Author Topic: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2  (Read 3470 times)

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #72 on: 04/08/13, 23:24 »
Bergamo a VN: “Tagliavento, spettacolo rovinato”

“Tagliavento sbaglia tutto” titola questa mattina il Corriere dello Sport-Stadio in riferimento alla sciagurata direzione di gara di Tagliavento di ieri. Violanews.com ha contattato l’ex arbitro e ex designatore Paolo Bergamo.

Analizziamo gli episodi più eclatanti: c’era l’espulsione di Tomovic?
“Assolutamente no, quella non era chiara occasione da rete per il Milan e non era gioco pericoloso, non ho visto una gomitata di Tomovic dunque non andava espulso. Da quel momento ho avuto la sensazione di un Tagliavento condizionato, che ha progressivamente perso il controllo della partita”.

Un commento sui due rigori assegnati alla Fiorentina?
“Il rigore su Cuadrado è solare, quello su Ljajic non è di facile interpretazione: tutti potevano avere qualche dubbio”.
Protesta anche il Milan: i rossoneri chiedono il fallo da rigore di Pasqual su Abate e il rigore per il braccio largo di Roncaglia…
“Su Abate il rigore poteva starci, però dipende dal metro di giudizio utilizzato fino a quel momento. Non è uno scandalo non dare il rigore, ecco. Invece su Roncaglia, il Milan fa bene a lamentarsi: il fallo di mano è evidente, dunque ai rossoneri manca un rigore”.
Altri episodi: Montolivo meritava l’espulsione?
“Il fallo su Borja Valero è da giallo, dunque direi proprio di sì visto che era ammonito”.
E Balotelli?
“Anche lui è stato graziato, il suo intervento su Pizarro era nettamente in ritardo”.
Una giornata dunque traumatica per Tagliavento…
“Secondo me non si è preparato benissimo a livello mentale a questa gara, che tutti consideravano a forte rischio dal punto di vista della gestione. Doveva fin da subito essere più deciso, richiamare i giocatori che si comportavano male, ammonire e far sentire la propria presenza in campo. Invece, dopo il primo errore la situazione è diventata caotica: peccato, si è rovinato uno spettacolo di partita”.

NICCOLO’ GRAMIGNI
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #73 on: 04/08/13, 23:25 »
Ecco l’immagine del pugno di Mexes su Cuadrado (FOTO VN)

Questo è il pugno che Mexes sferra a Cuadrado al minuto 41:22 di Fiorentina-Milan.
L’arbitro non lo ha visto. La Fiorentina richiederà la prova televisiva ?

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #74 on: 04/08/13, 23:27 »
Una tensione che parte da lontano

Può un dirigente così navigato come Adriano Galliani perdere le staffe di fronte a qualche insulto di alcuni tifosi, peraltro di fronte ad un episodio arbitrale così clamoroso? La risposta è evidente ed è raccontata da testimonianze e FOTO, ma forse porta con sè un carico di nervosismo già alto. Tra Fiorentina e Milan, a ben guardare, non sembra più correre buon sangue dopo che negli anni scorsi i due club erano stati fianco a fianco in alcune nobili iniziative, su tutte la partita per Stefano Borgonovo nel 2008. Mettici gli screzi per l’affare Montolivo, con l’offerta presentata dai rossoneri nell’estate 2011 – che Corvino definì ridicola – e l’accordo già chiuso diversi mesi prima della scadenza; mettici le posizioni distanti tra i due club in Lega, come ha ribadito Teotino ieri sera su Rtv38; mettici una corsa all’Europa che vede le due squadre in diretta concorrenza tra loro in classifica.

E proprio quest’ultimo aspetto pare aver alzato la tensione in casa Milan, forse memore del testa a testa per il quarto posto del 2007/08, che vide i viola prevalere a sorpresa lasciando i rossoneri fuori dalla loro Coppa preferita. O forse Galliani ha notato che negli ultimi tempi la Fiorentina è diventata una vera e propria bestia nera del Milan, contro cui non ha mai perso nelle ultime due stagioni. Nel campionato scorso, la disastrata squadra di Delio Rossi strappò un sofferto 0-0 in casa per poi andare ad imporsi contro qualsiasi pronostico a San Siro, un 2-1 in rimonta (nonostante il solito rigorino regalato ai rossoneri) che fu decisivo per sorpasso della Juve in zona scudetto. Quest’anno la storia si è ripetuta, almeno negli scontri diretti: vittoria super a Milano e pareggio al Franchi, nonostante – pure qui – lo zampino arbitrale. Magari potesse esserci anche lo stesso esito di 5 anni fa… Sarà per questo che Galliani ha aizzato polemiche già la settimana scorsa parlando di “campionato falsato” (forse riferendosi, e non l’abbiamo capito, ai tanti favori che quasi settimanalmente si manifestano pro-Milan) e ieri si è infiammato subito come fosse un ultras scatenato e non l’amministratore delegato di un grande club?

SIMONE BARGELLINI
twitter @SimBarg
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #75 on: 04/09/13, 02:31 »
Diego e Andrea esaltano la squadra

«MONTELLA e i ragazzi hanno fatto un capolavoro». Diego Della Valle festeggia la rimontona, alla fiorentina: per distinguerla dala remuntada catalana. Comunque indigesta al Milan. E rinuncia ad attaccare l’arbitro, DDV. Era venuto per vincere, contando sulla fama di portafortuna, di «re Mida» anche del calcio. Però mantiene la compostezza del ruolo e del personaggio che, in fondo, viene alla partita per divertirsi. Mentre non si trattiene il fratello Andrea: rompe la «regola del cancello» e comincia a parlare sotto la grande volta della tribuna d’onore. E parlerà anche dopo. Così divideremo le sue parole, come a teatro, in due atti. Ecco Andrea 1: «Ho visto una squadra che non molla mai, che ci crede fino in fondo, che rispecchia in pieno lo spirito della famiglia: prevedo un grande futuro per la Fiorentina. Vi garantisco che l’anno prossimo ci divertiremo molto di più».
SULLO ZERO A DUE credeva possibile il 2-2? ADV dà l’impressione di essere appena sceso dalle montagne russe, il saliscendi che provoca emozioni forti. Appare galvanizzato dalla capacità reattiva della Fiorentina: un Davide menomato dall’ingiusta espulsione che riesce a far tremare fino al novantatreesimo un supponente Golia. Ma soprattutto, Andrea Della Valle lancia quel messaggio che ai tifosi piace tanto: la buona novella sulla Fiorentina che verrà. Innervata da rinforzi sicuri, che integreranno un organico già di qualità. Soprattutto in prima linea.
SCENDE negli spogliatoi, ADV, per dire «grazie» alla squadra che ha saputo tener testa al Milan di Balotelli, del faraone El Shaarawy, di Montolivo. Per il quale ha parole di riguardo: «In fondo è un bravo ragazzo, sentiva la partita. Le nostre strade si sono divise, ma merita ugualmente rispetto». E mentre Andrea «rivede» il 2-2 «con Montella e i ragazzi», il fratello Diego salta in macchina, quasi strizzato, insieme ai cronisti, da una folla di tifosi plaudenti, per raggiungere il sindaco, Matteo Renzi, in Palazzo Vecchio. Pranzo frugale, con pochi altri invitati. Per parlare dello stadio alla Mercafir? Sì, ci sono progetti, però non definiti. E non si parla solo di stadio. Matteo è in rampa di lancio: Roma e Palazzo Chigi appaiono meno lontani di quanto non fossero qualche settimana fa. Diego chiede del governo, vuol conoscere le impressioni di Renzi, vuol capire i tempi. Fra un antipasto e un bridisi si chiarisce anche che Renzi non ha «salvato Galliani», da un tifoso eccellente, ma un po’ intemperante, in tribuna d’onore.
Tutto questo accade nel momento in cui va in scena Andrea 2, cioè l’uscita di ADV dal mitico cancello dello stadio. In un bagno di folla realmente pressante, c’è chi mette un microfono davanti alla bocca del patron e chi riesce addirittura a prendere appunti. ADV riprende il ragionamento avviato in tribuna d’onore: «Per me è come se fosse arrivata una vittoria, perchè in una situazione rocambolesca i giocatori della Fiorentina hanno lottato, non hanno mollato mai, anche in dieci contro undici».
E L’ARBITRO? ADV si stringe nelle spalle e dice: «Purtroppo, sull’espulsione, l’arbitro ha avuto una svista, ma non facciamo polemica…». La Champions? Allarga le braccia: «Ora è difficile, non molliamo ma è difficile. Penso invece che l’Europa sia comunque alla nostra portata… Ho apprezzato la voglia di giocare di Jovetic, il cui infortunio non dovrebbe essere preoccupante. E voglio elogiare la personalità di Pizarro: davanti al dischetto del rigore non ha avuto paura». Così è stato 2-2: rimontona alla fiorentina. Più buona della ribollita.

Sandro Bennucci – La Nazione
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #76 on: 04/09/13, 02:33 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti dei media fiorentini per la partita Fiorentina-Milan
 
   VIOLANEWS    NAZIONE    STADIO    GAZZETTA    REPUBBLICA    COR.FIO.    RADIOBLU
Viviano    6,5    6,5    6,5    6,5    7    6,5     6,5
Roncaglia     7    6     6    6    6,5    6    6,5
Tomovic    6    5,5    5,5    5,5    5,5    6     6
Savic     6    6,5     6    6    6    sv    6
Pasqual    6,5     6,5    6    6,5    6,5    5,5     6+
Aquilani    5,5    6,5    7    6    6,5    6    6-
Pizarro    5,5    5    5    5,5    5    5     5
Borja V.    6     6    6    6,5    6    6    6+
Cuadrado    6,5     6,5    6,5    6,5    6,5    6     6,5
Jovetic    6     6     6    6    5,5    6    6
Ljajic    7,5    7    7    6,5    7    7     7,5
Compper    7    6,5    6,5    6,5    6,5    6     6.5
Romulo    6    6     6    6    6    5,5    5
Migliaccio    sv    sv    sv    sv    sv    sv     sv
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #77 on: 04/09/13, 02:40 »
Galliani: “Il Franchi è il peggior stadio d’Italia”

Questa la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, dell’episodio in tribuna d’onore con protagonista Adriano Galliani (nel finale le pesanti parole del dirigente del Milan):

La prossima volta, se volete stare tranquilli, andate in curva: le zone scelte del Franchi sono più pericolose e soprattutto movimentate. C’è di tutto: tifosi supervip che cercano di mettere le mani addosso ai dirigenti della squadra avversaria, politici che tentano di far da pacieri, monetine che volano, guardie del corpo che fanno da scudo, Galliani che, innervosito e bersagliato dagli insulti, secondo fonti viola se la sarebbe presa con un bambino. La sintesi è di un anonimo milanista, uno dei pochi che è rimasto composto: «Un cinema».

Rosso vivo

Tutto succede all’espulsione di Tomovic. È allora che la tribuna autorità si scalda. Il vicepresidente del Milan Galliani, che già ha una certa idiosincrasia per il luogo, sta sulle sue, ma non basta. Uno dei vecchi tifosi della Fiorentina, Luciano Pedini, ex presidente della Neutro Roberts Basket (uomo di sport), gli si avvicina minaccioso. Matteo Renzi, sindaco di Firenze (uomo di ragionamento) cerca di placarlo. Serve a poco. Piovono monetine, e una colpisce la testa vulnerabile di Galliani. Un secondo oggetto prende in pieno Giampaolo detto Rambo, addetto alla sicurezza del Milan. Il soprannome è minaccioso, in realtà Rambo è di normale corporatura e umore e si frappone fra la pioggia di oggetti e Galliani perché quello è il suo mestiere. Ma ogni mestiere ha i suoi rischi, e Giampaolo se ne torna a casa con un occhio chiuso, soccorso dal medico del Milan, Rudy Tavana, che ha prescritto un controllo oculistico per questa mattina.

I bambini ti guardano

Pochi minuti di parapiglia, poi lo stadio continua a rumoreggiare sempre più forte, ma in tribuna d’onore le acque si calmano. Anche perché nel frattempo Galliani se n’è andato lasciandosi dietro una scia di polemiche: secondo una ricostruzione della Fiorentina, si sarebbe messo a battibeccare anche con un Pulcino della squadra viola, il che non avrebbe favorito la distensione. «Siamo dispiaciuti se qualcuno ha mancato di rispetto a Galliani, ci sono stati attimi di concitazione in tribuna autorità», dichiara Gianfranco Teotino, responsabile della comunicazione. «Guarderemo attentamente foto e filmati per accertare le responsabilità e se è il caso non faremo più entrare in tribuna queste persone, ma Galliani non ha contribuito a rasserenare gli animi e si è quasi messo a litigare con un bambino. È escluso che ci sia stata un’aggressione nei suoi confronti».

Daspo a chi?

Raggiunto dalla notizia di questa ricostruzione, Galliani si è imbufalito. Le scuse di Andrea Della Valle, giunte dopo la partita, non hanno trovato un interlocutore sensibile ai ramoscelli di ulivo. «Sono trent’anni che qui succedono queste cose, è il peggiore stadio d’Italia», avrebbe sibilato Galliani. Agli insulti è abituato, ma non è impermeabile alle reazioni fisiche di un pubblico scelto e focoso. La parola come sempre passa ai filmati, che dovrebbero chiarire la dinamica degli episodi più delle ricostruzioni di parte, fisiologicamente lacunose. La questura avrebbe già identificato alcuni spettatori che hanno tentato di scavalcare le balaustre: per un paio di loro sarebbe pronto un Daspo. Le intemperanze delle curve, al confronto, sembrano routine.
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #78 on: 04/09/13, 02:43 »
FOCUS: sfida in mediana, Borja vs Montolivo

Ci sarebbe piaciuto raccontarvi una sfida a centrocampo come quella di San Siro, con Borja Valero nettamente superiore a Riccardo Montolivo e magari anche un paio di incontri faccia a faccia fra i due a suggellare la maggiore classe dello spagnolo, ma questa volta la sfida nella sfida la vince l’ex capitano della Fiorentina, malgrado i fischi assordanti che ne hanno accompagnato ogni movimento, soprattutto nel primo tempo. A dire il vero il centrocampista del Milan nei primi minuti pare accusare la situazione climatica che il Franchi gli offre, sbaglia un paio di passaggi semplici (accompagnati da boati del pubblico), ma dopo il gol regalatogli da Pizarro neanche 40.000 tifosi inferociti possono fargli perdere sicurezza.

Il confronto lo vince quindi l’azzurro, che entra in entrambe le azioni da gol, con una rete ed un assist, anche se in fase di costruzione di manovra la Fiorentina di Borja Valero è più brillante nonostante l’uomo in meno (e il dato sul possesso palla testimonierà questa superiorità). Lo spagnolo in fase di palleggio è più presente, così come nelle ripartenze, ma la differenza è minima. All’ex Villareal il merito, se mai, di entrare nell’azione che porta al secondo rigore per la Fiorentina, con un lancio millimetrico da una parte all’altra del campo che permette a Cuadrado di guadagnarsi il penalty contro un ingenuo De Sciglio. Non una delle migliori prestazioni stagionali per Borja, peccato che la prestazione “normale” sia arrivata proprio in una delle partite più attese.
 
Borja V.           Montolivo    
46    Passaggi    42
91% di cui riusciti 90%
22% di cui in verticale 14%
0    Assist    1
3    Cross    3
0    Tiri in porta    1
0    Tiri fuori/rimpallati    1
0    Gol    1
5    Palloni recuperati 4
3    Palloni persi 1
2    Dribbling    0
0    Falli fatti    1
0    Falli subiti 1

FRANCESCO CIANFANELLI
twitter @FCianfanelli
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #79 on: 04/10/13, 02:20 »
El Shaarawy: “Ci siamo fatti schiacciare dopo lo 0-2″

Stephan El Shaarawy ha parlato in esclusiva ai microfoni di Milan Channel. Ecco le sue dichiarazioni: “C’è rammarico per non aver gestito il 2-0, soprattutto nel secondo tempo siamo entrati un po’ meno convinti e ci siamo fatti rimontare in malo modo. Siamo dispiaciuti per non aver perso i tre punti ma siamo ancora li, al terzo posto e pensiamo alla prossima partita. Nel secondo tempo siamo entrati poco convinti, poco propositivi e ci siamo fatti schiacciare subito nonostante l’uomo in più e ci siamo fatti rimontare. Adesso pensiamo alla partita con il Napoli che è molto difficile. Dobbiamo archiviare Firenze e pensare a domenica perché non sarà facile.

(milannew.it)
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