Author Topic: Viola Club Sansepolcro  (Read 868 times)

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Re: Viola Club Sansepolcro
« Reply #8 on: 07/20/17, 01:42 »
Chimenti (pres. VC Sansepolcro) specifica: “Insultati i nostri soci dagli ultras della Curva Fiesole, ma quello era il mio pensiero”

Abbiamo ricevuto una lettera, con preghiera di pubblicazione, da parte del presidente del VC Sansepolcro, in cui si specificano alcuni particolari inerenti alla precedente lettera scritta sempre dal massimo esponente del Viola Club aretino

RICEVIAMO DAL VIOLA CLUB SANSEPOLCRO, CON RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE

“Visto che molti Soci del Viola Club Sansepolcro, che frequentano la Curva Fiesole, mi hanno scritto e telefonato, preoccupati perché hanno ricevuto insulti e minacce da parte di ultras della suddetta Curva, ci tengo a precisare che, quanto da me scritto sul post “era ora!”, pubblicato da Violanews.com il 13 luglio 2017 alle ore 20:33, è solo il mio personale pensiero e non certo un comunicato ufficiale del Viola Club Sansepolcro, pertanto i Soci del Club non ne sono coinvolti e tanto meno partecipi.
Del resto, all’interno di un Club, con oltre 800 iscritti, è evidente che non ci possa essere una linea unica, ma tante idee diverse.

Gli editoriali che io scrivo, destinati ai Soci del Club, vogliono anche essere una “provocazione”, per suscitare un dibattito e un interesse negli stessi; pertanto, “provocazione” doveva restare e non certo diventare un manifesto del Viola club.

Così come i duecento tifosi sotto casa di Borja Valero non possono rappresentare l’universo Viola; riguardo a loro, comunque mi scuso per aver usato un’espressione infelice e offensiva.

D’altra parte, leggendo il mio post, che ha ottenuto oltre 500 “Mi piace” si comprende subito che non è un comunicato ufficiale del Viola Club Sansepolcro, bensì una mia lettera personale indirizzata a tutti i Soci del Club, che quindi sono i fruitori della mia lettera e non certo i coautori.

Violanews.com, che mi ha chiesto di poterla pubblicare, l’ha ricevuta solo per conoscenza, come tutti gli altri giornalisti e testate giornalistiche con cui ho dei rapporti [specifichiamo che Violanews, considerato che era fra gli indirizzari della mail, ha chiesto preventivamente se l’intenzione del VC Sansepolcro fosse quella di vedere pubblicata la lettera del presidente, il quale, di fronte ad una nostra precisa domanda circa la possibilità a meno di rendere noto il contenuto di questa lettera, ha poi risposto, successivamente, di “farne l’uso che volevamo”, ndr].

Non ho niente di personale contro gli ultras della Fiesole.

Ricordo che, quando fu sanzionato e multato il tifoso della Fiesole, che lancia i cori, perché si era messo a cavalcioni della balaustra di recinzione; nel corso di un’intervista radiofonica in diretta, fattami da Lady Radio, al giornalista che mi stava intervistando e mi chiedeva cosa ne pensassi dell’accaduto e del fatto che si stesse pensando di fare una colletta per pagargli la multa, risposi che chi l’aveva sanzionato era fuori dalla realtà della Curva Fiesole e precisai che non c’era bisogno di fare la colletta in quanto la multa l’avrei pagata io personalmente e per intero; chiesi inoltre spiegazioni di come poterlo fare; mi fu risposto che mi avrebbero ricontattato dalla Redazione, ma nessuno si fece più sentire.

Anche a me piacerebbe avere una Viola che spaccasse sempre il culo a tutti, ma non ho mai pianto, né protestato, né insultato alcuno se questo non sempre è stato possibile; anche se non nascondo che, dentro di me, ci sto male se la squadra “soffre”.

Come dite Voi della Curva: “Barcollo, ma non mollo!”

Ho avuto la fortuna (o la sfortuna data l’età) di godermi in diretta il nostro primo scudetto Viola e, da allora, ho seguito la Fiorentina sempre e ovunque: da Gualdo Tadino a Siviglia, da Brescello a Monaco di Baviera, da Fano a Londra, da Gubbio a Basilea, ovunque e sempre, gioendo per ogni vittoria e bestemmiando per ogni sconfitta, ma accettando sempre tutte le situazioni, perché io sono un tifoso della Fiorentina e non un tifoso solo della Fiorentina che vince!

Saluti Viola a tutti
Fabio Chimenti
Viola Club Sansepolcro

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Re: Viola Club Sansepolcro
« Reply #9 on: 08/22/17, 19:47 »
Chimenti (VC Sansepolcro): “Fossi Della Valle avrei esonerato Pioli al termine della gara”

Il presidente del V.C. Sansepolcro, nella periodica mail per i soci (che ci ha inviato per conoscenza), racconta la sua trasferta a Milano in occasione di Inter-Fiorentina e analizza il momento della squadra

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO QUESTA LETTERA INVIATA DAL PRESIDENTE DEL V.C. SANSEPOLCRO AI SOCI DEL VIOLA CLUB

Cari Amici Soci,

domenica a mezzogiorno sono partito, con il pullman, da Sansepolcro, per la trasferta a Milano e sono rientrato lunedì mattina alle ore 06:00.

Tralasciamo la cronaca dettagliata di questa “Via Crucis” di 18 ore.

Concentriamoci subito sulla gara: F. C. Internazionale Milano vs ACF Fiorentina 3-0

Che dire?

Attenuanti:

1° – Mancanza di affiatamento e di amalgama della formazione Viola quasi del tutto nuova e assemblata da pochi giorni.

2° – Assenza di almeno quattro titolari fra i più determinanti della rosa attuale della Fiorentina.

3° – Il Sig. Paolo Tagliavento di Terni, che Dio l’abbia in gloria: appena ho visto che arbitrava lui, ho detto a Lorenzo, seduto accanto a me: “Aspettiamoci il peggio!” Infatti, dopo solo 4 minuti, si è inventato un rigore, apparecchiandoci la sconfitta!

La difesa è leggerina e ancora insicura: stiamo giocando da cinque anni con Nenad Tomovic . . .

Capisco che nessuno lo voglia comprare, ma non è detto, per questo, che si debba farlo giocare lo stesso.

Del resto, anche gli altri acquisti del reparto difensivo non si sono dimostrati molto “birbi” e di esperienza, ma sono giovani e si spera che lo diventino, ma il serbo il prossimo 30 agosto compirà 30 anni e se non l’ho è diventato finora . . .

Maximiliano Martín Olivera De Andrea lo si conosceva già dall’anno scorso e avevamo già capito tutti quanti le sue non doti: evidentemente il nostro nuovo allenatore non lo aveva mai visto giocare e non si è neppure preoccupato di chiedere informazioni sull’uruguaiano, prima di schierarlo in campo a Milano.

Non male il 25 enne centrocampista offensivo francese Valentin Eysseric: buon acquisto!

Pure il nostro capitano Davide Astori è stato diciamo “dignitoso”.

Marco Sportiello, ospite alla nostra cena sociale del marzo scorso, insieme con Riccardo Saponara, so già che non mi farà rimpiangere affatto il rumeno Ciprian Anton Tatarusanu.

Per quanto riguarda il mister Stefano Pioli, se io fossi stato Diego della Valle, lo avrei chiamato sul cellulare subito dopo la fine della partita e lo avrei esonerato!

Prima di esonerarlo però, mi sarei fatto spiegare, per pura curiosità e tanto per farmi due risate, il motivo per cui, perdendo al 60° già 2-0, ha fatto entrare la nostra seconda punta Babacar El Hadji Khouma e ha tolto l’altra punta Giovanni Simeone.

Cosa temeva, togliendo invece un centrocampista o un difensore, di prendere un altro goal?

Goal che poi ha beccato lo stesso 19 minuti dopo!

Tanto fa perdere 2-0 che 3-0 dico io, ma almeno vale la pena di tentare, se si vuole raddrizzare un risultato già compromesso e in che modo, se non schierando due punte?

Questa è la cosa che mi ha sconvolto e che mi ha fatto incazzare di più: più della sconfitta, più del 3-0, più di tutto quello che evidentemente ancora non va, più di dover fare 771,400 km., in pullman, con tre goal sul groppone.

Mi sono, all’improvviso, rivisto davanti il “fantasma” del “poro” Sousa, che non capiva, ma almeno dopo che era andato sotto di un paio di reti, schierava una seconda e, a volte, anche una terza punta, pur non risolvendo un granché, in quanto lo faceva sempre troppo tardi, essendo lui di riflessi lenti e soprattutto confusi . . .

Non ne posso più di questi allenatori che giocano sempre e comunque con una sola punta, anche in situazioni oramai compromesse come quella sopra citata.

Questo parmigiano, purtroppo, non ci porterà da alcuna parte, costui non serve a niente!

Ho scritto da sempre, spiegandone il perché, che solo i giocatori fanno la differenza in campo e che gli allenatori servono a poco. Il più delle volte fanno solo danni, peggiorando, con le loro scelte cervellotiche, la potenzialità dell’organico a loro disposizione.

L’assurdo poi è che, per far questo, li pagano anche profumatamente.

Se fosse possibile, io ne farei volentieri a meno.

Visto che però un allenatore sembra che ci voglia e dato che poi quest’anno avevamo in progetto di fare una squadra giovane e innovativa, chi meglio di Leonardo Semplici, fiorentino, già allenatore della nostra “primavera” dal 2011 al 2014; dal 2014 alla Spal che, in tre anni, ha riportato dal girone B di Lega Pro, prima in serie B e l’anno successivo in serie A dopo 49 anni e che, come da lui stesso a suo tempo dichiarato, sarebbe stato entusiasta di allenare la Viola?

Noi invece abbiamo preferito lo scarto della Lazio e dell’Inter.

Questi misteri gaudiosi qualcuno ce li dovrebbe spiegare . . .

Suvvia, non perdiamoci d’animo, domenica prossima, al Franchi, giocheremo in casa contro una squadra, la U. C. Sampdoria, sulla carta meno quotata di noi.

Sarà la cartina di tornasole per capire se siamo da 8° o da 10° posto in classifica, per questo campionato!

Guardando l’attuale classifica, dopo la prima giornata, che chiaramente non significa nulla, fa però un certo effetto vedere la nostra Fiorentina all’ultimo posto, ma non disperiamo e teniamo d’occhio piuttosto: Benevento, Crotone e Spal . . .

Mancano ancora dieci giorni alla chiusura del mercato e abbiamo un buon gruzzolo in cassa: quindi spediamolo, se vogliamo raggiungere quell’obiettivo dal 4° al 6° posto che mi indicò un alto dirigente Viola, riferendosi all’attuale stagione 2017-2018.

Un caro saluto a tutti e sempre forza Fiorentina!


Il Presidente
Fabio Chimenti

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Re: Viola Club Sansepolcro
« Reply #10 on: 10/23/17, 21:33 »
Dal V.C. Sansepolcro lettera aperta alla “minoranza rumorosa”

Riceviamo questa lunga mail da Fabio Chimenti, Presidente del Viola Club Sansepolcro

Lettera aperta alla “minoranza rumorosa” dei tifosi Viola e non solo.

Ieri pomeriggio allo stadio “Ciro Vigorito” di Benevento, in circa un migliaio di tifosi, abbiamo assistito alla vittoria della Viola. Il buon Pioli sta continuando a mettere in campo il 4-3-3., che sta continuando a dare buoni risultati; anche perché, in questo modo, certi giocatori (vedi Benassi) vengono utilizzati nel ruolo giusto e quindi rendono al meglio.

Abbiamo avuto anche la conferma che, su Babacar, come punta di riserva, possiamo sempre contarci e che anche “l’anarchia”, figlia di Sousa, che regnava nella squadra durante la passata stagione, quest’anno, grazie a Pioli, è finita. Lo scorso campionato, quando ci veniva fischiato un rigore a favore, chi si accaparrava per primo il pallone, lo batteva. Adesso, com’è logico che sia, ci sono le regole: il rigorista è Théréau e, anche se Babacar, remore del “fai da te” della passata stagione, ha provato a volerlo battere lui, la regola è stata rispettata e il generoso Cyril ci ha portati sullo 0-3.

Mi fa piacere che, quello che io scrissi, all’inizio del torneo, si stia piano, piano verificando e lo ribadisco tuttora: “Per me, la Fiorentina, in questo campionato, a dispetto di tutti i gufi e i corvi, sarà la squadra rivelazione, come lo è stata l’Atalanta, l’anno scorso”. Gli attuali nostri giocatori mi entusiasmano, non solo per quello che sanno fare, ma soprattutto per il cuore che ci mettono: questa giovane squadra, umile, ma vogliosa di ben figurare, mi piace! Anche quando veniamo sconfitti, lo si vede che sono tutti in buona fede e che hanno dato il massimo; al contrario dei “senatori” dell’anno passato che erano sempre, quasi tutti, in mala fede!

Quello che invece non mi piace, che non trovo giusto, né logico, sono i cori: “Della Valle vattene!” che, anche ieri, sullo 0-3 si sono levati dal nostro settore e che regolarmente si sentono levarsi dalla Fiesole ad ogni partita in casa. Non so che cosa vogliano questi tifosi della “minoranza rumorosa”. Mi sembra di vedere e sentire i tifosi laziali che, da anni, ancora vanno gridando e scrivendo: “Lotito vattene!” fregandosene di quello che la Lazio, nel frattempo, è riuscita a fare.

Anche molti/e giornalisti/e e opinionisti/e continuano con questa “litania”, accusando i Della Valle di non essere “innamorati di Firenze”, di non fare quello che vorrebbero loro, ma di gestire la Fiorentina troppo oculatamente e in maniera troppo “delegata”.

Ma che cosa pensano tutti quanti, che se al posto dei Della Valle venisse (ammesso che sia fattibile) il cinese, il russo o l’arabo di turno, questi acquisterebbero la Fiorentina perché sono innamorati di Firenze Pensano forse, questi signori, che i nuovi proprietari si farebbero condizionare da quello che vorrebbero appunto certi tifosi o certi giornalisti e opinionisti? Farebbero esattamente quello che riterrebbero opportuno fare per il proprio business, fregandosene altamente se ciò non dovesse combaciare con le aspettative di tutti!

Lo volete capire o no, che è finita l’era dei “Presidenti tifosi”: Sensi, Moratti, Berlusconi, Mantovani, Fraizzoli, Dino Viola, Lenzini, ecc., disposti a “sacrificare i gioielli di famiglia” pur di primeggiare ad ogni costo, mettendo davanti ai propri interessi economici, l’amore e l’ambizione per la propria squadra?

Ci vorrebbe che si facesse avanti qualche facoltoso imprenditore fiorentino o toscano, che, in quanto tale, avesse questo amore nel proprio DNA e quindi anche nel proprio portafoglio; però mi risulta che nessuno di questi signori abbia poi tutta questa passione, ma che anzi, vista la malaparata, se ne guardino bene dal “buttarsi” in questa avventura.

E allora mi domando: “Ma vuoi vedere, che anche costoro, pur fiorentini, pur toscani, hanno questo “viziaccio” così criticato, di fare gli imprenditori anziché i Presidenti tifosi? Restano quindi solo due alternative: una, la proposi io già due anni fa: “Compriamoci la Fiorentina!” Azionariato fra tifosi Viola (tipo Football Club Barcelona), nel nostro caso: 2.000 tifosi da 100.000,00 € a testa, oppure 4.000 da 50.000,00 € o qualcosa del genere .

Visto che purtroppo, in due anni, nessuno (a parte il sottoscritto) si è fatto avanti, allora non resta che l’ultima alternativa: “Teniamoci i Della Valle e ringraziamoli!”

Fabio Chimenti – Viola Club Sansepolcro
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Re: Viola Club Sansepolcro
« Reply #11 on: 04/09/18, 18:27 »
Pres. VC Sansepolcro: “Se domenica lo stadio fosse semi vuoto e fossi Della Valle, manderei affanc… tutti quanti!”

La lettera completa del presidente del VC Sansepolcro

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del presidente del VC Sansepolcro
———————————————————————

Cari Amici Soci,
sabato siamo andati a Roma in 380 tifosi Viola. Eravamo sei pullman e diverse auto.
Dopo il solito controllo dei biglietti e dei documenti e le perquisizioni che immancabilmente abbiamo dovuto subire sia noi individualmente che i nostri pullman al casello di Roma nord, dove ci aspetta sempre la Polizia di Stato, la Polizia Stradale e la Digos, che ci tengono lì fermi un paio d’ore (quando va bene), siamo proseguiti, scortati come carcerati, alla volta dell’ Olimpico, dove, prima di farci accedere dentro lo stadio, ci hanno controllato di nuovo il biglietto, la carta d’identità e la tessera del tifoso e perquisiti uno ad uno altre due volte, facendoci togliere anche le scarpe.

Era un po’ che non Vi ricordavo questi particolari; forse pensavate che le cose fossero cambiate?

Non ci sperate, ricordatevi che siamo sempre in Italia . . .
Finalmente abbiamo preso posto nel nostro settore ospiti, poco prima che iniziasse la partita delle ore 18:00, pur essendo partiti da Firenze la mattina alle 11:30.
La partita non ve la sto a raccontare perché chi non era lì, l’ha vista certamente in televisione meglio di noi, ma la soddisfazione di essere presenti sabato all’Olimpico con i nostri giocatori in maglia azzurra (Santa Croce: il mio quartiere), che hanno gettato nella disperazione i romanisti, lottando come leoni, è una gioia di quelle che ti fa dire: “Io c’ero!”

Dove sono ora tutti quei tifosi (ed erano tanti, ma tanti), giornalisti e opinionisti, che piangevano e rompevano i coglioni perché con questa squadra avremmo rischiato di retrocedere bla, bla, bla e bla, bla, bla . . . ?
La soddisfazione che provo io è doppia, avendo sempre scritto di essere più che convinto che con questa squadra avremmo raggiunto il 7° posto, se non addirittura il 6°.
Ora siamo settimi da soli e domenica prossima, mentre noi giocheremo in casa con la S.P.A.L., l’Atalanta se la dovrà vedere con l’Inter, la Sampdoria con la Juventus e il Milan con il Napoli.

Non è improbabile, toccandosi le palle, che domenica sera ci potremmo trovare sesti in classifica da soli, con un punto sul Milan e con Atalanta e Sampdoria distanziati di cinque punti.
L’unico rammarico che ho, e lo tornerò a ripetere sempre, è che il Sig. Pioli ha i riflessi lenti e purtroppo questo ci è costato diversi punti, che oggi ci avrebbero già consentito di blindare l’Europa.
Comunque, meglio tardi che mai, come si dice quando bisogna accontentarsi . . .
Dall’Olimpico, in campionato, sono quasi sempre venuto via con “le ossa rotte”, solo altre due volte, di recente, ho provato la stessa gioia che ho provato sabato sera: quel 19 marzo 2015, quando eliminammo i giallo-rossi dall’ Europa League con un perentorio 0-3 (G. Rodriguez, M. Alonso e J. Basanta), con la Curva Sud che abbandonò lo stadio poco dopo l’inizio del secondo tempo.

Analoga soddisfazione provai, sempre all’Olimpico, la sera del 03 febbraio dello stesso anno, quando, con una doppietta di Mario Gomez, ci guadagnammo, a spese della Roma, la semifinale di Coppa Italia, ma ripensandoci adesso, mi prende un po’ di tristezza e mi sale un groppo alla gola, ricordandomi che, il secondo goal, Gomez lo fece dribblando Davide Astori, che allora giocava con i giallo-rossi.
Mentre stavamo rientrando a Firenze con il nostro pullman, poco prima dell’uscita sud dell’autostrada, a mezzanotte e un quarto, siamo stati sorpassati dal pullman della Fiorentina, che anch’esso rientrava da Roma.

Lo abbiamo tallonato e “scortato” fino al centro sportivo, di fronte lo stadio, dove c’erano, oltre a noi del nostro pullman, altri 250 tifosi ad attendere i nostri campioni, che sono scesi dal pullman e insieme con noi hanno cantato: “Un Capitano, c’è solo un Capitano . . .”

Lasciatemi dire un’ultima cosa: “Se domenica prossima con la S.P.A.L., lo stadio Artemio Franchi non dovesse essere al completo, ma semi vuoto come l’ultima gara in casa con il Crotone, se io fossi i Della Valle, manderei affanculo tutti quanti!

Saluti Viola,

il Presidente Fabio Chimenti
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Re: Viola Club Sansepolcro
« Reply #12 on: 06/16/18, 20:31 »
Pres. VC Sansepolcro: “Se ADV non potenziasse la squadra sarebbe una presa per il c..o per i tifosi”

Fabio Chimenti, il presidente del Viola Club Sansepolcro, ha manifestato la sua opinione sugli obiettivi che la società viola dovrebbe porsi per la prossima stagione

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO QUESTA COMUNICAZIONE DI FABIO CHIMENTI, PRESIDENTE DEL VIOLA CLUB SANSEPOLCRO
——————————–
“Cari Amici Soci,
alcuni di Voi mi hanno chiesto un commento sulla campagna acquisti e vendite della nostra Fiorentina.
Che dire!?
Dato che le disponibilità finanziarie messe a disposizione dall’attuale Proprietà sappiamo che sono limitate e che la politica societaria dice che i fondi necessari per i nuovi acquisti devono provenire da ricavi provenienti da cessioni e non da interventi diretti della Proprietà stessa, di conseguenza, mi auguro la vendita di Chiesa.
E’ inutile “costringerlo”, a furor di popolo, a restare a Firenze se poi tanto non ci sono soldi per costruirgli intorno una squadra degna di lui, che possa lottare, con buone possibilità, per i primi posti del campionato.
Sacrificheremmo inutilmente Chiesa e non risolveremmo niente per la nostra Viola.
Inoltre, se è vero che attualmente tutti lo vogliono e arrivano a offrire 60/70 milioni, direi che sia proprio il caso di approfittarne, perché c’è anche il rischio che, tenendolo un altro anno a giocare in una squadra mediocre, solo per il nostro egoismo di vederlo giocare al Franchi, possa anche svalorizzarsi per l’inevitabile cessione nella stagione successiva.
Stante questa politica: “se non si vende, non si può comprare . . .”, allora conviene cercare di incassare il massimo dalla cessione di Chiesa e cercare di recuperare il possibile da tutto l’altro “fritto misto” che ci ritroviamo: Olivera, Cristoforo, Gaspar, Falcinelli, Eysseric, Théréau, Gil Dias e altri, come sembra che abbiamo già iniziato a fare.
Dovremmo poi utilizzare questi soldi per assicurarci quattro o cinque elementi veramente validi, che, insieme con gli altri giocatori che dovremmo trattenere e che ritengo all’altezza del compito, dovrebbero formare una squadra ben più competitiva di quella del campionato 2017-2018.
Gli elementi che confermerei sono: Simeone-Dabo-Milenkovic-Saponara-Vitor Hugo-Veretout-Biraghi-Pezzella-Benassi e Laurini.
Inoltre, inserirei nel gruppo, da subito, due o tre elementi della Primavera, tipo: Sottil-Gori-Ranieri, facendoli giocare ogni volta che sia possibile, perché è così che sono venuti fuori i Chiesa, i Babacar e i Bernardeschi, dando loro fiducia e facendoli debuttare in prima squadra.
Non inserirei invece il pur bravo portiere della Primavera, Cerofolini.
Il portiere di riserva, dev’essere un portiere di esperienza, a fine carriera, che, stando in panchina, non si “brucia” e non “scalpita”, perché non deve dimostrare più niente, è contento di avere ancora uno stipendio, ma che però quando lo devi far giocare, grazie alla sua esperienza, sa cosa deve fare ed è pronto in qualsiasi circostanza.
La Proprietà ha sbagliato a non trattenere Badelj. Conveniva dargli l’aumento di stipendio che voleva e rinnovagli il contratto scaduto. Il giocatore era già nostro e dovevamo solo stipendiarlo. Ora invece dobbiamo ritrovare e acquistare un centrocampista altrettanto valido (ammesso che Corvino ne sia capace), che ci costerà fior di quattrini, oltre allo stipendio che vorrà.
Se fosse vero che ci hanno offerto 35 milioni anche per Veretout, a questo punto, io lo cederei subito, insieme con Chiesa e con tutti gli altri sopra citati. Poi, con più di cento milioni a disposizione, un general manager capace potrebbe completare la rosa attuale con elementi giusti nei ruoli mancanti, mettendo in piedi una formazione che potrebbe veramente gareggiare anche per la Champion’s League. Ma il problema sta tutto in quell’aggettivo: “capace”.
Resta inteso che tutto questo è valido solo se tutti i soldi ricavati dalla vendita dei giocatori che ho citato, aggiunti ai soldi attualmente già nella casse della Società, verranno completamente spesi per potenziare la squadra. Caso contrario, non stiamo neppure a perdere tempo a fare congetture, commenti o pronostici.
Ho sempre detto che la Proprietà è padrona di fare quello che vuole con i propri soldi e che nessuno può costringerla a fare diversamente e tanto meno può criticarla per questo, a meno che non sia in grado di sostituirsi ad essa o di trovare qualcuno che sia in grado di farlo e che lo voglia fare.
Il patron della ACF Fiorentina, Andrea Della Valle, ha dichiarato spontaneamente che la squadra sarà potenziata e, nella stessa, verrà ulteriormente investito, per raggiungere risultati sempre migliori.
Voglio crederci!
Però, se questo non dovesse avvenire, allora sarebbe una presa per il culo gratuita nei confronti dei tifosi, che non se lo meritano e che nessuna Proprietà ha il diritto di poter fare e quindi, in questo malaugurato caso, io sarò il primo a mandarla affanculo!
Un caro saluto a tutti Voi,
il Presidente del Viola Club Sansepolcro
Fabio Chimenti”

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