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Il dilemma tattico di Pioli: ricomincio da 3? Il “problema” è… Chiesa

Pro e contro del cambio di modulo: Pioli intenzionato a confermare il 4-3-3

Il dibattito si è riaperto in settimana, anche se di fatto l’argomento è di attualità già da mesi (LEGGI il nostro articolo di fine agosto). Parliamo dell’ipotesi difesa a 3, una soluzione tattica adottata dalla Fiorentina nel secondo tempo contro la Spal. La mossa di Pioli, che avevamo intravisto anche in qualche finale di partita, ha funzionato. E allora il dilemma sorge, nuovamente, spontaneo: è quello il modulo più adatto alla rosa viola? Ci sono almeno due buoni motivi per dire “sì”.

Il primo è la qualità – non esattamente eccelsa – dei terzini viola. Il secondo è, viceversa, il valore almeno teorico dei centrali: oltre a Pezzella e Astori, Pioli può contare su Vitor Hugo e Milenkovic per i quali Corvino ha investito la bellezza di 13 milioni. Volendo ce ne sarebbe un terzo, che risponde al nome di Saponara, che come a Ferrara avrebbe una collocazione in caso di 3-4-1-2. Il “problema”, o per meglio dire la controindicazione, porta a Federico Chiesa. Il gioiello della Fiorentina dovrebbe sacrificarsi come esterno a tutta fascia, allontanandosi dalla porta. Essendo il giocatore più pericoloso anche in zona offensiva, è evidente che il gioco rischia di non valere la candela. Non a caso le indicazioni filtrate dal centro sportivo raccontano di un Pioli intenzionato a confermare lo stesso assetto delle ultime settimane. A Roma con la Lazio quindi, salvo sorprese, vedremo una Fiorentina schierata col 4-3-3 almeno dall’inizio.

Simone Bargellini
@SimBarg
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Il dilemma tattico di Pioli: ricomincio da 3? Il “problema” è… Chiesa

Pro e contro del cambio di modulo: Pioli intenzionato a confermare il 4-3-3

Il dibattito si è riaperto in settimana, anche se di fatto l’argomento è di attualità già da mesi (LEGGI il nostro articolo di fine agosto). Parliamo dell’ipotesi difesa a 3, una soluzione tattica adottata dalla Fiorentina nel secondo tempo contro la Spal. La mossa di Pioli, che avevamo intravisto anche in qualche finale di partita, ha funzionato. E allora il dilemma sorge, nuovamente, spontaneo: è quello il modulo più adatto alla rosa viola? Ci sono almeno due buoni motivi per dire “sì”.

Il primo è la qualità – non esattamente eccelsa – dei terzini viola. Il secondo è, viceversa, il valore almeno teorico dei centrali: oltre a Pezzella e Astori, Pioli può contare su Vitor Hugo e Milenkovic per i quali Corvino ha investito la bellezza di 13 milioni. Volendo ce ne sarebbe un terzo, che risponde al nome di Saponara, che come a Ferrara avrebbe una collocazione in caso di 3-4-1-2. Il “problema”, o per meglio dire la controindicazione, porta a Federico Chiesa. Il gioiello della Fiorentina dovrebbe sacrificarsi come esterno a tutta fascia, allontanandosi dalla porta. Essendo il giocatore più pericoloso anche in zona offensiva, è evidente che il gioco rischia di non valere la candela. Non a caso le indicazioni filtrate dal centro sportivo raccontano di un Pioli intenzionato a confermare lo stesso assetto delle ultime settimane. A Roma con la Lazio quindi, salvo sorprese, vedremo una Fiorentina schierata col 4-3-3 almeno dall’inizio.

Simone Bargellini
@SimBarg
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Ancora Pioli: “Milinkovic? Tare aveva l’accordo con la persona giusta. Lazio società più unica che rara”

Le parole di Stefano Pioli sulla Lazio e sulla coppia Lotito-Tare

Durante l’intervista al Corriere dello Sport-Stadio in cui ha parlato anche della permanenza di Chiesa e dell’obiettivo Europa, Stefano Pioli ha detto anche: «La Lazio, secondo me, è una società più unica che rara, soprattutto in Italia, gestita da due persone. Lotito è una persona intelligente che ti fa lavorare bene. Il lavoro che fa Tare è incredibile. Fin quando c’ero io, era lui che visionava i giocatori, non c’era un settore riservato allo scouting. Eppure le sue capacità e la sua bravura hanno fatto sì che alla Lazio arrivassero ogni anno giocatori di qualità, importanti capaci di inserirsi alla perfezione nelle dinamiche del nostro calcio».

Milinkovic è arrivato alla Lazio l’estate in cui in panchina c’era lei. Lei sa davvero che cosa c’è stato dietro al no alla Fiorentina?
«A me hanno solo detto che Tare aveva l’accordo con la persona giusta».

Redazione VN
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Ancora Pioli: “Milinkovic? Tare aveva l’accordo con la persona giusta. Lazio società più unica che rara”

Le parole di Stefano Pioli sulla Lazio e sulla coppia Lotito-Tare

Durante l’intervista al Corriere dello Sport-Stadio in cui ha parlato anche della permanenza di Chiesa e dell’obiettivo Europa, Stefano Pioli ha detto anche: «La Lazio, secondo me, è una società più unica che rara, soprattutto in Italia, gestita da due persone. Lotito è una persona intelligente che ti fa lavorare bene. Il lavoro che fa Tare è incredibile. Fin quando c’ero io, era lui che visionava i giocatori, non c’era un settore riservato allo scouting. Eppure le sue capacità e la sua bravura hanno fatto sì che alla Lazio arrivassero ogni anno giocatori di qualità, importanti capaci di inserirsi alla perfezione nelle dinamiche del nostro calcio».

Milinkovic è arrivato alla Lazio l’estate in cui in panchina c’era lei. Lei sa davvero che cosa c’è stato dietro al no alla Fiorentina?
«A me hanno solo detto che Tare aveva l’accordo con la persona giusta».

Redazione VN
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Altro che “black friday”, la Fiorentina va a Roma per evitare un “black november”

La squadra di Pioli deve tentare di strappare un risultato positivo in trasferta contro la Lazio per evitare di allungare un periodo decisamente “scuro”

Per la Fiorentina questo “black friday” è qualcosa in più di un semplice richiamo all’ennesima tradizione importata di stampo anglo-sassone.
Nel caso in cui la squadra di Pioli non dovesse riuscire a cogliere un successo a Roma contro la Lazio, il mese di novembre (durante il quale la Fiorentina ha ottenuto solo un punto) si trasformerebbe per i viola in un “black november”.
Non solo.
La Fiorentina si trova anche nella condizione di dover conseguire un risultato positivo all’Olimpico (oltre che per tentare di restare in corsa per la zona Europa League) anche per evitare di conseguire un bilancio di un punto solo in 4 gare consecutive in Serie A, un dato che, in casa viola, non si verifica da diverse settimane.
Una vittoria contro la Lazio, poi, rappresenterebbe la migliore soluzione per tentare di raddrizzare un bilancio annuale (inteso come anno solare) decisamente mediocre, considerate le 16 vittorie e le 13 sconfitte conseguite nelle 37 partite disputate ufficiali dal 1° gennaio 2017.

Roberto Vinciguerra
@RobWinwar
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Altro che “black friday”, la Fiorentina va a Roma per evitare un “black november”

La squadra di Pioli deve tentare di strappare un risultato positivo in trasferta contro la Lazio per evitare di allungare un periodo decisamente “scuro”

Per la Fiorentina questo “black friday” è qualcosa in più di un semplice richiamo all’ennesima tradizione importata di stampo anglo-sassone.
Nel caso in cui la squadra di Pioli non dovesse riuscire a cogliere un successo a Roma contro la Lazio, il mese di novembre (durante il quale la Fiorentina ha ottenuto solo un punto) si trasformerebbe per i viola in un “black november”.
Non solo.
La Fiorentina si trova anche nella condizione di dover conseguire un risultato positivo all’Olimpico (oltre che per tentare di restare in corsa per la zona Europa League) anche per evitare di conseguire un bilancio di un punto solo in 4 gare consecutive in Serie A, un dato che, in casa viola, non si verifica da diverse settimane.
Una vittoria contro la Lazio, poi, rappresenterebbe la migliore soluzione per tentare di raddrizzare un bilancio annuale (inteso come anno solare) decisamente mediocre, considerate le 16 vittorie e le 13 sconfitte conseguite nelle 37 partite disputate ufficiali dal 1° gennaio 2017.

Roberto Vinciguerra
@RobWinwar
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Pioli: “Chiesa resta. E in futuro potremo puntare anche alla Champions”

Il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli è stato intervistato da Alessandro Rialti per il Corriere dello Sport-Stadio. Ecco alcune dichiarazioni a pochi giorni dalla partita con la Lazio, sua ex squadra:

Si comincia con le similitudini fra Fiorentina e Lazio nei riguardi dei rapporti fra tifosi e società. Per Pioli “Si somigliano, anche se quella di Roma mi sembrava ancora più netta. La passione a Firenze c’è e ci sarà sempre” e ribadisce che tutti quest’anno sono stati abbastanza chiari sugli obiettivi: si vuole costruire qualcosa e pensare a posare la prima pietra.

Pioli ribadisce che insieme ai dirigenti vuole costruire qualcosa di importante. Chiede pazienza perché vorrebbe “dare ai nostri tifosi e di riflesso anche a noi le più grandi soddisfazioni possibili subito, ma non potrà essere una stagione piena di successi“. Si parla del futuro di Chiesa e l’allenatore crede che possa restare a Firenze il prossimo anno visto che lui e il padre hanno accettato il rinnovo “Chiesa ha rinnovato perché crede nel progetto, nel percorso e la società crede che lui possa essere un giocatore su cui puntare”.

Infine le prospettive per le quali Pioli si dimostra ottimista anche se quest’anno si sta allontanando la distanza tra le prime cinque forze del campionato e le altre. “Io credo che la Fiorentina debba ritornare a quello che ha fatto negli anni passati con questa proprietà, cioè lottare per l’Europa League e nella stagione eccezionale puntare, come ho fatto io con la Lazio, alla Champions”.

Redazione VN
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Pioli: “Chiesa resta. E in futuro potremo puntare anche alla Champions”

Il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli è stato intervistato da Alessandro Rialti per il Corriere dello Sport-Stadio. Ecco alcune dichiarazioni a pochi giorni dalla partita con la Lazio, sua ex squadra:

Si comincia con le similitudini fra Fiorentina e Lazio nei riguardi dei rapporti fra tifosi e società. Per Pioli “Si somigliano, anche se quella di Roma mi sembrava ancora più netta. La passione a Firenze c’è e ci sarà sempre” e ribadisce che tutti quest’anno sono stati abbastanza chiari sugli obiettivi: si vuole costruire qualcosa e pensare a posare la prima pietra.

Pioli ribadisce che insieme ai dirigenti vuole costruire qualcosa di importante. Chiede pazienza perché vorrebbe “dare ai nostri tifosi e di riflesso anche a noi le più grandi soddisfazioni possibili subito, ma non potrà essere una stagione piena di successi“. Si parla del futuro di Chiesa e l’allenatore crede che possa restare a Firenze il prossimo anno visto che lui e il padre hanno accettato il rinnovo “Chiesa ha rinnovato perché crede nel progetto, nel percorso e la società crede che lui possa essere un giocatore su cui puntare”.

Infine le prospettive per le quali Pioli si dimostra ottimista anche se quest’anno si sta allontanando la distanza tra le prime cinque forze del campionato e le altre. “Io credo che la Fiorentina debba ritornare a quello che ha fatto negli anni passati con questa proprietà, cioè lottare per l’Europa League e nella stagione eccezionale puntare, come ho fatto io con la Lazio, alla Champions”.

Redazione VN
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I VIOLA CLUB NEL MONDO / Re: Viola Club Ponte a Greve
« Last post by Chiesa on Today at 17:12 »
FOTO-VIDEO – Antognoni e Lo Faso alla festa del Viola Club Ponte a Greve

Riceviamo e pubblichiamo alcune immagini dalla serata del Viola Club Ponte a Greve. Presente anche Salica


Bellissima festa quella di ieri sera in occasione della presentazione del Viola Club Ponte a Greve (affiliato Atf), con ospiti Giancarlo Antognoni e Simone Lo Faso, il giovane viola (venti anni a febbraio) che ha esordito con la maglia della Fiorentina contro il Benevento negli ultimi venti minuti subentrando a Federico Chiesa.

In un periodo difficile come questo per la Fiorentina, è così ancora più coraggioso, in controtendenza e bello dare vita a un nuovo viola club, nel solco del vecchio viola club il cui presidente era il compianto Giancarlo Nencioni anche presidente dell’Atf.

Merito del presidente Alessandro Cei, del barista “ì’ drino” e di tutti i tifosi viola che gravitano nella polisportiva di Ponte a Greve dove appunto si sono ritrovati ieri sera, nella prima di tante altre iniziative in programma.



Tra i cento tesserati del Viola Club Ponte a Greve anche Alberto Malusci, responsabile della scuola calcio e da subito iscritto. Molto applaudite le parole del prete di Ponte a Greve Don Marco.

“Portate chi volete” – aveva detto Cei – “basta che non sia gobbo”. E così è stato.





Paolo Mugnai
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Wiadomości / Re: "Fioletowy" tydzień (20-26.11)
« Last post by Chiesa on Today at 17:10 »
Otwarcie nowego fan klubu "Viola Club Ponte a Greve".








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