Author Topic: ACF FIORENTINA - CHIEVO VERONA 2:1  (Read 2769 times)

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Re: ACF FIORENTINA - CHIEVO VERONA 2:1
« Reply #32 on: 03/04/13, 23:40 »
PRIMA PAGINA: i titoli viola dei quotidiani


Nella prima pagina leggiamo “Sei forte Firenze!”, a pagina 2 “Larrondo gol Firenze esulta”, in basso “Esce Jovetic. Entra Ramadani?”. Alla pagina successiva le parole di Montella “Qualche volta mi accontento di vincere così”. A pagina 5 “Della Valle: La corsa all’Europa continua”, a destra le pagelle dal titolo “Pizarro stavolta soffre Toni è sempre prezioso E Compper se la cava”. A pagina 6 “Larrondo: Io non smetto di sognare”, a destra “Pasqual: Visto? Abbiamo imparato dai nostri errori”.


A pagina 16 leggiamo: “Euro-Fiorentina. Dal cilindro viola spunta Larrondo” e sommario “L’argentino, subentrato a Jovetic, stende un bel Chievo, ma il gol nasce da un’irregolarità”. In basso il dopo gara: “Montella ammette: “In fuorigioco il 2-1″ e Andrea Della Valle: “Ora il cambio di marcia in trasferta, a partire dalla Lazio”. Di spalla le pagelle: “Pasqual è da nazionale. JoJo spento, flop Acerbi”.


La copertina del QS è con l’esultanza dei giocatori viola e “LARRONDO PER L’EUROPA” e all’interno: “Colpo di flipper, i viola ripartono”. In basso le pagelle: “Pasqual è il migliore, Ljajic torna fragile. Borja risale la partita”. A pagina 4 le parole del tecnico “Montella si inventa la mossa giusta” e il virgolettato “Luca più Marcelo, due torri e scacco matto”. In basso l’esordiente: “Compper, debutto dai due volti. Parte in salita, poi si riscatta”. Quindi leggiamo: “ADV ha già in mente la Lazio” e le parole “Prima della gara ho sprontato tutti. Voglio la stessa grinta in trasferta”. Infine a pagina 6 “Larrondo, il gol che non ti aspetti: “Che festa”.


In prima leggiamo “Fiorentina aggrappata all’Europa” con sottotitolo “Viola opachi ma fortunati. Montella: Ora non possiamo fare di più”. All’interno “Ancora in corsa” con sotto “L’Europa sta tutta in tre punti”, di taglio basso il corsivo di Ferrara “La necessità di essere brutti”. In colonna a sinistra “Andrea scontento: Abbiamo sofferto più del previsto” mentre nel foglio accanto le pagelle “Aquilani, voglia di ammonizione Borja Valero: l’indispensabile”.


In copertina “Scacco con le torri” e “La Fiorentina soffre ma resta in scia: Champions a due punti”. Di spalla il commento: “L’importanza del risultato”. A pagina 2 la partita: “Mucchio Champions, la Fiorentina c’è” e sommario “Contro il Chievo i viola stentano, ma riescono a spuntarla nel finale Gol della vittoria viziato da un fuorigico. Montella: «Tre punti meritati»”. A pagina 3 il protagonista: “La testata di Larrondo, il gigante-eroe (per caso”. A pagina 4 “Ora la Lazio. Con l’Inter nel mirino” e sottotitolo “Domenica all’Olimpico l’occasione per il sorpasso. Adv: «La corsa continua»”. Infine “Pasqual, una magia alla Zico” e “Cori, fiori e scritte. L’omaggio al pontefice viola”.
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Re: ACF FIORENTINA - CHIEVO VERONA 2:1
« Reply #33 on: 03/04/13, 23:46 »
Corriere Fiorentino: Un grande sospiro di sollievo

Un sospiro di sollievo lungo quanto una stagione intera. Quella che la Fiorentina ha rischiato di compromettere seriamente ieri contro il Chievo fino al primo gol di Larrondo (il suo terzo in serie A dove non segnava da 11 mesi) viziato, va detto, da un evidente fuorigioco di Toni. Per una volta però a contare in casa viola, aldilà della caccia al gioco, è solo il risultato. Una vittoria arrivata nel finale che tiene ancora in piena scia europea la squadra di Montella. E se per la Champions, nonostante i soli tre punti di distacco dal Milan, i giochi sembrano decisamente più complicati, la lotta per l’Europa League si intensifica sempre di più con Inter e Lazio a sole due lunghezze di distacco e con Roma e Catania subito dietro ai viola. Per questo la vittoria con il Chievo rappresenta il trampolino di lancio per uno sprint finale dove qualsiasi errore potrebbe a questo punto risultare decisivo.

Se ne è avuto un assaggio ieri, con quel primo tempo decisamente toppato dalla Fiorentina graziata solo dall’imprecisione negli ultimi metri degli attaccanti del Chievo. Il 4-3-3 tutto offensivo varato da Montella, con tre attaccanti veri (Ljajic, Toni e Jovetic) per ovviare all’assenza di Cuadrado e un centrocampo senza interditori è sembrato davvero troppo anche per questa Fiorentina abituata al possesso palla e al gioco offensivo. Un sistema di gioco che Montella ha corretto nella ripresa togliendo Ljajic e inserendo Romulo per un ritorno al più conosciuto 3-5-2.
Il risultato è stato una Fiorentina trasformata, non eccezionale in fase conclusiva (ieri non era giornata là davanti), ma capace comunque di mettere perlomeno sotto assedio i gialloblù. E se a destra Romulo ha finito per dribblare anche se stesso, è stata la fascia sinistra l’arma in più dei viola con il gioco di Borja Valero e i cross di sempre pericolosi di Pasqual. Proprio per questo Montella ha scelto di aumentare centimetri e chili in area di rigore inserendo a sorpresa Larrondo per Jovetic e chiedendo alle due punti di giocare vicino, l’uno al servizio dell’altro. Una densità nell’area di rigore avversaria e una pressione continua che ha finito per premiare anche la spinta del Franchi, da ieri lo stadio che ha regalato più punti (33) alla propria squadra.

(…)

Ernesto Poesio – Corriere Fiorentino
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Re: ACF FIORENTINA - CHIEVO VERONA 2:1
« Reply #34 on: 03/04/13, 23:48 »
La MoViola: da annullare il 2-1, Toni in fuorigioco

La Moviola dei due principali quotidiani sportivi in riferimento a Fiorentina-Chievo.

CORRIERE DELLO SPORT-STADIO
Incredibile come, ancora una volta (la terza in questa stagione), l’arbitro Doveri – buona la sua partita, potrebbe essere pronto per un ulteriore salto di categoria – incappi in una svista di un suo assistente (nella fattispecie il numero due, Iannello) in occasione del gol del 2-1 della Fiorentina. PRIMO TEMPO - Occasione per Thèrèau, che però, sul lancio di Frey, sembra appena appena oltre Pasqual. L’assistente di riferimento è Iannello, sembra il prologo di quello che succederà nella ripresa. Gol annullato a Paloschi, ma in realtà il gioco era già fermo: off side dell’attaccante. Sbracciata di Borja Valero ai danni di Rigoni: Doveri sceglie di non fare nulla, era almeno da giallo. SECONDO TEMPO - Andreolli non tocca Pizarro (o se lo tocca è appena uno sfiorare), arriva il giallo per simulazione. Da annullare il gol di Larrondo: al momento della punizione di Pasqual, Toni (che fornirà l’assist per l’ex giocatore del Siena) è in fuorigioco abbastanza facile da rilevare.

GAZZETTA DELLO SPORT
Pizarro simula (non è la prima volta…) un contatto con Rigoni e si becca un sacrosanto giallo. Irregolare il 2-1 della Fiorentina: sulla punizione c’è Toni in fuorigioco che poi di testa serve a Larrondo la palla del gol vittoria.
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Re: ACF FIORENTINA - CHIEVO VERONA 2:1
« Reply #35 on: 03/04/13, 23:58 »
Vista dalla Fiesole: tra agonia e gioia arrivano i tre punti

Giornata primaverile a Firenze: arriva il primo sole caldo che acceca i tifosi in curva. La gente è positiva: “Questa partita è fattibile, insomma il Chievo è poca roba”. “A me la scorsa con il Bologna mi ha sconcertato, ma questa si vince di parecchio” ci dice un tifoso di fretta. Saliamo le gradinate e notiamo che campeggia ancora lo striscione che invita tutta la curva a cantare: ancora il tifo non è completamente unito. “Scommetto che il Chievo giocherà tutto dietro, fanno catenaccio” ci dice un nostro coetaneo.

Il clima è quello giusto: giornata calda, tifo bollente e sciarpe in alto. L’apporto canoro è buono e il colpo d’occhio è quello adatto per una bella vittoria rotonda. Applausi a Dainelli, inno viola e si parte. Dopo tre minuti veniamo colti di sorpresa: Pasqual l’ha piazzata sotto la traversa. E’ un esultanza strana, quasi forzata: ancora non eravamo entrati completamente nel clima del match. Tutti adesso si aspettano la goleada: “Se ne fa quattro come contro il Siena”. In realtà il Chievo non ci sta: Thereau di testa ci fa prendere un colpo; sembrava già dentro. La Fiorentina riparte e la porta sembra stregata: prima Ljajic, poi Borja e infine Jovetic si mangiano gol quasi già fatti. Il Chievo è vivo e mette in risalto “le buche in difesa da ricovero” dei nostri. Non ci piace come gioca la Fiorentina: sprecona e troppo blanda nel reparto arretrato. Dopo l’ennesimo gol sbagliato da pochi centimetri (stavolta ci pensa Pasqual), veniamo nuovamente colti di sorpresa: il nucleo del tifo viola ci invita a sederci per far partire un coro coreografico, ma Cofie ci rovina la festa. Anche in questo caso non è il solito brivido freddo che arriva ogni volta che subiamo gol: eravamo impreparati e infatti c’hanno fatto l’1-1.

L’intervallo è il centro di ogni pessimismo cosmico: “Compper pare il Cerci della difesa” dice qualcuno dietro noi. “Ma Toni è ingrassato o sbaglio?”, “Aquilani è un fantasma”, “Viviano la farà mai una parata?”, sono i vari commenti che costellano un quarto d’ora abbastanza deprimente: il gol nel finale del primo tempo adesso brucia parecchio. Finalmente anche la Fiesole rende omaggio al Pontefice viola: la curva canta “Mario uno di noi” e qualcuno si commuove. Si riparte con un cauto entusiasmo e con un Romulo in più. La Fiorentina c’è poco e Paloschi va al tiro: grazie al cielo la palla vola alta. Ecco che arriva la mossa che non ti aspetti: dentro Larrondo, fuori Jovetic; la gente rumoreggia e non capisce. Già la sostituzione di Ljajic con Romulo ci lascia un po’ perplessi: il brasiliano non ne azzecca una. Dopo l’ennesimo giallo a Pizarro, Toni colpisce il palo di testa: l’urlo rimane strozzato in gola e speriamo che nel mischione successivo succeda qualcosa; Larrondo calcia nella confusione sbagliando un gol clamoroso. “Questo è un brocco!”, “Come fa uno che gioca in Serie A a sbagliare una cosa del genere?”: la gente è arrabbiata e sconcertata allo stesso tempo. Sembra che anche stavolta la Fiorentina si lasci scappare i tre punti. Ma alla mezzora e tre gradoni più avanti troviamo il gol dello stesso Larrondo: la gioia è incontenibile, il boato è assordante, la gente ci fa girare come trottole. Scopriremo più tardi che il gol era in fuorigioco, ma sinceramente ce ne importa poco. Ed eccolo Marcelo che prende gli applausi della curva. Poco più tardi stoppa palloni e serve sponde che aiutano la causa viola: la curva si trasforma e Larrondo è il nuovo fenomeno; “Questo alla fine è bravo”, “Guarda che tocco”, “Montella c’ha visto lungo”.

Doveri assegna tre minuti di recupero: la curva li vive in agonia aspettando che l’arbitro decreti la fine. Alla fine arriva la cura alla tortura del tempo addizionale: triplice fischio e tre punti in cassaforte. Il popolo viola è entusiasta ma allo stesso tempo critico nei confronti di una prestazione non certo perfetta: nonostante ciò per le strade intorno al Franchi risuonano clacson e cori improvvisati. La gente fa ritorno a casa con il sorriso sulle labbra e con un sogno per l’Europa nel cassetto.

ARTURO LEONCINI
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Re: ACF FIORENTINA - CHIEVO VERONA 2:1
« Reply #36 on: 03/05/13, 00:10 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti dei media fiorentini per la partita Fiorentina-Chievo
VIOLANEWS    NAZIONE    STADIO    GAZZETTA    REPUBBLICA    COR.FIO.    RADIOBLU

Viviano    6-    6    6    5,5     5    5,5    5,5
Tomovic    6    5,5    5,5    5,5     6    6     6
Gonzalo    5,5    6    6    5,5     5,5    6     6
Compper    6    6    6    6,5    6    6    6+
Pasqual    7    7    7    7    6,5    7    6,5
Aquilani    5,5    5,5    5,5    5     5    5,5    5
Pizarro    6    6    6    6     6    5    5
Borja V.    6,5    6,5    6,5    6,5    6,5    7     7
Jovetic    5,5    5,5    5,5    5,5    5,5    5     5
Toni    6,5    6,5    7    6,5    6,5    6,5    6,5
Ljajic    5,5    5    5    5    5,5    5,5    6
Romulo    5,5    6    6    6,5     6    5,5    6
Larrondo    6    6    6,5    6,5     6,5    6     6,5
Migliaccio    sv    sv    sv    sv     sv    sv     sv
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Re: ACF FIORENTINA - CHIEVO VERONA 2:1
« Reply #37 on: 03/05/13, 00:30 »
Larrondo, più “rocambolesco” di così…

Con il suo gol contro il Chievo Verona Marcelo Larrondo si è guadagnato un po’ per caso le prime pagine dei giornali e gli applausi dei tifosi, ma anche un aggettivo ricorrente: “rocambolesco“. Un termine accostato più al gol che al giocatore della Fiorentina, ma che calza a pennello per l’occasione. Non tanto per il significato (in questo caso mirabolante, anche se di solito richiede anche la presenza dell’astuzia, forse confuso con carambolato), ma soprattutto per l’etimologia del termine. Rocambolesco deriva infatti da Rocambole, eroe dei romanzi ottocenteschi del francese Pierre Alexis Ponson du Terrail, un personaggio che è una specie di precursore di Lupin. Un ladro gentiluomo, come in fondo è stata anche la Fiorentina di ieri pomeriggio, vittoriosa grazie ad un gol irregolare, seppur meritato. Non solo, ma nella bibliografia dell’autore francese, Rocambole si trasforma dopo i primi romanzi da eroe negativo ad eroe positivo, così come Larrondo, che prima si prende i fischi e qualche insulto per il clamoroso errore nell’area piccola, e poi rimedia col gol vittoria. Che poi, alla fine, l’avrà cercato o no?

FRANCESCO CIANFANELLI
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Re: ACF FIORENTINA - CHIEVO VERONA 2:1
« Reply #38 on: 03/05/13, 00:40 »
FOCUS: Compper esce alla distanza

Buon esordio per Marvin Compper, chiamato al duro compito di non far rimpiangere Savic, al quale è stato concesso un turno di riposo. Il tedesco ci mette un po’ di tempo ad entrare in partita ed a trovare l’intesa con Gonzalo Rodriguez, che all’11′ lo riprende per aver lasciato solo Thereau in mezzo all’area. L’imprecisione sotto porta del francese salva il risultato, almeno fino al gol di Cofie, sul quale l’ex capitano dell’Hoffenheim ha meno responsabilità, anche se la sua posizione non è irreprensibile. Qualche sbavatura quindi nel primo tempo, poi nella ripresa acquista sicurezza, e riesce a far valere di più anche il suo strapotere fisico, che gli permette di effettuare 7 anticipi di testa. Non disdegna neanche l’impostazione, anche in verticale. Partita da sufficienza piena.
 
Passaggi effettuati    36
di cui riusciti    81%
di cui in verticale    33%
Palloni spazzati    4
Palloni persi    0
Palloni recuperati 18
Anticipi di testa 7
Assist       0
Dribbling       1
Tiri in porta    0
Tiri fuori       0
Falli fatti       1
Falli subiti    0
Fuorigioco    0

FRANCESCO CIANFANELLI
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Re: ACF FIORENTINA - CHIEVO VERONA 2:1
« Reply #39 on: 03/05/13, 00:49 »
FOCUS: JoJo alla prova da esterno destro, ma…

Stevan Jovetic, sin dai tempi di Mihajlovic, ha sempre ammesso di non amare il ruolo di esterno d’attacco, figurarsi quando anzichè a sinistra viene schierato a destra, come successo ieri pomeriggio. Il montenegrino infatti abbandona spesso la posizione, andando a giocare dietro a Toni e avvicinandosi a Ljajic (col quale a fine primo tempo scambia anche la posizione in campo). La sua prova vive di un paio di lampi, ma si vede che paga anche l’assenza di Cuadrado, porto sicuro per i suoi passaggi sulla fascia destra. In pochi minuti, fra il 24′ e il 28′ prima recupera un pallone in attacco servendo Ljajic al limite (il serbo poi sbaglia il controllo), poi mette in mezzo il pallone che Borja Valero devia a pochi centimetri dal palo destro. Nella ripresa la situazione non migliora, malgrado il cambio di modulo, e allora arriva il cambio, davanti al quale il montenegrino rimane incredulo. In fase di costruzione dell’azione risulta un po’ impreciso, specialmente all’inizio del primo tempo (77% di passaggi riusciti), e anche nella finalizzazione non trova mai la porta (zero tiri nello specchio su due).
 
Passaggi effettuati    35
di cui riusciti    77%
di cui in verticale    11%
Palloni persi    1
Palloni recuperati 3
Assist    1
Dribbling    1
Tiri in porta 0
Tiri fuori    2
Falli fatti    0
Falli subiti 1
Fuorigioco 1

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