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Pedullà: “Giaccherini pista ancora da seguire. Sanchez? L’agente mischia le carte”

Il consueto punto di mercato viola di Pedullà a Radio Bruno

Il giornalista Alfredo Pedullà ha fatto il consueto punto di mercato viola a Radio Bruno Toscana:

    Le parole dell’agente di Sanchez appartengono al vero o mischiano le carte? A me sembra il modo giusto per mischiare le carte. Io penso che sia una partita ancora da seguire. A volte le dichiarazioni lasciano il tempo che trovano. L’alternativa (Soucek, ndr) l’abbiamo intravista.

    Giaccherini? Anche questa pista, secondo me, è da tenere aperta, sappiamo che Corvino è un estimatore.

    Alla fin dei conti la società ha messo su una squadra interessante in una situazione burrascosa.

Redazione VN
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Ancora Sportiello: “Con Simeone è come giocare in dodici. Quel gol che ho preso col Milan…”

Le parole del portiere della Fiorentina in una lunga intervista a Italia 7

La seconda parte della lunga intervista nel corso della trasmissione Salotto Viola di Italia 7 al portiere della Fiorentina Marco Sportiello: “La sosta è stata solo di una settimana, abbiamo caricato le pile. Abbiamo fatto dei grossi passi in avanti rispetto all’inizio della stagione. Abbiamo raccolto meno rispetto a quanto meritiamo, siamo comunque soddisfatti del lavoro, miglioriamo in tutti i reparti e questo si vede ogni domenica. Siamo giovani e diamo tutto quello che abbiamo. Non usciamo mai dal campo con rammarico ma sempre a testa alta. Sono convinto che succederà così anche nelle prossime 18 partite”.

“Un gol che mi è rimasto indigesto? Quello col Milan. Non ho visto partire il pallone e non l’ho gestito bene. Ho preso gol dopo cinque partite in cui non lo prendevamo, è una cosa che mi è rimasta di traverso. Senza quell’episodio avremmo vinto. La parata che mi è rimasta in mente? Quella sul rigore del Papu Gomez è stata importante. Non è stata una parata ragionata, ma una più istintiva. In fase difensiva stiamo facendo un ottimo lavoro, che inizia dagli attaccanti che aggrediscono i difensori avversari. È da lì che parte la difesa. Poi abbiamo giocatori di spessore come Laurini, Pezzella, Astori e Biraghi che ci stanno dando una grande mano”.

“Pezzella? Non lo conoscevo, avevo sentito parlare di lui per un gol che fece col River. Mi ha fatto un’ottima impressione, si è inserito nei meccanismi del nostro gioco. Ha doti tecniche indiscutibili. Milenkovic? È giovanissimo, farà le sue esperienze ma ha potenzialità enormi. Hugo non lo conoscevo ma nelle volte in cui è stato chiamato in causa ha sempre fatto bene”.

“Badelj? Non parla del suo futuro nemmeno con noi, si sta comportando dal grande professionista che è. Non so poi cosa accadrà tra sei mesi. Intanto è qui e ce lo godiamo. Veretout è stata una sorpresa, un giocatore di gamba e aggressivo. Benassi lo conoscevo, è un giocatore intelligente, penso che sarà il futuro di questa squadra. Chiesa è davvero forte, quello che mi stupisce è che ha tanti margini di miglioramento, non si vede ancora il suo punto di arrivo. Per noi è veramente importante, fa la differenza. È sempre un piacere avere giocatori così in squadra. È cattivo, ha sempre voglia di spaccare la porta quando gioca”.

“Simeone sta facendo un grandissimo campionato. Ha segnato, dà una mano alla squadra. Con lui è come giocare in dodici. Arriverà sicuramente in doppia cifra, siamo convinti delle sue qualità. Thereau ha avuto un infortunio ma fisicamente è fondamentale per noi. Ha sempre segnato in Serie A, non ho dubbi che tornerà presto il solito. Babacar? Le scelte le fa l’allenatore, posso solo dire che ha qualità importantissime. Sono quasi dieci anni che gioca in Serie A ed è solo un ’93. Ha segnato gol importanti, penso al rigore all’ultimo minuto contro la Lazio. Dragowski è un portiere molto forte e preparato. La concorrenza la viviamo in modo sereno”.

“Il campionato? Le prime cinque fanno un campionato a parte, noi ce la giochiamo con Atalanta, Milan, Sampdoria e Bologna. Sappiamo di poter arrivare davanti a queste squadre. Anche se gioca poco ci sta dando una mano enorme. Perin ha detto che posso giocarmela per la Nazionale? L’ho visto in forma incredibile dopo due crociati. Lavoro per migliorarmi, spero in una chiamata nel nuovo ciclo della Nazionale”.

“Il clima in città? Noi pensiamo solo al campo non alle polemiche. Comunque in trasferta vengono sempre in tanti a sostenerci, spero che vengano in un numero ancora maggiore. Le uscite? Quando ero più giovane mi prendevo qualche rischio in più, ma adesso se sbagli ti criticano tantissimo. Se questo gruppo in futuro potrà lottare per la Champions? Non lo so. Abbiamo molti giovani, e in pochi hanno i margini di miglioramento che abbiamo noi. Spero veramente che possa andare così”.

Redazione VN
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PRIMAVERA / Re: Viola contro l'Atalanta al Bozzi
« Last post by Chiesa on Today at 22:41 »
Viviano: “Via da Firenze perché Montella non mi voleva più. La maglia della Juve gettata a terra…”

Ospite della web serie GoalCar, Emiliano Viviano ha raccontato alcuni aneddoti:

Firenze è stato il sogno di vita. Non sono rimasto perché l’allenatore (Montella, ndr) non mi ha voluto. Con lui ho un rapporto normale. Secondo me aveva, e forse ha ancora, la convinzione che non potessi dare il massimo alla Fiorentina, e magari ha anche ragione. Prima di Fiorentina-Juventus i tifosi dissero ai nuovi arrivati che non avevano piacere se fossero andati sotto il settore ospiti con le magliette della Juventus. Successe che Borja Valero stava per farlo e gliela tolsi gettandola a terra, ma non voleva essere un gesto offensivo, poi dopo tutto è stato strumentalizzato. Loro (gli juventini, ndr) mi odiano e io faccio il massimo per vincere contro, è una normale rivalità sportiva.

Redazione VN
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Wiadomości / Re: "Fioletowy" tydzień (15-21.01)
« Last post by Chiesa on Today at 22:40 »
08.11.2015 Sampdoria-Fiorentina 0:2

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VIDEO – Nostalgia canaglia: Ilicic-Kalinic, che spettacolo la lezione di calcio alla Sampdoria

L’8 novembre 2015 la Fiorentina di Sousa batteva per 2-0 la Sampdoria a Marassi. Fu una lezione di calcio. Insieme al 4-1 inflitto all’Inter a San Siro, quella vittoria è stato il punto più alto raggiunto dalla squadra viola nella stagione 2015-16

Bella, spettacolare, solida. Ma, soprattutto, prima. Furono lodi su lodi all’indomani di quell’otto novembre 2015. Giusto, normale perché la domenica sera precedente la Fiorentina diede una lezione di calcio alla Sampdoria al “Ferraris”, non certo uno degli stadi più facili da espugnare.

Vittoria per 2-0 al termine di una partita perfetta, giocata dai ragazzi di Paulo Sousa con qualità, personalità e consapevolezza nei propri mezzi. La squadra blucerchiata, alla prima sconfitta stagionale in casa, non ci capì nulla. Troppa la differenza di valori in campo.

A segnare, impossibile dimenticare, furono Ilicic su rigore al decimo minuto del primo tempo e Kalinic al tredicesimo della ripresa al termine di un’azione da manuale del calcio. E pensare che il croato avrebbe potuto segnare già nella frazione iniziale, se non fosse stato per l’errore a tu per tu con l’ex Viviano.

Grazie a quella vittoria la Fiorentina si riportò in testa alla classifica a braccetto con l’Inter. La sconfitta, invece, costò caro a Zenga, esonerato il 10 novembre. Al suo posto arrivò Vincenzo Montella.

Insieme al 4-1 inflitto all’Inter a settembre a San Siro, quel 2-0 è stato il punto più alto raggiunto dalla squadra di Sousa nella stagione 2015-16. Ilicic e Kalinic si presero giustamente la scena, ma anche Bernardeschi, schierato sulla fascia, non fu da meno. Il giorno dopo la vittoria, Violanews.com gli dedicò un articolo intitolato “‘Il ragazzo si farà’. E non ha le spalle strette”.

Sono trascorsi meno di tre anni da quella partita, ma nel frattempo a Firenze di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia.


Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3
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Drużyna / Mercato / Re: Mercato Fiorentiny [zima 2018]
« Last post by Chiesa on Today at 22:37 »
Michy Batshuayi na "fioletowej" liście.
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Dall’Inghilterra: Batshuayi in uscita dal Chelsea, pazza idea Fiorentina?

Batshuayi? Su di lui ci sarebbero Siviglia e la Fiorentina

Stando a quanto riportano i tabloid inglesi, il Chelsea è pronto a rilanciare con una nuova offerta, accontentando le richieste giallorosse per Dzeko e Emerson. Secondo il “The Sun” e il “Daily Star”, i Blues stanno considerando l’ipotesi di venire incontro alla Roma, che chiede 77 milioni di sterline (quasi 90 milioni di euro) per la coppia. Al momento la valutazione che il club di Abramovich fa dei due calciatori è di 44 milioni di sterline, ossia i 50 milioni di euro già offerti, ai quali si potrebbe aggiungere il prestito di Michy Batshuayi. Secondo il giornalista inglese vicino all’ambiente Chelsea Simon Phillips, però, il belga non farà parte dell’accordo: su di lui ci sono Siviglia e Fiorentina. Un’ipotesi per la Fiorentina – secondo quanto risulta a Violanews.com – veramente molto complicata da realizzare.

Redazione VN
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Dall’Inghilterra: Batshuayi in uscita dal Chelsea, pazza idea Fiorentina?

Batshuayi? Su di lui ci sarebbero Siviglia e la Fiorentina

Stando a quanto riportano i tabloid inglesi, il Chelsea è pronto a rilanciare con una nuova offerta, accontentando le richieste giallorosse per Dzeko e Emerson. Secondo il “The Sun” e il “Daily Star”, i Blues stanno considerando l’ipotesi di venire incontro alla Roma, che chiede 77 milioni di sterline (quasi 90 milioni di euro) per la coppia. Al momento la valutazione che il club di Abramovich fa dei due calciatori è di 44 milioni di sterline, ossia i 50 milioni di euro già offerti, ai quali si potrebbe aggiungere il prestito di Michy Batshuayi. Secondo il giornalista inglese vicino all’ambiente Chelsea Simon Phillips, però, il belga non farà parte dell’accordo: su di lui ci sono Siviglia e Fiorentina. Un’ipotesi per la Fiorentina – secondo quanto risulta a Violanews.com – veramente molto complicata da realizzare.

Redazione VN
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Acosty a VN: “Bradaric? Forte e tecnico, è il nuovo Badelj. Se mi chiede di Firenze…”

Violanews.com ha parlato in esclusiva con Maxwell Acosty, ex viola ora compagno di squadra dell’obiettivo di Corvino Bradaric

Maxwell Acosty, centrocampista ghanese cresciuto nella Fiorentina, con la quale ha debuttato in Serie A nel 2012, milita attualmente nel Rijeka, squadra di Filip Bradaric, centrocampista croato classe ’92 nel mirino di Corvino e della Fiorentina.

Acosty, ci racconti Bradaric, che giocatore è? Lo vedrebbe bene in viola?

    Prima di tutto voglio parlare del ragazzo, è una persona straordinaria, bravissimo e un professionista molto serio. Come calciatore mi ricorda molto il suo connazionale Badelj, per l’ appunto, è molto simile a lui. Sicuramente fa della costruzione il suo punto di forza, è molto tecnico, per me è veramente un giocatore forte. Per il tipo di gioco di questa Fiorentina ce lo vedrei molto bene e credo che si ambienterebbe benissimo. Quest’anno ha segnato due gol, sa calciare in porta anche se non è la sua caratteristica principale, lui è un centrocampista davvero moderno, tocca molti palloni ed è al centro gioco.

Lei conosce bene la piazza viola, la consiglierebbe al suo compagno?

    Sicuramente si, gli direi subito di andare a Firenze. Oltre che per la piazza, proprio per le due qualità che gli permetterebbero di giocare subito ad alti livelli, lo vedrei molto bene. Se potessi consigliarlo nella scelta gli direi senza dubbio di venire alla Fiorentina.

Iacopo Nathan
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PRIMAVERA / Re: Viola contro l'Atalanta al Bozzi
« Last post by Chiesa on Today at 22:31 »
Juve fermata sul pari dal Bologna. La Fiorentina può agganciare i bianconeri

I risultati della 16° giornata del campionato Primavera 1

Buone notizie per la Fiorentina. Il Bologna ha fermato sul pareggio la Juventus nell’anticipo della 16° giornata del campionato Primavera 1 e la squadra viola, nel caso in cui riuscisse a sconfiggere la capolista Atalanta, potrebbe agguantare proprio i bianconeri a quota 26 punti in classifica.

Roberto Vinciguerra
@RobWinwar
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