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Caffe Room / Re: Typer Serie A 2016/17
« Last post by Fioletowy on Today at 15:48 »
Roma-Genoa 3:0
Sampdoria-Napoli 0:2
Crotone-Lazio 1:2
Fiorentina-Pescara 2:0
Inter-Udinese 1:0
Palermo-Empoli 2:1
Torino-Sassuolo 2:1
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Mati Fernandez, rimandato il ritorno in Cile

Montella lo vuole ancora con sé al Milan

Il Colo Colo ha il ritorno di Mati Fernandez tra le sue priorità, ma il centrocampista non tornerà in Cile. Secondo quanto riportato da Directv Sports, Mati dovrebbe restare al Milan anche la prossima stagione su richiesta di Vincenzo Montella. Il club rossonero, quindi, vorrebbe il prestito dalla Fiorentina ad acquisto a titolo definitivo.

Redazione VN
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This is the end

Novanta minuti al termine di una stagione agonizzante. Poi sarà tempo di voltare pagina. Nelle prossime settimane inizierà una vera e propria rivoluzione copernicana in casa Fiorentina

“This is the end” cantava il compianto Jim Morrison. Per la Fiorentina sarà una domenica amara. La partita contro il Pescara decreterà la fine di una stagione turbolenta, piena di alti e bassi, con poche luci e tante, tantissime ombre. Un’annata caratterizzata da dispetti, ripicche, mala comunicazione e scherzi mal riusciti. Come il pesce d’aprile di Sousa sulla proposta di rinnovo del contratto.

Già, Sousa. Prima amato, poi odiato, tanto da essere nuovamente etichettato “gobbo di m…” dalla curva. Di acqua sotto i ponti ne è passata dal suo arrivo a Firenze nell’estate 2015. Al triplice fischio dell’inutile gara contro il Pescara, però, il portoghese rappresenterà il passato. Il tecnico si accaserà altrove, forse al Porto. Vedremo, ma la prossima destinazione del lusitano non interessa i tifosi della Fiorentina.

La piazza vuole sapere quali sono le intenzioni del club. Tra poco meno di un mese il comparto sportivo svelerà gli obiettivi futuri del club, lo ha detto il presidente esecutivo Mario Cognigni. Insomma: servirà chiarezza, il principale ingrediente venuto a mancare in questa stagione. Emblematico, a tal proposito, il comunicato della Curva Fiesole.

Nelle prossime settimane inizierà una vera e propria rivoluzione copernicana. A meno di clamorose novità, a dirigere la Fiorentina sarà Stefano Pioli, profilo apprezzato da gran parte dei tifosi. Il tecnico emiliano avrà bisogno di acquisti di qualità per rientrare in Europa. Non sarà facile perché oltre a Juventus, Roma e Napoli, anche Inter e Milan punteranno a grandi obiettivi (i rossoneri hanno già chiuso per Musacchio, mentre le trattative per Kessiè e Ricardo Rodriguez sono in dirittura d’arrivo).

Servirà anche tentare di riconquistare l’affetto dei tifosi, mai così divisi tra anti e pro Della Valle e mai così distanti dalla Fiorentina (i numerosi settori vuoti del Franchi parlano chiaro). Su questo punto di vista il lavoro da fare è molto. Non è detto che vada in porto e, soprattutto, è possibile che non siano i fratelli Tod’s a farlo alla luce del “passo indietro” annunciato da Andrea a Benevento. Parole che, sommate a quelle rilasciate da Diego al Corriere della Sera e a Radio Bruno, hanno fatto salire ulteriormente la temperatura in città. Le critiche nei confronti della proprietà non mancheranno nemmeno questa sera. E’ sugli spalti che si giocherà la vera partita.

Novanta minuti al termine di una stagione agonizzante. Poi sarà tempo di voltare pagina.

Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3
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Gazzetta: ecco quanto vale il settimo posto

L’analisi de La Gazzetta dello Sport

Ci sono da assegnare il secondo posto che dà accesso diretto alla Champions e l’ultima casella delle retrocessioni. Ma l’ultima giornata – scrive La Gazzetta dello Sport – regala una lotta a tre per qualcosa che vale 2 milioni di euro abbondanti: è la decima posizione, che vede in corsa la Sampdoria in campo contro il Napoli, il Sassuolo in casa del Torino e, con ridotte speranze, l’Udinese di scena con l’Inter. È il frutto della novità introdotta l’anno scorso dalla Lega che ha deciso di destinare i ricavi incrementali dei proventi tv all’ultima classifica di campionato. La ripartizione collettiva della Serie A, infatti, è molto meno meritocratica delle altre leghe. Solo il 5% della torta (40,5 milioni) dipende dal posizionamento nell’ultimo torneo (il 40% in parti uguali, il 30% in base ai bacini d’utenza e il restante 25% secondo i risultati degli anni precedenti). E per effetto della suddivisione per quote decrescenti la distanza tra un gradino e l’altro è impercettibile: 200mila euro.

Così si è deciso di correggere il tiro nell’attuale ciclo dei diritti tv: i 69,2 milioni di ricavi aggiuntivi rispetto al precedente triennio vanno tutti sulla componente sportiva, con una premialità spiccata per le prime dieci: Juve, Roma e Napoli, cioè le prime tre, si sono assicurate 9,3 milioni a testa; Lazio, Atalanta e Milan, già sicure di finire tra 4a e 6a posizione, incasseranno 6,2 milioni ciascuna; la settima (Inter o Fiorentina) percepirà 5 milioni; l’ottava (Inter o Fiorentina) 4,4; la nona e la decima 3,1 a testa. Poi un milione per ciascun club che si piazzerà tra l’11a e la 17a posizione e nulla alle retrocesse che godranno del paracadute. Il gap tra 10a e 11a è notevole: parliamo di 2,1 milioni che, aggiunti ai 200mila euro di differenza in base alla ripartizione classica, portano la posta in palio a 2,3 milioni. È ciò che si giocheranno oggi Sampdoria, Sassuolo e Udinese. Un motivo in più per non fare solo passerella.

Redazione VN
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Dal 2018 Serie A anche sul web. Aumenta l’offerta, caleranno i prezzi?

Il 12 giugno sapremo chi si sarà aggiudicato i diritti per il triennio 2018/2021 con la novità di due pacchetti riservati a internet

Tra un anno potremmo vedere su Facebook, Netflix e su Amazon Prime e anche sugli smartphone le partite in diretta del campionato di calcio di Serie A. Questa ‘rivoluzione’ è possibile grazie al nuovo bando in cui Lega Calcio e Infront non hanno potuto ignorare la questione Internet che ha ottenuto due pacchetti separati grazie ai quali in tanti potranno partecipare all’asta e trasmettere in diretta le partite del campionato di calcio di Serie A. La base d’asta per ogni stagione è di 100 milioni di euro. Possono presentare le offerte anche le Telco, non è da escludere la partecipazione di Vodafone, che da qualche tempo ha lanciato la sua Tv, così come Tim Vision, Wind e Fastweb.

La torta dei diritti tv adesso è più grande, perché i potenziali player sono di più e la concorrenza abbassa il prezzo degli abbonamenti. Privati e locali avranno più possibilità di scelta: non più solo Sky, Mediaset Premium, ma anche Over the Top e Telco. Di sicuro il prezzo degli abbonamenti si ridurrà per la felicità dei tifosi-telespettatori e chissà se tra un anno nei pacchetti Netflix e Amazon Prime ci saranno anche le dirette dei match del campionato di calcio di Serie A o se saranno visibili in streaming gratis su Facebook ovviamente con un bel carico di pubblicità.

Redazione VN
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VIOLA VINTAGE – Pennellata di Baggio allo scadere e il Pescara di Galeone è battuto. Ma quanta fatica!

Era l’11 dicembre 1988. La Fiorentina dovette sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio del Pescara. Finì 3-2

Vincere a pochi minuti dal triplice fischio è sempre una goduria pazzesca. Accadde alla Fiorentina contro il Pescara a Firenze l’11 dicembre 1988. Era la nona giornata d’andata.

Viola e biancazzurri navigavano a metà classifica, i primi con otto punti (la vittoria ne valeva due), i secondi con sette.

La Fiorentina scese in campo con: Landucci, Bosco, Carobbi, Dunga, Battistini, Hysen, Pellegrini, Cucchi, Borgonovo, Baggio, Di Chiara. Il Pescara rispose con: Zinetti, Camplone, Bergodi, Bruno, Junior, Ciarlantini, Pagano, Marchegiani, Miano, Gasperini, Edmar. Arbitro: il signor Coppetelli.

I padroni di casa soffrirono le proverbiali sette camicie per portare a casa la vittoria. Furono gli ospiti a passare in vantaggio al 33’: cross di Miano e colpo di testa vincente di Edmar. Al 36’ il pareggio gigliato con Pellegrini, bravo a correggere in rete un tiraccio di Cucchi. Al 43’ la Fiorentina si portò sul 2-1. Fallo di Marchegiani su Di Chiara in area e calcio di rigore trasformato alla perfezione da Baggio. Finita qui? Macché perché due minuti dopo il Pescara segnò con una punizione magistrale di Junior: 2-2. Il gol decisivo dei viola arrivò al 42’ della ripresa: pennellata di Baggio, su punizione anche in questo caso, e pallone alla destra dell’incolpevole Zinetti.

“Abbiamo avuto molta fortuna, gli abruzzesi meritavano il pareggio”, commentò Eriksson nel post gara. “A Baggio la vittoria, a Junior gli applausi”, “In una partita decisa dai calci piazzati, la Fiorentina supera solo nel finale lo sfortunato Pescara”, scrisse La Stampa lunedì 12 dicembre 1988.

La Fiorentina concluse il campionato 1988-89 al settimo posto con 34 punti, alle spalle di Inter, Napoli, Milan, Juventus, Sampdoria e Atalanta. I migliori marcatori gigliati furono, manco a dirlo, Baggio e Borgonovo, autori, rispettivamente, di 15 e 14 gol. Era la magica B2.

Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3
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Serie A: la diretta di Cagliari-Milan

La diretta dell’anticipo domenicale al Sant’Elia
   
Redazione VN

http://www.violanews.com/altre-news/serie-a-la-diretta-di-cagliari-milan/
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Wiadomości / Re: "Fioletowy" tydzień (22-28.05)
« Last post by Cholew on Today at 15:14 »
Wszystkiego najlepszego  :)
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Wiadomości / Re: FIORENTINA - PESCARA Niedziela g. 20.45
« Last post by Krzysiek74 on Today at 15:08 »
Oczywiście prośba o linki bo meczu rzecz jasna Eleven nie pokaże.
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Gomez segna, il Wolfsburg vince… E gli avversari gridano al sabotaggio

Singolare episodio accaduto ieri nello spareggio in Germania

Una serata da dimenticare per il Braunschweig, che in Germania perde la gara di andata dello spareggio con il Wolfsburg dell’ex viola Mario Gomez. Proprio l’ex attaccante della Fiorentina segna un rigore concesso con un errore piuttosto grossolano dal direttore di gara e conduce in porto il risultato per 1-0. Per gli avversari, però, si concretizza il classico ‘piovere sul bagnato’: infatti, al termine della gara, viene rivelato un curioso particolare. Gli scarpini dei calciatori erano completamente bagnati nei minuti precedenti la gara e secondo gli stessi atleti sarebbero stati i magazzinieri del Wolfsburg a compiere questo atto di sabotaggio.

Redazione VN
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