioni, cittadine e metropolitane, gli vengano incontro. Il primo a rispondere alla nuova sollecitazione è stato Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio, che in un post su Fb si è augurato si apra un confronto meno provinciale, per consentire all’intero territorio di fare un passo avanti. In particolare ha confessato di apprezzare l’idea della Fondazione, suggerita dall’ex sindaco Domenici. Anche il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, è sicuro che quel serve è l’asse tra i comuni metropolitani perché le località limitrofe possano lavorare insieme, e non da avversarie politiche. Concetto ribadito da Stefano Fallani, primo cittadino di Scandicci e delegato metropolitano alla pianificazione strategica. Una collaborazione che porti sinergia su tematiche ampie come mobilità, sicurezza ed infrastrutture. Un processo che, ha sottolineato Fallani, necessita di coraggio; qualità che ritiene Nardella possieda. Più cauta Monica Marini, sindaca di Pontassieve e delegata metropolitana all’urbanistica, che ammonisce sulla necessità di una riflessione più ampia del singolo tema stadio. Ammette di apprezzare gli spunti forniti da Domenici, ma allo stesso tempo ricorda che la pianificazione si fa di concerto fra gli amministratori, non rispondendo ad appelli privati.
 
Redazione VN