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La rinascita del Derby Storico Fiorentino

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Chiesa:

di Paolo Crescioli
(Pres. P.G.F. Libertas)

Fu in occasione delle celebrazioni per i 130 anni della PGF Libertas, che ideai una serie di eventi, tra i quali anche una partita di calcio a rievocare l'antica rivalità, oggi amicizia, tra il Club Sportivo Firenze e la palestra Ginnastica Libertas Libertas.
 
Quale presidente della Libertas proposi l'iniziativa all'allora presidente del Club Sportivo Bruno Capitelli che l'accolse con grande favore e, con il contributo e organizzazione di Oriano Brunetti, segretario e storico dei bianchi di Firenze, la mia idea divenne realtà. Nel giugno si svolse una bellissima partita di calcio tra PGF Libertas e CS Firenze nel loro campo sportivo delle Cascine, per ricordare quindi anche la storica fusione imposta nel 1926, dalla quale nacque l'Associazione Fiorentina del Fiorentina ad opera del marchese Ridolfi. Nella nostra squadra con la storica maglia dei “Ghiozzi Rossi” giocarono anche alcune vecchie glorie della Fiorentina, quali Celeste Pin, Luciano Chiarugi, Vincenzo Guerini, Alessandro Antognoni, Orlandini, Desolati, i cantanti Povia e Paolo Vallesi ed il campione olimpico Andrea Benelli, oltre all’allenatore della Roma, Luciano Spalletti che purtroppo ha guidato il Club Sportivo alla vittoria.  Quello è stato il primo Derby Storico Fiorentino del XXI secolo e le cronache riempirono i giornali.
 
E non è finita. Nell’occasione venne allestita anche una mostra fotografica dedicata alle sezioni calcio della Libertas e del Club Sportivo in collaborazione con il professor Franco Cervellati del Centro Studi e Documentazione sullo Sport ASSI Giglio Rosso e col contributo dell'archivio fotografico dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport. La mostra, che ottenne un buon successo di pubblico, descriveva la storia del calcio a Firenze dalla fine dell’ottocento al 1931, quando la Fiorentina lasciò il campo sportivo della Libertas di via Bellini per trasferirsi nel nuovo stadio costruito a Campo di Marte. La stessa mostra è ora in esposizione permanente presso il Circolo Pescetti.
 
Nel 2007 individuai anche il vecchio campo della Libertas in via Bellini, dopo una ricerca personale e  grazie alle foto aeree acquisite dall'IGM. Effettuammo anche un sopralluogo di 2-3 ore con Eugenio Giani per cercare di individuare un muro originale dove apporre una targa. Individuammo il muro del condominio di fronte al bar nell'ultimo tratto di Via Monteverdi, dove pressapoco passava il vecchio centrocampo. Presi contatto con l'amministratore che mi dette un primo parere ufficioso di consenso, salvo chiedere delibera assembleare. Per fortuna sia la della bontà dell'idea di istituzionalizzare il Derby Storico Fiorentino che della volontà di apporre una targa in Via Bellini sono riuscito a persuadere i componenti del Museo della Fiorentina coi quali le stiamo meritoriamente portando avanti.

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Chiesa:

''Derby Storico Fiorentino'' domani al Quercione (ore 16)

Il Museo Associazione Calcio Fiorentina Onlus organizza per sabato prossimo, 21 maggio alle 16,15, una gara amichevole dedicata alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer. Sul prato del Quercione nel parco delle Cascine di Firenze, si disputerà il Derby Storico Fiorentino, rievocazione calcistica della storica stracittadina gigliata tra le squadre della ‘Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas’ e del ‘Club Sportivo Firenze’ che, soprattutto all'inizio del secondo decennio del secolo scorso, infiammarono molte domeniche dei calciofili fiorentini. Una partita rievocativa del "Giuoco del Calcio", ovvero del moderno "Foot-Ball" all'inglese, sia negli schemi del tempo che nei costumi della "Belle Epoque", tra le due società che diedero vita, il 26 agosto 1926, all'attuale sodalizio viola. La scelta di ricordare questa ‘centenaria tenzone’ fra i ‘Ghiozzi Rossi’ Libertiani ed i ‘Crubbisti’ sul prato del Quercione, disputando una partita con le maglie originali del tempo, non è casuale.
Proprio sullo storico prato fiorentino, infatti, si tennero le prime gare del foot-ball fiorentino all'inizio del 1900. Nel contesto storico-rievocativo che verrà a crearsi in questa giornata, a rievocare le origini del gioco del Calcio, che proprio a Firenze trova le proprie radici, il Museo della Fiorentina, attraverso la disputa di questa partita, ripercorre l'essenziale ricordo a testimonianza del forte legame con le tradizioni. Alla cerimonia di apertura sarà presente anche una rappresentanza del Calcio Storico Fiorentino.
La Fiorentina, che ha offerto collaborazione e patrocinio, parla attraverso l’amministratore delegato Sandro Mencucci. “Grande approvazione verso tutte le iniziative che coinvolgano le tradizioni calcistiche cittadine soprattutto quando portano fini solidaristici” ha detto Mencucci. Enrico Lascialfari, neo presidente del Club Sportivo Firenze, sottolinea l’importanza tradizionale e benefica della manifestazione: “Queste cose fanno bene a Firenze ed il Club è un pezzo importante della storia sportiva cittadina da rinverdire e impiegare per la solidarietà”. Paolo Crescioli, presidente della PGF Libertas, aggiunge: “La città deve riappropriarsi dei suoi luoghi tradizionali e viverli con la passione dei nonni e dei bisnonni”.
Il consigliere comunale Massimo Sabatini nota: “Il Derby Storico Fiorentino è un evento molto bello che unisce, pur conoscendone la diversità, le varie anime della città. Non uno scontro di calcio, ma un vero incontro nella splendida cornice del Parco delle Cascine. L’anima rossa e quella bianca di Firenze che hanno fatto nascere la Fiorentina”.
Infine, il presidente della commissione sport Leonardo Bieber ha espresso la sua soddisfazione “per una rievocazione storico-sportiva suggestiva che ci riporta indietro nel tempo facendo rivivere le emozioni del primo ‘900, e contribuisce a raccogliere fondi per l’ospedale pediatrico Meyer”.





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La rievocazione, Libertas-Club Sportivo 4-2: poker di Sabatini

Bella festa ieri sul prato del Quercione alle Cascine per la celebrazione della sfida storica tra P.G.F. Libertas e Club Sportivo (le squadre dalla cui fusione nel 1926 nacque la Fiorentina): è finita 4-2 per la Libertas dopo che il primo tempo si era chiuso con “crubbisti“ (Club) in vantaggio 2-0. I giocatori hanno indossato divise fedelmente riprodotte dal Museo della Fiorentina, motore della manifestazione. Buona presenza di pubblico, aiutato anche dalla splendida giornata di sole. I marcatori sono stati: Simoncini e Margheriti per il Club Sportivo che hanno avuto l’onore di “bucare“ Giovanni Galli portiere della Libertas. Mentre per la Libertas autentico mattatore con un poker di gol Massimo Sabatini (consigliere Pdl). Tra i giocatori il sindaco Renzi (Libertas) e Eugenio Giani (Club Sportivo), senza dimenticare l’ex viola Claudio Desolati.

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Chiesa:

Rossi e Bianchi, a voi il Derby Storico Emozioni e amarcord alle Cascine

Se non fosse stato per le auto parcheggiate nel viale sembrava proprio di esserci tuffati nel passato: dai due pali infilzati a terra a rappresentare le porte e una corda al posto della traversa, all’abbigliamento degli arbitri con pantaloni neri lunghi e gilet malgrado il pomeriggio torrido. E, come piacevole sottofondo, le più belle canzoni dell’epoca.
La rievocazione del calcio all’inglese belle époque che si è giocata ieri pomeriggio sul Prato del Quercione, alle Cascine ha avuto il successo che si meritava, anche per il fine che si era data: devolvere fondi alla Fondazione Meyer. In programma la terza edizione del Derby storico fiorentino: un evento che nacque la prima volta il 28 aprile 1898 sulla falsariga del football praticato dagli aristocratici inglesi che vivevano a Firenze, e riportato in vita tre anni fa dal Museo dell’Associazione calcio Fiorentina, dal Comune e dalle due antiche società che avevano messo le radici a questa storica tradizione. Da un lato, in maglia rossa, i giocatori della Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas, i “ghiozzi rossi” come venivano chiamati perché quando giocavano su un campo adiacente al Fosso Macinante, erano costretti a tuffarsi – con le loro maglie scarlatte – spesso in acqua per recuperare i palloni; dall’altra, in maglia bianca, quelli del Club Sportivo, i “crubbisti” in quanto appartenenti a “i’ crubbe”, traduzione in vernacolo del più raffinato termine inglese “club”.
Introdotte dal gonfalone del Comune e dal suono delle chiarine e dei tamburi del Calcio storico fiorentino, le due squadre hanno dato l’anima pur di iscrivere il loro nome nell’albo d’oro del derby. Ed in campo hanno fatto tutti “gruppo”, dall’inizio alla fine. Con i rossi della Libertas c’erano il sindaco Matteo Renzi, infaticabile trequartista, e Giovanni Galli a parare (ma nel primo tempo ha subìto due gol e nella ripresa si è trasformato in attaccante); Eugenio Giani, invece, era fra i bianchi del Club. A completare le rose anche molti giornalisti ed altri ex calciatori famosi come Claudio Desolati.
Seguita da un buon pubblico seduto ai bordi del campo la partita è terminata per 4-2 per la Libertas (poker di Sabatini) che ha rimontato lo 0-2 del primo tempo.
Ed alla fine tutti felici e contenti, anche se a corto di fiato.
«Credo che questa partita, oltre a contribuire al recupero delle nostre tradizioni, possa entrare a pieno titolo negli eventi che faranno dal cornice al programmato progetto di rilancio delle Cascine», ha commentato il sindaco Renzi.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=78349

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